Archivio per la categoria ‘Riflessioni’

Jul
1

strill: esempio pratico del “vivere a Reggio Calabria”

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Riflessioni

Qualche giorno fa proponevo le mie opinioni sul “vivere a Reggio Calabria”. Altro non era che una risposta a due diversi articoli / post, apparsi su strill e liberareggio.

Poi succede qualcosa all’interno della redazione di strill [e reso pubblico … ma ne parlerò successivamente] che chiarisce meglio la vicenda e mi da lo spunto per approfondire un aspetto che avevo tralasciato: la professionalità di coloro che vivono e lavorano a Reggio Calabria, vista dal di fuori, vista da chi ha vissuto due realtà a loro volta nettamente diverse (Roma e Bologna).

Cosa è successo: la gente di reggio, come quella di Roma e di tante altre città del paese italico, vive di calcio. Nel suo vivere di calcio, fa sì che se scrivi di calcio i lettori ti leggono ed ecco allora che strill dedica un’intera sezione del suo sito informativo al pianeta calcio “Reggina”. Succede che, in fase di calciomercato e di pesanti critiche della tifoseria verso la dirigenza, un giornalista di punta, tale Paolo Ficara, pubblica un articolo (di cui, come sempre, non riesco a fornirvi il link, grazie alle carenze tecniche del motore di ricerca di strill) dove critica pesantemente la dirigenza di cui sopra, fino ad arrivare ad accuse precise verso il presidente ed il ds. L’articolo viene censurato e scompare dal sito, ma la rete si sa è più veloce per cui viene messo a disposizione di tutti su un forum di tifosi. Il redattore capo, Giusva Branca, licenzia il suddetto Paolo Ficara sul forum suddetto; Paolo Ficara risponde per le rime ed inizia un disgustoso botta e risposta.

le mie considerazioni: questo è un tipico e classico caso del livello di professionalità di Reggio Calabria. Non dico che siano tutti così, ma la mia esperienza personale mi ricorda che spesso ci si rivolge ad amici (altresì detti compari) piuttosto che a professionisti che sappiano fare il proprio lavoro (e strill ed il vecchio sito della reggina ne danno ampia dimostrazione); spesso non esiste il concetto di “tu mi fornisci un servizio nei tempi, io ti pago nei tempi” - sebbene questo sia un problema di ampio respiro italico che trova in Reggio Calabria la sua massima espressione (sempre alla luce dell’esperienza di cui sopra).

Non si è mai visto che qualcuno venga licenziato su un forum, quale che siano le storie che stanno dietro, quali che siano i retroscena, quali che siano le motivazioni. La professionalità impone una certa etica, etica che per l’ennesima volta si è dimostrato di non avere a Reggio Calabria.

Siamo il paese di Giufà? si domandava Salvatore Salvaguardia (che ringrazio del bel commento lasciatomi) … credo proprio di si.

postilla: mi sia concesso un ultimo appunto. Non conosco precisamente la politica adottata dai redattori di strill su come debbano essere pubblicati gli articoli. A me pare che sia del tipo “hai una notizia? pubblicala subito” senza un controllo a monte. Questo porta spesso ad articoli sgrammaticati, articoli lunghissimi ed altri cortissimi senza un vero contenuto. Porta ad articoli come quello di Paolo Ficara. Forse il redattore invece che licenziare il suo dipendente, dovrebbe prima di ogni altra cosa licenziare sè stesso (ma questo, ripeto, è una mia personalissima opinione)

Jun
29

Il meglio della settimana #39

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Musica, Politica, Riflessioni, Technology

La scorsa settimana, causa eccessivi impegni lavorativi, ho saltato l’appuntamento con il meglio di olympuslabs, cioè i post più cliccati. Ho quindi deciso di modificare leggermente questa sorta di “rubrica” [il virgolettato è d’obbligo].

Da oggi diverrà un mix, tra ciò che è successo durante la settimana appena passata e ciò che è stato il gusto dei lettori del blog.

La settimana appena trascorsa è stata sicuramente segnata dalla morte di Michael Jackson. Volente, o nolente, che vi piaccia o meno, era il re del pop e sicuramente un’icona per tantissime persone in giro per il mondo e la rete, per l’ennesima volta, da ottimi spunti: guardate questo grafico che rappresenta le ricerche su google alla voce Michael Jackson.

E’ stata anche la settimana dei risultati elettorali, della bocciatura del referendum e soprattutto della presentazione ufficiale del tanto famigerato logo Magic Italy (un obrobrio con pochi precedenti).

Su OlympusLabs si confermano queste le voci più ricercate:

- facebook il porno le escort e la mafia e la loro evoluzione sul social network del momento;

- Google Toolbar Chrome: si rileva l’impossibilità ad utilizzare il servizio Google Toolbar in Google Chrome, il nuovo browser distribuito da Google;

Jun
28

Considerazioni sul tema “Vivere a Reggio Calabria”

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Riflessioni

Durante la quotidiana lettura degli organi di informazione, siano essi giornalisti professionisti o blogger, mi sono imbattuto in due interessanti punti di vista, nei quali si trovano dei punti di raccordo interessanti.

Da un lato c’è la lettera di Nino Mallamci pubblicata da strill*, dall’altra le considerazioni di Salvatore Salvaguardia pubblicate da liberareggio.

Sintetizzando i due punti di vista, si evince una comune oggettività nel leggere la realtà lavorativa di reggio calabria e soprattutto quel filo di speranza che attanaglia tutti noi reggini, sia quelli che la vivono questa maledetta quotidianità, sia quelli che per scelta se ne sono allontanati.

Sono uno di quelli che per scelta ha fatto i bagagli e a 18 anni ha lasciato la propria città, i propri amici e soprattutto i propri familiari per andare a studiare fuori [Bologna], nella speranza di avere un futuro migliore di quello riservato a chi resta. Con questo non voglio dire che ho abbandonato la mia terra o che io non la ami. Voglio dire e affermare, con forza, che sono fortemente convinto del fatto che sarà anche grazie a noi fuori sede che la città troverà un giorno quella svolta che la farà risorgere da quella coltre di ceneri nella quale sta morendo. Questo discorso vale sia per noi reggini, che per tutti quei calabresi che sono stati costretti, per un motivo o per un altro, a lasciare la propria terra.

Ciò di cui incolpo maggiormente chi resta, è la poca apertura verso chi se n’è andato. Invece di avere un atteggiamento costruttivo, non appena si sente parlare delle ragioni per le quali ce ne siamo dovuti andare ci tacciano dicendo che siamo “i tipici reggini che una volta andati via, non sanno fare altro che sparare merda sulla propria città”.

Niente di più falso, quantomeno nella maggior parte dei casi che ho riscontrato.

Non credo, al contrario di Nino Mallamaci e Salvatore Salvaguardia che la questione sia da ricercarsi nell’accostarsi a questo o quel politico nella speranza di avere un posto fisso. O comunque non solo in esso. E’ un discorso troppo poco reggio-centrico per vederlo come IL male della nostra amata terra. Certo la politica rientra in questo discorso per tutta una serie di ragioni, però non dobbiamo sottovalutare il nostro contesto culturale.

In Calabria esistono tutta una serie di realtà commerciale ed imprenditoriali che sanno distinguersi e che fanno dell’eccellenza dei loro servizi [dai quali la ndrangheta è estranea] un nostro vanto (giustamente, aggiungerei). E’ da queste possibilità che dobbiamo ripartire e non,invece, soffermarci a pensare che tanto c’è l’amico che ci aiuta per l’esame o per trovare un posto di lavoro.

*: voglio precisare che la lettera di Nino Mallamaci è scritta in risposta ad una di tale Ciccio Spanò, nella quale l’autore porterebbe delle critiche alla scarsa affluenza alla presentazione del testo “L’isola felice”. Purtroppo, a causa della scarsa accuratezza tecnica del sito strill.it non mi è stato possibile reperire tali considerazioni. Chiunque fosse a conoscenza del link in questione, farebbe una grande cortesia al sottoscritto se lo segnalasse.

Jun
26

Michael Jackson è morto a 50 anni

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Musica, Riflessioni

Addio, un altro musicista con la M, se ne va. Micheal Jackson muore a 50 anni, dopo una lunga malattia.
Giusto oggi leggevo su un muro in via Tiburtina, una scritta che diceva: “nessuno muore veramente finchè vive nei cuori di qualcuno”.

Jun
25

Magic Italy

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Politica, Riflessioni

Tempo fa, il nostro amatissimo e apprezzatissimo ministro del turismo, aveva preannunciato, durante uno dei tg filo-governativi, il nuovo logo che promovuerà l’immagine dell’Italia all’estero.

Logo Magic Italy

Sentiamo cosa dice l’amatissimo ministro sul sito del Corriere della Sera:

«Per la sua ideazione - ha detto ancora la Brambilla - ci siamo orientati su due concetti forti: l’eccellenza del Made in Italy, arte, moda e design, e l’essenza del Made in Italy, natura, sapori, bellezza». Quindi, ha spiegato il ministro del Turismo, «abbiamo scelto ordine e rigore, unito però alla leggerezza e alla musicalità del nostro paese, a quella morbidezza e sinuosità che rendono duplice e di difficile sintesi ma anche unico il nostro stile di vita»

Commenti?
Evitiamo che è meglio

Jun
23

Cronaca di una morte annunciata

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Politica, Riflessioni

Gli ultimi mesi dell’intensa vita politica italiana, hanno segnato un solco dal quale difficilmente se ne potrà uscire.
Che il popolo fosse già abbondantemente stanco di sentire le porcate di chi ci governa [sia esso di sinistra o di destra] era un dato di fatto. Adesso, credo, sia diventato realtà - soprattutto alla luce del non-voto al referendum.

Non credo che bastino 2 righe di un blog per spiegare ciò che sta avvenendo in Italia.
Da Noemi alla rivolta delle veline-escort, passando per il lodo Alfano e la censura dei vari tg, si è raggiunta una bassezza di argomenti tale da scoraggiare oramai chiunque, allontanandolo definitivamente dal dibattito politico, pensando ai problemi quotidiani che ci affliggono.

Se poi guardi Matrix e senti affermare dal capogruppo del partito politico che ha preso più voti alle ultime tornate elettorali, tale Fabrizio Cicchitto (non riporto le parole esatte, per cui per il famoso ddl sono soggetto a rettifica):

Andare a scavare nella vita privata dei politici è molto pericoloso. Si inizia da Berlusconi ma non so dove si può andare a finire

Inutile ricordare che ai tempi già le Iene scoprirono che la maggior parte dei politici che ci governano fanno uso di sostanze stupefacenti in generale, cocaina nello specifico.

Il problema vero di tutte queste faccende, è che il nostro capo del governo sta subendo attacchi da veline ed escort, quando sarebbe attaccabile per reati ben più seri (vedi corruzione del giudice Mills), mentre noi, ed i giornalisti, preferiamo pensare al gossip.

Questo è il simbolo dell’Italia di ieri, oggi e forse anche di domani.

Gli iraniani che, bontà loro, abbiamo sempre additato come bestie selvagge ed ignoranti, hanno in questi giorni la forza d’animo e di spirito di ribellarsi al proprio regime.
Gli italiani, invece, preferiscono arrendersi.

E’ la cronaca di una morte annunciata, diceva Fini. Si la morte del popolo italico e della sua capacità di reazione.

Jun
22

Brasile Italia: umiliati?

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Riflessioni, Sport

Di questa partita, di questo 3-0 se ne parlerà tanto, soprattutto nei prossimi mesi pre-mondiale. Molti stasera parlavano di umiliazione, ma trovando tante scuse, tante giustificazioni sia per l’allenatore sia per il gruppo, non senza insinuare ci siano stati degli errori.

Sicuramente è già dall’Europeo che non stiamo rendendo onore al nostro status di campioni del mondo, sicuramente i nostri giocatori, drogati dai soldi, dal loro essere ’star’ e dal poco attaccamento alla maglia, stanno facendo sfigurare la maglia azzurra (per intenderci: non quello scempio di maglia con la quale abbiamo giocato questo trofeo inutile, inventato ad uso e consumo degli sponsors).

Certo è che ci sono tanti problemi, soprattutto in difesa (e se ne deve preoccupare anche la Juve). Certo è che gente come Zambrotta, Camoranesi, Cannavaro e compagnia cantando ha fatto il suo tempo e dovrebbe lasciare il posto ad altri.

Già, ad altri. Ma a chi?
La verità è che non c’è nessuno che sia veramente a quel livello, per cui non ci resta che sperare che da qui ad un anno scenderanno in campo in una forma un pò migliore e con tanta convinzione in più.

Per ora ce ne torniamo a casa con 3 gol e l’umiliazione di aver perso con l’Egitto, ma con la consapevolezza che ai convocati alla Confederation saranno contenti di aver raggiunto il loro obiettivo: andarsene in vacanza.

Jun
17

No al bavaglio!

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Politica, Riflessioni

La camera dei deputati [il minuscolo è voluto, ndr] ha recentemente approvato un ddl che prevede l’estensione dell’obbligo di rettifica previsto per l’editoria a tutti i “siti informatici”.

Inutile dilungarmi in spiegazioni, quando c’è Gianluigi Cogo che lo può fare molto meglio di me.
A voi non resta che firmare la petizione.

Jun
16

CareerBuilder.it

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Riflessioni, Technology

Sono sempre alla ricerca di nuovi canali per scovare clienti e lavori nuovi.
Oggi ero in metro e leggendo “Metro” ho notato l’inserzione del sito careerbuilder.it per cui decido di iscrivermi.

L’impatto grafico non è male, forse fa un troppo infojobs, ma oramai la creatività dei webdesigner è pari allo zero, riducendo i vari servizi web ad una mera copia gli uni degli altri.

L’iscrizione è standard: dati anagrafici, contatti mail, password, lettura dei Terms of Condition e compagnia cantando. La sorpresa arriva all’atto dell’inserimento del CV. Rispetto alla linea seguita da monster ed infojobs, careerbuilder non consente la creazione di un proprio cv personalizzato, ma solo di caricare online il proprio cv (in formato word).

Ciò che è davvero seccante e che, credo, mi porterà a non utilizzarlo se non come mera ricerca, è il limite di 200KB sui file da caricare. Il mio CV è tre volte più grande e non credo proprio di volerlo cambiare e ri-dimensionare solo ed esclusivamente per poterlo caricare su careerbuilder.

Sarebbe stato molto più apprezzata la possibilità sia di poter caricare il proprio cv, sia di poterlo creare online, proprio come avviene sui siti di riferimento del settore.

Jun
16

Save the children

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Riflessioni

Oggi ero a Termini, nel degrado e la povertà più assoluta.
Si avvicina un ragazzo, a convincermi sarà stato il sorriso sincero, l’aspetto confortante o quella maglietta rossa con la semplice scritta “save the children”, fatto sta che ho deciso di supportare la loro causa con 20€ al mese.

Se ci pensiamo bene cosa sono 20€ al mese per noi? Poco, pochissimo.
Buttiamo via na marea di soldi in cazzate: dalle sigarette ai caffè e colazioni al bar, passando per gli aperitivi e le birre con gli amici. E mentre noi spendiamo i nostri soldi per far felice chi ci dice che bisogna spendere, milioni di bambini stanno morendo.

Sono stato spesso un fautore di forme di beneficienza, adesso era troppo tempo che non ne faceva.
Ho sentito che era giunto il momento.
Save the children mi ha dato fiducia!

Jun
15

Il meglio della settimana #38

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Riflessioni, Technology

I post più cliccati della settimana:

- Facebook il porno, le escort e la mafia: come si evolvono i gruppi [e la censura] sul social network più diffuso al mondo;

- Google Toolbar Chrome: si rileva l’impossibilità ad utilizzare il servizio Google Toolbar in Google Chrome, il nuovo browser distribuito da Google;

- Cambiare la conver al Nokia N73: tutorial dove spiego come cambiare la cover dell’n73;

- Accenture Technology Solutions: la mia esperienza sul colloquio di lavoro con Accenture Technology Solutions (anche: lavorare a 28 anni senza esperienza) e uno sguardo a come Accenture Technology Solutions si adatta al periodo di crisi;

Jun
12

I leccaculo di Gheddafi

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Politica, Riflessioni

Vivo a Roma e sto subendo il delirio della visita di Gheddafi.
E’ vergognoso: elicotteri ovunque, traffico in tilt, Villa Pamphili praticamente chiusa perchè il signorotto libico deve dormire in tenda.

Accolto con tutti gli onori, gli hanno conferito una laurea in giurisprudenza per non si capisce bene quale motivo, si è pure permesso il lusso di scendere dall’aereo con la foto di un leader libico ucciso dai fascisti; della serie: vi prendo per il culo e vi dovete pure stare zitti.

E così fu.

Siamo un paese ridicolo, nelle mani di persone ridicole e senza palle. Farci rispettare no? Prima eravamo vassalli degli Stati Uniti, dovremo diventare vassalli della Libia?

Jun
11

Addio Firefox, benvenuto Google Chrome

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Riflessioni, Technology

Basta! Non ne posso più di vedere 600 e passa mega di RAM utilizzati dal solo processo di Firefox.
Da oggi userò Google Chrome come browser predefinito con buona pace del vecchio Firefox.

Se poi un giorno mi si dirà che l’occupazione di memoria non sarà così esosa, vorrà dire che tornerò indietro su quel browser che tante soddisfazioni mi ha dato.

Jun
8

Il meglio della settimana #37

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Riflessioni, Technology

I post più cliccati della settimana:

- Facebook il porno, le escort e la mafia: come si evolvono i gruppi [e la censura] sul social network più diffuso al mondo;

- Google Toolbar Chrome: si rileva l’impossibilità ad utilizzare il servizio Google Toolbar in Google Chrome, il nuovo browser distribuito da Google;

- Cambiare la conver al Nokia N73: tutorial dove spiego come cambiare la cover dell’n73;

- Recensione del ristorante sardo Mammutones, zona Nomentana, Roma

Jun
7

Elezioni Europee su Facebook

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Politica, Riflessioni

Ne riparlerò.
Voglio solo esprimere il mio sincero stupore perchè, di quel 30,7% che ha votato finora, molti su facebook si stanno vantando di aver fatto il proprio dovere.

Strana gente quella italica

Jun
6

Ristorante Marco Antonio, via dei Taurini, Roma

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Riflessioni

Uno dei migliori ristoranti di Roma dove io sia stato nell’ultimo anno.

Sito in una traversa di via dei Frentani, a ridosso di San Lorenzo e subito dietro la stazione Termini, il ristorante Marco Antonio è un posto caratteristico, tipica cucina romana, in una strada tranquilla. Molto rustico, verrete accolti dalla grande cordialità e simpatia del proprietario, potendo gustare le prelibatezze romane anche sedendo nei tavoli in strada.

L’ambiente, la location e la tranquillità del luogo ricorda parecchio zone dell’Europa Spagnola o quei tranquilli borghi di cui l’Italia è ricca.

I piatti sono abbandonanti, sebbene la scelta dei primi e secondi sia minore rispetto ad altri luoghi. Dalla pasta all’amatriciana a quella pesto e pomodorini, passando per pasta zucchine e speck, per finire ad un filetto di carne di una qualità eccelsa, talmente morbido e gustoso che ne rimarrete colpiti ed estasiati.

Se a questo aggiungete che il costo di un primo, un secondo, dolce e caffè è di 16 euro a persona, beh, allora questo è sicuramente un ristorante dove dovete recarvi per apprezzare l’energia e l’unicità della città eterna.

Jun
3

Ristorante Cacio & Pepe vicolo del cinque, Trastevere, Roma

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Riflessioni

Ero alla ricerca di un posto dove cenare, quando mi è saltato in mente che più persone mi avevano spesso parlato bene del ristorante “Cacio&Pepe” a Trastevere, vicolo del cinque.

Il ristorante è situato in una location cool, nel bel mezzo del cuore pulsante di Trastevere, subito dietro Piazza Trilussa. I camerieri sono tutti abbastanza disponibili e, almeno nel mio caso, trovano un tavolo in tempi relativamente brevi (e per Trastevere è quasi un lusso).

Il menu offre una lunga opzione tra primi e secondi, tutti rigorosamente fedeli alla tradizione della cucina romana. Personalmente, ho scelto i classici bucatini alla amatriciana: serviti in un piatto di forma rettangolare, stile moderno, la porzione era abbondante (sui 200gr ca.) e molto molto gustosa.

Il vino della casa non era niente di speciale ed oltretutto servito freddo (e per un vino rosso può anche essere un segnale di ‘annacquamento’) il che ne ha ammazzato il gusto - ma l’errore è stato mio: mai e poi mai chiedere il vino della casa in determinati posti.

In generale ciò che mi ha dato realmente fastidio è stato che, seppur arrivato verso le 22.30/23, il ristorante non offriva più antipasti, non c’erano dolci e soprattutto gran parte dei primi e secondi proposti non erano più ordinabili. Alchè mi chiedo: come fa un ristorante in pieno centro a terminare i dolci o gli antipasti alle 23?

Quest’ultimo dettaglio fa sì che sicuramente non tornerò più da Cacio & Pepe, sebbene il livello qualitativo sia mediamente elevato.

Jun
1

Il meglio della settimana #36

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Riflessioni, Technology

I post più cliccati della settimana:

- Facebook il porno e la mafia: come si evolvono i gruppi [e la censura] sul social network più diffuso al mondo;

- Google Toolbar Chrome: si rileva l’impossibilità ad utilizzare il servizio Google Toolbar in Google Chrome, il nuovo browser distribuito da Google;

- Accenture Technology Solutions: la mia esperienza sul colloquio di lavoro con Accenture Technology Solutions (anche: lavorare a 28 anni senza esperienza) e uno sguardo a come Accenture Technology Solutions si adatta al periodo di crisi;

May
30

Hyperion e Profitability

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Riflessioni, Technology

Da un pò di tempo sono alla ricerca di corsi / master su Oracle Hyperion e BO Profitability - eppure pare che nè in italia nè a Roma ci sia nulla del genere (quantomeno raggiungibile tramite Google).

E poi si lamentano che questo paese è tecnologicamente ed innovativamente arretrato …

Se qualcuno è a conoscenza di una strada per accedere a questi corsi / master, gli sarei grato se lasciasse un commento qui :)

May
28

Non andare a comprare il gratta e vinci con la nonna

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Riflessioni

Storia davvero intrigante ed incredibile: un ragazzo va ad acquistare un gratta e vinci da 5 euro con la ragazza e la nonna della ragazza. Vince 500 mila euro e la nonna si tiene il gratta e vinci, sostenendo che sarebbe stato più sicuro.

Peccato che il gratta e vinci non sia mai stato restituito al giovine sventurato.
Mai e dico mai, comprare il gratta e vinci in compagnia delle nonne altrui :)

(via betsblog.it)

May
26

L’addio al calcio di Paolo Maldini e la contestazione della Curva Sud rossonera

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Riflessioni, Sport

- PRESENZE NEL MILAN IN GARE UFFICIALI: 900
- PRESENZE IN SERIE A: 646
- PRESENZE NELLE COMPETIZIONI UEFA PER CLUB: 174
- PRESENZE IN AZZURRO: 126
- FINALI DI CHAMPIONS LEAGUE: 8 (INSIEME A GENTO)

- 7 SCUDETTI
- 5 COPPE CAMPIONI/CHAMPIONS LEAGUE
- 3 COPPE INTERCONTINENTALI/FIFA WORLD CUP
- 5 SUPERCOPPE EUROPEE
- 5 SUPERCOPPE ITALIANE
- 1 COPPA ITALIA

Le cifre sono disarmanti: 25 anni di carriera più vittoriosi, difficilmente si riescono a trovare in altri giocatori (pur andando a spulciare tutta la storia del calcio).

Da domenica sera, Paolo Maldini non calcherà più l’erba (pessima) di San Siro e si dedicherà ad altro.
Sono giorni che si fa un gran parlare della contestazione dei tifosi della curva sud rossonera nei confronti del signore in questione.

Ovviamente i giornalisti, in quanto detentori della verità assoluta, hanno preso la difesa di Paolo Maldini, senza dare una minima chance di replica ai tifosi (se non forse Controcampo, dove si dice abbia telefonato un capo ultras della curva del Milan).

Vado spesso in curva, conosco il modus pensandi di quelle persone e posso mettere le mani sul fuoco che non si sognerebbero mai e poi mai di contestare una loro bandiera (ed i cori a Baresi lo dimostrano). La verità starà nel mezzo, fatto sta che, come già nel caso di Ibrahimovic, un giocatore non può permettersi il lusso di fare gestacci alla propria curva, o di rivolgersi a loro additandoli come pezzenti e mercenari (a meno di non motivare poi queste parole, con fatti chiari e lampanti).

Un’ultimo appunto: io ricordo ancora perfettamente la festa che si fece a suo tempo a Franco Baresi - una vera statua del calcio. Mi pare che lo stesso non sia stato fatto dalla società Milan nei confronti di Paolo Maldini: non gli è stato tributata l’uscita prima della fine partita, ha litigato con Leonardo prima del giro di campo finale, ha fatto chiari gesti contro la curva, nessuna targa, nessuna possibilità di parlare al proprio pubblico (si vede poi non tanto amato).

Per l’ennesima volta i giornalisti hanno perso la possibilità di fare … giornalismo per l’appunto!!

ps: se davvero i tifosi della sud a contestare Maldini erano una minoranza, come mai se ne parla tanto? Forse non erano poi tanto una minoranza …

May
25

Il meglio della settimana #35

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Riflessioni, Sport, Technology

I post più cliccati della settimana:

- Facebook il porno e la mafia: come si evolvono i gruppi [e la censura] sul social network più diffuso al mondo;

- Google Toolbar Chrome: si rileva l’impossibilità ad utilizzare il servizio Google Toolbar in Google Chrome, il nuovo browser distribuito da Google;

- 31 agosto 2008 incidenti allo stadio, tifosi del Napoli e tifosi del Torino: i primi sfondano il cordone della polizia nel pre-partita Roma-Napoli; i secondi assaltano un pullman di tifosi del Lecce.

- Accenture Technology Solutions: la mia esperienza sul colloquio di lavoro con Accenture Technology Solutions (anche: lavorare a 28 anni senza esperienza) e uno sguardo a come Accenture Technology Solutions si adatta al periodo di crisi;

May
23

La polizia municipale a Roma

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Riflessioni

Assisto alla seguente scena sulla Tiburtina (PM: Polizia Municipale, AU: persona al volante di una generica macchina):

PM: Lei non sa chi sono io …
AU: e chi è lei scusi?

PM: Io sono il vigile n.138
AU: e sti cazzi, lei non è nessuno

PM: Io sono qualcuno qui, vada vada …

Dopo aver atteso 3 ore il loro arrivo, la mia considerazione sul corpo della Polizia Municipale romana era già piuttosto bassa, dopo questa scena è del tutto crollata

May
23

23 Maggio 1992 - 23 Maggio 2009: Giovanni Falcone 17 anni dopo

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Riflessioni

Ieri sera guardavo Matrix, ci sono capitato per caso, tra uno spot e l’altro dei mille mila serial che passano la notte su Fox.
Inizia un servizio, dove un giornalista intervista dei ragazzi di generiche scuole romane (credo). Età variabile, si passa dai 12 ai 18 anni (per quello che si capisce, essendo oscurati per motivi di privacy).

Bene, mi ha choccato sentire che Giovanni Falcone e Paolo Borsellino sarebbero stati dei “mafiosi” o ai più sconosciuti.
Dopo solo 17 anni, questo Stato fa dimenticare alle nuove generazioni suoi fondamentali pezzi di storia.

Questo ha dello scandaloso … e poi ci lamentiamo del decadere di questa società.
Di certo ci colpano le famiglie, di certo ci colpa la scuola ed il suo corpo insegnante. Personalmente, la storia mi è stata insegnata fino al ‘45 (saltando il ventennio fascista perchè ritenuto superfluo dal mio prof di storia e filosofia), nessun accenno agli anni 70, nessun accenno a ciò che avvenne nel mondo negli anni 80, figuriamoci della lotta alla mafia.

Si dice che Giovanni Falcone disse:

il vigliacco muore più volte al giorno, il coraggioso una volta sola.

Bene, la scuola sta uccidendo la cultura di migliaia di ragazzini, ma con la gente che ci governa e con i personaggi che si oppongo a chi ci governa, dubito fortemente ci possa essere un’inversione di marcia.

Chiudo con un commento finale: in questo clima di ignoranza, la TV potrebbe assumere un ruolo fondamentale nel processo culturale delle nuove generazioni. Purtroppo, si preferisce parlare delle porcate di Belen e Corona, piuttosto che di Noemi e Berlusconi, sicuramente fonte di maggiore share.

Triste, tutto molto triste

May
19

Il meglio della settimana #34

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Riflessioni, Sport, Technology

I post più cliccati della settimana:

- Facebook il porno e la mafia: come si evolvono i gruppi [e la censura] sul social network più diffuso al mondo;

- Google Toolbar Chrome: si rileva l’impossibilità ad utilizzare il servizio Google Toolbar in Google Chrome, il nuovo browser distribuito da Google;

- Cambiare la conver al Nokia N73: tutorial dove spiego come cambiare la cover dell’n73;

- Il gestaccio di Ibrahimovic ai propri tifosi