Le segnalazioni anonime alla GDF tramite il 117

Da qualche giorno campeggia in prima pagina su Repubblica, un articolo dal titolo “Qui 117, il numero antievasione” (tralascio commenti sulla seconda parte .. “Pronto GF” sa più di telefonata al grande fratello, ma comunque ..).

Dicevo, in sintesi questo articolo vuole spingere noi cittadini a chiamare il 117 per denunciare possibili evasori fiscali, anche in forma anonima (come scritto a chiare lettere su l’Espresso) .

Bene, se è vero che i siti web sono i primi bigliettini da visita, mi reco sul sito della Guardia di Finanza ed alla voce 117, leggo testualmente:

“ALLE SEGNALAZIONI ANONIME NON VIENE DATO SEGUITO”

Ora, delle due l’una: se dovesse aver ragione il giornalista, il sito della GDF non verrebbe aggiornato da almeno 15 anni (ma la vedo dura); viceversa, se dovesse avere ragione la GDF saremmo davanti ad un paradosso: chi mai, se non per “vendetta”, andrà mai a denunciare questo o quel cittadino in forma non anomima?

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Lo sciopero della Serie A

Giancarlo Abete

Che io apprezzi davvero poco quest’uomo (al secolo Giancarlo Abete), è risaputo.

Lui e tutti i presidenti delle grandi squadre, di comune accordo con i procuratori, sono la rovina del calcio moderno (contribuendo ad arrivarci), distorcendo quanto di bello e romantico c’era nello sport più bello del mondo.

Ora, credo che ci sia un pò troppa demagogia su questa storia dello sciopero dei calciatori. E credo che questa demagogia parta da chi è al potere (che come sempre deve mettere bocca anche quando non gli compete), fino all’ultimo tassello dellla popolazione italiana.
I giocatori stanno chiedendo di vedere rispettati i loro diritti, pretendono un contratto collettivo di riferimento – ce l’hanno i metalmeccanici, i commercianti, ecc. ecc., non vedo perchè non debbano averlo i calciatori. In aggiunta, bisogna smetterla di dire “si lamentano loro che guadagnano tanto” – beh, è una visione piuttosto fuorviante del problema: a parte i top player (i vari Totti, Del Piero, Ibrahimovic, ecc. ecc.), non credo che la media stipendi dei giocatori di A, B (ora Lega BWin), C (ora Lega Pro) e serie D sia così elevata.

Semmai, il problema è da ricercarsi in quanto poco prenda un operaio o un giovane con un contratto a progetto. Tutto deve essere commisurato: il giocatore viene pagato [magari tanto] per un talento che mette in mostra per, diciamo dieci anni?!, in un circuito dove girano centinaia di milioni di euro.

Quello che non capisco, pur essendo tendenzialmente dalla parte dei giocatori nelle loro rimostranze, è perchè non scioperino pure la serie Bwin e la Lega Pro. Se qualcuno tanto gentilmente me lo spiegasse ..

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La storia del debito pubblico italiano

Cercando di recuperare il tempo perduto durante il mese di agosto, ho trovato questa interessante immagine che rappresenta l’andamento del debito pubblico italiano:

La storia del debito pubblico italiano

(via ilmalpaese)

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La mia proposta per uscire dalla crisi

Nell’ultimo mese pare che tutti si siano accorti che siamo in un periodo di forte crisi e, dico io, di recessione – scusatemi, ma non era la giustizia il problema principale cui porre rimedio? Non era tutta colpa dei giudici comunisti se questo paese non funziona?

Fatto sta che iniziano ad uscire proposte tese a risolvere i problemi di un sistema economico che non funziona. E tra la ridda di ipotesi, chi vuole eliminare le province (anche se giusto qualche mese fa si era astenuto), chi vuole aumentare l’IVA, chi vuole diminuire l’IRAP, bla bla bla, si sta facendo solo della grandissima demagogia.

Allo stato attuale il paese è fermo, la macchina Italia non sta più camminando (e questo avviene già da qualche anno), e le soluzioni proposte non credo verranno mai attuate. Ci credete che andranno ad eliminare l’istituto delle province, con il conseguente (forse) taglio di migliaia di dipendenti e (sicuramente) di poltrone?

Da non economista e sicuramente da avverso alla politica di questi tempi, propongo 3 fattori, sicuramente non demagoghi e probabilmente più attuabili di altre proposte (sebbene viviamo in un paese bigotto e arretrato culturalmente):

Evasione Fiscale Prostituzione Legalizzazione droghe leggere

1. lotta all’evasione fiscale: non c’è dubbio che riducendo l’evasione si risolverebbero gran parte dei problemi. Ma se ne parla da anni, e nonostante il sistema Agenzia delle Entrate sia notevolmente migliorato, siamo ancora qui a contare cifre iperboliche. C’è chi ha proposto di applicare il concetto di gamification alla lotta all’evasione: idea affascinante ma poco perseguibile (esiste già qualcosa del genere per gli affitti in nero – altro bel problema – eppure nessuno denuncia i proprietari di casa, come mai?!).
Penso che l’unica strada percorribile sia quella di abbassare la soglia di tracciabilità a 100 euro, così che non sia possibile far girare soldi in nero (la proposta di Tremonti di portarla a 2500 euro va proprio in questa direzione) – parallelamente, e su questo non si scappa, bisogna far pagare le tasse al Vaticano. Mi preme far notare quanto il sistema informazione sia censurato, come mai i giornalisti non ne parlano più? Bisogna assolutamente spingere su questo argomento, non è pensabile che il 25% del patrimonio immobiliare di questo Paese sia nelle mani dei “preti” e che non ci paghino le tasse come tutti noi.

2. legalizzazione prostituzione: basta essere bigotti. In questo Paese tantissimi vanno a puttane. Ho vissuto per un anno e mezzo a Roma in via Renzo Rossi e le mie vicine ero prostitute – a 50 euro a cliente ogni giorno tiravano su migliaia di euro … in nero! Ammettiamo che agli italiani piace andare a puttane, riapriamo le case chiuse, ci sarà più igiene, più controllo del territorio e soprattutto più entrate nelle casse dello stato.

3. legalizzazione droghe leggere: come sopra. Inutile prendersi in giro, la stragrande maggioranza degli under 40 fuma spinelli (hashish o marijuana). La California l’ha fatto per salvarsi dalla bancarotta: l’idea è quella di tassare le coltivazioni e la vendita, esattamente come avviene per tabacco ed alcolici. Secondo stime riportate dal deputato californiano Tom Ammiano, si parla di un giro di miliardi di dollari che, aggiungo, verrebbero sottratti alla criminalità organizzata.

Vogliamo uscire dalla crisi? Ci vuole pragmatismo, ammettiamo chi siamo, e cerchiamo tutti noi di fare quello che possiamo, senza confidare che questo o quel politico possa portarci sulla retta via.

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Barcellona-Real Madrid supercoppa di spagna 2011

Si ricomincia!!

Stasera ho visto per l’ennesima volta un giocatore di un altro pianeta: messi.
Ma ho visto anche un allenatore, stimato in italia dai soli interisti, che si e’ dimostrato per quello che e’: un uomo indegno.

Certi gesti e certi commenti nel post partita, non sono sicuramente da uomo di sport.

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