Archivio mese: August, 2010

Aug
29

Tornare già stressato

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Riflessioni

Una settimana di completo relax lontano da ogni forma di tecnologia, anche grazie alla selvaggia (è proprio il caso di dirlo) sardegna.

Appena tornato, anche grazie al regalo fattomi da Tecnocasa, sono già sommerso da mille cose da portare a termine. Domani si riparte e c’è tanto da dire :)

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Aug
20

vacanza

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Riflessioni

Il sottoscritto stacca ogni forma di comunicazione sociale con il mondo circostante (virtuale e non) per una settimana circa.

Nel frattempo, leggetevi l’ennesimo scandalo perpetrato dalla polizia ai danni di un’associazione culturale reggina …. QUI!

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Aug
17

Addio Cossiga: Giorgiana Masi, Aldo Moro e tanti altri ti aspettano a braccia aperte

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Politica, Riflessioni
Giorgiana Masi Francesco Cossiga ed Aldo Moro

Andreotti ne ha seppellito un altro. Stavolta, però, il personaggio è uno di quelli che si porta con sè nella tomba tanti segreti.

Credo che Giorgiana Masi, le vittime di Ustica e soprattutto Aldo Moro lo aspetteranno giusto per dirgli due o tre paroline.

Io lo voglio ricordare così:

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Aug
16

Google Code

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Technology

Con un mio collega, ho iniziato a sviluppare un componente per realizzare una griglia (un gridview, per intenderci) in asp.net mvc.

Abbiamo deciso di utilizzare Google Code come server repository. Pare funzionare benissimo, tra le altre funzionalità è comodo l’avere a disposizione un server subversion.

Tuttavia è incredibile come non abbiano dato la possibilità di aggiornare più di un indirizzo mail per le modifiche applicate al codice (funzionalità, per altro, già presente in google docs da parecchio tempo)

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Aug
13

Il marchio halal in Italia

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Riflessioni

Tramite radio capital vengo a conoscenza che dal 10 agosto saranno disponibili i prodotti con marchio halal anche in Italia.

Il marchio halal certifica la conformità degli alimenti al processo produttivo previsto dalle leggi coraniche.

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Aug
11

Nuovo look per gmail

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Technology

Piccoli passi avanti per il look e l’usabilità di gmail.
La più interessante, almeno per il sottoscritto, è la nuova gestione dei contatti.

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Aug
10

Verso un mondo peggiore

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Riflessioni

Bologna era famosa per le piazze e le strade piene di studenti. A seguito di risse e degrado generalizzato, Cofferati decise, tramite ordinanza comunale, di vietare la sosta alcolici alla mano e fuori dai pub – ed in generale di fermarsi nelle piazze a parlare e suonare.

Scontri allo stadio: la soluzione dello stato fu imporre i tornelli alle società di calcio.
Scontri allo stadio post-installazione dei tornelli: la soluzione dello stato è quella di imporre la tessera del tifoso.

Stupri tra Roma (lungotevere) e Capri: la risposta dello stato è quella di vietare la vendita di alcolici ai minorenni ed installare videocamere a circuito chiuso ovunque.

Si, stiamo decisamente andando verso un mondo peggiore.

ps: mi sono limitato a riportare solo alcuni casi in cui la nostra libertà personale è fortemente limitata.

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Aug
5

Al voto il 7 novembre?

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Politica

Ciò che è successo ieri relativamente alla mozione di sfiducia a Caliendo è cosa nota.
Si legge in rete che berlusconi abbia minacciato le elezioni anticipate nel mese di novembre.

Secondo Concita de Gregorio tale data sarebbe individuabile nel 7 novembre.
Secondo repubblica sarebbe compresa tra il 14 ed il 21 novembre.

Considerato che, come scrivevo ieri su Facebook, parto da un presupposto di estrema sfiducia nei confronti dei politici di qualsivoglia schieramente, mi son chiesto perchè indicare proprio quel periodo per le elezioni.

Bene, scopro su Wikipedia che Berlusconi è salito ufficialmente l’8 maggio 2008. Contando i 30 mesi necessari ai politici per ottenere il vitalizio pensionistico, il risultato finale è proprio il 7 novembre 2010.

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Aug
3

Elsa Morante: il capo del governo

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Politica, Riflessioni

Il capo del governo si macchiò ripetutamente durante la sua carriera di delitti che, al cospetto di un popolo onesto, gli avrebbero meritato la condanna, la vergogna e la privazione di ogni autorità di governo. Ma un popolo onesto non lo avrebbe mai posto a capo del governo.

Perché il popolo tollerò e addirittura applaudì questi crimini?

Una parte per interesse morale, una parte per astuzia, una parte per interesse e tornaconto personale. La maggioranza si rendeva naturalmente conto delle sue attività criminali, ma preferiva dare il suo voto al forte piuttosto che al giusto.

Purtroppo il popolo italiano, se deve scegliere tra il dovere e il tornaconto, pur conoscendo quale sarebbe il suo dovere, sceglie sempre il tornaconto.

Così un uomo mediocre, grossolano, di eloquenza volgare ma di facile effetto, è un perfetto esemplare dei suoi contemporanei.
Presso un popolo onesto, sarebbe stato tutt’al più il leader di un partito di modesto seguito, un personaggio un po’ ridicolo per le sue maniere, i suoi atteggiamenti, le sue manie di grandezza, offensivo per il buon senso della gente a causa del suo stile enfatico e impudico. In Italia è diventato il capo del governo. Ed è difficile trovare un più completo esempio di italiano.

Ammiratore della forza, venale, corruttibile, e corrotto, cattolico senza credere in Dio, presuntuoso, vanitoso, fintamente bonario, buon padre di famiglia ma con numerose amanti, si serve di coloro che disprezza, si circonda di disonesti, di bugiardi, di inetti, di profittatori; mimo abile, e tale da fare effetto su un pubblico volgare, ma, come ogni mimo, senza un proprio carattere, si immagina sempre di essere il personaggio che vuole rappresentare.

Qualunque cosa abbiate pensato, il testo, del 1945, si riferisce a Mussolini

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Aug
2

L’esempio dello stato per educare i giovani

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Politica, Riflessioni

Il governo non ci sarà alla commemorazione delle vittime della strage della stazione di Bologna che si terrà il prossimo 2 agosto. O quantomeno, non ci saranno le alte cariche dello stato.

Il governo non era presente alla commemorazione della morte del giudice Borsellino, lo scorso 19 luglio.

Berlusconi qualche giorno addietro ha dichiarato che uno dei suoi obiettivi nei prossimi 3 anni, sarà quello di liberare la Calabria dalla morsa della ‘ndrangheta.

Il problema è che il governo, lo stato ed in generale che si taccia di combattere la criminalità organizzata, non ha forse inteso bene che non è sufficiente arrestare 10, 100 o 300 persone colluse direttamente o meno con la ndrangheta (o camorra/mafia che sia). Il problema è culturale ed è lì che bisogna intervenire; e velocemente!

Le continue assenze in momenti in cui è giusto ricordare certi eventi drammatici, dimostrano che lo Stato, in fondo, forse non ci tiene a contrastare la criminalità organizzata, a prescindere dall’aspetto mediatico degli arresti

Aggiornamento: vorrei segnalare questo bel post di Marissa

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Aug
2

Dalle parole ai fatti

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Politica

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