Le iene giornalistiche: il caso yara

Io davvero non so per quale strano cortocircuito qualcuno a Libero possa aver pensato di chiedere a Federico Moccia un articolo a commento del ritrovamento del corpo della ragazzina bergamasca. Non so per quale ragione Federico Moccia abbia potuto anche solo immaginare di scriverlo e nemmeno come sia stato possibile che quel quotidiano abbia messo in prima pagina il titolo “La bimba che non volerà tre metri sopra il cielo”.

(via mantellini.it)
(via dario salvelli su FF)

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Il precariato della moralità

Scrivevo [circa un mese] come il precariato fosse prima di tutto uno status ed una questione di dignità.

La mia tesi era, ed è, che il precariato fosse soprattutto quella particolare situazione nella quale si ritrovano la maggior parte dei lavoratori-cittadini, che li porta inevitabilmente a sottostare a qualsivoglia angheria, pur di poter lavorare.

Ieri sera guardavo Ballarò e sono rimasto colpito dal servizio nel quale il giornalista ha intervistato due genitori che avevano accompagnato la figlia 15enne ad una scuola di moda.

A domanda diretta su cosa ne pensassero se eventualmente la loro figlioletta venisse invitata ad Arcore e decidesse di andarci, i due rispondono che sarebbero daccordo perchè pur di avere un lavoro, pur di guadagnare 7mila euro in una serata. Concetto, questo, che ritorna in tutte le interviste (tranne forse una, di una ragazza illuminata – e non parlo di quella intervistata alla convention del pd sulle donne), dicevo ritorna in tutte le interviste fatte ai ragazzi proprio fuori dalle discoteche milanesi.

Mi chiedo: ma come può un genitore acconsentire che la propria figlia si prostituisca ed entri in certi giri, per 7mila euro?

Mi chiedo: ma come può una ragazza acconsentire a prostituirsi per una serata ad Arcore o in qualsivoglia altro party.

Dov’è finita la moralità di questo paese? Non abbiamo più un’etica? Non sappiamo più cosa voglia dire avere una dignità.

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Telecom vs Fastweb

Il primo step verso Impresa Semplice è stato effettuato.

Ovviamente non è andato tutto liscio.
Nonostante io abbia segnalato almeno due volte al 187 che necessitavo di un model adsl, il tecnico si è presentato senza tale richiesta nell’ordine. Per questo motivo mi son dovuto attrezzare di conseguenza – poco male, un modem adsl può sempre tornare utile.

Questo ha però fatto sì che io non sapessi come configurare il modem, o meglio non conoscessi username e password per poter accedere alla rete, perchè non comunicatemi da nessuno.

Diciamo che in generale ho notato, anche con Telecom, una professionalità mediocre.
Tuttavia la connessione è più stabile e, almeno ad occhio, mi pare più veloce di Fastweb (anche se è pur sempre una adsl 7mbit) – chissà come mai eh :)

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Esportatori di democrazie: frattini ed il governo italiano sulla questione Libia

Leggo che Frattini, ministro degli esteri, ha dichiarato:

Siamo molto preoccupati per l’idea di una divisione in due della Libia tra la Cirenaica e Tripoli”, ha poi insistito Frattini, ribadendo anche i suoi timori per ”i flussi migratori” che potrebbero derivare dalla crisi.

Per il titolare della Farnesina, su tutto, bisognadifendere la sovranita’ e l’integrita’ territoriale della Libia”, e l’Unione Europea ”non deve interferire” nei processi in corso in tutta la regione, ma deve limitarsi ad incoraggiarli.

‘L’Europa non deve esportare la democrazia – ha infatti precisato Frattini – Noi vogliamo sostenere il processo democratico, ma non dobbiamo dire, questo e’ il nostro modello europeo, prendetelo. Non sarebbe rispettoso dell’indipedenza del popolo, della sua ownership”

Peccato, però, che stiamo facendo esattamente questo in Afghanistan: questo è il nostro modello di democrazia, il modello americano, prendetelo.

E si, ma d’altronde in Afghanistan non c’è petrolio e soprattutto non c’è Gheddafi

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Leader di grande saggezza

Gheddafi, Mubarak, Medvedev e Berlusconi al g8 dell'Aquila

Stanotte guardavo ‘Terra’ su canale 5 ed ero esterrefatto dalla lezione di civiltà che ci stanno dando tunisi, egiziani ed in ultimo i libici.
Al contrario di quanto si possa pensare, non tutti i paesi del Nord-Africa sono assimilabili a paesi del terzo mondo. Bene, c’erano insegnanti, professionisti, studenti universitari pronti ad imbarcarsi per l’italia … solo come ponte verso la Francia. Sì, perchè il loro obiettivo non è restare nel nostro paese; sanno benissimo la situazione in cui versiamo, sanno benissimo che se restassero qui, finirebbero nella morsa della mafia (ndrangheta o camorra che sia) o a raccogliere pomodori nei campi.
Loro partono da una situazione di sviluppo ed emigrano alla ricerca di un ulteriore miglioramento della loro vita.

