Archivio per la categoria ‘Riflessioni’

May
25

Articolo sponsorizzato: Mercedes Classe C Coupè, licenza di osare

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Riflessioni

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May
23

Firenze: questioni di urbanistica

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Riflessioni

Sono tornato da poco da Firenze, dove sono stato per motivi di lavoro.
Devo dire che ho trovato una città davvero interessante. Sicuramente caotica nei suoi viali che circondano il centro storico, ma tantissima gente andava in bici, sfruttando le tantissime piste ciclabili (sempre lungo i viali) e altrettanta correva sempre sfruttando le stesse piste.

Quando ero seduto in centro a pranzare (verso le 17), sono rimasto colpito dal silenzio assordante, se paragonato al costante rumore di sottofondo di roma. Oltretutto non ho visto alcun mezzo pubblico nel centro storico, il che consente una *vera* isola pedonale.

Molto molto bello l’approccio

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May
20

Sky chiude Current TV: Al Gore contrattacca

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Politica, Riflessioni, Technology

Current TV

Ieri sera ho ricevuto un SMS dove mi si diceva che Al Gore era da Santoro.
Il primo pensiero è stato “al gore?!” – sappiamo tutti che Current TV ha aiutato Santoro ai tempi di “Raiperunanotte” per cui non mi è parso poi tanto strano.

Fatto sta che scopro, appena tornato a casa, che Sky ha intenzione di chiudere Current TV.
Non sto qui a ripetere le dichiarazioni di Al Gore in difesa di Current, o delle repliche di Sky, che trovate citate in molti blog.

Come sempre ognuno dice la sua ed è difficile capire chi abbia ragione.
Per dire: a me piace poco il concetto che una parte (Al Gore) si dica difensore della libera informazione e poi riunisca segretamente una serie di blogger italiani con cui ha dei rapporti. Subito dopo va da Severgnini ed infine da Santoro in TV. Avrei preferito un incontro aperto a tutti, dove diceva le sue ragioni e stop.

Così mi sa di strumentale.
Come di strumentale mi sa il comportamento di sky, ed il ragionamento secondo il quale vogliano chiudere Current per non mettersi di traverso a Berlusconi e poter entrare nel mercato del digitale terrestre, non mi pare poi tanto illogico.

Vediamo come va a finire – sicuramente io Current la guardo e continuerò, eventualmente, a guardarla via Internet. Non sarebbe una bella cosa per la deleritta tv italiana, se cancellassero l’unico vero canale dove sia possibile informarsi su notizie indipendenti ed alternative.

Aggiornamento: ho da poco scoperto che esiste una pagina Facebook dove potete sostenere la causa di Current contro la cancellazione da parte di Sky.

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May
18

Tornare a Roma

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Riflessioni

Torno nella capitale dopo un paio di giorni passati in patria (Reggio Calabria).
Ho approfittato dello sconto elettorale per respirare un pò di sana aria iodata: l’effetto è stato che per 3 giorni non ho preso anti-staminici e sono stato benissimo. Appena messo piede sul binario di Termini, ho ricominciato a starnutire.

bentornato nella capitale :)

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May
14

Autosufficienza alimentare in Giamaica: un esempio da seguire

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Riflessioni

L’Italia fa parte della Comunità Europea – ed è un dato di fatto.
Nel bene o nel male, questo ci ha consentito di superare tutta una serie di problematiche economiche (prima fra tutte l’avere una moneta – la lira – fortemente svalutata).

E’ pur vero, però, che questa appartenenza fa soffrire il nostro mercato interno, soprattutto quello legato alla produzione agricola.

In un periodo di crisi finanziaria come quello che stiamo attraversando, il pensiero comune è che l’Europa sia in realtà una sorta di gabbia alle nostre velleità imprenditoriali (su tutti, basti ricordare cosa ne pensa la Lega Nord, le sue continue richieste di uscire dall’UE e la sua difesa a spada tratta delle quote latte).

Una lezione interessante ci viene dalla Giamaica: la piccola isola, situata di fronte le coste cubane, importa oltre il 60% del suo fabbisogno interno. L’idea della RADA (Rural Agricultural Development Authority)

L’obiettivo finale è l’accesso di tutti a cibo nutriente, a basso costo e locale.

Oggi gli autoprodotturi (per il consumo domestico e la vendita locale) sono aiutati con programmi di formazione, accesso al mercato, piccole tecnologie, e gli agrotrasformatori ottengono prestiti a bassissimo costo purché usino materie prime locali. Il processo sta andando bene: la bolletta delle importazioni alimentari è passata da 800 milioni di dollari nel 2008 a 661 milioni nel 2010. Ma si può andare oltre.

