Archivio per la categoria ‘Politica’

Apr
7

Il paese crede alle bugie? 314 cittadini sicuramente si

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Politica, Riflessioni

Se il paese creda o meno alle bugie non l’ho ancora capito.

Di sicuro, da ieri 314 cittadini italiani hanno attestato, con un voto alla Camera dei Deputati, di credere alla versione fornita da Silvio Berlusconi, secondo la quale Ruby sarebbe effettivamente la nipote di Mubarak (con tutte le dovute conseguenze). Ecco i loro nomi:

Gruppo Popolo della Libertà
Fabrizio Cicchitto, Massimo Enrico Corsaro, Sabatino Aracu, Simone Baldelli, Maurizio Bernardo, Isabella Bertolini, Maurizio Bianconi, Salvatore Cicu, Domenico Di Virgilio, Pietro Laffranco, Osvaldo Napoli, Barbara Saltamartini, Jole Santelli, Gioacchino Alfano, Sabatino Aracu, Maria Teresa Armosino, Filippo Ascierto, Mario Baccini, Lucio Barani, Emerenzio Barbieri, Michaela Biancofiore, Mariella Bocciardo, Giuseppe Calderisi, Remiglio Ceroni, Luigi Cesaro, Gianfranco Conte, Nunzia De Girolamo Nunzia, Giovanni Dima, Renato Farina, Fabio Garagnani, Giorgio Holzmann, Amedeo Laboccetta, Pietro Laffranco, Luigi Lazzari, Beatrice Lorenzin, Giuseppe Francesco Maria Marinello, Marco Marsilio, Bruno Murgia, Antonio Palmieri, Massimo Parisi, Enrico Pianetta, Mauro Pili, Giuseppe Romele, Gianfranco Sammarco, Giuseppe Scalera, Michele Scandroglio, Luigi Vitali, Gian Carlo Abelli, Ignazio Abrignani, Angelino Alfano, Antonio Angelucci, Roberto Antonione, Valentina Aprea, Francesco Aracri, Vincenzo Barba, Viviana Beccalossi, Luca Bellotti, Amato Berardi, Deborah Bergamini, Anna Maria Bernini Bovicelli, Massimo Maria Berruti, Sandro Biasotti, Francesco Biava, Paolo Bonaiuti, Margherita Boniver, Marco Botta, Michela Vittoria Brambilla, Aldo Brancher, Renato Brunetta, Donato Bruno, Annagrazia Calabria, Maria Rosaria Carfagna, Gabriella Carlucci, Luigi Casero, Roberto Cassinelli, Carla Castellani, Giuseppina Castiello, Francesco Catanoso Genoese detto Basilio Catanoso, Giuliano Cazzola, Fiorella Ceccacci Rubino, Elena Centemero, Carlo Ciccioli, Edmondo Cirielli, Francesco Colucci, Manlio Contento, Nicola Cosentino, Giulia Cosenza, Giuseppe Cossiga, Enrico Costa, Stefania Gabriella Anastasia Craxi, Rocco Crimi, Nicolo Cristaldi, Guido Crosetto, Marcello De Angelis, Sabrina De Camillis, Riccardo De Corato, Francesco De Luca, Melania De Nichilo Rizzoli, Maurizio Del Tenno, Giovanni Dell’Elce, Simeone Di Cagno Abbrescia, Marcello Di Caterina, Manuela Di Centa, Ida D’Ippolito Vitale, Antonio Distaso, Monica Faenzi, Giuseppe Fallica, Raffaele Fitto, Gregorio Fontana, Vincenzo Antonio Fontana, Nicola Formichella, Tommaso Foti, Antonino Foti, Pietro Franzoso, Paola Frassinetti, Franco Frattini, Benedetto Francesco Fucci, Giuseppe Galati, Vincenzo Garofalo, Fabio Gava, Mariastella Gelmini, Antonino Salvatore Germanà, Niccolò Ghedini, Agostino Ghiglia, Sestino Giacomoni, Gabriella Giammanco, Vincenzo Gibiino, Alberto Giorgetti, Rocco Girlanda, Francesco Maria Giro, Lella Golfo, Isidoro Gottardo, Ugo Maria Gianfranco Grimaldi, Antonello Iannarilli, Maurizio Iapicca, Giorgio Jannone, Enrico La Loggia, Ignazio La Russa, Giorgio Lainati, Mario Landolfi, Maurizio Leo, Antonio Leone, Ugo Lisi, Pietro Lunardi, Maurizio Lupi, Gennaro Malgieri, Gianni Mancuso, Barbara Mannucci, Alfredo Mantovano, Giulio Marini, Marco Martinelli, Antonio Martino, Antonio Mazzocchi, Riccardo Mazzoni, Giancarlo Mazzuca, Giorgia Meloni, Gianfranco Miccichè, Riccardo Migliori, Lorena Milanato, Marco Mario Milanese, Antonino Minardo, Eugenio Minasso, Giustina Mistrello Destro, Dore Misuraca, Giuseppe Moles, Alessandra Mussolini, Gaetano Nastri, Massimo Nicolucci, Fiamma Nirenstein, Settimo Nizzi, Alessandro Pagano, Maurizio Paniz, Alfonso Papa, Adriano Paroli, Gaetano Pecorella, Paola Pelino, Antonio Pepe, Mario Pescante, Giovanna Petrenga, Guglielmo Picchi, Vincenzo Piso, Giancarlo Pittelli, Sergio Pizzolante, Carmelo Porcu, Stefania Prestigiacomo, Marco Pugliese, Fabio Rampelli, Laura Ravetto, Manuel Repetti, Eugenia Roccella, Paolo Romani, Luciano Rossi, Mariarosaria Rossi, Roberto Rosso, Gianfranco Rotondi, Paolo Russo, Stefano Saglia, Elvira Savino, Souad Sbai, Claudio Scajola, Umberto Scapagnini, Maurizio Scelli, Giorgio Simeoni, Francesco Paolo Sisto, Roberto Speciale, Francesco Stagno D’Alcontres, Lucio Stanca, Giorgio Clelio Stracquadanio, Franco Stradella, Giacomo Terranova, Piero Testoni, Gabriele Toccafondi, Salvatore Torrisi, Roberto Tortoli, Michele Traversa, Giulio Tremonti, Mario Valducci, Valentino Valentini, Paolo Vella, Cosimo Ventucci, Denis Verdini, Santo Domenico Versace, Pasquale Vessa, Raffaello Vignali, Elio Vito, Marco Zacchera.

