Archivio per la categoria ‘Musica’

Nov
24

Freddie Mercury 20 anni dopo

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Non voglio aggiungere altro, io lo ricordo così a 20 anni dalla sua scomparsa:

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Nov
18

Ghigo e Piero Pelù fanno pace: i Litfiba tornano insieme?!

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Pare che i Litfiba abbiano deciso per la reunion: chissà come mai, dopo essersi scannati …

via 100musica.it

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Oct
7

Dedicato ad Antonello Venditti

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Con Antonello Venditti ci son cresciuto. Eppure mi mancava che fosse così stupido ed ignorante.

Ragionando, non so se è più stupido lui a pensare e/o dire queste cose, i siciliani che lo applaudono o la “femmina” (perchè posso solo disprezzarla) che gli grida “bravo”.

Ok, in Calabria non avremo nulla. La mia terra sarà pure assimilabile ad uno qualsiasi dei paesi del terzo mondo, ma da qui a dire che è in Sicilia che c’è la vera cultura, al contrario della Calabria, ce ne passa! Una su tutte: ma Venditti ha mai sentito parlare della Magna Grecia?!

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Aug
15

14 Agosto 2009 Negrita Live@Arena Ciccio Franco in Reggio Calabria

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L’estate 2009 è stata un lungo tour in giro per la calabria a trovare gli amici “romani” e scoprire posti mai visti prima.
Mi tocca iniziare dalla fine: stasera sarei voluto salire a Gambarie, nota località montana del reggino, per poter assistere allo spettacolo di Vinicio Capossela. Purtroppo, per tutta una serie di circostanze, mi sono ritrovato sulla solita via Marina per assistere al concerto dei Negrita.

La musica italiana è sempre stato un gran buco nero nella mia personalissima sfera musicale. Devo dire che i Negrita rappresentano un’interessante scoperta.
Trasmettono una grande energia, forse anche grazie alla personalità sconfinata del loro leader.

Il concerto si teneva all’interno della manifestazione musicale organizzata quotidianamente da RTL102.5.
La nota negativa, molto negativa, è che il gruppo si è espresso in pochissime tracce (ne ho contate 4, ma potrei sbagliare) – seppur bellissime le versioni acustiche dei loro maggiori successi, mi aspettavo sicuramente di più.

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Jun
29

Il meglio della settimana #39

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Musica, Politica, Riflessioni, Technology

La scorsa settimana, causa eccessivi impegni lavorativi, ho saltato l’appuntamento con il meglio di olympuslabs, cioè i post più cliccati. Ho quindi deciso di modificare leggermente questa sorta di “rubrica” [il virgolettato è d'obbligo].

Da oggi diverrà un mix, tra ciò che è successo durante la settimana appena passata e ciò che è stato il gusto dei lettori del blog.

La settimana appena trascorsa è stata sicuramente segnata dalla morte di Michael Jackson. Volente, o nolente, che vi piaccia o meno, era il re del pop e sicuramente un’icona per tantissime persone in giro per il mondo e la rete, per l’ennesima volta, da ottimi spunti: guardate questo grafico che rappresenta le ricerche su google alla voce Michael Jackson.

E’ stata anche la settimana dei risultati elettorali, della bocciatura del referendum e soprattutto della presentazione ufficiale del tanto famigerato logo Magic Italy (un obrobrio con pochi precedenti).

Su OlympusLabs si confermano queste le voci più ricercate:

- facebook il porno le escort e la mafia e la loro evoluzione sul social network del momento;

- Google Toolbar Chrome: si rileva l’impossibilità ad utilizzare il servizio Google Toolbar in Google Chrome, il nuovo browser distribuito da Google;

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Jun
26

Michael Jackson è morto a 50 anni

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Addio, un altro musicista con la M, se ne va. Micheal Jackson muore a 50 anni, dopo una lunga malattia.
Giusto oggi leggevo su un muro in via Tiburtina, una scritta che diceva: “nessuno muore veramente finchè vive nei cuori di qualcuno”.

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Nov
24

Freddie Mercury (05/09/46-24/11/91)

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Oggi moriva un mito della musica rock, un artista che ha segnato indelebilmente tutta la mia giovinezza.

E’ strano che piovesse, ogni 24 novembre che io ricordi. Anche oggi non fa eccezione.

Non mi resta che ricordarlo ascoltando “Too much love will kill you”

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Sep
23

Il meglio della settimana #2

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Musica, Riflessioni, Technology

Di seguito i post più cliccati della settimana:

- strill: quotidiano dedicato alle notizie attinenti il territorio calabrese, con particolare riguardo al contesto reggino. Critiche ai continui disservizi ed al nuovo layout grafico;

- Google Toolbar Chrome: si rileva l’impossibilità ad utilizzare il servizio Google Toolbar in Google Chrome, il nuovo browser distribuito da Google;

- Mucca Assassina: opening party al Qube;

- Cambiare la conver al Nokia N73: tutorial dove spiego come cambiare la cover dell’n73.

