La Calabria: tasse di serie A, sanità di serie B

Questa settimana sono stato nella “ridente” Cattolica, paesino tra Riccione e Pesaro ma ancora all’interno della regione Emilia Romagna.

Ero lì per questioni familiari, diciamo, sinteticamente, che un mio parente ha subito un’operazione chirurgica – dopo essere stata in lista d’attesa per 2 anni, ma questo, forse, è un’altro aspetto della faccenda.
Il punto sul quale mi voglio concentrare, è che era previsto che questa operazione potesse essere pagata con il ticket: il sistema ne prevede la possibilità, sulla base del successivo rimborso delle spese mediche da parte della regione di residenza del paziente.

Purtroppo destino vuole che la mia famiglia, alle volte per fortuna, in questo caso per sfortuna, fosse residente in Calabria: ora tutti sanno che la Calabria ha la sanità commissariata e con un buco di qualche spicciolo (miliardi di euro); forse sono meno quelli che sanno che, a causa della sua fama di cattiva pagatrice, i cittadini calabresi non hanno diritto al sistema del ticket come modalità di pagamento, ma devono pagare di tasca propria – preferibilmente cash – almeno nel contesto della sanità Emilia Romagna.

In sostanza, noi calabresi siamo cittadini di Serie A nel momento in cui paghiamo le tasse (che, a livello regionale, sono tra le più elevate), ma diventiamo cittadini di serie B nel caso in cui dovesse capitarci di essere ricoverati in strutture sanitarie esterne a quelle presenti nel nostro territorio di residenza.

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Dichiarazione del presidente Silvio Berlusconi sul caso Lega-Panorama

E’ uscito il nuovo comunicato del Presidente riguardo il caso dell’articolo di Panorama sulla Lega Nord e la moglie di Bossi.

L’ultima nota è fantastica:

Così come è avvenuto in altre occasioni per altri giornali ciò che appare oggi su Panorama mi è del tutto estraneo e ritengo anzi che sia una cattiva azione.
Detto questo è notorio che io non sono mai intervenuto sui giornali da ma direttamente o indirettamente influenzati sul piano proprietario.

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Evade il boss di San Luca Antonio Pelle

Da poco i giornali reggini stanno dando la notizia dell’evasione del boss di San Luca Antonio Pelle, condannato a 13 anni di reclusione.

Domanda: ma com’è possibile che un boss venga portato in ospedale e lì resti libero di scappare senza essere piantonato da alcun poliziotto?

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Accenture Technology Solutions: il commento di un professionista del settore

Accenture Technology SolutionsOltre tre anni fa, scrissi un post su Accenture Technology Solutions e la mia prima esperienza. Poi ne scrissi un altro, dove raccontavo come Accenture Technology Solutions si comportò con i suoi stagisti e della [poca] cura che dedica al proprio corporate blog.

Bene, ieri Estiquaatsi ha scritto un commento su questo blog, che ritengo riesca a sintetizzare e riassumere perfettemante la [triste] situazione di tutti i i dipendenti Accenture ed , in generale, di tutti coloro i quali lavorano per grandi aziende di consulenza.

Io ho 30 anni, sono un consulente informatico e non lavoro in Accenture, ma in ufficio ci son tanti Accenture.
E ringrazio il cielo ogni sera dell’esistenza degli Accenture!

vi chiedete come mai?

perchè io OGNI SERA, alle 17.30 dopo aver lavorato duramente 8 ore, vado a casa e mi godo la vita!
(sto con mia moglie, mi son creato una famiglia, vado al cinema esco ecc… ecc.. ec…)
nel frattempo gli accenture sono ancora chiusi in ufficio per chissà quante altre ore (segnando sul timesheet sempre 8 ore)

forse se non ci fossero gli accenture che sgobbano 12/14 ore al giorno non potrei godermi così la vita! Grazie di esistere Accenture!
e buon aperitivo di lavoro, prima o poi ve ne offrirei uno, ma sono troppo impegnato a godermi la vita!

Conclusione: sono tanto contento che esista Accenture, quanto sono contento di non lavorarci

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Il caso shibari: l’antica arte di legatura giapponese

In questi giorni è su tutti i giornali la notizia della morte di una ragazza, qui a Roma, per soffocamento dovuto alla pratica dello shibari.

Voglio farvi notare questi due articoli: l’approfondimento dell’ansa sullo shibari, e il testo del primo link proposto da google alla voce shibari.

Questo è vero giornalismo, creare articoli , copiando dalla rete, non solo non citando la fonte, ma oltretutto inserendo il copyright ansa in calce!!

(via mantellini.it)

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Fortapasc

Giancarlo Siani

Ieri sera abbiamo visto Fortapasc su Rai1.
Bello e tristemente vero, oltre che attuale.

Non ho molti ricordi di quand’ero piccolo, uno però non riesco a togliermelo dalla testa: vivevo a Reggio Calabria, zona sbarre/gebbione/aeroporto (una sorta di triangolo) e potevo avere non più di 8 anni – tanto che ricordo nettamente che quella mattina dovevo andare a scuola.
Ero in cameretta che giravo come tutti i bambini di questo mondo e stavo per uscire sul balcone: arriva all’improvviso mia madre che, chiudendo in fretta e furia le serrande mi intimò di non uscire fuori.

Lì per lì non capii – solo successivamente mi raccontarono che quel giorno uccisero il fabbro che lavorava giusto sotto casa mia (era legato alla cosca dei Libri se non ricordo male). Era l’epoca della guerra di mafia e nel giro di 6 anni (85-91) morirono oltre 700 persone nella sola provincia di Reggio Calabria.

700 persone sono un’enormità: rivedere ieri le immagini della strage del circolo pescatori, mi ha riportato alla mente quella giornata di tantissimi anni fa.

E successivamente la domanda: ma ne vale la pena? vale la pena morire a 26 anni per poi farsi pure ridere in faccia dagli amici che vivono e non hanno il coraggio di Giancarlo Siani?

La risposta la lascio a Corrado Alvaro:

La disperazione più grave che possa impadronirsi di una società è il dubbio che vivere onestamente sia inutile

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Nasce EverMind

La settimana scorsa è partito ufficialmente il progetto EverMind.
Cosa sia, è molto difficile da riassumere brevemente, rischierei di tralasciare qualche aspetto particolare.

EverMind non è una web-agency nell’accezione più stretta del termine, non è un’agenzia di comunicazione o che eroga servizi di social media marketing. E’ tutti questi aspetti ed anche di più.

Il termine più appropriato è co-agency: cosa si intende? non esiste una definizione ufficiale, a noi piace pensarla come un network di freelance che si riuniscono per portare a termine un progetto, per condividere idee e progetti e tanto altro.

Vuol dire che, sebbene ci sia un gruppo ben definito, siamo in costante evoluzione.
Vuol dire che, se hai un’idea la puoi condividere con noi per vederla nascere, se vuoi collaborare al progetto EverMind puoi entrarne a far parte come EverMate condividendo il tuo profilo, oppure se vuoi solo dirci come la pensi rispetto ai temi che trattiamo, puoi farlo sul blog di EverMind.

EverMind nasce perchè tutti noi sentivamo il bisogno di liberarci dalle gabbie che ci trattenevano dal poter liberamente esprimerci. Nasce perchè vogliamo comunicare ai nostri clienti e a tutti voi, in puro approccio social, che è possibile produrre lavori di qualità elevata senza dover per forza di cose scendere a compromessi.

Insomma, fatevi un giro su EverMind, se vi piace ditecelo. Se non vi piace, ditecelo lo stesso perchè è tramite la condivisione che si cresce.

E visto che ci siete, cliccate “mi piace” che fate contento Marco 🙂

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Mentire per non perire

Silvio Berlusconi saluta sorridente

Non so, a me quest’uomo inizia a fare profonda tristezza (ma sempre meno degli italiani che continuano a calare la testa senza indignarsi davvero – tanto va tutto bene).

Ora è costretto a dire che ha aiutato una famiglia con figli (500 mila euro), perchè non può dire che sapeva di andare a puttane. E non lo può fare, non tanto perchè è reato (e si, andare a puttane non è reato, ma sfruttarle si), quanto perchè sopra ci ha costruito un castello di bugie incredibili negli ultimi due anni (vedi Ruby, vedi la Daddario, ecc. ecc.).

E’ proprio vero che le bugie hanno le gambe corte, dove andremo a finire?

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