Gruppo Lega Nord
Marco Giovanni Reguzzoni, Luciano Dussin, Lussana Carolina Montagnoli Alessandro, Fogliato Sebastiano, D’amico Claudio, Angelo Alessandri, Stefano Allasia, Massimo Bitonci, Guido Bonino, Umberto Bossi, Matteo Bragantini, Gianluca Buonanno, Corrado Callegari, Davide Caparini, Davide Cavallotto, Giacomo Chiappori, Silvana Andreina Comaroli, Nunziante Consiglio, Jonny Crosio, Manuela Dal Lago, Marco Desiderati, Gian Carlo Di Vizia, Gianpaolo Dozzo, Guido Dussin, Giovanni Fava, Massimiliano Fedriga, Fulvio Follegot, Gianluca Forcolin, Maurizio Fugatti, Franco Gidoni, Giancarlo Giorgetti, Paola Goisis, Paolo Grimoldi, Eraldo Isidori, Manuela Lanzarin, Marco Maggioni, Francesca Martini, Daniele Molgora, Laura Molteni, Nicola Molteni, Emanuela Munerato, Giovanna Negro, Luca Rodolfo Paolini, Maria Piera Pastore, Gianluca Pini, Ettore Pirovano, Massimo Polledri, Fabio Rainieri, Erica Rivolta, Marco Rondini, Roberto Simonetti, Stefano Stefani, Giacomo Stucchi, Renato Walter Togni, Alberto Torazzi, Pierguido Vanalli, Raffaele Volpi.

Gruppo Iniziativa Responsabile
Luciano Mario Sardelli, Giuseppe Ruvolo, Domenico Scilipoti, Maria Grazia Siliquini, Gerardo Soglia, Maria Elena Stasi, Vincenzo D’anna, Maurizio Grassano, Francesco Pionati, Elio Vittorio Belcastro, Massimo Calearo Ciman, Giampiero Catone, Bruno Cesario, Pippo Gianni, Paolo Guzzanti, Arturo Iannaccone, Giancarlo Lehner, Antonio Milo, Silvano Moffa, Giovanni Carlo Francesco Mottola, Carlo Nola, Andrea Orsini, Mario (Ir) Pepe, Michele Pisacane, Catia Polidori, Americo Porfidia, Antonio Razzi, Francesco Saverio Romano, Vincenzo Taddei,

Liberal democratici (Gruppo Misto)
Daniela Melchiorre, Italo Tanoni. (Gruppo Misto) Aurelio Salvatore Misiti.

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Apr
5

Il paese crede alle bugie?

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Politica, Riflessioni

Leggo sul Nichilista un’interessante analisi delle bugie cui gli italiani, e la società in generale, ha creduto negli ultimi tempi.