Noi, qui, parliamo ancora di puttane ed escort, critichiamo i giudici, ci scanniamo tra di noi per difendere questo o quel credo politico, quando invece dovremmo essere uniti. Uniti con l’unico obiettivo di migliorare il nostro status.

Guardatevi intorno:

Milano: riesplode il caso Affittopoli, stesso posto, stesse persone di quasi 20 anni fa;
Roma: esplode Parentopoli – il sindaco Alemanno che usa Ama ed Atac come serbatoi per ripagare favori elettorali (non si spiegherebbero altrimenti tutte queste “assunzioni”);
Napoli: sommersi dai rifiuti da anni e nessuna via d’uscita all’orizzonte (oltre che chiusi nella morsa della camorra);
Calabria: si verificano episodi di aziende municipalizzate che non pagano i propri dipendenti da mesi. Questi ultimi, per tutta risposta, organizzano sit-in “civili” di protesta.

D’altronde, i libici sono guidati da un leager di grande saggezza che ha sapunto infondere loro quella coscienza collettiva che noi ancora non abbiamo:

(la foto è di: generazionefuturo)

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Berlusconi ed Obama

Obama a cena nella Silicon Valley

Questa foto sta girando sul web.
E’ la cena alla quale erano presenti il presidente degli Stati Uniti Barack Obama ed alcuni rappresentanti delle più grandi aziende operanti nella Silicon Valley. Nel caso in cui non conosciate i soggetti seduti al tavolo, vi faccio notare:

- Mark Zuckenberg (mr. Facebook) seduto alla destra di Obama;
- Steve Jobs (mr. Apple) seduto alla sinistra di Obama;
- Erich Schimdt (uno dei mr. Google), seduto a capotavola vicino la tizia bionda;
- Carol Bartz (mrs. Yahoo) e Dick Costolo (credo, mr. Twitter) seduti all’altro capotavola.

Bene, mi colpisce che Obama sia seduto a tavola con certi personaggi, mentre il nostro presidente del consiglio (Silvio Berlusconi) goda del suo tempo libero organizzando feste nella sua villa di arcore o a palazzo grazioli, alle quali invita uno stuolo di veline e ragazze ben disposte a certi favori.

E’ proprio vero, ognuno può fare quello che gli pare nel suo tempo libero!

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Vergogna Sanremo: benigni canta l’inno

Premetto subito che il titolo è una provocazione.
Da settimane c’è una polemica parallela e nemmeno troppo sotterranea, sull’opportunità o meno di festeggiare il 17 marzo i 150 anni di questo ridicolo paese.

Polemica, peraltro, che oggi raggiunge l’apice con le dichiarazioni della lega (secondo la quale è una follìa festeggiare i 150 anni dell’unità di italia, mentre non lo è votare leggi ad personam – ma questa è un’altra storia ..).

Bene, di solito non guardo Sanremo, però ieri sera c’era Benigni e davanti ad un’artista di questo calibro è d’obbligo fermarsi un attimo.

Lo scandalo, la vergogna, si è realizzata quando Benigni ha iniziato a cantare l’inno di mameli. In sala erano presenti dirigenti rai di alto livello, finanche ministri. Possibile mai che nessuno e dico nessuno si sia alzato in piedi con la mano sul cuore per cantare l’inno?

A me personalmente veniva da cantarlo, possibile che a nessuno in quella sala sia venuto dal cuore di farlo?
La verità, forse, è che non gliene frega niente a nessuno dell’Italia e di festeggiarne l’unità. Sarà solo l’ennesimo giorno di festa per incastrare delle ferie.

Secondo voi cosa sarebbe successo negli Stati Uniti d’America in una situazione analoga?

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decreto milleproroghe, decreto mille tasse

Mentre berlusconi è impegnato a non dirsi preoccupato per l’indagine che lo coinvolge, mentre fini cerca di capire come fare un partito, casini come fare per riuscire a dividersi ulteriormente per poter stare con tutti, mentre il pd fa l’ennesima figuraccia (leggasi l’essersi calato le braghe con bossi per poi sentirsi rispondere con un secco ‘no’), mentre questo paese parla solo ed esclusivamente di sanremo e delle puttane di berlusconi, il governo ha approvato il decreto milleproroghe.

