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Oct
8

Htc Desire Z da Gingerbread a Cyanogen Mod 7 via downgrade a 1.34.405.5

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Technology

Qualche mese fa ho aggiornato froyo (android 2.2) sul mio htc desire z a gingerbread (android 2.3).
In generale, l’usabilità è aumentata nettamente, tuttavia sono saltati fuori tutta una serie di bug:

  • impossibile visualizzare le ultime foto scattate all’interno della galleria
  • spesso, uscendo da alcune applicazioni, android eseguiva un soft reset, mostrando lo sfondo bianco e la dicitura HTC
  • lentezza nell’apertura degli sms
  • utilizzando la tastiera qwerty, succedeva che premendo B si apriva il browser, premendo G si apriva l’app di gmail, premendo S si aprivano gli sms (con relativi tempi di attesa)

Per tutte queste ragioni e per una generale lentezza del sistema, oggi ho deciso di installare una ROM moddata: la Cyanogen 7 che, a detta di molti, è la ROM più performante (sebbene il look&feel non sia effettivamente paragonabile a gingerbread liscio).
L’operazione non è molto semplice ed in rete esistono una moltitudine di tutorial che, tuttavia, non sempre mi hanno portato alla soluzione definitiva (per poi ogni volta abbandonare l’installazione di CM7).

Questo tutorial vuole essere un merge tra tutti i docs che ho recuperato online e che, almeno nel mio caso, mi ha portato ad installare con success la Cyanogen mod 7 sul mio htc desire z.

Il primo step è riportare la versione del software dalla 1.7x alla 1.34.405.4.

Tramite la guida a href=”http://www.dolen.org/2011/08/rooting-htc-desire-z-gingerbread/”>Rooting HTC Desire Z Gingerbread su pragmatico, ho scaricato, copiato ed eseguito i file fre3vo e misc_version. Exploitato il cellulare ed ottenuti i permessi di root, ho scaricato la Stock Rom dal link presente su pragmatico, dopodichè ho iniziato a seguire le indicazioni del tutorial HTC Desire Z: Rooting sul wiki cyanogen

Il secondo step, quindi, è stato quello più delicato perchè, tramite la shell del cellulare ed il comando ADB, mi ha consentito di effettuare il vero e proprio downgrade del software.
In realtà non tutti i passaggi sono stati esattamente uguali; difatti, ho avuto problemi con l’esecuzione del comando:

1
./gfree -f -b hboot-eng.img -y recovery.img

che restituiva l’errore “Error: failed opening input image” – per poi scoprire che comunque era andato tutto liscio.

La guida sul wiki non spiega in modo esplicito tutti i passaggi, ma sottintende un certo grado di conoscenza del comando ADB. In più, quando si giunge al check degli md5, a me risultavano tutti uguali tra di loro, mentre, sempre dalla guida, pareva ci potessero essere problemi.

Il terzo step è consistito nell’installazione di ClockWorkMod Recovery dal market
In un primo momento avevo seguito una strada alternativa, cercando di installare manualmente lo zip contenente CM7, tuttavia, avendo saltato il passaggio “wipe data cache”, il mio htc desire z si era freezato mostrandomi l’immagine sottostante (mi spiace, ma non sono riuscito a trovarne una decente)

CyanogenMod7.

Dopo qualche attimo di panico :P ho ripetuto tutte le operazioni ed alla fine, scaricando la ROM direttamente da ClockWorkMod l’installazione di Cyanogen mod7 è andata a buon fine.

L’ultimo step è stato quello dell’installazione delle Google App. Difatti, a causa delle licenze imposte da Google, i ragazzi che distribuiscono la Cyanogen non hanno potuto inserirle all’interno del package zip (e quindi, ad esempio, non sarebbe possibile configurare gli account gmail se non tramite Exchange). Poco male, ho scaricato lo zip dal link presente sul wiki cyanogen, e l’ho installato sempre grazie a ClockWorkMod.

Ora sto ri-sincronizzando tutti i contatti e dati :)

ps: non dimenticatevi di fare i backup, a me personalmente non sono serviti, ma almeno psicologicamente aiutano parecchio :)

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Apr
11

Android windows live messenger by miyowa

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Ho appena installato una nuova applicazione per android, sviluppata da miyowa, e che porta sui nostri smartphone windows live messengere.

A breve ulteriori impressioni

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Apr
9

Il sito rai.tv su android: problemi con silverlight

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Technology

E’ da parecchio tempo che osanno il portale della rai.
Credo sia, senza ombra di dubbio, uno dei migliori “siti” realizzati in questo deleritto paese (complimenti alla società che lo ha sviluppato.

Non sto qui ad elencare tutti i motivi per cui lo ritenga davvero ben fatto – non è l’obiettivo di questo post.

Ieri notte volevo vedere la puntata di Montalbano dal mio htc desire z e, purtroppo, non mi è stato possibile.

Difatti, tutti i contenuti multimediali sono fruiti tramite Silverlight che, per quanto ne sappia, non è supportato su Android.

Se qualcuno mi dicesse il contrario cadrebbe tutto questo castello.
Se invece tutto ciò venisse confermato, sarebbe un grave limite (soprattutto progettuale) che minerebbe quanto di buono penso del portale della rai.

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Apr
8

Android Market: Linkedin 1.0

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Technology

Sembra pazzesco, ma fino ad oggi non esisteva un’app android ufficiale di Linkedin.

Personalmente usavo (e credo continuerò ad usare) droidin, che è realizzata bene e con criterio.
Fatto sta, per chi non lo sapesse, da oggi potete scaricare l’app di Linkedin dall’Android Market.

ps: grazie a Marco per la segnalazione (se e quando ti farai un sito web, un blog o quant’altro, ti linkerò)

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Mar
2

HTC Desire Z: aggiornamento HTC Sense 1.82.405.1

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Technology

Ho da poco aggiornato il mio htc desire z alla versione HTC Sense 1.82.405.1.
L’aggiornamento pesa circa 17MB e non esiste ancora un changelog ufficiale.

A parte generici miglioramenti alle performance (ma è ancora troppo presto perchè io ne possa parlare), si parla di bugfix al sistema della fotocamera, alla gallery delle immagini.

Quello che ho potuto notare è che hanno sostituito il contatore di sms e messaggi con una nuova icona, sfondo nero bordo colorato che sicuramente ha un effetto molto gradevole (almeno per il mio occhio).

Devo approfondire soprattutto se siano riusciti a risolvere due noiosi e gravi bug che affliggono l’applicativo di gestione degli sms (uno dei due lo trovate spiegato qui, l’altro credo sia questo)

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Jan
7

Htc Desire Z aggiornamento 1.72.405.2 (Froyo 2.2.1)

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Technology

Circa una settimana fa ho installato l’aggiornamento 1.72.405.2, Froyo 2.2.1, sul mio Htc Desire Z.

Ho atteso un pò prima di scrivere, proprio perchè volevo testare approfonditamente il tutto (sebbene io non sia ancora riuscito a trovare un changelog ufficiale, sebbene quelli di htcblog ne facciano riferimento).

Mi pare, in linea generale, che la batteria duri un paio di ore in più rispetto alla versione precedente (per cui una giornata di lavoro ora la si affronta tranquillamente). L’impressione è che sia stato sistemato l’indicatore di livello della batteria, adesso è molto più equilibrata la sua discesa verso il giallo e successivamente verso il rosso (segno del progressivo scaricarsi della stessa).

Tuttavia, succede ancora che, random, si verifichi un crash dell’applicazione degli sms con la successiva scomparsa di questi ultimi (il che è assolutamente inaccetabile).

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May
27

Vodafone, la crisi ed il cliente perduto

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Riflessioni, Technology

E’ un po’ che seguo l’evoluzione dei cellulari Android, ed ero stato attratto dall’Acer Liquid.

La radio, in uno dei suoi spot sfavillanti e accattivanti, mi annuncia che la Vodafone ha inserito il suddetto smartphone nei suoi listini ed io tutto giulivo sono andato in un negozio Vodafone One, il primo che mi è capitato a tiro.

Una paziente attesa mi permette di osservare i vari smartphones in vendita e trovo per l’appunto esposto quello che stavo cercando, vi era un cartellino che mi indicava l’esistenza di un piano in abbonamento o l’acquisto a 399€.

Sfortunatamente non avevo mai avuto in mano un cellulare con Android, volevo quindi cogliere l’occasione per testare qualche opzione, per toccare con mano la reattività, per vedere quanto fosse accattivante e per gustare la Google experience che tanto mi attrae.
Arrivato finalmente il mio turno chiedo alla signora di poter vedere il Liquid, avevo quasi l’acquolina, alchè la signora apre la vetrinetta e mi mette in mano l’oggettino tecnologico con un gesto un pochino scocciato, bramoso vado a cercare il pulsantino di accensione e chiedo “Posso accenderlo vero?” supponendo fosse una domanda retorica. La doccia fredda è arrivata con la risposta “No, per disposizioni interne i cellulari non si accendono”, resto un po’ perplesso, ma come? Che cosa dovrei vedere con il mattoncino di plastica in mano? Domande mi attanagliavano e quindi ho chiesto “Ma scusi, il valore di questo smartphone è nel software, che io vedo la plastica esterna che ci faccio? Che faccio le do 400€ così sull’unghia e neanche lo posso provare?”, la signora un po’ infastidita mi dice “Eh ma guardi che per i cellulari è così, è difficile che glielo facciano accendere” e dunque un po’ seccato glielo restituisco e le dico “Con questo non ci faccio niente, è una politica insensata, arrivederci”. E me ne sono uscito un po’ intristito.

Dunque, ricapitoliamo, io sono entrato in un negozio, in un tempo di crisi,  domando del pezzo praticamente più costoso di tutto il negozio e quando chiedo di provarlo mi si risponde che non si può e che se mi sta bene compro a scatola chiusa sennò arrivederci? Qualcosa non torna. Non pretendo il tappeto rosso perchè sono bello, ma quando ho nominato quel cellulare alla signora sarebbe dovuto apparire un counter sopra la mia testa con scritto “399,00€” e l’idea di farmi strisciare la carta di credito sarebbe dovuta diventare la sua ossessione e invece no “Guardi coi cellulari è così”. Ma dico io.. tenete un muletto di prova, inventatevi qualcosa. Io detesto Apple per molti motivi, ma dal punto di vista del marketing sono imbattibili, andate in un Apple store, potrete giocare con qualsiasi aggeggio in vendita per tutta la giornata se vorrete. Volete sapere come funziona un iPhone? Un addetto vi farà provare i suoi più reconditi segreti e voi sarete così ammaliati che lo vorrete comprare subito.

Per concludere, la crisi si combatte coi soldi, io sono il cliente, io porto i soldi quindi devo essere coccolato e munto del mio denaro, la politica della Vodafone è assurda e arretrata e spero che qualche rivenditore illuminato la aggiri al più presto.

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