Non c’è bisogno che io riporti ciò che è scritto, leggetevelo, è davvero disarmante!
Voglio solo aggiungere un [piccolo] particolare.

Ieri sera guardavo (o cercavo di farlo, evitando di farmi venire un embolo) Porta a Porta e, tra tutti, mi ha colpito il ministro del turismo che, nel tentativo di esaltare il governo del fare, sosteneva la tesi che non si è potuta fare la tendopoli perchè gli abitanti di Lampedusa gliel’hanno impedito.

Delle due l’una: lo stato non è in grado di imporre il suo volere su di un’isola microscopica, o è veramente colpa dei lampedusani se i clandestini sono stati accolti in modo davvero indecoroso.

fate vobis.

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Apr
4

Neologismi: zignare

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Politica, Riflessioni

Dopo postribolo [televisivo], in questi giorni ho appreso dal nostro premier il termine zignare.

Termine, tuttavia, che pare sia un neologismo il cui significato dovrebbe essere il lavoro che fanno le zanzare sul sedere degli elefanti con poco risultato, ma ugualmente fastidioso.

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Apr
2

Berlusconi: Lampedusa libera in 60 ore

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Politica, Riflessioni

Non parlerò della proposta di premio nobel per Lampedusa, nè dei campi da golf o della scuola.
Roba da demagogia.

Parlo dell’ennesima promessa in termini di tempo, esempio mirabile di dimostrazione, fatti alla mano, del one man show.

Bene, mancano circa 6 ore e 15 minuti (ora più, minuto meno) alle 60 ore previste per la liberazione di Lampedusa.

Una famosa legge [Murphy] dice che se una cosa deve andare male, potrebbe anche andare peggio. Visto che l’Aquila prima, Napoli poi, non hanno portato buoni frutti, restava il maltempo che impedisse alle navi di raggiungere Lampedusa (per un’altra famosa legge, secondo la quale non c’è due senza tre), a mettere i bastoni fra le ruote alla filosofia del “ghe pensi mi”.

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Mar
30

Giancarlo Lehner: esempio di responsabilità di un futuro Responsabile

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Politica

Giancarlo Lehner, depudato PDL, dalla prossima settimana farà parte del gruppo dei Responsabili.
Non è questa la notizia, bensì una sua dichiarazione rilasciata all’Unità:

Basterebbe diramare il seguente comunicato: ‘al fine di prevenire squilibri demografici e prevedibili reati sessuali, le autorità italiane, nei luoghi degli sbarchi, hanno allestito presidi sanitari, per l’immediata castrazione chimica dei migranti’

ps: da questo momento, inzierò a dare un volto a questi personaggi. Giusto per fissare nella mente di chi stiamo parlando

Giancarlo Lehner - PDL, gruppo dei responsabili

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Mar
25

Berlusconi, i responsabili, e le note della Presidenza del Consiglio

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Politica, Riflessioni

Su Facebook e vari altri social network, gira con insistenza questo comunicato della nostra Presidenza del Consiglio.

Nota della Presidenza del Consiglio

Mi chiedo cosa ci possa interessare se Berlusconi abbia cantato o meno.
I problemi del paese, i problemi del popolo son *ben* altri.

Aspetto al varco quanti vogliano difenderlo, adducendo questa o quella spiegazione. Parliamone!

(nota della presidenza del consiglio)

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Mar
23

Il cerottone di Silvio Berlusconi

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Politica, Riflessioni

La prima a farmelo notare, e le va dato atto, fu mia madre.

“Ma quando mai si mette un cerotto del genere per un intervento ai denti”.

Arriva la spiegazione:

L’applicazione del cerotto, dice, aveva prevalentemente la funzione di minimizzare la motilità della muscolatura facciale onde impedire un’eccessiva trazione sui punti di sutura interni alla cavità orale.
In parole più semplici, una sorta di “sostegno”: visto il grandissimo stress cui l’area del sorriso del Presidente del Consiglio è quotidianamente sottoposta, si voleva indurre il paziente a tenere il viso “rilassato”, per favorire una guarigione dei punti interni più rapida ed efficace.

(via mantellini.it)
(via paferrobyday)

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Mar
18

Nucleare: una scelta politica

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Politica, Riflessioni

Ci pensa la prestigiacomo, ministro dell’ambiente, a dare risalto a quanto ho scritto giorni fa sulla diatriba del nucleare.

La nostra classe politica sceglie del nostro futuro non per propri ideali, convincimenti o chissà quale altro motivo, semplicemente sulla base del numero di voti che possono accaparrarsi.
Poco importa risultare incoerenti e fare figuracce, contano solo le poltrone ed il potere

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Mar
15

Ambasciate italiane nel mondo

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Politica, Riflessioni

Se ne era già parlato [poco] nel momento in cui gli italiani cercavano di tornare a casa durante la rivolta in Libia.

