Delibera AgCom 668/2010: il 6 luglio muore il web italiano

Molti blogger stanno portando avanti la diffusione della notizia della Delibera AgCom 668/2010; questa delibera:

In base alle linee guida pubblicate dall’Autorità in occasione di una consultazione pubblica tenutasi a inizio anno, l’Agcom vorrebbe istituire una procedura veloce e puramente amministrativa di rimozione di contenuti online considerati in violazione della legge sul diritto d’autore. L’Autorità potrebbe sia irrogare sanzioni pecuniarie molto ingenti a chi non eseguisse gli ordini di rimozione, sia ordinare agli Internet Service Provider di filtrare determinati siti web in modo da renderli irraggiungibili dall’Italia. Il tutto senza alcun coinvolgimento del sistema giudiziario

Un pò come avviene oggi nel mondo del calcio, dove il DASPO (il provvedimento per il quale ad una persona è impedito l’accesso a qualsivoglia manifestazione sportiva) può essere applicato sulla base di una semplice denuncia e non necessariamente successivamente ad una condanna penale (per cui, palesemente incostituzionale)

Luca Nicotra ha scritto un post molto istruttivo su cosa sia oggi l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, ne riporto un estratto:

Calabrò ha deciso di mettere in scena il potere che non deve giustificarsi, che può dire beffardamente, quasi ingenuamente “Speriamo di no” mentre gli spieghiamo l’inferno di decine di migliaia di richieste di rimozione di contenuti da cui saranno sommersi. Sarà il far west, con un approssimazione totale nella decisione di rimuovere o chiudere siti web, e decine, centinaia forse migliaia di contentuti innocenti e abusi del sistema. È questa l’ovvio risultato della censura. È questo il motivo per cui non è MAI accettabile in democrazia.

“Speriamo di no” non è dialogo. È la frase che può dire un pezzo di potere perchè sa che non c’e’ scelta, non c’e’ dibattito, la decisione di far passare il regolamento è già avvenuta altrove e il massimo che può fare è sperare di non essere travolto.

Chissà com’eravamo buffi agli occhi di Calabrò quando gli abbiamo chiesto conto del fatto che senza preavviso aveva rimosso Nicola D’Angelo, l’unico commissario che aveva promesso una lotta fino all’ultimo per evitare un sistema di censura cosi’ pervasivo. Eravamo buffi e gli abbiamo ispirato una sorta di barzelletta: “Mi avevano informato ” – ci ha detto sorridendo – “che D’Angelo voleva dimettersi. E allora l’ho dimesso io, il giorno prima”. Cosa potevamo rispondere noi di fronte a questo?

Related Posts:

Essere freelance, vivere da freelance

Sono passati oramai 7 mesi da quando ho scelto di intraprendere la via del freelance, scevro da qualsiasi impegno di dipendenza schiavistica da quelle società di consulenza che hanno saturato [e per certi versi rovinato] il mercato della produzione software.

L’infografico che riporto qui sotto mi ha molto stupito, perchè mi ritrovo esattamente sia nella statistica, sia nella quantità di ore lavorate, sia negli obiettivi di medio termine (a proposito, a breve ci saranno belle novità!).

Sicuramente non mi ritrovo nel costo orario, ho dovuto nettamente decurtare la mia tariffa, o comunque rimodularla a seconda dei clienti e della loro posizione geografica.
Ho incontrato parecchie difficoltà, sicuramente mi sono dovuto armare di tantissima forza di volontà perchè proseguire lavorando soli non è facile.
Comunque sono ancora qua :)

Freelance infografico

Related Posts:

22/06/1986 – 22/06/2011: Maradona 25 anni dopo

A me piace ricordare Diego Armando Maradona così:

« … la tocca per Diego, ecco, ce l’ha Maradona. Lo marcano in due. Calcia la palla Maradona, avanza sulla destra il genio del calcio mondiale. Può toccarla per Burruchaga.. sempre Maradona.. genio, genio, genio.. c’è, c’è, c’è… goooooooooool… voglio piangere.. Dio Santo, viva il calcio.. golaaaaaazooo.. Diegooooooool.. Maradona.. c’è da piangere, scusatemi.. Maradona in una corsa memorabile, la giocata migliore di tutti i tempi.. aquilone cosmico.. Da che pianeta sei venuto ?, per lasciare lungo il cammino così tanti inglesi ? Perché il paese sia un pugno chiuso che grida per l’Argentina.. Argentina 2, Inghilterra 0.. Diegol, Diegol, Diego Armando Maradona… Grazie, Dio, per il calcio, per Maradona, per queste lacrime, per questo Argentina 2, Inghilterra 0. »

Related Posts:

L’inter di Moratti torna nel tunnel

Inter caravella solitaria

La squadra che è stata maggiormente favorita nel post calciopoli è stata senza ombra di dubbio l’inter.
E’ anche vero che negli ultimi due anni, culminati con la vittoria della Champions, si sono mossi bene sul mercato, probabilmente grazie all’odioso Mourinho.