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Jul
22

Roma Sicily Cafè: aperitivo in via dei Durantini

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Domenica sera ero ad un aperitivo al Sicily Cafè, locale sito in via dei durantini (Roma). L’ambient non è male ed anche il proprietario ci sa fare – ragion per cui spesso ci ritroviamo lì a bere una birra.

Succede che arriva una volante della polizia, chiamata da alcuni condomini del palazzo dove è sito il locale.
Parto da questo avvenimento per una serie di spunti.

Quel giorno a Roma ci sono stati una serie di avvenimenti gravi (omicidi, risse e feriti), eppure una volante era ferma in quel posto a non fare assolutamente nulla – se non ascoltare le rimostranze di 4 persone anziane – e tutto ciò è durato per oltre due ore e mezza. Forse la volante poteva essere impiegata per scopi migliori.

Il secondo spunto parte proprio dalle rimostranze di questi vecchietti. E’ un qualcosa che sto vedendo sempre più spesso nelle città: succedeva quando stavo a Bologna e succede anche ora che sto a Roma. La gente che abita i quartieri da una vita, non è abituata al nuovo modus sociali dei giovani e se ne lamenta. Si lamenta dei tavolini fuori dai pub, posti lì per aggregare persone; si lamenta della musica troppo alta (che poi il concetto di ‘troppo alta’ è realmente soggettivo, considerato che la polizia non utilizza strumenti per la misurazione dei decibel); si lamenta si lamenta si lamenta.

Eppure mi dicono che la Tiburtina fino a dieci anni fa era un postaccio. Per cui le stesse persone che oggi si lamentano dei tavolini, ieri si lamentavano di spaccio, risse e stupri. Ed è paradossale che sia, invece, proprio il ‘tavolino’ e la nuova mentalità di tante persone ad aver cambiato la vita di quel quartiere.

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Nov
24

In ricordo di chi non c’è più

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Oct
8

Mucca Assassina: 05/10/06 (Opening Party)

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Mucca Assassina   Mucca Assassina
  Mucca Assassina  
Mucca Assassina   Mucca Assassina

Ci sono tornato

Bello, bello, bello!!

Per chi non mi leggeva al tempo, trattasi dell’opening party della Mucca Assassina nel tempio del qube. Tralascio la descrizione di cosa sia, e dove sia organizzata, tanto potete leggerla qui.

Rispetto all’anno scorso, c’era un’energia meno festaiola, più da "impossible is nothing" – casualmente, tema della festa. La musica, come sempre, presente in 3 stili diversi su ognuno dei 3 piani: commerciale (1° piano), black-r&b (2° piano), house (3° piano).
Per ovvi motivi ho stazionato quasi stabilmente al 3° piano, tranne nella sessione iniziale dove è un "must" guardare la sigla iniziale (quest’anno con tanto di teatrino politico di apertura).

Dicevo, la musica un pò così, mi aspettavo sicuramente di più. L’ambiente ha sempre quel qualcosa in più che difficilmente trovi in giro per l’Italia. Dalla stranissima selezione all’ingresso (se piaci entri, se no ti rifai la fila), fino ai trasgressivi trans che circolano sui 3 piani del qube. Marco da sempre quel tocco in più ad ogni serata: stavolta ci ha illuminato tutti con dei favolosi braccialetti (tipo starlight) simbolo indelebile di riconoscimento del nostro gruppo all’interno del locale. Grazie Marco – di tutto!

Ho anche scoperto che da non so quale data di agosto, il governo ha stabilito tramite apposito decreto legge (in Italia non ci facciamo mancare nulla) che dalle 2 le discoteche non possono più vendere alcolici.

Avrei delle osservazioni di merito.

Immagino che il fine fosse evitare le stragi del sabato sera, o lunedì sera che dir si voglia. ok, daccordissimo – nulla da dire! Ma ancora, come nel già citato caso di Bologna e Cofferati, perchè prendersela con gli esercenti? Perchè devo pagare 1 euro per fare l’alcool test in discoteca? Dovrebbe essere gratis… E poi: perchè vietarmi di fare quello che voglio? Volete evitare le stragi? Benissimo, allora mettetemi in condizione, una volta uscito dalla discoteca, di tornare a casa in maniera sicura: diminuite i prezzi dei taxi, prevedete delle navette o delle linee notturne di bus che si fermino giusto all’uscita della discoteca.