Oggi, forse, se ne parla anche meno.
Fatto sta che, stando a questo gruppo su Facebook, l’ambasciata italiana in Giappone pare abbia detto ai nostri connazionali di arrangiarsi nell’organizzazione del viaggio di rientro.

Ecco il testo di apertura del gruppo:

Ecco la testimonianza di un gruppo di 16 persone in Giappone durante il terremoto:

Durante il terremoto in Giappone abbiamo provato a chiedere aiuto al Governo Italiano ed ecco alcune delle risposte:

Prima mail
Gentile Sig.Stagno,
per una piu` aggiornata informazione sulla situazione in Giappone, Le
consigliamo di seguire i canali internazionali di News. Sulla base delle
notizie lasciamo a Lei valutare se tornare anticipatamente in Italia.

Seconda mail
L’Ambasciata non ha la possibilità di spostare le centinaia di italiani che cercano di raggiungere l’aeroporto da tutto il Giappone.

Per non parlare delle vergognose telefonate (registrate) nelle quali ci viene chiesto in un momento di emergenza di scrivere una mail di protesta, o di arrangiarci nell’organizazione perchè loro non possono pensarci o delle apparizioni in tv dell’ambasciatore che chiede agli italiani di mettersi in contatto con l’ambasciata:

AMBASCIATORE LO ABBIAMO FATO MA CI AVETE DETTO DI ARRANGIARCI. VERGOGNA.

MI domando cosa cavolo paghiamo a fare i loro stipendi se in un momento di crisi non possiamo usufruire dei loro servizi.

Una sola parola.

SCANDALOSO.

Spero che altri italiani possano tramite questa pagina fornire maggiori testimonianze.

ed ancora:

Ieri sera a Porta a Porta in diretta da Sendai, il Prof. Roberto Terrosi, docente di lingua italiana di Tohoku, fa presente che dove si trova non ha alcun modo di scappare e di raggiungere un posto sicuro, riferisce che l’ambasciata non può aiutarlo in nessun modo e gli fornisce consigli del tipo “noleggia un’auto”… Bruno Vespa dice che segnalerà la cosa all’ambasciatore.
Stamattina a Uno Mattina richiamano il prof. Terrosi e gli dicono che l’ambasciata gli manderà un piccolo autobus a prelevare lui e la sua famiglia per portarli in un posto sicuro.
GRAZIE PORTA A PORTA e GRAZIE BRUNO VESPA!!!! A SAPERLO CHIAMAVAMO VOI!!!!

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Mar
8

CIE: campi di concentramento

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Politica, Riflessioni

Pianta del campo di concentramento di Auschwitz   Centro di identificazione ed espulsione di Bari

Oggi voglio fare un sondaggio.
Quale delle due foto sopra rappresenta il CIE di Bari e quale il campo di concentramento di Auschwitz ??

Il tema è di attualità. I CIE (campi di identificatione ed espulsione) sono l’evoluzione dei vecchi CPT (centri di permanenza temporanea) e rappresentano i terminali delle “politiche migratorie” italiane e quindi europee.

In questi giorni si fa un gran parlare dei flussi di rifugiati politici che stanno giungendo dalla vicina Libia a causa della guerra (civile!?) in corso di svolgimento nel paese nordafricano.
Il paese italia ha risposto in modo, come sempre, sommario, non organizzato e sicuramente poco lungimirante. Piuttosto che vedere i migranti come una risorsa, l’italia li vede come una minaccia; d’altronde non potrebbe essere altrimenti in un paese dove praticamente governa un partito politico xenofobo come la Lega Nord.

L’Italia è posizionata nel cuore del mediterraneo e dovrebbe avere una politica incentrata allo sviluppo economico di quest’area, piuttosto che dipendere dai paesi del centro-nord europa (germania, inghilterra, francia in primis) per quanto confinanti. Tuttavia, è molto più facile ragionare in termini di sudditanza piuttosto che di proattività nel proporre soluzioni per uscire dalla crisi che ci attanaglia.

In precedenza è stato fatto un paragone con i campi di concentramento di memoria nazista. Non potrebbe essere altrimenti: ho visto gente con un bigliettino di carta con su scritto un numero identificativo (vi ricorda qualcosa?), ho visto gente disperata in condizioni di sovraffollamento fuori dal comune senso civile.

Lo stato come ha deciso di affrontare questo problema? In nessun modo, se non quello di entrare in aperta polemica con l’europa e la francia in particolare. Si è parlato della creazione di un’unità di crisi, ma non si è ben capito nè da chi sia composta, nè quali siano i suoi obiettivi nè, soprattutto, quali siano i suoi tempi.