I progetti a favore di 5mila orticoltori urbani e duemila agricoltori «di campagna» sono tanti: dall’introduzione delle colture idroponiche in diverse comunità all’incremento della produzione di radici e tuberi, dal miglioramento dell’irrigazione al potenziamento delle capacità di stoccaggio alla riduzione delle perdite post-raccolto. Sul lato delle politiche commerciali, il governo è orientato a proteggere di più l’agricoltura dalle importazioni a basso costo.

Infine, è di pochi giorni fa la notizia secondo la quale la produzione interna giamaicana è aumentata di un bel 24% rispetto al primo quadrimestre 2010.

Non c’è che dire, la Giamaica è un bell’esempio da seguire!

(via stampalibera.com)

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May
12

Associazione OpenPolis: scopri chi è il tuo sindaco

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Politica, Riflessioni

Poco fa ho ricevuto la seguente mail da OpenPolis:

Caro utente openpolis,

e’ online VoiSieteQui, il test politico-elettorale
che ti aiuta a capire il candidato Sindaco che piu’ ti rappresenta!

Abbiamo sottoposto 20 temi a tutti i candidati
delle principali citta’ al voto e ricevuto le loro risposte ufficiali.

E allora confronta i programmi dei candidati e scopri TU DOVE SEI!
http://sl.openpolis.it/20110512/voisietequi

p.s.
e i tuoi amici, dove stanno?

Clicco sul link e vedo, ben in risalto, le seguenti città: Torino, Milano, Trieste, Bologna, Napoli, Cagliari.

Mi sa che ne manca qualcuna: una su tutte Reggio Calabria.
Il motivo?

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May
12

La democrazia nel berlusconismo: Moratti contro Pisapia

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Politica, Riflessioni

Siamo oramai a ridosso delle elezioni amministrative 2011 e, per confermare quanto di male sappiamo della nostra classe politica, va in scena una diatriba tra la Moratti e Pisapia, entrambi candidati a sindaco per la città di Milano [ne approfitto per ricordare ai giornalisti che le elezioni si tengono anche in altri comuni, come Napoli e Reggio Calabria].

Forse farà più rumore una diatriba da scolareschi della peggior specie, piuttosto che un problema grave che sta scadendo in una sorta di rivolta popolare sempre più accentuata.
Tant’è.

Non sto qui a riscrivere tutto quello che sta succedendo a Milano: potete leggerne i dettagli su polisblog, sul sito del candidato a sindaco Pisapia, e sullo stesso sito potete anche trovare le sentenze oggetto del contendere.

Ciò che non viene detto, nemmeno dal Giornale [che come al solito deve distinguersi per i commenti di parte], è che tutto ruota intorno alla figura di tale Roberto Sandalo.

Quello che non ci dicono i giornali, è che Roberto Sandalo, terrorista di Prima Linea, è anche un cristiano fondamentalista antimusulmano, che più volte ha chiesto a gran voce la chiusura di più di una moschea.

Mi chiedo: ma è proprio necessario tirare fuori questi problemi, che per la giustizia italiana sono stati risolti, ed archiviati?
E soprattutto: ha senso farlo quando il capolista del PDL a Milano è Berlusconi (pluri-indagato, ecc. ecc.) e soprattutto quando hai tra capo e collo il problema di un candidato (Lassini) che prima disse di dimettersi, poi di non poter non continuare la campagna elettorale, facendo successivamente intendere che la sua lettera di dimissioni è carta straccia?
Non sono, forse, altri i problemi da risolvere a Milano?

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May
11

Progetto Marzotto: horti sallustiani Roma

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Riflessioni

Ieri sono stato assieme a Danilo ad assistere alla presentazione del premio Gaetano Marzotto.

La presentazione è stata interessante e mi pare, almeno istintivamente, che l’approccio di questo premio sia nettamente diverso rispetto ai diversi fondi [regionali - europei] dove si mira più che altro [sbagliando] ad accaparrarsi i soldi senza poi investirli realmente.

E’ stata anche l’occasione per conoscere gli Horti Sallustiani

Roma Horti Sallustiani

Roma è sempre molto prodiga di posti nuovi ed inaspettati, ma dal fascino indescrivibile.
Gli Horti Sallustiani sorgono a Piazza Sallustio, sede di UnionCamere Roma.

E rimani strabiliato scendendo le scalinate che vedete dalla foto. Strabiliato, perchè tutto intorno sono sorti palazzi nel corso del tempo e non ti aspetteresti di trovare una struttura romana, così perfettamente mantenuta, così fresca all’interno ed affascinante all’esterno, con un giardino verde molto curato – insomma è un posto sicuramente da visitare!!

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May
10

Decreto sviluppo 2011: cosa cambia per gli appalti pubblici

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Politica, Riflessioni

Giorni fa avevo già criticato le decisioni del governo in termini di sviluppo turistico.

Oggi, leggo sul blog di PMI.it:

Appalti

Procedura negoziata con bando: per opere pubbliche fino a un milione di euro, si potrà procedere all’affidamento “senza gara d’appalto” ed i lavori potranno essere affidati direttamente dal responsabile del procedimento.

L’invito dovrà essere preventivamente rivolto, per lavori superiori a 500mila euro, ad almeno dieci soggetti e, per lavori inferiori a 500mila euro, ad almeno cinque soggetti.

Non sono un consulente del lavoro nè un commercialista, ma semplicemente leggendo queste due righe mi chiedo: ma quanti soldi andranno bruciati? Quanto aumenterà la criminalità e l’illegalità in questo paese?

Ed ancora: dal turismo allo sviluppo economico, tutto pare passi per l’edilizia ed in generale il concetto di appalto.
Chissà cosa succederà a breve ….

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May
7

La parola del Re in una società guerrafondaia

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Riflessioni

Obama Osama bin Laden situation room

La notizia della settimana è sicuramente l’omicidio di Osama bin Laden da parte dei Navy Seals americani.
Le pagine dei nostri giornali sono pieni di interrogativi sulla veridicità o meno di questo avvenimento – e solo alcuni, più illuminati, cercando di andare oltre (vedi l’articolo “Il diritto di sapere” di Vittorio Zucconi su Repubblica).

Di tutta questa faccenda mi colpiscono un paio di aspetti.
Il primo.

Vedere alcune persone (guarda la foto pubblicata ad inizio post) assistere in diretta all’omicidio di una persona come se fossero al cinema, comodamente seduta sulle poltrone di una qualche stanza della casa bianca, per quanto quella persona possa essere un criminale ed autrice/ideatrice di atti censurabili, mi fa un enorme tristezza oltre che angoscia.

Il secondo aspetto che mi ha colpito è che gli Stati Uniti si possono permettere il lusso di condurre azioni militari in un paese straniero (il Pakistan) senza che il governo (democratico o meno che sia) ne venga edotto.
Questo apre scenari inquietanti: l’abbiamo già visto con la Francia che bombarda la Libia, con il non intervento in Siria, con l’escamotage dell’incidente del Tonkino che portò alla guerra del Vietnam.

Proprio l’incidente del Tonkino deve farci riflettere su come e quanto sia manipolata l’informazione su scala mondiale e come questa venga utilizzata, da questo o quel governo, per giustificare interventi militari in determinati paesi.

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May
7

Il rilancio del turismo nel paese di giufà

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Riflessioni

Nei giorni scorsi il fatto quotidiano ha pubblicato un articolo nel quale si poneva l’accento sul fatto che il ministro Brembilla abbia rilasciato tre dichiarazioni in fila, stile regime, ai giornalisti intervenuti e selezionati – senza dare possibilità di interloquire – ma daltronde erano stati selezionati appositamente. Nell’articolo veniva allegato anche il video che vedete qui di seguito:

In realtà non so se sia peggio di vedere la giornalista di SkyTg24 aggiustare il vestito a Paolo Bonaiuti prima dell’intervista (min 2:11 del video qui sotto):

In generale non vedo cosa ci sia di che stupirsi, che i giornalisti (o gran parte di essi) siano asserviti è un dato di fatto.

Mi stupisce, forse, che nel codice di cui parla [fieramente] la Brambilla si dica:

Sono in particolare oggetto di riordino il rilascio dei provvedimenti concessori ed autorizzatori, compresi i procedimenti per la realizzazione di porti turistici e pontili, l’esercizio dell’attività edilizia destinata agli scopi turistici, nonché il coordinamento dei relativi aspetti finanziari e fiscali. Il codice ha ricevuto i pareri del Consiglio di Stato, della Conferenza unificata e delle Commissioni parlamentari;

Quindi, per i ministri di questo governo, il rilancio del turismo passa inevitabilmente per l’edilizia.

Ricordo alla signora ministro, che ci sono aree del paese che mancano proprio delle infrastrutture base (vedi ospedali ed autostrade).

Ricordo alla signora ministro che aveva promesso di risollevare il turismo estivo di Lampedusa, ma fino ad oggi continuano ad arrivare oltre 800 immigrati al giorno (e qui, vorrei capire dove siano finiti i Lampedusani che applaudivano berlusconi).

(via Roberta Milano)

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May
6

Leader innovativo di un team innovativo

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Riflessioni, Technology

Bob Sutton pubblicò (circa due anni fa) 21 punti che secondo lui ogni leader deve possedere per poter essere considerato veramente innovativo.

Li riporto, tradotti, da downloadblog:

1. Creatività è fare cose nuove con delle idee vecchie.

2. Considera l’innovazione come un business di import-export. Prova a portare idee dall’esterno all’interno del tuo gruppo e della tua organizzazione, non smettere di mostrare e spiegare agli altri le tue idee, e fondile insieme.

3. Cerca e costruisci “incroci”, luoghi dove persone con idee differenti possano incontrarsi. E quando ci vai, parla con gente che non conosci, che abbia delle idee che non conosci, o idee che trovi bizzarre, che non ti piacciono, o ritieni inutili.

4. Tutto quello che sai sono “Opinioni forti, non cristallizzate” (difficile da rendere: in originale “strong opinions, weakly held”, ndt)

5. Impara come osservare e ascoltare tenendo la bocca chiusa.

6. Dì spesso “Non lo so”.

7. Abbi il coraggio di agire se sai come farlo, e l’umiltà di dubitare delle tue certezze e delle tue azioni.

8. Ricompensa il successo e il fallimento (intelligente), ma punisci l’inazione.

9. Rendi più sicuro per la gente prendersi rischi e “fallire rapidamente”, sviluppando una cultura del “perdona e ricorda”.

10. Incoraggia le persone a imparare dai fallimenti altrui – è più rapido, più facile, e meno doloroso.

11. Elimina le pratiche di gratificazione per le quali “il meglio che tu possa essere, è la perfetta imitiazione di chi ti ha preceduto”

12. Assumi persone che ti fanno sentire in imbarazzo.

13. Crea team composti da esperti e da profani.

14. Assicurati che le persone lottino sempre come se avessero ragione, e ascoltino come se fossero in torto.

15. Incoraggia le persone a “preoccuparsi serenamente”.

16. A volte, il miglior management è “niente management”. Cerca di capire quando puoi lasciar fare.

17. Abbi la forza di prendere decisioni rapide e dure, impedisci alla gente di rimuginare sulle decisioni prese e cerca di implementarle.

18. Uccidi un sacco di idee, comprese un sacco di buone idee.

19. L’innovazione comporta creatività + operatività. Sviluppare o trovare una grande idea è inutile se non riesci a implementarla, vendila a qualcuno che ritieni possa farlo.

20. Ricorda il principio di Rao sull’innovazione: Volontà + Idee + Strumenti.

21. Innovazione vuol dire vendere le tue idee. I grandi innovatori, da Edison a Jobs, avevano o hanno il dono di generare euforia sul mercato e vendite. Se non puoi e non vuoi vendere, fai una società con qualcuno che può.

Mi trovo daccordo con molti di questi punti. Peraltro posso dire che, da quando vivo e lavoro qui a Roma, non ho incontrato nessuno, e sottolineo nessuno, che possa fregiarsi di almeno uno dei 21 punti sopra elencati (tra coloro i quali si fregiano del ruolo di project manager).

Questo mi fa pensare, non che ne avessi dubbi, che la realtà IT di questo paese sia parecchio lontana dalla strada dell’innovazione. E se poi avete la sfortuna di finire nel calderone di società come Engineering o Accenture Technology Solutions, beh, in bocca al lupo :)

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May
4

Berlusconi vs Bernabeu a Porta a Porta

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Riflessioni, Sport

Berlusconi non si presenta mai in tv.
Quando lo fa, casualmente, è ospite di Bruno Vespa a Porta a Porta.

Non è di questo che voglio scrivere.
Sky riporta uno stralcio dell’intervista, dalla quale traggo questo estratto:

Il presidente che ha vinto di più dopo di me – ricorda anche oggi Berlusconi – è il grande Bernabeu del Real Madrid. E gli spagnoli riconoscenti – annota patron Berlusconi – gli hanno intitolato lo stadio…

Benissimo.
Vediamo che dice Wikipedia in merito:

Milan di Berlusconi:
7 campionati nazionali (1988, 1992, 1993, 1994, 1996, 1999, 2004)
5 coppe dei campioni (1989, 1990, 1994, 2003, 2007)
3 coppe intercontinentali (1989, 1990, 2007)
1 coppa Italia (2003)

Real Madrid di Bernabeu:
15 campionati nazionali (1954, 1955, 1957, 1958, 1961, 1962, 1964, 1965, 1967, 1968, 1969, 1972, 1975, 1976, 1978)
6 coppe dei campioni (1956, 1957, 1958, 1959, 1960, 1966)
1 coppa intercontinentale (1960)
6 coppe del Re (1946, 1947, 1962, 1970, 1974, 1975)

Ora, puoi anche aver vinto più coppe campioni in totale, ma da qui a dire che Bernabeu ha vinto meno di te, caro presidente, ce ne passa.

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May
4

Mentana e la guerra in libia: un bel pezzo di giornalismo a Ballarò

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Riflessioni

Ballarò si è distinto nelle ultime due puntate per dei bei momenti di verità giornalista. Uno, la scorsa settimana, fu opera di Enrico Letta,che in realtà è un politico e non un giornalista. Il rappresentante del PD presentò al ministro Gelmini un resoconto, da Lei firmato, nel quale si parlava di tagli alle scuole nei successivi 4 anni. Ovviamente, da buon ministro impreparato, la Gelmini fu messa in seria difficoltà e dovettero intervenire i suggeritori per aiutarla (cioè quei ragazzi che vedete seduti in prima fila , subito dietro gli ospiti).

Stasera è stata la volta del ministro la russa, messo in seria difficoltà da Enrico Mentana. Mentana si è dimostrato per l’ennesima volta un giornalista serio e sicuramente indidipente se paragonato ai vari Vespa, Santoro e Vinci.

Il tema era la guerra in libia; Mentana stava iniziando a fornire le sue interpretazioni sulla discesa in campo della Francia (molto repentina) quando è stato fermato dal ministro la russa (solito vizio di qualsiasi politico, che però questa volta gli si ritorce contro) perchè, a suo dire, la Francia è intervenuta militarmente perchè Gheddafi avrebbe bombardato i civili.

Mentana, quindi, chiede al conduttore che, essendoci ancora un’ora di trasmissione, essendo stati in Rai, avevano sicuramente le capacità ed i mezzi per cercare tale materiale.

La risposta è stata ovviamente il silenzio.
Ed il silenzio si è ripetuto quando Mentana stesso ha chiesto di valutare il costo della missione in Libia.

ps: il servizio pubblico della Rai non consente di pubblicare il video su questo blog, per cui sono stato costretto a linkare il l’estratto del servizio.

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May
3

Dichiarazione di Windhoek

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Riflessioni

Anche io, come altri blogger, voglio celebrare la Dichiarazione di Windhoek sottoscritta in Namibia il 3 Maggio 1991,giornata mondiale della libertà di stampa.

Riprendo solo alcuni degli articoli, che mi sembrano significativi soprattutto per la situazione che viviamo in Italia:

2. By an independent press, we mean a press independent from governmental, political or economic control or from control of materials and infrastructure essential for the production and dissemination of newspapers, magazines and periodicals.

3. By a pluralistic press, we mean the end of monopolies of any kind and the existence of the greatest possible number of newspapers, magazines and periodicals reflecting the widest possible range of opinion within the community.

11. All funding should aim to encourage pluralism as well as independence. As a consequence, the public media should be funded only where authorities guarantee a constitutional and effective freedom of information and expression and the independence of the press.

Dovremmo riflettere tutti sulla situazione della nostra stampa (sia cartacea che televisiva), anche paragonandola ai nuovi canali comunicativi (facebook, ma soprattutto twitter), cercando di cogliere cosa sia la vera stampa libera – dettaglio che spesso ci sfugge

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May
1

Guerra in Libia: ucciso Saif al-Arab figlio minore di Gheddafi

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Politica, Riflessioni

E’ di poco fa la notizia della morte di Saif al-Arab, figlio minore di Gheddafi.
La morte sarebbe avvenuta a seguito di un raid da parte della Nato.

Il Colonnello si trovava nella stessa casa bersaglio del raid, è rimasto illeso insieme alla moglie. Morti tre suoi nipoti. Alla notizia, Bengasi, città in mano ai ribelli, ha festeggiato.

(via repubblica.it)

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May
1

Wojtyla Papa Giovanni Paolo II

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Riflessioni

Oggi, domenica 1 Maggio 2011, verrà santificato Giovanni Paolo II qui a Roma.

In questi giorni, tantissimi stanno riscoprendo “miracolosamente” la loro religiosità, narrando di questo o quel “fatto” miracoloso.
Personalmente sono molto restìo a credere a tali avvenimenti, men che meno all’apprezzare l’atteggiamento della Chiesa ed il ricorso alla fede in linea generale.

Certo è che, vedere su Rai Storia il riassunto della storia di Papa Giovanni Paolo II, tremante alla finestra di Piazza San Pietro, fa un certo effetto anche a me.

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Apr
29

Il problema spazzatura a Reggio Calabria, la gente che dice?

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Riflessioni

In questi giorni sono stato un pò impegnato. Ne ho approfittato per un paio di giorni di relax in terra patria, Reggio Calabria.

La città è avvolta nella “magica” energia pre-elettorale.
Una premessa è dovuta: in una città di media grandezza come Reggio Calabria (circa 180 mila abitanti), le elezioni amministrative sono una manna dal cielo per risolvere il problema della disoccupazione.

Ecco perchè in questi giorni ho respirato aria di demagogia e populismo, con questo o quel reggino che patteggiava per questo o quel partito politico.
La verità di fondo, però, è che nessuno sta più facendo comizi in piazza (o comunque non ne sono a conoscenza), nessuno sta presentando uno straccio di programma dettagliato, nessuno sta parlando dei problemi reali della città.

Pensate che la spazzatura sia uno di questi?

Problema spazzatura a Reggio Calabria: il giorno di Pasqua 25/04/2011

Reggio Calabria: problema spazzatura via Sbarre Centrali

Non saremo paragonabili alla situazione di Napoli, eppure è un problema, quello delle discariche e della raccolta differenziata, che andava affrontato prima.

Ma non voglio prendermela solo con i politici, sarebbe riduttivo e non centrerebbe, probabilmente, nemmeno il problema.
Voglio espressamente tirare in ballo i vari giornali e giornalisti che lavorano in questa città. Ma è pensabile che ci sia questo grave problema e nessuno ne scriva? E’ possibile che ci si occupi solo di arresti di ndrangheta e di questo o quel politico che presenzia ad una generica manifestazione?

Ritengo sia inconcepibile che la società civile non faccia sentire le proprie ragioni, le proprie problematiche, i propri sentimenti.
Non è pensabile continuare a vivere in questo torpore.

Reggio svegliati!

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Apr
29

Francesco Battaglia: una strategia nucleare

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Riflessioni

Francesco Battaglia

Francesco Battaglia è nato a Catania il 15.12.1953.
In Italia, ha conseguito il diploma di Maturità Classica (56/60) e la laurea in Chimica (110/110 e lode).
In USA, presso l’University of Rochester (Rochester, N.Y.) ha conseguito il Ph.D. in Chimica Fisica (summa cum laude).

Attualmente è docente di Chimica Ambientale all’Università di Modena, ove insegna anche Elementi di Statistica e Chimica Fisica.
Ha pubblicato numerosi risultati di ricerca in riviste internazionali nei seguenti campi: teoria delle collisioni molecolari in fase gassosa e su superfici, termodinamica dell’adsorbimento di gas su superfici, fondamenti di meccanica quantistica, e tecniche perturbative diagrammatiche (si veda elenco sotto).

Dal 1999 Battaglia persegue un impegno civico: tentare di riportare entro i binari della scienza il problema della questione ambientale ed energetica, coi seguenti risultati:
1. È dal 2000 collaboratore costante de Il Giornale, ove vi ha pubblicato circa 300 articoli, di cui circa 100 sono stati pubblicati in prima pagina e i rimanenti nella pagina dei Commenti;
2. È stato nominato Coordinatore del Comitato Scientifico dell’Agenzia Nazionale Protezione Ambiente durante il Governo Berlusconi 2001-02;

bla bla bla
bla bla bla
bla bla bla

ah, dimenticavo. E’ anche lo stesso signore che ieri sera (28/04/2011) ha affermato, durante la puntata di AnnoZero, che Chernobyl fu una micidiale mistificazione mediatica visto non ha causato alcun morto in questi ultimi 25 anni (si commenta da solo, ndb) :)

(il cv del professore è stato prelevato direttamente dal sito dell’Università di Modena)

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Apr
22

Servi del potere

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Riflessioni

Servi del potere.
Di servi del potere, nei quali annovero tutti coloro i quali mettono da parte la dignità per assoggettarsi al potente di turno, nei quali annovero tutti coloro i quali sono pronti a tutto, accantonando la più elementari delle norme della dignità umana, pur di poter aver a loro volta del “potere”, sia esso mediatico, politico, legislativo o di qualsivoglia altra natura.

Ho visto il filmato trasmesso da Santoro ad Annozero, nel quale si sente un fuorionda del premier che racconta tutte cose “tralasciabili”. Ho volutamente usato il virgolettato, perchè mi colpisce molto di più l’atteggiamento dei giornalisti presenti.

Mi trovo perfettamente daccordo con il Fatto Quotidiano

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Apr
21

Prestigio nazionale

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Riflessioni

La parola prestigio è una delle meno usate del nostro vocabolario, almeno all’anno 2011.
Sicuramente, non la usano i politici, men che meno l’attuale governo.

Qualcuno, sempre troppo sottovalutato, disse:

L’aumento del prestigio di una nazione nel mondo è proporzionato alla disciplina di cui da prova all’interno

(16 Novembre 1922)

Dalla data si intuisce automaticamente chi fu a sostenere questa tesi – che peraltro mi trova concorde.

Viviamo in un paese dove da circa un anno – oramai – non si fa altro che parlare di escort, puttane, sesso orale con statuette di priapo, compravendita parlamentare, nomina di questo o quel sottosegretario o viceministro, blocco questo o quel processo.

Non se ne può proprio più.
Ma in realtà non è nemmeno questo, forse, il problema.

Oramai questo paese è composto da due fazioni: i berluscones e quelli contro.
E non esiste più un ago della bilancia, non esiste più la possibilità di trovare un compromesso.
Oramai è tutto o bianco o nero, senza via di scampo.

E si è arrivati a questo punto proprio perchè chi è al potere non ha alcun motivo per guardare ai bisogni del popolo. Anzi, tuttaltro.
Si è arrivati a questo punto proprio perchè chi è al potere, per poter preservare il suo status di inattaccabile è in grado di sostenere tutto ed il contrario di tutto (e badate bene, non sto parlando solo di Berlusconi e del PDL, sto riferendomi anche a quelli che siedono nelle schiere della Lega Nord, del PD, e dei favolosi Responsabili).

Ed è per questo che arriviamo alla richiesta di riforma di vari articoli della costituzione, non ultima quella risibile di riforma dell’art.1 (poi dovrebbero spiegarmi, ma il parlamento chi lo vota? forse il prossimo passo sarà quello di rendere il parlamento un organo indipendente che si auto-nomina).

Ed è per questo che il paese non è in grado di gestire nemmeno 10, 20, 30 mila sventurati che scappano dalla fame. E mentre questi poveri cristi scappano dalla fame, noi stiamo qui ad elemosinare l’aiuto dell’Europa. Ed i signori che ci governano, ringraziassero il SUD ITALIA se abbiamo ancora un minimo di prestigio all’estero.

Non è sicuramente grazie a Roma ed al suo Sindaco Alemanno (che si è recentemente lamentato di aver “ricevuto” 100 immigrati senza che venisse prima avvertito).

Non è sicuramente grazie ai ministri leghisti (Bossi, Maroni) o ai loro compari che hanno fatto di tutto per evitare che quattro comuni sgangherati del Nord Italia accogliessero queste persone.

Si, perchè sono PERSONE e non pacchi.

Ci siamo dimenticati il concetto di solidarietà – TUTTI.
Sapete perchè al SUD li accogliamo come persone? Perchè NOI siamo emigrati, NOI siamo stati costretti ad andarcene dalla nostra terra – me incluso – per cercare un futuro migliore. E durante la vita ne abbiamo sentite di tutti i colori (non si affittano case ai meridionali – per dirne una).

vergognatevi…tutti

Aggiornamento: giusto una postilla per rendere la mia tesi più chiara. Articoli come questo sono una vergogna mostruosa, ma lo sono ancora di più i 100 e passa commenti di quella gente che rientra in una delle due fazioni di cui sopra.

In questa ottica, la tesi del professor Asor Rosa non è poi tanto stravagante – sebbene io non la condivida in toto

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Apr
21

Pensieri sparsi …

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Riflessioni

Mi sono un pò rotto il cazzo … per cui da domani, cioè oggi, questo post servirà per ricordarmi che devo cambiare registro …

ad maiora!

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Apr
15

Trovato il corpo di Arrigoni nella striscia di Gaza (RaiNews24)

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Purtroppo apprendo ora (ore 1:53) da Rai News 24, della morte di Vittorio Arrigoni. Il corpo è stato trovato nella striscia di Gaza.

Pace all’anima sua.

Aggiornamento: pare che Vittorio Arrigoni sia stato soffocato dal gruppo dei salafiti che lo hanno rapito.

Aggiornamento (ore 2:51): ecco il link alla notizia appena data dall’Ansa

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Apr
14

Roma città aperta: il proibizionismo di Alemanno

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Riflessioni

“E’ facile morire bene. Difficile è vivere bene.”

Questo si sosteneva nel famoso film di Rossellini.
Ed il “vivere bene” pare sia diventato difficile anche nella Capitale, viste le ultime ordinanze proibizioniste del sindaco Alemanno.

Avevo già espresso la mia posizione contro ogni forma di proibizionismo che, storicamente, non ha mai portato all’effetto desiderato.

Aggiungo solo che sabato scorso ho fatto un giro a San Lorenzo e l’aria che si respirava era davvero surreale. Le piazze, solitamente piene di ragazzi, erano invece stracolme di vetture della Polizia Municipale e dei Carabinieri.
I ragazzi erano tutti all’interno dei locali (ovviamente stracolmi), poi, alle 2 di notte, serrande abbassate e tutti a casa – aria di coprifuoco.

Ma ancora, scene assurde come il ragazzo che sta per uscire dall’ingresso di un pub, birra alla mano, ed il gestore che lo invita a non farlo (fantastico il gesto con il quale mimava il poter stare con la birra in mano nell’antistanza di ingresso del locale, mentre se avesse fatto un passo di 5cm che lo portava fuori dal locale, avrebbe dovuto lasciare la birra dentro).

Ancora, mi si racconta che a piazza Trilussa la Polizia Municipale controllava con ansia i propri orologi, invitando i ragazzi a sloggiare. E che dire del fatto che molti pub, come il Friends, possono servire alcolici nei loro tavolini all’aperto, mentre non si può stare in piedi (sempre alcolici alla mano) a pochissima distanza da questi tavolini?!

Mi pare una soluzione assolutamente fuori dalla realtà – anche la peggiore che io potessi immaginare.

ps: giusto due appunti. Il primo: come mai la polizia non passa mai davanti a via dei Volsci a San Lorenzo? (per chi non lo sapesse, via dei Volsci è la strada “libera” di San Lorenzo, una sorta di pusher street a Copenaghen).
Secondo appunto: perchè concentrare tutte queste forze dell’ordine nelle piazze dove i ragazzi potrebbero liberamente sostare, quando invece a poca distanza ci sono i parcheggiatori abusivi che chiedono [forse sarebbe meglio scrivere pretendono] di essere pagati ?

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Apr
13

Nicole Minetti il ministero degli Esteri ed i giochi erotici con Priapo

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Politica, Riflessioni

Berlusconi è una miniera culturale senza precedenti.
Mi ha fatto conoscere il significato dei termini postribolo e zignare.

Oggi ho scoperto la figura mitologica di Priapo.

Priapo personaggio della mitologia greca

Riporto da Wikipedia:

Priapo è un personaggio della mitologia greca e romana, figlio di Dioniso e di Afrodite. Altri lo ritengono nato dall’unione della dea con Ermes, con Ares, con Adone o con lo stesso Zeus.

Era, gelosa del rapporto adulterino di Zeus con Afrodite, si vendicò con Priapo e gli diede un aspetto grottesco, con enormi organi genitali, particolarmente pronunciati nelle dimensioni del pene e del glande, ritenuti nell’antichità l’origine della vita.

Tra le ultime dichiarazioni delle ragazze che parteciparono alle feste di Arcore, mi ha particolarmente colpito questo estratto, dove Nicole Minetti, aspirante ministro degli Esteri:

… si esibisce in uno spettacolo di lap-dance.
Indossa uno di quei vestiti che si tolgono a strappo.

Rimane completamente nuda ballando al palo, senza reggiseno e mutandine. Dopo essersi denudata, si avvicina a Berlusconi e ballando in maniera provocante avvicina il sedere al viso del presidente.
Girandosi gli avvicina i seni alla bocca, il presidente le bacia i seni.

Due osservazioni.
La prima: ieri sera Sallusti a Ballarò, nel tentativo di difendere ed esaltare la figura del premier, sosteneva la tesi che i giovani ammirano la figura di Berlusconi (che peraltro, sempre secondo Sallusti, non avrebbe mai rubato un centesimo a questo stato). Effettivamente, leggendo queste dichiarazioni, immagino che tra gli adolescenti il primo pensiero possa essere “anch’io voglio fare il premier”.

La seconda: peccato che Nicole Minetti non sia divenuta [per ora] Ministro degli Esteri. Sicuramente, sarebbe riuscita, sfruttando le proprie doti, ad instaurare un rapporto migliore con i suoi colleghi francesi e tedeschi, evitando di arrivare a deliri tipo “usciamo dall’europa”.

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