Adesso sono ripiombati in quel tunnel dal quale probabilmente non sono mai realmente usciti con soluzioni strutturate e programmatiche.
Se fosse vero, come sostengono i tifosi interisti, che l’Inter è una squadra tanto “Special”, come mai al 21 giugno non ha ancora trovato un allenatore? Eppure, stando a sentire le voci di radio mercato, avrebbe contattato praticamente tutti i top trainer in giro per l’europa – perfino quel Fabio Capello che ha fatto le fortune di Milan, Juve, Roma e Real Madrid.

Forse, i tifosi interisti, dovrebbero seriamente riflettere sugli allenatori contattati. Forse non è poi tanto vero che l’Inter abbia un blasone riconosciuto a livello europeo, o almeno non quanto Juventus e Milan.

Infine, vorrei fare una riflessione sul rifiuto ricevuto dagli allenatori che attualmente lavorano fuori dall’Italia (per cui escludo Delio Rossi, Mihajilovic, ecc. ecc.). Il fatto di aver rifiutato l’Inter, che sicuramente non ha problemi di soldi, è un brutto segnale per il movimento calcistico italiano. Gli altri campionati si possono progressivamente permettere sempre più top layer, pagandoli sempre di più. In Italia, invece, il livello della Serie A si è notevolmente abbassato per cui forse, non è più tanto vero che abbiamo il campionato più bello del mondo.

Related Posts:

Roma Capitale: società in declino

Guardate questo video:

Roma non è una città a passo d’uomo e negli ultimi anni ha intrapreso una strada che la sta portando al collasso.
E’ una città caotica dove l’amministrazione comunale ha poca cura dell’ambiente, preferendo le colate di cemento al piantare alberi e curare il verde dei vari municipi. In generale è anche una città molto poco attenta ai bisogni dei disabili: dalla metro agli autobus, quindi in generale i servizi pubblici, fino ad arrivare alle strade, non esistono scivoli che consentano a chi è costretto su una sedia a rotelle di muoversi liberamente.

Dal video si notano due aspetti: il primo, quello già citato, della difficoltà che i disabili incontrano in questa città. Il secondo è una pratica molto comune: non esiste il concetto di porte di ingresso ed uscita dai mezzi publici. Le persone salgono dalla porta ad essi più vicina, senza alcun rispetto per chi deve scendere dai mezzi pubblici.

In questo grande colpa è dell’amministrazione pubblica e dei membri dell’Atac, sono loro che devono educare la cittadinanza.
Ricordo che Bologna, invece, aveva un approccio totalmente diverso: tutti gli incroci prevedevano degli scivoli per consentire ai disabili di attraversa la strada in completa autonomia. Le persone salgono sugli autobus dagli ingressi laterali, e scendono dagli stessi usando solo ed esclusivamente la porta centrale. E sono gli stessi membri dell’ATC a riprendere severamente tutti coloro i quali non rispettano tale regola – o quantomeno, quando vivevo a Bologna era così.

E’ molto triste vivere in una città così bella, una città che straripa cultura da ogni dove e poi vedere scempi di questo tipo

Related Posts:

Cordyceps Sinensis

Cordyceps Sinensis

Qualche sera fa stavo guardando Territori a Nord-Ovest, nel mentre di un’agguerrita sessione di zapping e sono rimasto colpito dal documentario sul Cordyceps Sinensis.
Anche noto con il nome di aweto (il suo nome Maori), si tratta di un fungo parassita che, nella cultura cinese-tibetana, è conosciuto fin dall’antichità. I pastori, infatti, notarono già oltre mille anni che, quando il loro bestiame e le loro pecore, masticavano questo fungo, diventavano molto forti.
Attualmente, è uno degli alimenti tonici più consumati in Asia ed in particolare in Cina e l’FDA (Food and Drug Administration) lo considera un “alimento generalmente riconosciuto come sicuro”.