La situazione è preoccupante e l’italia, la sua classe politica, preferisce ancora una volta parlare delle puttane di berlusconi, dell’operazione alla mandibola del povero premier e, come ieri sera il ministro frattini a “porta a porta”, fare battute su un’ipotetica escalation militare.

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Mar
3

Il nuovo ministro ai Beni Culturali: Sgarbi o Barbareschi

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Politica, Riflessioni

E’ di ieri la notizia delle dimissioni di Bondi da ministro dei beni culturali – sebbene non si sia ancora capito quando e se decadrà.

Bene, vi sottopongo una domanda. Chi sarà il prossimo ministro dei beni culturali?
Io propongo Vittorio Sgarbi.

Si accettano scommesse

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Mar
2

Da bondi a lele mora: il PDL in divenire

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Politica, Riflessioni

Oggi mi hanno colpito due notizie: il ministro Bondi ha paventato l’idea di dimettersi … ma ancora meglio, Lele Mora vorrebbe candidarsi nelle fila del PDL alle prossime elezioni.

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Feb
23

Il precariato della moralità

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Politica, Riflessioni

Scrivevo [circa un mese] come il precariato fosse prima di tutto uno status ed una questione di dignità.

La mia tesi era, ed è, che il precariato fosse soprattutto quella particolare situazione nella quale si ritrovano la maggior parte dei lavoratori-cittadini, che li porta inevitabilmente a sottostare a qualsivoglia angheria, pur di poter lavorare.

Ieri sera guardavo Ballarò e sono rimasto colpito dal servizio nel quale il giornalista ha intervistato due genitori che avevano accompagnato la figlia 15enne ad una scuola di moda.

A domanda diretta su cosa ne pensassero se eventualmente la loro figlioletta venisse invitata ad Arcore e decidesse di andarci, i due rispondono che sarebbero daccordo perchè pur di avere un lavoro, pur di guadagnare 7mila euro in una serata. Concetto, questo, che ritorna in tutte le interviste (tranne forse una, di una ragazza illuminata – e non parlo di quella intervistata alla convention del pd sulle donne), dicevo ritorna in tutte le interviste fatte ai ragazzi proprio fuori dalle discoteche milanesi.

Mi chiedo: ma come può un genitore acconsentire che la propria figlia si prostituisca ed entri in certi giri, per 7mila euro?

Mi chiedo: ma come può una ragazza acconsentire a prostituirsi per una serata ad Arcore o in qualsivoglia altro party.

Dov’è finita la moralità di questo paese? Non abbiamo più un’etica? Non sappiamo più cosa voglia dire avere una dignità.

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Feb
21

Esportatori di democrazie: frattini ed il governo italiano sulla questione Libia

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Politica, Riflessioni

Leggo che Frattini, ministro degli esteri, ha dichiarato:

Siamo molto preoccupati per l’idea di una divisione in due della Libia tra la Cirenaica e Tripoli”, ha poi insistito Frattini, ribadendo anche i suoi timori per ”i flussi migratori” che potrebbero derivare dalla crisi.

Per il titolare della Farnesina, su tutto, bisognadifendere la sovranita’ e l’integrita’ territoriale della Libia”, e l’Unione Europea ”non deve interferire” nei processi in corso in tutta la regione, ma deve limitarsi ad incoraggiarli.

‘L’Europa non deve esportare la democrazia – ha infatti precisato Frattini – Noi vogliamo sostenere il processo democratico, ma non dobbiamo dire, questo e’ il nostro modello europeo, prendetelo. Non sarebbe rispettoso dell’indipedenza del popolo, della sua ownership”

Peccato, però, che stiamo facendo esattamente questo in Afghanistan: questo è il nostro modello di democrazia, il modello americano, prendetelo.

E si, ma d’altronde in Afghanistan non c’è petrolio e soprattutto non c’è Gheddafi

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Feb
21

Leader di grande saggezza

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Politica, Riflessioni

Gheddafi, Mubarak, Medvedev e Berlusconi al g8 dell'Aquila

Stanotte guardavo ‘Terra’ su canale 5 ed ero esterrefatto dalla lezione di civiltà che ci stanno dando tunisi, egiziani ed in ultimo i libici.
Al contrario di quanto si possa pensare, non tutti i paesi del Nord-Africa sono assimilabili a paesi del terzo mondo. Bene, c’erano insegnanti, professionisti, studenti universitari pronti ad imbarcarsi per l’italia … solo come ponte verso la Francia. Sì, perchè il loro obiettivo non è restare nel nostro paese; sanno benissimo la situazione in cui versiamo, sanno benissimo che se restassero qui, finirebbero nella morsa della mafia (ndrangheta o camorra che sia) o a raccogliere pomodori nei campi.
Loro partono da una situazione di sviluppo ed emigrano alla ricerca di un ulteriore miglioramento della loro vita.

