Ambasciate italiane nel mondo

Se ne era già parlato [poco] nel momento in cui gli italiani cercavano di tornare a casa durante la rivolta in Libia.

Oggi, forse, se ne parla anche meno.
Fatto sta che, stando a questo gruppo su Facebook, l’ambasciata italiana in Giappone pare abbia detto ai nostri connazionali di arrangiarsi nell’organizzazione del viaggio di rientro.

Ecco il testo di apertura del gruppo:

Ecco la testimonianza di un gruppo di 16 persone in Giappone durante il terremoto:

Durante il terremoto in Giappone abbiamo provato a chiedere aiuto al Governo Italiano ed ecco alcune delle risposte:

Prima mail
Gentile Sig.Stagno,
per una piu` aggiornata informazione sulla situazione in Giappone, Le
consigliamo di seguire i canali internazionali di News. Sulla base delle
notizie lasciamo a Lei valutare se tornare anticipatamente in Italia.

Seconda mail
L’Ambasciata non ha la possibilità di spostare le centinaia di italiani che cercano di raggiungere l’aeroporto da tutto il Giappone.

Per non parlare delle vergognose telefonate (registrate) nelle quali ci viene chiesto in un momento di emergenza di scrivere una mail di protesta, o di arrangiarci nell’organizazione perchè loro non possono pensarci o delle apparizioni in tv dell’ambasciatore che chiede agli italiani di mettersi in contatto con l’ambasciata:

AMBASCIATORE LO ABBIAMO FATO MA CI AVETE DETTO DI ARRANGIARCI. VERGOGNA.

MI domando cosa cavolo paghiamo a fare i loro stipendi se in un momento di crisi non possiamo usufruire dei loro servizi.

Una sola parola.

SCANDALOSO.

Spero che altri italiani possano tramite questa pagina fornire maggiori testimonianze.

ed ancora:

Ieri sera a Porta a Porta in diretta da Sendai, il Prof. Roberto Terrosi, docente di lingua italiana di Tohoku, fa presente che dove si trova non ha alcun modo di scappare e di raggiungere un posto sicuro, riferisce che l’ambasciata non può aiutarlo in nessun modo e gli fornisce consigli del tipo “noleggia un’auto”… Bruno Vespa dice che segnalerà la cosa all’ambasciatore.
Stamattina a Uno Mattina richiamano il prof. Terrosi e gli dicono che l’ambasciata gli manderà un piccolo autobus a prelevare lui e la sua famiglia per portarli in un posto sicuro.
GRAZIE PORTA A PORTA e GRAZIE BRUNO VESPA!!!! A SAPERLO CHIAMAVAMO VOI!!!!

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