Dicevano che era il governo dei tagli alle tasse, della crescita economica.
Bene, vediamo un pò cosa comporti effettivamente questo decreto milleproroghe:

1) Introdotta tassa di 30 euro più marca da bollo di 8 per ogni ricorso al giudice di pace.
2) Eliminata la detrazione del 19% per gli acquisti di abbonamenti ai trasporti pubblici locali;
3) Eliminata la detrazione del 19% per le spese di aggiornamento degli insegnanti.
4) Cancellato il credito d’ imposta, introdotto da Prodi, del 10% alle imprese che fanno ricerca ed innovazione.
5) Niente restituzione fiscal drag a lavoratori e imprese.
6) Introduzione della cosiddetta tassa sulla tecnologia (lettori multimediali, telef. cellulari, computer)
7) Aumento tariffe dell’ acqua (grazie alla privatizzazione fatta da Tremonti, art. 23 bis decreto legge 133/2008)
8 ) Aumento delle tariffe postali
9) Aumento pedaggi austostrade Anas
10) Aumento di 3 euro sui biglietti aerei per chi parte da Roma e Milano, per qualsiasi destinazione e su qualunque compagnia, low cost incluse.
11) Aumento biglietti dei treni, sia regionali che a lunga percorrenza.
12) Raddoppio dell’ IVA sugli abbonamenti alle pay tv
13) Tabacchi: aumentano sigarette low cost e tabacchi
14) Aumento canone Rai
15) Confermata l’applicazione dell’Iva sulla tassa rifiuti, nonostante sentenza contraria Corte Cosituzionale.
16) Stretta fiscale sulle compagnie assicurative
17) Imposta di scopo (i comuni possono istituire nuovi tributi, ad es. tassa di soggiorno per i turisti) per favorire investimenti nel territorio comunale.
18) Concessa alle regioni la possibilità di aumentare fino al 3% l’ addizionale Irpef.
19) Istituzione pedaggio sui raccordi autostradali (ad es. Firenze-Siena, Roma-Fiumicino, Salerno-Avellino, tangenziale Bologna)
20) Aumento aliquota contributiva, dal 25 al 26%, per iscritti a gestione separata INPS (professionisti senza previdenza di categoria, venditori a domicilio e lavoratori autonomi occasionali)
21) Aumenta al 10% (dal 7-8) l’ “aggio” per la riscossione dei tributi concesso alla Riscossione spa. La nuova norma implica un aggravio per il contribuente pari al 2.5% circa in caso di pagamento dopo il sessantesimo giorno.
22) Aumento di 1 euro per i biglietti del cinema (ad eccezione delle sale parrocchiali)

Certamente è presente la sospensione del pagamento delle tasse per i terremotati d’abruzzo fino al 30 giugno 2011, e sono anche presenti i 100 milioni (sottratti al fondo fas) per i liguri ed i veneti …

si, in definitiva è meglio tornare a parlare di puttane

(via http://gianniguelfi.ilcannocchiale.it/post/2587015.html)

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Rivolta in Bangladesh

Andamento borsa di Dhaka

Ho scoperto su Current che giorni addietro è scoppiata una rivolta in Bangladesh a causa del crollo della Borsa di Dhaka (7 Febbraio 2011) – crollo rappresentato in dettaglio nel grafico che riporto qui sopra ( via rischiocalcolato.it ).

Sembra paradossale, ma nel paese più povero del mondo, un calo del 9.25% della Borsa, vuol dire una rovina per oltre 3 milioni di risparmiatori.

Forse è l’inizio della crisi alimentare del terzo millennio

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Se non ora quando: chissà il TG1

Manifestazione Se non ora quando? 13/02/2011

Stasera vedrò il TG1.
Lo vedrò perchè sono curioso di sapere se parleranno di questo fiume di persone scese in piazza a manifestare.

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Il sole è una sfera

Forse molti di voi lo immaginavano o lo davano per scontato.
La conferma che il sole sia una sfera è arrivata oggi, grazie ad un esperimento condotto dalla NASA. Iniziato nel lontano 2006, quando l’organizzazione spaziale americana inviò nello spazio due sonde gemelle (stereo-a e stereo-b), l’esperimento consente di monitorare la stella con una copertura di 360°.