Noi, qui, parliamo ancora di puttane ed escort, critichiamo i giudici, ci scanniamo tra di noi per difendere questo o quel credo politico, quando invece dovremmo essere uniti. Uniti con l’unico obiettivo di migliorare il nostro status.

Guardatevi intorno:

Milano: riesplode il caso Affittopoli, stesso posto, stesse persone di quasi 20 anni fa;
Roma: esplode Parentopoli – il sindaco Alemanno che usa Ama ed Atac come serbatoi per ripagare favori elettorali (non si spiegherebbero altrimenti tutte queste “assunzioni”);
Napoli: sommersi dai rifiuti da anni e nessuna via d’uscita all’orizzonte (oltre che chiusi nella morsa della camorra);
Calabria: si verificano episodi di aziende municipalizzate che non pagano i propri dipendenti da mesi. Questi ultimi, per tutta risposta, organizzano sit-in “civili” di protesta.

D’altronde, i libici sono guidati da un leager di grande saggezza che ha sapunto infondere loro quella coscienza collettiva che noi ancora non abbiamo:

(la foto è di: generazionefuturo)

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Feb
19

Berlusconi ed Obama

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Politica, Riflessioni, Technology

Obama a cena nella Silicon Valley

Questa foto sta girando sul web.
E’ la cena alla quale erano presenti il presidente degli Stati Uniti Barack Obama ed alcuni rappresentanti delle più grandi aziende operanti nella Silicon Valley. Nel caso in cui non conosciate i soggetti seduti al tavolo, vi faccio notare:

- Mark Zuckenberg (mr. Facebook) seduto alla destra di Obama;
- Steve Jobs (mr. Apple) seduto alla sinistra di Obama;
- Erich Schimdt (uno dei mr. Google), seduto a capotavola vicino la tizia bionda;
- Carol Bartz (mrs. Yahoo) e Dick Costolo (credo, mr. Twitter) seduti all’altro capotavola.

Bene, mi colpisce che Obama sia seduto a tavola con certi personaggi, mentre il nostro presidente del consiglio (Silvio Berlusconi) goda del suo tempo libero organizzando feste nella sua villa di arcore o a palazzo grazioli, alle quali invita uno stuolo di veline e ragazze ben disposte a certi favori.

E’ proprio vero, ognuno può fare quello che gli pare nel suo tempo libero!

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Feb
17

decreto milleproroghe, decreto mille tasse

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Politica, Riflessioni

Mentre berlusconi è impegnato a non dirsi preoccupato per l’indagine che lo coinvolge, mentre fini cerca di capire come fare un partito, casini come fare per riuscire a dividersi ulteriormente per poter stare con tutti, mentre il pd fa l’ennesima figuraccia (leggasi l’essersi calato le braghe con bossi per poi sentirsi rispondere con un secco ‘no’), mentre questo paese parla solo ed esclusivamente di sanremo e delle puttane di berlusconi, il governo ha approvato il decreto milleproroghe.

Dicevano che era il governo dei tagli alle tasse, della crescita economica.
Bene, vediamo un pò cosa comporti effettivamente questo decreto milleproroghe:

1) Introdotta tassa di 30 euro più marca da bollo di 8 per ogni ricorso al giudice di pace.
2) Eliminata la detrazione del 19% per gli acquisti di abbonamenti ai trasporti pubblici locali;
3) Eliminata la detrazione del 19% per le spese di aggiornamento degli insegnanti.
4) Cancellato il credito d’ imposta, introdotto da Prodi, del 10% alle imprese che fanno ricerca ed innovazione.
5) Niente restituzione fiscal drag a lavoratori e imprese.
6) Introduzione della cosiddetta tassa sulla tecnologia (lettori multimediali, telef. cellulari, computer)
7) Aumento tariffe dell’ acqua (grazie alla privatizzazione fatta da Tremonti, art. 23 bis decreto legge 133/2008)
8 ) Aumento delle tariffe postali
9) Aumento pedaggi austostrade Anas
10) Aumento di 3 euro sui biglietti aerei per chi parte da Roma e Milano, per qualsiasi destinazione e su qualunque compagnia, low cost incluse.
11) Aumento biglietti dei treni, sia regionali che a lunga percorrenza.
12) Raddoppio dell’ IVA sugli abbonamenti alle pay tv
13) Tabacchi: aumentano sigarette low cost e tabacchi
14) Aumento canone Rai
15) Confermata l’applicazione dell’Iva sulla tassa rifiuti, nonostante sentenza contraria Corte Cosituzionale.
16) Stretta fiscale sulle compagnie assicurative
17) Imposta di scopo (i comuni possono istituire nuovi tributi, ad es. tassa di soggiorno per i turisti) per favorire investimenti nel territorio comunale.
18) Concessa alle regioni la possibilità di aumentare fino al 3% l’ addizionale Irpef.
19) Istituzione pedaggio sui raccordi autostradali (ad es. Firenze-Siena, Roma-Fiumicino, Salerno-Avellino, tangenziale Bologna)
20) Aumento aliquota contributiva, dal 25 al 26%, per iscritti a gestione separata INPS (professionisti senza previdenza di categoria, venditori a domicilio e lavoratori autonomi occasionali)
21) Aumenta al 10% (dal 7-8) l’ “aggio” per la riscossione dei tributi concesso alla Riscossione spa. La nuova norma implica un aggravio per il contribuente pari al 2.5% circa in caso di pagamento dopo il sessantesimo giorno.
22) Aumento di 1 euro per i biglietti del cinema (ad eccezione delle sale parrocchiali)

Certamente è presente la sospensione del pagamento delle tasse per i terremotati d’abruzzo fino al 30 giugno 2011, e sono anche presenti i 100 milioni (sottratti al fondo fas) per i liguri ed i veneti …

si, in definitiva è meglio tornare a parlare di puttane

(via http://gianniguelfi.ilcannocchiale.it/post/2587015.html)

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Feb
13

Se non ora quando: chissà il TG1

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Politica, Riflessioni

Manifestazione Se non ora quando? 13/02/2011

Stasera vedrò il TG1.
Lo vedrò perchè sono curioso di sapere se parleranno di questo fiume di persone scese in piazza a manifestare.

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Feb
11

Aiutare i poveri o salvare i ricchi

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Ipse Dixit, Politica, Riflessioni

Se una libera società non può aiutare i molti che sono poveri, non dovrebbe salvare i pochi che sono ricchi.
(JFK)

(via wikiquote)

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Jan
25

Il postribolo (televisivo)

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Politica, Riflessioni

Se c’è un aspetto per il quale sarò sempre grato a Berlusconi, è quello di farmi conoscere parole arcaiche, o comunque parole che difficilmente sento riportare nel linguaggio di tutti i giorni.

Dopo i probiviri, oggi è la volta di postribolo, pronunciata ieri dal premier Berlusconi (ebbene sì) durante un colloquio telefonico intercorso con Gad Lerner:

Invito cordialmente l’onorevole Zanicchi ad alzarsi e venire via da questo incredibile postribolo televisivo

Cercando postribolo su Google, il primo link afferma che:

postribolo deriva dal latino prosibulum, essere esposto al pubblico, in vendita
[cut]
Luogo di prostituzione, Lupanare: cosiddetto dalla antica e sempre nuova usanza delle meretrici di basso stato di sedere sull’uscio dei fornici ad eccitare i passanti, tanto che esse stesse erano appellate pro-stibulae

Non ho ben capito il significato dell’accoppiamento di postribolo con televisivo, forse Berlusconi voleva intendere qualcosa come “puttanaio televisivo” ?!
Bene, ecco la lista delle “signore” (da lui così definite) presenti:

Carmen Llera Moravia
Ilaria D’Amico
Lucrezia Lante della Rovere
Sara Giudice
Iva Zanicchi
Maristele (non ho ben capito chi sia)

Se poi volete sapere cosa ne pensa Gad Lerner, ecco il link al suo blog

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Jan
18

Generazione uomini e donne

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Politica, Riflessioni

Ieri si discuteva su Facebook delle ultime notizie riguardanti Berlusconi (affaire Ruby).

La conversazione nasce da un articolo pubblicato dal Corriere della Sera: “L’attacco alle libertà individuali”, a firma di Piero Ostellino:

Marco: caro Ciccio ricorda sempre che se per caso questi gentili pubblici ministeri si stessero diciamo cosi sbagliando in buona fede, se insomma fosse tutta l’ennesima bolla di sapone, ad essi mai alcuno potrebbe addebbitare un qualcunchè, se non i loro stessi simili e cmq mai niente di trascendentale, casta anche per questo. L’equilibrio istituzionale in questo paese è ormai irrimediabilmente compromesso, anche e soprattutto per colpa/merito loro.

me: e ricordo di casi di gente *comune* invischiata in storie mediatiche poi verificatesi in bufala, ne è piena la storia italiana (ed uno dei casi che mi viene in mente è mauro e l’accusa di usura).
però è anche vero che se tutto ciò corrispondesse a realtà, a quegli stessi magistrati dovremmo dire “ben fatto”, o no?

