Il problema spazzatura a Reggio Calabria, la gente che dice?

In questi giorni sono stato un pò impegnato. Ne ho approfittato per un paio di giorni di relax in terra patria, Reggio Calabria.

La città è avvolta nella “magica” energia pre-elettorale.
Una premessa è dovuta: in una città di media grandezza come Reggio Calabria (circa 180 mila abitanti), le elezioni amministrative sono una manna dal cielo per risolvere il problema della disoccupazione.

Ecco perchè in questi giorni ho respirato aria di demagogia e populismo, con questo o quel reggino che patteggiava per questo o quel partito politico.
La verità di fondo, però, è che nessuno sta più facendo comizi in piazza (o comunque non ne sono a conoscenza), nessuno sta presentando uno straccio di programma dettagliato, nessuno sta parlando dei problemi reali della città.

Pensate che la spazzatura sia uno di questi?

Problema spazzatura a Reggio Calabria: il giorno di Pasqua 25/04/2011

Reggio Calabria: problema spazzatura via Sbarre Centrali

Non saremo paragonabili alla situazione di Napoli, eppure è un problema, quello delle discariche e della raccolta differenziata, che andava affrontato prima.

Ma non voglio prendermela solo con i politici, sarebbe riduttivo e non centrerebbe, probabilmente, nemmeno il problema.
Voglio espressamente tirare in ballo i vari giornali e giornalisti che lavorano in questa città. Ma è pensabile che ci sia questo grave problema e nessuno ne scriva? E’ possibile che ci si occupi solo di arresti di ndrangheta e di questo o quel politico che presenzia ad una generica manifestazione?

Ritengo sia inconcepibile che la società civile non faccia sentire le proprie ragioni, le proprie problematiche, i propri sentimenti.
Non è pensabile continuare a vivere in questo torpore.

Reggio svegliati!

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Francesco Battaglia: una strategia nucleare

Francesco Battaglia

Francesco Battaglia è nato a Catania il 15.12.1953.
In Italia, ha conseguito il diploma di Maturità Classica (56/60) e la laurea in Chimica (110/110 e lode).
In USA, presso l’University of Rochester (Rochester, N.Y.) ha conseguito il Ph.D. in Chimica Fisica (summa cum laude).

Attualmente è docente di Chimica Ambientale all’Università di Modena, ove insegna anche Elementi di Statistica e Chimica Fisica.
Ha pubblicato numerosi risultati di ricerca in riviste internazionali nei seguenti campi: teoria delle collisioni molecolari in fase gassosa e su superfici, termodinamica dell’adsorbimento di gas su superfici, fondamenti di meccanica quantistica, e tecniche perturbative diagrammatiche (si veda elenco sotto).

Dal 1999 Battaglia persegue un impegno civico: tentare di riportare entro i binari della scienza il problema della questione ambientale ed energetica, coi seguenti risultati:
1. È dal 2000 collaboratore costante de Il Giornale, ove vi ha pubblicato circa 300 articoli, di cui circa 100 sono stati pubblicati in prima pagina e i rimanenti nella pagina dei Commenti;
2. È stato nominato Coordinatore del Comitato Scientifico dell’Agenzia Nazionale Protezione Ambiente durante il Governo Berlusconi 2001-02;

bla bla bla
bla bla bla
bla bla bla

ah, dimenticavo. E’ anche lo stesso signore che ieri sera (28/04/2011) ha affermato, durante la puntata di AnnoZero, che Chernobyl fu una micidiale mistificazione mediatica visto non ha causato alcun morto in questi ultimi 25 anni (si commenta da solo, ndb) 🙂

(il cv del professore è stato prelevato direttamente dal sito dell’Università di Modena)

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Servi del potere

Servi del potere.
Di servi del potere, nei quali annovero tutti coloro i quali mettono da parte la dignità per assoggettarsi al potente di turno, nei quali annovero tutti coloro i quali sono pronti a tutto, accantonando la più elementari delle norme della dignità umana, pur di poter aver a loro volta del “potere”, sia esso mediatico, politico, legislativo o di qualsivoglia altra natura.

Ho visto il filmato trasmesso da Santoro ad Annozero, nel quale si sente un fuorionda del premier che racconta tutte cose “tralasciabili”. Ho volutamente usato il virgolettato, perchè mi colpisce molto di più l’atteggiamento dei giornalisti presenti.

Mi trovo perfettamente daccordo con il Fatto Quotidiano

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Visual Studio 2010 SP1: problema scomparsa tool SVN AnkhSVN

Se utilizzate AnkhSVN quale tool per poter gestire il vostro repository SVN direttamente da Visual Studio 2010, potrebbe capitarvi, in fase di aggiornamento a Visual Studio 2010 SP1, di veder scomparire AnkhSVN tra i controlli sorgenti disponibili.