Viene studiato da oltre 10 anni da alcuni laboratori sparsi in giro per il mondo (il più grosso pare sia ad Honk Kong) perchè si suppone abbia proprietà terapeutiche incredibili e vorrebbero sfruttarlo (estraendone le staminali) sia per la cura del cancro che per la cura dell’AIDS. Allo stato attuale, però, nessuno è ancora riuscito a riprodurlo nè sinteticamente nè naturalmente.

Ma ancora di più mi ha colpito il suo costo. Nel documentario parlavano di un costo superiore a quello dell’oro: su wikipedia il suo valore è stimato sui 60.000 (60 mila) yuan / kg, cioè circa 6489 euro / kg

Related Posts:

Eppur si muove: proteste precarie

Ieri sono successi due fatti molto interessanti: ovviamente i giornali (repubblica in primis) si sono guardati bene dal pubblicare i video integrali, concentrandosi, più che altro, sui fatti che hanno riguardato il ministro Brunetta.

Inutile riportare la cronologia dei fatti, esiste del materiale video che attesta tutto.
Voglio però spendere due parole su quanto avvenuto. In primis, si dimostra che la nostra classe dirigente è vecchia, parassitaria, e non ha per niente capito cosa siano i social network ed i nuovi canali di comunicazione (d’altronde si parla ancora di guardare i video sulle cassette, nell’epoca dei blu-ray). E’ una classe politica presuntuosa, aggressiva, oligarca, non propensa all’umiltà nè tantomeno ad ammettere l’errore (e questo vale sia per il PDL, sia per il PD, considerato che il suo segretario Bersani sono giorni che millanta di aver vinto il referendum – ed è una cosa vergognosa).
Secondo: il comportamento del ministro si commenta da solo, si dovrebbe dimettere e, visto che ci siamo, dovrebbe essere esposto in piazza al pubblico ludibrio. Questo perchè il popolo è stufo di essere preso in giro, di non avere stabilità; siamo stufi di essere precari.
Infine, forse mi fa più tristezza di tutti quella ragazza all’ingresso del Macro che dice ai precari “io sono la responsabile della logistica di questo evento” – e poi si dimena nel gridare “ma che fate? così non risolvete nulla” .. ed è questo il male peggiore dell’italia: tutte quelle persone asservite che non capiscono che i precari sono il primo caso, il primo esempio, di ciò che saremo tutti noi domani … la Grecia!

Stracquadanio, politico PDL, commenta i social network:

e visto che il sig. Stracquadanio parla di Brunetta come di un amico, ecco cosa ha combinato il nostro ministro:

ed ecco come il ministro stesso commenta i fatti e le proteste (non posso non dire che ha una visione tutta sua della realtà):

Related Posts:

Referendum 2011: vincono i social network anche in italia

Circa un’ora fa è giunta la notizia che il quorum sia stato [abbondantemente] superato.
Non so se qualcuno ci penserà, ma questa è nettamente non una vittoria politica, questa non è una vittoria di questo o quel partito politico, ma una vittoria della gente, dei comitati e soprattutto dei social network: facebook e twitter in primis.

Se non fosse stato per gli sforzi di tutti quegli “attivisti” (passatemi il termine) che in questi mesi hanno usato questi mezzi in modo corretto per invitare le persone ad andare a votare. Complimenti, complimenti a tutti coloro i quali ci si sono impegnati veramente.

E ne parlo giusto perchè questo è un voto storico per questo paese – forse qualcosa può cambiare veramente…

Related Posts:

Privatizzazione servizi idrici: il caso Marina di San Lorenzo

In questi giorni è iniziato il forcing finale dell’establishment economico-politico al fine di invitare il popolo a votare NO, quindi a non abrogare la legge che prevede la privatizzazione dei servizi idrici, al referendum del 12 e 13 giugno 2011.

La tesi del gruppo capitanato da Emma Marcegaglia è che votare SI, farebbe tornare indietro il paese di oltre 20 anni; confindustria, infatti, è convinta che l’acqua debba restare pubblica, ma che il servizio idrico debba essere liberalizzato anche e soprattutto per una sua gestione più efficiente e per poter creare nuovi posti di lavoro.

Porterò un caso esemplificativo del perchè, invece, secondo me bisognerebbe votare SI, e quindi abrogare la legge in vigore.