[cut]

il discorso che fai è rischioso, perchè il passo successivo è vedere impuniti atteggiamenti intollerabili – almeno dal mio punto di vista.

nel caso specifico dell’affaire ruby, è molto ma molto meno grave di tanti altri misfatti (vedi caso mills), però per l’opinione pubblica di questo paese fa sicuramente più scalpore.

ed è qui che dovremmo iniziare a farci qualche domanda

Il succo della sostanza è che tutta questa storia di puttane, escort e prestiti di denaro del trio Berlusconi-Fede-Mora è in realtà un problema di minor conto rispetto a tanti altri casi che attanagliano l’attuale premier da oltre 20 anni. Viceversa, assume rilievo mediatico nel paese Italia, catto-bigotto a seconda delle circostanze.

Stiamo per percorrere una strada molto rischiosa: se passasse la teoria secondo la quale tutto questo fiume di parole sia solo ed esclusivamente un attacco mediatico per screditare la figura di Berlusconi, si affermerebbe ancora di più la generazione Uomini e Donne; cioè quello stuolo di giovani disposti a tutto pur di “arrivare” – e questo non ce lo possiamo permettere.

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Jan
17

Berlusconi si difende in tv

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Politica, Riflessioni

Mentre scrivo codice per lavoro (e sono le 2 di notte), sento distrattamente il tg5 e capisco che a parlare è Silvio Berlusconi. Si, perchè con la scusa di riportare un servizio di studio aperto, il tg5 notte sta mandando in onda un comizio del presidente del consiglio (e sta parlando già da almeno 5 minuti).

Considerato che ho sentito affermare più volte il termine “paese libero”, beh, vorrei scrivere che non è da paese libero che il proprio presidente del consiglio utilizzi le tv, stile al qaeda, per difendere se stesso ed i suoi 3 compari: emilio fede, lele mora e nicole minetti. Esistono delle strutture che si chiamano tribunali, come facciamo tutti noi.

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Dec
23

ddl Gelmini ed il manifestare violento

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Politica, Riflessioni

Oggi si è svolta un ulteriore manifestazione di protesta, a seguito dei fatti del 14 dicembre 2010 (peraltro giorno del mio compleanno).

Oggi si è deciso di manifestare pacificamente, in modo alternativo – si è detto.

Nell’ultima settimana il popolo di questo paese ha dovuto vedere di tutto: 23 persone (perchè di questo si tratta alla sostanza dei fatti giuridici) che hanno metto a soqquadro la capitale italiana (Roma); un vice presidente del senato (la leghista Rosi Mauro) che approva emendamenti al ddl gelmini mentre in aula c’è il caos – quindi decidendo del futuro di un’intera generazione.

Mi chiedo e vi chiedo: ma voi che predicate tanto per la non violenza (vedi mr. Saviano), voi che predicate tanto che le manifestazioni non violente sono tanto più forti di quelle violente, come pensate che possa cambiare lo stato di questo paese ??

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Nov
22

Istituto Luce: vieni via con me ospita Maroni

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Politica, Riflessioni

Di comunicazione ne capisco poco, creo software per “vivere” (e notare le virgolette) … però sono attorniato da gente che della comunicazione ne fa il suo pane quotidiano (ed in questo è d’obbligo, ah quanto mi manchi Milea) …

Beh questa premessa per dire, che nel corso della mia esperienza di vita ho imparato che se qualcuno continua a ripetere “io non faccio”, “io non sono solito”, “io qui”, “io lì”, vorrà dire che in realtà quella cosa la fa.

Ed ecco allora che sentire il ministro maroni ripetere che lui non si prende mai il merito di questa o quella cattura di questo o quel boss, mi fa sorgere il dubbio che in realtà …
Per fortuna ci pensa Nicola Gratteri a rispondere:

Gli arresti dell’ultimo anno, come degli ultimi due anni, non c’entrano nulla con l’azione di nessun ministro e di nessun Governo, nè con quello di oggi e nè con quello precedente. Il merito, al 90% quando si fanno operazioni importanti contro la mafia, e’ della polizia giudiziaria”

(via strill.it)

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Nov
18

Matrix istituto luce

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Politica, Riflessioni

Ieri sera, convinto di poter ascoltare il premier a Matrix, mi sono sorbito due ore di maroni che gongolava con un ghigno fastidiosissimo per l’arresto del boss della camorra.

Beh, se sotto il logo di Matrix, avessero scritto ‘Istituto Luce’ invece di ‘Parla Maroni’, poco sarebbe cambiato

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