Difatti, l’aggiornamento ad SP1, re-imposta automaticamente TFS quale source control di default.

Per risolvere il problema, è sufficiente che andiate nel menu Tools/Options, voce Source Control, da dove potrete ripristinare AnkhSVN quale plugin-in per il controllo dei sorgenti

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Prestigio nazionale

La parola prestigio è una delle meno usate del nostro vocabolario, almeno all’anno 2011.
Sicuramente, non la usano i politici, men che meno l’attuale governo.

Qualcuno, sempre troppo sottovalutato, disse:

L’aumento del prestigio di una nazione nel mondo è proporzionato alla disciplina di cui da prova all’interno

(16 Novembre 1922)

Dalla data si intuisce automaticamente chi fu a sostenere questa tesi – che peraltro mi trova concorde.

Viviamo in un paese dove da circa un anno – oramai – non si fa altro che parlare di escort, puttane, sesso orale con statuette di priapo, compravendita parlamentare, nomina di questo o quel sottosegretario o viceministro, blocco questo o quel processo.

Non se ne può proprio più.
Ma in realtà non è nemmeno questo, forse, il problema.

Oramai questo paese è composto da due fazioni: i berluscones e quelli contro.
E non esiste più un ago della bilancia, non esiste più la possibilità di trovare un compromesso.
Oramai è tutto o bianco o nero, senza via di scampo.

E si è arrivati a questo punto proprio perchè chi è al potere non ha alcun motivo per guardare ai bisogni del popolo. Anzi, tuttaltro.
Si è arrivati a questo punto proprio perchè chi è al potere, per poter preservare il suo status di inattaccabile è in grado di sostenere tutto ed il contrario di tutto (e badate bene, non sto parlando solo di Berlusconi e del PDL, sto riferendomi anche a quelli che siedono nelle schiere della Lega Nord, del PD, e dei favolosi Responsabili).

Ed è per questo che arriviamo alla richiesta di riforma di vari articoli della costituzione, non ultima quella risibile di riforma dell’art.1 (poi dovrebbero spiegarmi, ma il parlamento chi lo vota? forse il prossimo passo sarà quello di rendere il parlamento un organo indipendente che si auto-nomina).

Ed è per questo che il paese non è in grado di gestire nemmeno 10, 20, 30 mila sventurati che scappano dalla fame. E mentre questi poveri cristi scappano dalla fame, noi stiamo qui ad elemosinare l’aiuto dell’Europa. Ed i signori che ci governano, ringraziassero il SUD ITALIA se abbiamo ancora un minimo di prestigio all’estero.

Non è sicuramente grazie a Roma ed al suo Sindaco Alemanno (che si è recentemente lamentato di aver “ricevuto” 100 immigrati senza che venisse prima avvertito).

Non è sicuramente grazie ai ministri leghisti (Bossi, Maroni) o ai loro compari che hanno fatto di tutto per evitare che quattro comuni sgangherati del Nord Italia accogliessero queste persone.

Si, perchè sono PERSONE e non pacchi.

Ci siamo dimenticati il concetto di solidarietà – TUTTI.
Sapete perchè al SUD li accogliamo come persone? Perchè NOI siamo emigrati, NOI siamo stati costretti ad andarcene dalla nostra terra – me incluso – per cercare un futuro migliore. E durante la vita ne abbiamo sentite di tutti i colori (non si affittano case ai meridionali – per dirne una).

vergognatevi…tutti

Aggiornamento: giusto una postilla per rendere la mia tesi più chiara. Articoli come questo sono una vergogna mostruosa, ma lo sono ancora di più i 100 e passa commenti di quella gente che rientra in una delle due fazioni di cui sopra.

In questa ottica, la tesi del professor Asor Rosa non è poi tanto stravagante – sebbene io non la condivida in toto

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FBI chiude PokerStars, FullTilt ed AbsolutePoker per riciclaggio

Leggo ora su agicoscommesse.it che l’FBI ha chiuso le 3 poker room più famose [e frequentate al mondo]: Pokerstars, FullTilt ed AbsolutePoker.

Se lo stato italiano non fosse quello che è, e se non esistesse l’AAMS (o comuque l’AAMS non avesse richieste così folli), sarebbe un ottimo momento per investire!

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Benvenuto Nello Musumeci: nuovo sottosegretario al lavoro

Nello Musumeci - nuovo sottosegretario al lavoro

Ve lo dico subito, ho perso il conto dei sottosegretari presenti nell’attuale governo – magari qualcuno di voi potrà illuminarmi.

Fatto sta che oggi la Destra entra ufficialmente nel governo, con la nomina del catanese Nello Musumeci quale nuovo sottosgretario al lavoro.

Ecco le dichiarazioni del neo sottosegretario:

«Sono grato al presidente Berlusconi e ai signori ministri che hanno voluto, con la mia nomina, riconoscere alla Destra un ruolo di responsabilità per contribuire alla crescita sociale ed economica del nostro Paese in un momento di così grande difficoltà. Allo stesso modo voglio esprimere, con emozione vera, la mia gratitudine a Francesco Storace e alla classe dirigente del mio partito perché questo risultato è di tutti e ci impegna a diventare protagonisti di una stagione di riforme per il Paese». Lo ha dichiarato Nello Musumeci a commento della odierna sua nomina a sottosegretario di Stato al Lavoro.

«Ho già sentito il ministro Sacconi – ha aggiunto Musumeci – al quale ho fin da subito offerto leale collaborazione e assicurato il massimo impegno. Per La Destra poter collaborare ad affrontare questioni sociali è una sfida nella quale profondere passione».

Due considerazioni a margine.
La prima: ma a quale crescita sociale ed economica fa riferimento il nostro nuovo sottosegretario? Qui mi pare che sia più importante legiferare per rendere la legge *non* uguale per tutti, piuttosto che pensare veramente ai problemi del popolo.

La seconda: oltre ad aver perso il conto dei sottosegretari di questo governo, ho anche perso il conto del numero di siciliani al governo (tra ministri, sottosegretari, e compagnia cantando). Ma dico, fare qualcosa per il sud italia?!

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Trovato il corpo di Arrigoni nella striscia di Gaza (RaiNews24)

Purtroppo apprendo ora (ore 1:53) da Rai News 24, della morte di Vittorio Arrigoni. Il corpo è stato trovato nella striscia di Gaza.

Pace all’anima sua.

Aggiornamento: pare che Vittorio Arrigoni sia stato soffocato dal gruppo dei salafiti che lo hanno rapito.

Aggiornamento (ore 2:51): ecco il link alla notizia appena data dall’Ansa

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Roma città aperta: il proibizionismo di Alemanno

“E’ facile morire bene. Difficile è vivere bene.”

Questo si sosteneva nel famoso film di Rossellini.
Ed il “vivere bene” pare sia diventato difficile anche nella Capitale, viste le ultime ordinanze proibizioniste del sindaco Alemanno.

Avevo già espresso la mia posizione contro ogni forma di proibizionismo che, storicamente, non ha mai portato all’effetto desiderato.

Aggiungo solo che sabato scorso ho fatto un giro a San Lorenzo e l’aria che si respirava era davvero surreale. Le piazze, solitamente piene di ragazzi, erano invece stracolme di vetture della Polizia Municipale e dei Carabinieri.
I ragazzi erano tutti all’interno dei locali (ovviamente stracolmi), poi, alle 2 di notte, serrande abbassate e tutti a casa – aria di coprifuoco.

Ma ancora, scene assurde come il ragazzo che sta per uscire dall’ingresso di un pub, birra alla mano, ed il gestore che lo invita a non farlo (fantastico il gesto con il quale mimava il poter stare con la birra in mano nell’antistanza di ingresso del locale, mentre se avesse fatto un passo di 5cm che lo portava fuori dal locale, avrebbe dovuto lasciare la birra dentro).

Ancora, mi si racconta che a piazza Trilussa la Polizia Municipale controllava con ansia i propri orologi, invitando i ragazzi a sloggiare. E che dire del fatto che molti pub, come il Friends, possono servire alcolici nei loro tavolini all’aperto, mentre non si può stare in piedi (sempre alcolici alla mano) a pochissima distanza da questi tavolini?!

Mi pare una soluzione assolutamente fuori dalla realtà – anche la peggiore che io potessi immaginare.

ps: giusto due appunti. Il primo: come mai la polizia non passa mai davanti a via dei Volsci a San Lorenzo? (per chi non lo sapesse, via dei Volsci è la strada “libera” di San Lorenzo, una sorta di pusher street a Copenaghen).
Secondo appunto: perchè concentrare tutte queste forze dell’ordine nelle piazze dove i ragazzi potrebbero liberamente sostare, quando invece a poca distanza ci sono i parcheggiatori abusivi che chiedono [forse sarebbe meglio scrivere pretendono] di essere pagati ?