In alcune discoteche calabresi ho anche visto delle iniziative stranamente furbe: all’ingresso veniva assegnato un braccialetto a chi guidava la macchina del gruppo. All’uscita, gli veniva calcolato il tasso alcolemico. Se risultava inferiore alla soglia gli veniva regalato un ingresso gratis per la serata successiva. E’ questa la strada da seguire. Proibendo, state solo spostando il problema altrove.

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Jun
19

The Chemical Brothers: We are the night Tour (Roma)

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Erano due anni che cliccavo sul loro sito, quando finalmente, in un periodo in cui nemmeno ci pensavo più (va sempre così!!), mi contatta Marco e mi chiede di accompagnarlo al concerto … Sinceramente non ci ha messo troppo a convincermi, e daltronde come avrebbe potuto essere diversamente!?

Lo stadio della Pallacorda, location del concerto, si trova nelle vicinanze del Foro Italico. Arriviamo con largo anticipo, e veniamo accolti da immense statue di sportivi, che parevano quasi proteggere il gigantesco palco posto al centro dello stadio.
Al centro del palco, poi, spiccava il gruppo delle console: in particolar modo colpisce il gruppo dietro la console centrale, armadi giganteschi, pieni di mixer e diavolerie elettroniche, e adornati da bellissimi neon dalla luce blu.
Alla destra e alla sinistra, un impianto audio gigantesco di cui godremo appieno durante il concerto: mai assistito in vita mia ad un concerto con una qualità audio tanto perfetta!!

E poi, indimenticabile lo schermo dietro le console, dove venivano proiettate immagini di vario tipo, ma tutte rigorosamente a tempo con la musica del duo di Manchester. Si inizia con il simbolo di "Push The Button", album che ha confermato i chemical brothers come due tra i migliori dj di elettronica al mondo (ecco un piccolo estratto*)

Prosegue poi con dei visi truccati di bianco, a ricordare alcuni dei personaggi che hanno reso famoso Stephen King.
La parte che più mi ha colpito è stato quando, sulle note di "Believe", lo schermo retrostante i due dj, mostrava una sequela infinita di progetti di chiese, interni di chiese renderizzati al computer, chiese vere e proprie: tutte montate e rigorosamente a tempo!

FA-VO-LO-SO

Ed ora la nota dolente: come in tutte le cose di questa vita c’è sempre un qualcosa che non va. Oramai, e dopo il concerto dei Pearl Jam ne ho la conferma, i gruppi più famosi non concedono mai più di 2ore di concerto – e, se pensiamo al prezzo di 58 euro (50+7,5 di prevendita), magari potrebbe risultare un troppo poco …

Però ripensandoci … è stata un’esperienza mistica!!! Quando tornano??

*: il video è stato realizzato con un n73, per cui nei momenti di buio la qualità video è scadente (non ho, e probabilmente mai avrò, tempo per sistemarlo). Anche l’audio risulta essere scadente, in completa contraddizione con quanto ha goduto il mio orecchio durante le 2 ore di concerto.

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Jun
11

Stazione birra ed Everqueen

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Sabato sera sono stato in un posto fighissimo a Roma: Stazione Birra.

Stazione Birra è un hangar gigantesco all’interno del quale è stato ricavato un bel locale dove, tra l’altro, viene prodotta la birra artigianalmente – e, come in altre strutture di questo tipo, anche qui è possibile osservare i grandi silos che costituiscono la catena di fermentazione e produzione di questo diffusissimo prodotto.

Nell’occasione, c’era anche un concerto degli Everqueen e, vista la mia smodata passione per i Queen, non potevo non assistere a questo avvenimento!! Devo dire che sono rimasto allibito: i costumi erano curati nel minimo dettaglio, anche l’acconciatura del cantante, al secolo Steve Reali, con il contorno dei famosissimi baffetti, richiamava perfettamente la figura di Freddie Mercury. Sebbene la voce non sia assolutamente paragonabile a quella del celeberrimo cantante di Stone Town (nota di merito: il pregio più grande di questo cantante è che scandisce perfettamente le parole, rendendo comprensibile l’inglese, al contrario di molte voce italiane, anche di livello internazionale, che, invece, farfugliano qualcosa di incomprensibile), questo gruppo ci sa davvero fare. Tanto bravi nell’esecuzione di cover di alcune delle canzoni più famosi (We wiil rock you, Somebody to love, We are the champions, giusto per citarne alcune), quanto eccezionali nel trascinare il pubblico.