(via astronomia.com)

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INPS: Certificati medici online

E’ comparsa ieri la notizia che il sistema dei certificati medici online, fornito da INPS, è andato in tilt (anche se le spiegazioni di Adele Sarno sono molto maccheroniche).

La questione è molto ma molto più semplice di ciò che sembra – e parlo sulla base dell’esperienza lavorativa su progetti, anche di grandissima rilevanza lì dentro.

Il fine ultimo delle società di consulenza che vincono gli appalti per la fornitura dei servizi ad INPS, non è formare, nè tantomeno realizzare un buon prodotto, bensì fare più profitti possibili. Per questa ragione, si sceglie di posizionare gente inesperta, poco professionale ed in generale senza studi adeguati*, il cui unico compito è dire “si” al dirigente INPS di turno, senza fornire una vera e propria consulenza.

Si parte così alla rinfusa, progettando (quando lo si fa), sistemi anche complessi, magari con servizi web sviluppati senza pensare nè ragionare alle conseguenza dell’interazione con altri sistemi, per giungere infine al collasso dei server, allo scarica barile tra società, sviluppatori, coordinati, capi area, commerciali, ecc. ecc.

Quello che succederà in conseguenza dell’articolo che ho linkato prima, è che a breve usciranno tutta una serie di statistiche, su base regionale, a dimostrazione che comunque il sistema funziona, che i dati sono stati inviati, ecc. ecc.

stay tuned

*: questa non vuole essere assolutamente una critica verso coloro i quali non possiedono una laurea. Anzi, conosco tantissimi bravi sviluppatori non laureati che fanno benissimo il loro lavoro. Mi riferivo piuttosto al fatto che, tendenzialmente, su 10 progetti, 9 di questi vengono coordinati da gente non laureata (e ci sarà pure un motivo, se la maggior parte dei progetti poi finiscono male).

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Telecom Impresa Semplice, adsl fastweb e la burocrazia italiana

Uno degli aspetti che ancora mi manca di Bologna è sicuramente l’avere usufruito dei servizi su fibra ottica di fastweb.

Qualche mese fa, in corrispondenza del trasloco, ebbi la brillante idea di lasciare il monopolista per eccellenza e darmi alla concorrenza (e fa anche rima ;) ).

Non l’avessi mai fatto: limiti ridicoli sul numero di pc (3) da poter collegare contemporaneamente, continue disconnessioni e, soprattutto la sera e nel weekend (quindi nei picchi di utilizzo nella zona in cui abito) la qualità della linea fastweb è pessima (zona Roma Tiburtina).

Decido quindi di far ritorno da chi possiede tutto, e quindi di chiedere il passaggio verso Telecom. Visto che ci sono, decido di passare ad ImpresaSemplice, in modo da poter scaricare il costo di Internet che, comunque, utilizzo per il mio lavoro di libero professionista.

Una volta completata la procedura sul sito internet, il sistema visualizza un errore nel quale, tra le altre opzioni, mi viene proposto di contattare telefonicamente il 191. A malincuore, sapendo a ciò a cui andavo incontro, “alzo” il telefono e contatto il 191 come da prassi.

E qui arriva l’assurdità.
Il call center mi comunica che usufruendo di un servizio adsl fastweb su linea residenziale, devo fare ciò che loro chiamano “surclassazione“, cioè prima devo fare richiesta di passaggio della mia linea da fastweb a telecom (187) e solo successivamente richiedere il passaggio verso la linea business (191 – ImpresaSemplice).

Qualcuno potrà mai spiegarmi questa assurdità burocratica?
Ne dubito fortemente.

A me consumatore, utilizzatore (per lavoro) di Internet, poco importa della tipologia della linea di cui usufruisco. Molto banalmente, richiedo un servizio e pago per quel servizio.

Non mi capacito di quale sia la motivazione per cui 187 o 191, che sono sicuramente espressione della stessa società madre, debbano incorrere in tutte queste lungaggini per accaparrarsi un nuovo cliente.

Ultima nota (più o meno positiva): Telecom è nettamente all’avanguardia rispetto agli altri operatori , almeno nell’utilizzo dei mezzi di comunicazione. E’ di poche settimane fa la nascita del blog di Eraclito (gestito da Mantellini); inoltre ImpresaSemplice possiede un proprio profilo su Facebook.

Devo dire che, al massimo dopo 10 minuti dall’aver scritto sulla loro bacheca, sono stato contattato privatamente da un certo Lorenzo che si prodigava per aiutarmi. Purtroppo senza venirne a capo, considerato che mi è stata confermata la stessa burocratica trafila spiegatami per telefono dal 191.

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