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Asp.Net carrello Paypal: problema con le spese di spedizione

SottoTitolo: (PayPal Shipping costs not added to total)

Negli ultimi tempi sto concentrando i miei sforzi, in raccordo con Emanuele, sullo sviluppo di una piattaforma e-commerce che abbiamo creato da zero (completamente customizzata – che, spero, andrà online molto presto).

Ho da poco riscontrato un problema nella gestione delle spese di spedizione da parte di PayPal.
Una premessa è dovuta: in sede di raccolta delle specifiche abbiamo deciso di ricorrere a PayPal WebSite Payments Standard (WPS) per il semplice motivo che, nonostante non fornisca tutta una serie di strumenti utili, consente al cliente di effettuare il pagamento anche nel caso in cui non possieda un account PayPal.

Il problema risiede nella gestione che PayPal fa dei costi di spedizione.
La variabile interessata è “shipping”. Leggendo il manuale fornito, alla voce “HTML Variables for Website Payments Standard” si legge che:

shipping – Optional – The cost of shipping this item. If you specify shipping and shipping2 is not defined, this flat amount is charged regardless of the quantity of items purchased.
This use of the shipping variable is valid only for Buy Now and Add to Cart buttons.
Default – If profile-based shipping rates are configured, buyers are charged an amount according to the shipping methods they choose.

Purtroppo, dopo vari test, mi sono reso conto che ciò non corrisponde al vero. Difatti, nonostante io abbia configurato l’account PayPal, alla sezione costi di spedizione, dicendo espressamente di volerli customizzare, il motore non leggeva in alcun modo il valore della variabile che gli passavo.

Dopo un bel pò di tempo passato a leggere il forum (peraltro colgo l’occasione per fare un complimento alla piattaforma x.com), ho trovato questo link: Shipping not being passed to paypal, dove molti sviluppatori lamentavano il fatto che la variabile che in realtà deve essere usata sia “handling_cart”. Sempre dallo stesso manuale si legge che:

handling_cart – Optional – Single handling fee to be charged cart-wide. If handling_cart is used in multiple Add to Cart buttons, the handling_cart value of the first item is used.

Leggendo il forum, mi trovo daccordo con gli sviluppatori. Piuttosto che modificare la documentazione, peraltro non ancora sistemata dopo ben 2 anni, sarebbe il caso che PayPal provvedesse a sistemare il proprio motore interno in modo che la variabile shipping assolva correttamente il suo compito.

Spero di essere stato d’aiuto a qualcuno.

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Nicole Minetti il ministero degli Esteri ed i giochi erotici con Priapo

Berlusconi è una miniera culturale senza precedenti.
Mi ha fatto conoscere il significato dei termini postribolo e zignare.

Oggi ho scoperto la figura mitologica di Priapo.

Priapo personaggio della mitologia greca

Riporto da Wikipedia:

Priapo è un personaggio della mitologia greca e romana, figlio di Dioniso e di Afrodite. Altri lo ritengono nato dall’unione della dea con Ermes, con Ares, con Adone o con lo stesso Zeus.

Era, gelosa del rapporto adulterino di Zeus con Afrodite, si vendicò con Priapo e gli diede un aspetto grottesco, con enormi organi genitali, particolarmente pronunciati nelle dimensioni del pene e del glande, ritenuti nell’antichità l’origine della vita.

Tra le ultime dichiarazioni delle ragazze che parteciparono alle feste di Arcore, mi ha particolarmente colpito questo estratto, dove Nicole Minetti, aspirante ministro degli Esteri:

… si esibisce in uno spettacolo di lap-dance.
Indossa uno di quei vestiti che si tolgono a strappo.

Rimane completamente nuda ballando al palo, senza reggiseno e mutandine. Dopo essersi denudata, si avvicina a Berlusconi e ballando in maniera provocante avvicina il sedere al viso del presidente.
Girandosi gli avvicina i seni alla bocca, il presidente le bacia i seni.

Due osservazioni.
La prima: ieri sera Sallusti a Ballarò, nel tentativo di difendere ed esaltare la figura del premier, sosteneva la tesi che i giovani ammirano la figura di Berlusconi (che peraltro, sempre secondo Sallusti, non avrebbe mai rubato un centesimo a questo stato). Effettivamente, leggendo queste dichiarazioni, immagino che tra gli adolescenti il primo pensiero possa essere “anch’io voglio fare il premier”.

La seconda: peccato che Nicole Minetti non sia divenuta [per ora] Ministro degli Esteri. Sicuramente, sarebbe riuscita, sfruttando le proprie doti, ad instaurare un rapporto migliore con i suoi colleghi francesi e tedeschi, evitando di arrivare a deliri tipo “usciamo dall’europa”.

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Il sito rai.tv su android: problemi con silverlight

E’ da parecchio tempo che osanno il portale della rai.
Credo sia, senza ombra di dubbio, uno dei migliori “siti” realizzati in questo deleritto paese (complimenti alla società che lo ha sviluppato.

Non sto qui ad elencare tutti i motivi per cui lo ritenga davvero ben fatto – non è l’obiettivo di questo post.

Ieri notte volevo vedere la puntata di Montalbano dal mio htc desire z e, purtroppo, non mi è stato possibile.

Difatti, tutti i contenuti multimediali sono fruiti tramite Silverlight che, per quanto ne sappia, non è supportato su Android.

Se qualcuno mi dicesse il contrario cadrebbe tutto questo castello.
Se invece tutto ciò venisse confermato, sarebbe un grave limite (soprattutto progettuale) che minerebbe quanto di buono penso del portale della rai.

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Asp.Net jQuery validate dialog: this[0] is undefined

Sviluppare in asp.net webform e jquery è sicuramente un’attività che consente di realizzare un prodotto con un codice molto pulito e ben strutturato, delegando correttamente le diverse azioni ad ogni modulo.

Tuttavia, al contrario di quanto non avvenga in asp.net mvc, bisogna fare molta attenzione a ciò che succede dietro le scene.

Oggi per esempio mi sono imbattuto in un comportamento che non avevo notato prima.

La situazione è quella in cui, al click di un pulsante, si apra una finestra popup, realizzata tramite jQuery UI dialog. La finestra conterrà una serie di campi e due pulsanti (annulla, salva): l’obiettivo è consentire l’inserimento su DB di una generica entità (ie: un utente).

In aggiunta, ho inserito una serie di regole di validazione ricorrendo a jQuery validation.
Tuttavia, sul change del campo di testo, la console javascript restituisce questo errore:

this[0] is undefined

Questo avviene perchè il dialog viene creato al di fuori del form presente nella master page (come riportato nella figura sottostante).

html di un form asp.net con un jquery dialog aperto

Per ovviare a questo problema, si deve intervenire sull’evento open del dialog, in modo che il codice del dialog venga inserito all’interno del form.

Di seguito uno snippet del codice necessario:

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$("#popup").dialog({
  title: 'titolo',
  autoOpen: false,
  close: function () { $(this).remove(); },
  open: function () {
    $(this).parent().appendTo($('#aspnetForm'));
  },
  modal: true,
  width: 600,
  height: 300,
  ...

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Android Market: Linkedin 1.0

Sembra pazzesco, ma fino ad oggi non esisteva un’app android ufficiale di Linkedin.

Personalmente usavo (e credo continuerò ad usare) droidin, che è realizzata bene e con criterio.
Fatto sta, per chi non lo sapesse, da oggi potete scaricare l’app di Linkedin dall’Android Market.

ps: grazie a Marco per la segnalazione (se e quando ti farai un sito web, un blog o quant’altro, ti linkerò)

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Il paese crede alle bugie? 314 cittadini sicuramente si

Se il paese creda o meno alle bugie non l’ho ancora capito.

Di sicuro, da ieri 314 cittadini italiani hanno attestato, con un voto alla Camera dei Deputati, di credere alla versione fornita da Silvio Berlusconi, secondo la quale Ruby sarebbe effettivamente la nipote di Mubarak (con tutte le dovute conseguenze). Ecco i loro nomi:

Gruppo Popolo della Libertà
Fabrizio Cicchitto, Massimo Enrico Corsaro, Sabatino Aracu, Simone Baldelli, Maurizio Bernardo, Isabella Bertolini, Maurizio Bianconi, Salvatore Cicu, Domenico Di Virgilio, Pietro Laffranco, Osvaldo Napoli, Barbara Saltamartini, Jole Santelli, Gioacchino Alfano, Sabatino Aracu, Maria Teresa Armosino, Filippo Ascierto, Mario Baccini, Lucio Barani, Emerenzio Barbieri, Michaela Biancofiore, Mariella Bocciardo, Giuseppe Calderisi, Remiglio Ceroni, Luigi Cesaro, Gianfranco Conte, Nunzia De Girolamo Nunzia, Giovanni Dima, Renato Farina, Fabio Garagnani, Giorgio Holzmann, Amedeo Laboccetta, Pietro Laffranco, Luigi Lazzari, Beatrice Lorenzin, Giuseppe Francesco Maria Marinello, Marco Marsilio, Bruno Murgia, Antonio Palmieri, Massimo Parisi, Enrico Pianetta, Mauro Pili, Giuseppe Romele, Gianfranco Sammarco, Giuseppe Scalera, Michele Scandroglio, Luigi Vitali, Gian Carlo Abelli, Ignazio Abrignani, Angelino Alfano, Antonio Angelucci, Roberto Antonione, Valentina Aprea, Francesco Aracri, Vincenzo Barba, Viviana Beccalossi, Luca Bellotti, Amato Berardi, Deborah Bergamini, Anna Maria Bernini Bovicelli, Massimo Maria Berruti, Sandro Biasotti, Francesco Biava, Paolo Bonaiuti, Margherita Boniver, Marco Botta, Michela Vittoria Brambilla, Aldo Brancher, Renato Brunetta, Donato Bruno, Annagrazia Calabria, Maria Rosaria Carfagna, Gabriella Carlucci, Luigi Casero, Roberto Cassinelli, Carla Castellani, Giuseppina Castiello, Francesco Catanoso Genoese detto Basilio Catanoso, Giuliano Cazzola, Fiorella Ceccacci Rubino, Elena Centemero, Carlo Ciccioli, Edmondo Cirielli, Francesco Colucci, Manlio Contento, Nicola Cosentino, Giulia Cosenza, Giuseppe Cossiga, Enrico Costa, Stefania Gabriella Anastasia Craxi, Rocco Crimi, Nicolo Cristaldi, Guido Crosetto, Marcello De Angelis, Sabrina De Camillis, Riccardo De Corato, Francesco De Luca, Melania De Nichilo Rizzoli, Maurizio Del Tenno, Giovanni Dell’Elce, Simeone Di Cagno Abbrescia, Marcello Di Caterina, Manuela Di Centa, Ida D’Ippolito Vitale, Antonio Distaso, Monica Faenzi, Giuseppe Fallica, Raffaele Fitto, Gregorio Fontana, Vincenzo Antonio Fontana, Nicola Formichella, Tommaso Foti, Antonino Foti, Pietro Franzoso, Paola Frassinetti, Franco Frattini, Benedetto Francesco Fucci, Giuseppe Galati, Vincenzo Garofalo, Fabio Gava, Mariastella Gelmini, Antonino Salvatore Germanà, Niccolò Ghedini, Agostino Ghiglia, Sestino Giacomoni, Gabriella Giammanco, Vincenzo Gibiino, Alberto Giorgetti, Rocco Girlanda, Francesco Maria Giro, Lella Golfo, Isidoro Gottardo, Ugo Maria Gianfranco Grimaldi, Antonello Iannarilli, Maurizio Iapicca, Giorgio Jannone, Enrico La Loggia, Ignazio La Russa, Giorgio Lainati, Mario Landolfi, Maurizio Leo, Antonio Leone, Ugo Lisi, Pietro Lunardi, Maurizio Lupi, Gennaro Malgieri, Gianni Mancuso, Barbara Mannucci, Alfredo Mantovano, Giulio Marini, Marco Martinelli, Antonio Martino, Antonio Mazzocchi, Riccardo Mazzoni, Giancarlo Mazzuca, Giorgia Meloni, Gianfranco Miccichè, Riccardo Migliori, Lorena Milanato, Marco Mario Milanese, Antonino Minardo, Eugenio Minasso, Giustina Mistrello Destro, Dore Misuraca, Giuseppe Moles, Alessandra Mussolini, Gaetano Nastri, Massimo Nicolucci, Fiamma Nirenstein, Settimo Nizzi, Alessandro Pagano, Maurizio Paniz, Alfonso Papa, Adriano Paroli, Gaetano Pecorella, Paola Pelino, Antonio Pepe, Mario Pescante, Giovanna Petrenga, Guglielmo Picchi, Vincenzo Piso, Giancarlo Pittelli, Sergio Pizzolante, Carmelo Porcu, Stefania Prestigiacomo, Marco Pugliese, Fabio Rampelli, Laura Ravetto, Manuel Repetti, Eugenia Roccella, Paolo Romani, Luciano Rossi, Mariarosaria Rossi, Roberto Rosso, Gianfranco Rotondi, Paolo Russo, Stefano Saglia, Elvira Savino, Souad Sbai, Claudio Scajola, Umberto Scapagnini, Maurizio Scelli, Giorgio Simeoni, Francesco Paolo Sisto, Roberto Speciale, Francesco Stagno D’Alcontres, Lucio Stanca, Giorgio Clelio Stracquadanio, Franco Stradella, Giacomo Terranova, Piero Testoni, Gabriele Toccafondi, Salvatore Torrisi, Roberto Tortoli, Michele Traversa, Giulio Tremonti, Mario Valducci, Valentino Valentini, Paolo Vella, Cosimo Ventucci, Denis Verdini, Santo Domenico Versace, Pasquale Vessa, Raffaello Vignali, Elio Vito, Marco Zacchera.

Gruppo Lega Nord
Marco Giovanni Reguzzoni, Luciano Dussin, Lussana Carolina Montagnoli Alessandro, Fogliato Sebastiano, D’amico Claudio, Angelo Alessandri, Stefano Allasia, Massimo Bitonci, Guido Bonino, Umberto Bossi, Matteo Bragantini, Gianluca Buonanno, Corrado Callegari, Davide Caparini, Davide Cavallotto, Giacomo Chiappori, Silvana Andreina Comaroli, Nunziante Consiglio, Jonny Crosio, Manuela Dal Lago, Marco Desiderati, Gian Carlo Di Vizia, Gianpaolo Dozzo, Guido Dussin, Giovanni Fava, Massimiliano Fedriga, Fulvio Follegot, Gianluca Forcolin, Maurizio Fugatti, Franco Gidoni, Giancarlo Giorgetti, Paola Goisis, Paolo Grimoldi, Eraldo Isidori, Manuela Lanzarin, Marco Maggioni, Francesca Martini, Daniele Molgora, Laura Molteni, Nicola Molteni, Emanuela Munerato, Giovanna Negro, Luca Rodolfo Paolini, Maria Piera Pastore, Gianluca Pini, Ettore Pirovano, Massimo Polledri, Fabio Rainieri, Erica Rivolta, Marco Rondini, Roberto Simonetti, Stefano Stefani, Giacomo Stucchi, Renato Walter Togni, Alberto Torazzi, Pierguido Vanalli, Raffaele Volpi.

Gruppo Iniziativa Responsabile
Luciano Mario Sardelli, Giuseppe Ruvolo, Domenico Scilipoti, Maria Grazia Siliquini, Gerardo Soglia, Maria Elena Stasi, Vincenzo D’anna, Maurizio Grassano, Francesco Pionati, Elio Vittorio Belcastro, Massimo Calearo Ciman, Giampiero Catone, Bruno Cesario, Pippo Gianni, Paolo Guzzanti, Arturo Iannaccone, Giancarlo Lehner, Antonio Milo, Silvano Moffa, Giovanni Carlo Francesco Mottola, Carlo Nola, Andrea Orsini, Mario (Ir) Pepe, Michele Pisacane, Catia Polidori, Americo Porfidia, Antonio Razzi, Francesco Saverio Romano, Vincenzo Taddei,

Liberal democratici (Gruppo Misto)
Daniela Melchiorre, Italo Tanoni. (Gruppo Misto) Aurelio Salvatore Misiti.

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PHP: Sorting a Multi-Dimensional Array

titolo in italiano:

Ordinamento di un array-multidimensionale in PHP

Oggi ho avuto la necessità di ordinare un array multidimensionale in PHP; un array di array in questo formato:

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//an array of some songs I like
$songs =  array(
'1' => array('artist'=>'The Smashing Pumpkins', 
'songname'=>'Soma'),
'2' => array('artist'=>'The Decemberists', 
'songname'=>'The Island'),
'3' => array('artist'=>'Fleetwood Mac', 
'songname' =>'Second-hand News')
);

Sempre per il principio di non re-inventare la ruota, googlando un pò è saltata fuori questa funzione su firsttube:

Tuttavia a me serviva qualcosa di un pò più evoluto, che mi consentisse non solo di scegliere la chiave dell’array sulla quale ordinare, ma anche il verso dell’ordinamento.

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function subval_sort($a,$subkey) 
 {
  foreach($a as $k=>$v) {
    $b[$k] = strtolower($v[$subkey]);
  }
  asort($b);
 
  foreach($b as $key=>$val) 
  {
    $c[] = $a[$key];
  }
  return $c;
}

Di seguito la mia estensione:

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function subval_sort($a,$subkey,$sortOrder) 
 {
  foreach($a as $k=>$v) {
    $b[$k] = strtolower($v[$subkey]);
  }
  if($sortOrder == "asc")
    asort($b);
  else if($sortOrder == "desc")
    arsort($b);
  foreach($b as $key=>$val) 
  {
    $c[] = $a[$key];
  }
  return $c;
}

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06/04/2009 – 06/04/2011

Mi sembra ieri, eppure sono già passati due anni.

Seppure mi vada poco di parlare nuovamente di Berlusconi, anche davanti ad una tragedia del genere, voglio ricollegarmi al post di ieri, dove mi chiedevo [e vi chiedevo] se il paese creda o meno alle bugie, facendovi vedere questa immagine pubblicata da Linkiesta: rappresenta un riepilogo di tutto quello che si è detto e (non) fatto in questo biennio.

Resta il fatto che, premier o non premier, politica o non politica, ci sono ancora tantissime persone senza casa, la città è praticamente morta.

Per quanto possa contare, sono vicino ai cittadini de l’Aquila

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Il paese crede alle bugie?

Leggo sul Nichilista un’interessante analisi delle bugie cui gli italiani, e la società in generale, ha creduto negli ultimi tempi.

Non c’è bisogno che io riporti ciò che è scritto, leggetevelo, è davvero disarmante!
Voglio solo aggiungere un [piccolo] particolare.

Ieri sera guardavo (o cercavo di farlo, evitando di farmi venire un embolo) Porta a Porta e, tra tutti, mi ha colpito il ministro del turismo che, nel tentativo di esaltare il governo del fare, sosteneva la tesi che non si è potuta fare la tendopoli perchè gli abitanti di Lampedusa gliel’hanno impedito.

Delle due l’una: lo stato non è in grado di imporre il suo volere su di un’isola microscopica, o è veramente colpa dei lampedusani se i clandestini sono stati accolti in modo davvero indecoroso.

fate vobis.

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Neologismi: zignare

Dopo postribolo [televisivo], in questi giorni ho appreso dal nostro premier il termine zignare.

Termine, tuttavia, che pare sia un neologismo il cui significato dovrebbe essere il lavoro che fanno le zanzare sul sedere degli elefanti con poco risultato, ma ugualmente fastidioso.

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Berlusconi: Lampedusa libera in 60 ore

Non parlerò della proposta di premio nobel per Lampedusa, nè dei campi da golf o della scuola.
Roba da demagogia.

Parlo dell’ennesima promessa in termini di tempo, esempio mirabile di dimostrazione, fatti alla mano, del one man show.

Bene, mancano circa 6 ore e 15 minuti (ora più, minuto meno) alle 60 ore previste per la liberazione di Lampedusa.

Una famosa legge [Murphy] dice che se una cosa deve andare male, potrebbe anche andare peggio. Visto che l’Aquila prima, Napoli poi, non hanno portato buoni frutti, restava il maltempo che impedisse alle navi di raggiungere Lampedusa (per un’altra famosa legge, secondo la quale non c’è due senza tre), a mettere i bastoni fra le ruote alla filosofia del “ghe pensi mi”.

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Probizionismo romano

Sono passati più di 5 anni oramai, da quando, vivendo a Bologna, commentavo le decisioni dell’ex sindaco della città felsinea, in merito a questioni di sicurezza pubblica.

Recentemente, mi è capitato di lamentarmi della decisione del sindaco Alemanno di imporre la chiusura dei locali alle 2 di notte (per poi, nel caso dei bar, poter riaprire alle 4).

Oggi arriva la notizia che la giunta romana ha approvato un’ordinanza anti-alcool definita “hard”, eccone un’estratto:

Il sindaco Gianni Alemanno ha predisposto un’ordinanza, in vigore dal 1° aprile al 30 giugno, che impone, nelle zone di Roma dove si fanno le ore piccole, due divieti: per chi gestisce i locali, divieto di vendita e somministrazione di alcolici “per l’asporto o il consumo al di fuori del locale e delle relative superfici attrezzate, pubbliche o private, di pertinenza del locale medesimo”, dalle 23 fino alla chiusura degli esercizi.

Personalmente sono contrario ad ogni forma di proibizionismo, se non altro perchè la storia ha più volte dimostrato l’inutilità di questa strada, portando sempre ad altre forme di criminalità e soprattutto all’arricchimento di taluni soggetti.

Sono contrario perchè queste ordinanze attaccano in primo modo i commercianti che, soprattutto in questo periodo di crisi, dovrebbero essere aiutati nella loro attività.

Sono contrario perchè, comunque, c’è sempre una via alternativa al “non-bere” per i locali (a bologna, dove la restrizione riguardava gli esercizi commerciali entro-le-mura, le persone acquistavano alcool fuori dalle mura di cinta della città per poi dirigersi a piedi verso il centro).

Sono contrario perchè non è così che si educa la gente a vivere in modo civile.
Infine, sarei proprio curioso di sapere cosa ne pensa Alemanno riguardo alla tanto decantata sicurezza che avrebbe portato nella capitale: mi pare di ricordare che aveva preso provvedimenti in merito ai problemi nelle zone limitrofe a Campo dei Fiori. Infruttuosi?

Magari è un sogno, ma sarei proprio interessato a sapere cosa ne pensano i romani.

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