E mentre ascoltavo esterefatto la versione romana dei queen, ho preso d’assalto un’ottima costata di manzo da mezzo chilo :) davvero tutto molto buono. Unica pecca, se proprio devo trovarla, i cocktail un pò risicati nella quantità.

Potete trovare gli everqueen anche su myspace.

Infine un grazie ad Alex per aver proposto questa stupenda serata – ulteriore conferma che Roma è una città dalle mille risorse, anche quando l’uomo più potente del mondo ne stravolge la quotidianità [per la cronaca: "solo" 56linee tra metro ed autobus spostate di percorso, lunghi tratti di città inaccessibili, come via del Corso e tutto il circondario di piazza di Spagna].

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Nov
24

Freddie Mercury (05/09/46-24/11/91)

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Sono passati già 15anni da quando se n’è andato, lasciando irrimediabilmente vuoto il panorama musicale mondiale.
Indimenticabili le sue Bohemian Rapsody, In my defence e "These are the days of our lives", ultimo video in cui compare emaciato e stanco.

Sometimes I get to feelin
I was back in the old days – long ago
When we were kids when we were young
Thing seemed so perfect – you know
The days were endless we were crazy we were young
The sun was always shinin – we just lived for fun
Sometimes it seems like lately – I just dont know
The rest of my lifes been just a show

Those were the days of our lives
The bad things in life were so few
Those days are all gone now but one thing is true
When I look and I find I still love you

You cant turn back the clock you cant turn back the tide
Aint that a shame
Id like to go back one time on a roller coaster ride
When life was just a game
No use in sitting and thinkin on what you did
When you can lay back and enjoy it through your kids
Sometimes it seems like lately – I just dont know
Better sit back and go with the flow

Cos these are the days of our lives
Theyve flown in the swiftness of time
These days are all gone now but some things remain
When I look and I find no change

Those were the days of our lives – yeah
The bad things in life were so few
Those days are all gone now but one things still true
When I look and I find
I still love you

I still love you

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Oct
10

MuccaAssassina – 06/10/06 – Opening Party

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Mucca Assassina
 

Alla fine ci sono andato! Dopo tutta un’estate passata a raccontarmene le gesta, Marco è riuscito a portarmici e devo dire che non smetterò di ringraziarlo, perchè mi ha fatto vivere un’esperienza davvero unica nel suo genere.

La Mucca Assassina è una festa organizzata (per autofinanziarsi) dal Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli ed è ospitata dal Qube (Roma): venerdì scorso era serata di opening party – davvero molto interessante ed intrigante!!

Il Qube è una gigantesca discoteca disposta su 3 piani, ciascuno dei quali propone un genere musicale diverso: si parte dalla commerciale fino ad arrivare alla house dell’ultimo piano, passando per una specie di black nel piano intermedio.

Ciò che mi ha immediatamente colpito, oltre, ovviamente, la grande varietà di personaggi che si trovano in quel luogo e come stiano tutti a loro agio con gli altri, è stata la selezione all’ingresso: dopo una interminabile fila di circa 45min arriva un tipo e ti chiede in quanti siete. Se gli piaci ok, entri! Altrimenti ti rifai la fila – tutto assolutamente sulla base dello schizzo del momento – fantastico! :D

All’interno la situazione generale è di puro divertimento, tutta la gente è abbastanza integrata con gli altri e ciò non fa che favorire l’atmosfera particolarissima che si respira in questo locale.

Ovviamente la missione DPV di Marco doveva proseguire ed il sottoscritto si è ritrovato solo a ballare house per 3ore di fila (che ci sta tutto visto che mi son divertito da matti!). L’unico piccolo inconveniente è che la musica verso le 3 ha iniziato a degenerare e quindi mi son ritrovato fuori, sul balconcino dove tutti fumano, dove un ragazzo, molto gentile e garbato, ci ha spudoratamente provato – senza troppo successo visto che non era assolutamente il mio tipo :D

Insomma alla fine dò un 6.5 a questa serata, voto sul quale influisce sicuramente il fatto che la musica veramente degna di nota è durata troppo poco – ci devo tornare!

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Nov
24

Freddie Mercury: ricordo di un mito

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13 anni. 13 interminabili anni sono passati oramai dalla morte di un mito, di un uomo che con la sua voce e le sue canzoni ha segnato gli anni della mia adolescenza. Nulla da dire, non ce ne sarebbe bisogno e sminuirebbe un mito

freddie mercury
"Se dovessi morire domani, non preoccuperei. Dalla vita ho avuto tutto. Rifarei tutto quello che ho fatto? Certo, perchè no? Magari un po’ diversamente! Io cerco solo di essere genuino e sincero e spero che questo traspaia dalle mie canzoni" (Freddie Mercury, 1986).

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