“Mi piace” questo elemento?

Mi piace. Non mi piace più. Per politically correcteness il “non mi piace”  secco neanche c’è. Questo è tutto. Visto come Facebook ha ucciso la comunicazione in virtù dell’interazione di tipo meccanico? Sì perché leggiamo un post, un link, addirittura un commento carino ed invece di sprecare un minimo di neuroni per rispondere o commentare […]

La casa monegasca del cognato di Fini e la truffa che “non c’è”

E’ di ieri la notizia che la Procura di Roma ha chiesto l’archiviazione per l’affair della casa di Monaco intestata al cognato di Fini. Questi i titoli dei giornali: l’Unità: “Caso Montecarlo, «niente truffa» procura chiede l’archiviazione” Il fatto quotidiano: “Casa Montecarlo chiesta.Fini era indagato” Corriere della Sera: “«Casa di An, nessuna truffa» I pm: […]

Considerazioni sparse su Italia-Serbia (3): i giornalisti RAI

Da dove iniziare? Forse dall’aver pensato che il gesto del 3 volesse significare perdere 3 a 0 a tavolino, quando invece bastava andare su wikipedia (ed in questo mi trovo d’accordo, per una volta con aldo grasso) per evitare pessime figure. O forse, dall’aver incitato l’inviato a bordo campo a sfondare il cordone di sicurezza […]

Considerazioni sparse su Italia-Serbia (2): i giocatori serbi

Sui fatti di genova, pesa come un macigno anche la posizione assunta dai giocatori serbi (in primis stankovic, non solo perchè forse il più noto ai tifosi italiani ma anche per essere stato in prima fila). Andare sotto la curva e fare il gesto del 3 (che ovviamente non voleva significare perdere 3a0 a tavolino, […]

Considerazioni sparse su Italia-Serbia (1): lo stato italiano

Volutamente, sono passati un paio di giorni prima che io scrivessi qualcosa relativamente ai fatti di Italia-Serbia. Essendo coinvolto emotivamente con le questioni legate allo stadio, non volevo essere trascinato dall’emotività nelle mie considerazioni. Dividerei i fatti in 3 aree (e quindi 3 post): stato italiano, giocatori serbi, giornalisti RAI. Lo stato italiano ha più […]

My two cent: premio Nobel per la Pace a Liu Xiaobo

Solo due considerazioni (una seria, una un pò meno). La prima è che in un regime di fatto se vinci il premio nobel per la pace, ti arriva la polizia a casa dei tuoi familiari (mentre tu sei in prigione) affinchè non possano parlare. In un altro paese – il nostro – ci sono giornalisti […]

Inventarsi sparatorie nell’androne di casa

Qualcuno potrebbe spiegarmi perchè i giornali [di “destra”] abbiano parlato per mesi della casa a montecarlo e solo per pochi giorni di un ipotetico attentato alla vita di Belpietro (che mi pare una questione ben più grave) Related Posts:Le iene giornalistiche: il caso yaraun paese indagatoLa democrazia nel berlusconismo: Moratti contro PisapiaLa parola del Re […]

Dopo 153 giorni ecco a voi il nuovo ministro dello Sviluppo Economico!

Mi ero già occupato su questo blog della mancanza di un ministro dello sviluppo economico (più che altro in riferimento alla presa per il culo del presidente del consiglio, che alla reale esigenza di un nuovo ministro). Bene, da ieri tale soggetto è Paolo Romani – interessante la sua pagina su Wikipedia dove già possiamo […]