Succede che il comune di Marina di San Lorenzo assieme ad altri 5 dello stesso comprensorio, decidono di affidare la gestione del servizio idrico alla Sorical S.p.A. (società mista, con Veolia suo partner privato) . Purtroppo, questi comuni contraggono debiti con la Sorical, che decide di sospendere la fornitura dell’acqua.

Morale della favola?
I cittadini, che comunque pagano regolarmente le tasse (almeno immagino), restano senza acqua per ben 5 (CINQUE) giorni.

Decidete voi che cosa volete per il vostro futuro

Related Posts:

Ebay acquista Magento: nasce X.commerce

Ebay acquista Magento

La notizia del giorno per tutti quelli che lavorano nel settore e-commerce è l’acquisto di Magento da parte di Ebay.

Non si sanno i dettagli economici della trattativa, se non che Ebay aveva acquisito il 49% di Magento per 22.5 milioni di dollari lo scorso anno.

Nascerà, così, la piattaforma X.commerce:

By swallowing up Magento, eBay is building what it calls X.Commerce, an open platform that can offer a wide array of end-to-end services to merchants, providing everything from local inventory data and discounts to historical information on pricing, transactions and browsing. It then offers tools for payment and helps close the loop on transactions so retailers know how it all came together. EBay, PayPal and GSI, a digital marketing and e-commerce company that eBay is in the process of buying, would provide some of the basic building blocks for the platform

Sicuramente ci sarà parecchia preoccupazione da parte di tutti coloro che avevano pesantemente investito in Magento, come loro core business.

Related Posts:

Carlo Rubbia spiega il disastro di Fukushima

Volevo parlare dell’esplosione verificatasi durante il weekend in una centrale nucleare in Egitto.

In vista del referendum del 12 e 13 giugno 2011, credo sia meglio pubblicare quest’intervista a Carlo Rubbia, dove il nostro premio nobel per la fisica spiega il disastro di Fukushima oltre che il suo punto di vista sull’adozione del nucleare.

Related Posts:

Voto fuori sede per il rerendum 2011 entro il 5 giugno

Se sei fuori sede e vuoi avere la possibilita’ di esprimere il tuo voto al referendum del 12 e 13 giugno 2011, puoi fare richiesta di rappresentante di lista compilando il modulo che puoi trovare a questo indirizzo.

Una volta compilati tutti i campi del modulo, riceverete una mail di conferma

Aggiornamento: il modulo è stato chiuso per cui non è più raggiungibile.

Related Posts:

Referendum sul Nucleare del 12-13 Giugno 2011

Related Posts:

Calcio scommesse: si ricomincia da Doni e Signori

Cristiano Doni esulta dopo un gol

In pieno periodo playoff per la serie B, scoppia un caso clamoroso che coinvolge una vecchia gloria del calcio (Signori), ed uno dei protagonisti dell’Atalanta che ha vinto il campionato di Serie B 2010/2011 (Cristiano Doni).

Doni non è nuovo a problemi legati al calcio scommesse. La sua tipica esultanza, con la mano sotto il mento, nasce proprio dall’essere uscito pulito da un caso analogo verificatosi dieci anni fa, quando giocava nella Pistoiese – come a dire “posso andare a testa alta”.

In generale sono coinvolte Siena, Atalanta, Padova e Novara tra le altre e pare che la situazione più pesante sia proprio relativa ad Atalanta-Padova (1-1), perchè pare ci sia stato un accordo tra le due società.

Ovviamente, e non poteva mancare, è coinvolta anche l’Inter (partita Inter-Lecce), del pulitissimo e perbenista Massimo Moratti. L’Inter esce periodicamente in storie di questo tipo: ricordiamo la questione dei passaporti falsi, la questione dell’intercettazione dei propri giocatori, l’aver pagato parte degli stipendi da conti relativi a società di Tronchetti Provera (il tutto riconducibile al “caso Vieri”). Il tutto a dimostrare che, forse, non è del tutto vero quello che ci vogliono far passare è che il vero potere nel calcio si sia spostato sponda nerazzurra.

Da tifoso e scommettitore sono infuriato.
Non è bastato a questi signor aver rovinato quello che una volta era il calcio, un calcio fatto di passione, di ore ed ore passate dentro gli stadi con l’adrenalina pre partita ed il ritorno a casa commentando la partita.
Spero che le punizioni, se accertati i fatti, siano esemplari e che non finisca tutto a tarallucci e vino (esattamente come successe per la Lazio di Cragnotti)

Related Posts: