INPS: Certificati medici online

E’ comparsa ieri la notizia che il sistema dei certificati medici online, fornito da INPS, è andato in tilt (anche se le spiegazioni di Adele Sarno sono molto maccheroniche).

La questione è molto ma molto più semplice di ciò che sembra – e parlo sulla base dell’esperienza lavorativa su progetti, anche di grandissima rilevanza lì dentro.

Il fine ultimo delle società di consulenza che vincono gli appalti per la fornitura dei servizi ad INPS, non è formare, nè tantomeno realizzare un buon prodotto, bensì fare più profitti possibili. Per questa ragione, si sceglie di posizionare gente inesperta, poco professionale ed in generale senza studi adeguati*, il cui unico compito è dire “si” al dirigente INPS di turno, senza fornire una vera e propria consulenza.

Si parte così alla rinfusa, progettando (quando lo si fa), sistemi anche complessi, magari con servizi web sviluppati senza pensare nè ragionare alle conseguenza dell’interazione con altri sistemi, per giungere infine al collasso dei server, allo scarica barile tra società, sviluppatori, coordinati, capi area, commerciali, ecc. ecc.

Quello che succederà in conseguenza dell’articolo che ho linkato prima, è che a breve usciranno tutta una serie di statistiche, su base regionale, a dimostrazione che comunque il sistema funziona, che i dati sono stati inviati, ecc. ecc.

stay tuned

*: questa non vuole essere assolutamente una critica verso coloro i quali non possiedono una laurea. Anzi, conosco tantissimi bravi sviluppatori non laureati che fanno benissimo il loro lavoro. Mi riferivo piuttosto al fatto che, tendenzialmente, su 10 progetti, 9 di questi vengono coordinati da gente non laureata (e ci sarà pure un motivo, se la maggior parte dei progetti poi finiscono male).

Related Posts: