Tutti i post taggati come: ‘barcellona’

Aug
18

Barcellona-Real Madrid supercoppa di spagna 2011

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Si ricomincia!!

Stasera ho visto per l’ennesima volta un giocatore di un altro pianeta: messi.
Ma ho visto anche un allenatore, stimato in italia dai soli interisti, che si e’ dimostrato per quello che e’: un uomo indegno.

Certi gesti e certi commenti nel post partita, non sono sicuramente da uomo di sport.

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Apr
28

Special One

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Lionel Messi

I giornalisti possono sostenere ciò che vogliono, per me lo special one resta Lionel Messi.
Unico!

(foto via corriere dello sport)

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Nov
30

29/11/2010 Barcellona – Real Madrid 5 a 0

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uno dei motivi per avere sky! :)

… ed una delle più belle partite [del barcellona, visto che il real non è pervenuto] degli ultimi 5 anni.

ps: vedere mourinho seduto per tutto il secondo tempo e con la faccia sconsolata è impagabile

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Apr
21

Inter-Barcellona, Balotelli: siete tutti figli di puttana

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Riflessioni, Sport

“siete tutti figli di puttana” – in risposta a tutti quegli interisti che lo fischiano al primo errore della sua partita.

Come si fa a fischiare l’unico italiano in campo?
Come si fa a non riuscire a godere nemmeno dell’aver vinto col Barcellona creando tutto questo trambusto?

I tifosi interisti, per l’ennesima volta, hanno perso la buona occasione di essere … tifosi

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Apr
18

Inter Juve, Lazio Roma, Inter Barcellona

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Ancora mi chiedo, a distanza di giorni, come possano aver consentito un’irregolarità del genere. Giocare Inter Juve due giorni prima del derby di Roma, quando Inter e Roma si contendono lo scudetto è sicuramente una scorrettezza (a favore dell’Inter).

Mi chiedo: ma non c’era una regola che le ultime N partite dovessero essere giocate tutte in contemporanea?

ps: visto che ci siamo, dovrebbero anche spiegarmi cosa cambia tra giocare il derby alle 20.45 e le 18.30

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Dec
10

Champions League: fase a gironi

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Riflessioni, Sport

La fase a gironi è finita ed il calcio italiano ne è uscito a pezzi.
L’unica a salvarsi realmente è stata la Fiorentina: ha vinto un girone bello tosto con Lione e Liverpool affermandosi con ben 15 punti senza dimenticare che si è anche tolta la soddisfazione di andare a vincere a Liverpool.

La juve è stata umiliata, il Ferrara allenatore è stato umiliato: troppo presuntuoso ed inesperto per competere a certi livelli. Ad oggi, si può dire che Ranieri ha sicuramente fatto meglio con un organico più scarso.

Il milan si è qualificato per miracolo, pareggiando in svizzera: è passato con 9 punti il che è tutto dire in un girone dove c’era solo il Real come unica vera squadra di calcio.

L’inter credo che, paradossalmente, sia quella che assieme alla juve ne esce peggio. 9 punti in un girone ridicolo, senza dimenticare la lezione di calcio infertale da un Barcellona che, seppur privo di giocatori di primo livello, ha dato l’impressione di essere di un altro livello. Aveva la possibilità di eliminare il Barcellona e se l’è lasciata sfuggire, sicuramente la pagherà cara.

In linea generale, quindi, noi italiani dobbiamo convincerci del fatto che il nostro non è più il miglior calcio del mondo. Il nostro è un campionato mediocre, un livello molto basso che si evince soprattutto quando andiamo a calcare palcoscenici europei.

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Sep
18

Inter – Barcellona vista dalla tribuna rossa

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Succede che ti svegli un sabato qualunque, ti colleghi a facebook e noti che un tuo amico (in questo caso il clubvaio della sony) mette in palio due biglietti per Inter-Barcellona al primo che riuscisse a scrivere correttamente il nome di un particolare dirigente della casa giapponese.

Bah, tra il preparare il caffè, leggere le notizie e farmi i cazzi degli altri su facebook, decisi di giocare. Finisce che vinco due biglietti di tribuna rossa per la mia prima partita di Champions League.

Il perfetto mix tra sagacia, tempismo, capacità di ricerca su google. Riassumendo in un’unica parola: culo! :)

San Siro è sempre San Siro. L’impatto che ti fornisce l’ingresso in questo stadio, non lo potrai trovare in nessun altro stadio d’Italia (come d’altronde l’audio perfetto al suo interno). Purtroppo andare a vedere una partita di calcio senza tifare una squadra in particolare, è una grande tristezza (almeno in Italia).

Ho visto un Inter non all’altezza, chiusa in difesa per non prendere troppi gol.
Ho avuto la soddisfazione di sentire tanti tanti fischi ad Ibrahimovic (e per chi come me, lo critica da una vita, vuol dire che prima o poi torna tutto).

Non ho ben capito, in mezzo alla borgesia milanese, per quale motivo si dovrebbero spendere 200 e passa euro per entrare in tribuna rossa e poi andarsene a 10minuti dalla fine. Mistero!

Infine un appunto: è inammissibile che io abbia due biglietti di tribuna rossa numerata, arrivi alle 20.30 allo stadio e non ci sia più posto. Se il biglietto è numerato, deve esserci il mio posto libero.
Poi i signorotti del calcio si lamentano delle curve, non mi pare che in mezzo al loro mondo la situazione sia tanto diversa.

Aggiornamento: mi viene chiesto di specificare meglio come sia andata in merito all’assenza di posti.

Giunti in tribuna rossa, si viene accolti da una miriade di steward tutti intenti ad aiutare chi ne faccia richiesta (e tendenzialmente si tratta sempre di donne avvenenti). Dopo aver chiesto dei miei due posti ad almeno 3/4 di loro, mi dicono che oramai il posto era occupato (non si sa bene da chi, non mi pare che i seggiolini siano numerati – al contrario dei biglietti). Fatto sta che veniamo fatti accomodare, sempre in tribuna, nelle poltroncine imbottite con lo stemma dell’inter, in un posto sicuramente non nostro – ma dal quale non veniamo più spostati fino a fine gara.

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Aug
29

Il Barcellona vince la Supercoppa Europea … grazie ad Ibrahimovic

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e si .. perchè se non fosse uscito non sarebbero mai riusciti a vincere.
Ibrahimovic era inutile all’Inter ed è inutile al Barcellona.

Un giocatore troppo sopravvalutato – poi magari qualcuno dirà che è un fenomeno. Certo, perchè gioca assieme ad un DIO assoluto come Messi (e basta guardare il passaggio decisivo di ieri sera per capire il livello stratosferico dell’argentino – roba che nemmeno alla playstation si riesce a farlo).

Non c’entra molto, ma, in tema di giocatori che mi sono simpatici, vorrei esprimere il mio profondo dispiacere perchè da lunedì il signor Mutu non potrà più giocare a calcio, a meno che non paghi la multa di 17 milioni di euro.

Alle volte, la giustizia divina esiste

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Jul
28

Ibrahimovic: simbolo della poca riconoscenza

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Arrivato in Italia come signor nessuno; giocando nella Juve pareva più un circense che un utile giocatore di calcio.
Quando la juve scese in B, da buon mercenario, passò all’Inter dove ottenne la sua consacrazione (in italia), restando comunque un’inutile circense in europa – dove in realtà non fu mai determinante come gli chiedeva il popolo interista.

Poco avvezzo all’amore della maglia e dei suoi tifosi, passa al Barcellona – dove se vincerà qualcosa non sarà sicuramente per merito suo, piuttosto, forse, per un certo Messi che rispetto a lui è sicuramente di un altro pianeta (anche come atteggiamento).

Ecco cosa ha dichiarato il signorino:

Quando ho cominciato a pensare di voler cambiare aria? A dicembre, prima di Natale.
Più vedevo giocare il Barcellona, più volevo andare via.

E poi ero stufo dell’Italia, di Milano, del vostro calcio: si gioca male, c’è troppo stress. Insomma, avevo bisogno di altro… L’Inter mi pagava più di ogni altro calciatore? Non parlo di soldi. E comunque se la società ha accontentato le mie richieste, vuol dire che era soddisfatta del rendimento sul campo…

viva la riconoscenza!

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Jun
5

In un mese hai perso moglie, tifosi e Kakà, papi vendi la società

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Questo lo striscione con cui la Curva Sud prosegue la sua personalissima battaglia contro la dirigenza milanista.
In questi giorni si fa un gran parlare della vendita di Kakà e di Ibrahimovic: le due storie, per quanto possano sembrare simili, risultano profondamente diverse ai miei occhi.

Da un lato c’è un’idolo della curva, un giocatore di quelli che le partite riesce a vincerle quasi da solo, uno di quei giocatori che ha lasciato il segno in Italia.
L’altro, il cugino meno vincente (seppur capocannoniere, mai decisivo in Europa, dove veramente conta esserlo) e sicuramente anche meno amato in Italia, grazie ai suoi atteggiamenti non poco ortodossi (l’ultimo sicuramente da stigmatizzare).

In entrambi i casi si tratta di una sconfitta per il calcio italiano: non siamo più un punto d’arrivo (almeno per Ibrahimovic è così, visto che ha dichiarato che in Italia ha già fatto tutto), le nostre società non hanno più il potere di attrarre i grandi campioni e farli restare.

Colpa sicuramente di quel calcio che è business, quel calcio dove i soldi valgono più del prestigio di indossare una maglia gloriosa (quella rossonera), oltre dei piccoli dirigenti che governano il nostro calcio (leggasi Galliani e Moratti su tutti).

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May
7

Chelsea – Barcellona: il dio del calcio esiste

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Immensi.
Il dio del calcio esiste.

Perchè se ti ritrovi ad esultare sul gol al 93° di una squadra di cui fondamentalmente ti importa poco, vuol dire che ti sei riconciliato con il calcio.

Sarà una bellissima finale :)

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