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Mar
3

Il nuovo ministro ai Beni Culturali: Sgarbi o Barbareschi

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E’ di ieri la notizia delle dimissioni di Bondi da ministro dei beni culturali – sebbene non si sia ancora capito quando e se decadrà.

Bene, vi sottopongo una domanda. Chi sarà il prossimo ministro dei beni culturali?
Io propongo Vittorio Sgarbi.

Si accettano scommesse

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Feb
23

Il precariato della moralità

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Scrivevo [circa un mese] come il precariato fosse prima di tutto uno status ed una questione di dignità.

La mia tesi era, ed è, che il precariato fosse soprattutto quella particolare situazione nella quale si ritrovano la maggior parte dei lavoratori-cittadini, che li porta inevitabilmente a sottostare a qualsivoglia angheria, pur di poter lavorare.

Ieri sera guardavo Ballarò e sono rimasto colpito dal servizio nel quale il giornalista ha intervistato due genitori che avevano accompagnato la figlia 15enne ad una scuola di moda.

A domanda diretta su cosa ne pensassero se eventualmente la loro figlioletta venisse invitata ad Arcore e decidesse di andarci, i due rispondono che sarebbero daccordo perchè pur di avere un lavoro, pur di guadagnare 7mila euro in una serata. Concetto, questo, che ritorna in tutte le interviste (tranne forse una, di una ragazza illuminata – e non parlo di quella intervistata alla convention del pd sulle donne), dicevo ritorna in tutte le interviste fatte ai ragazzi proprio fuori dalle discoteche milanesi.

Mi chiedo: ma come può un genitore acconsentire che la propria figlia si prostituisca ed entri in certi giri, per 7mila euro?

Mi chiedo: ma come può una ragazza acconsentire a prostituirsi per una serata ad Arcore o in qualsivoglia altro party.

Dov’è finita la moralità di questo paese? Non abbiamo più un’etica? Non sappiamo più cosa voglia dire avere una dignità.

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Feb
21

Esportatori di democrazie: frattini ed il governo italiano sulla questione Libia

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Leggo che Frattini, ministro degli esteri, ha dichiarato:

Siamo molto preoccupati per l’idea di una divisione in due della Libia tra la Cirenaica e Tripoli”, ha poi insistito Frattini, ribadendo anche i suoi timori per ”i flussi migratori” che potrebbero derivare dalla crisi.

Per il titolare della Farnesina, su tutto, bisognadifendere la sovranita’ e l’integrita’ territoriale della Libia”, e l’Unione Europea ”non deve interferire” nei processi in corso in tutta la regione, ma deve limitarsi ad incoraggiarli.

‘L’Europa non deve esportare la democrazia – ha infatti precisato Frattini – Noi vogliamo sostenere il processo democratico, ma non dobbiamo dire, questo e’ il nostro modello europeo, prendetelo. Non sarebbe rispettoso dell’indipedenza del popolo, della sua ownership”

Peccato, però, che stiamo facendo esattamente questo in Afghanistan: questo è il nostro modello di democrazia, il modello americano, prendetelo.

E si, ma d’altronde in Afghanistan non c’è petrolio e soprattutto non c’è Gheddafi

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Feb
21

Leader di grande saggezza

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Gheddafi, Mubarak, Medvedev e Berlusconi al g8 dell'Aquila

Stanotte guardavo ‘Terra’ su canale 5 ed ero esterrefatto dalla lezione di civiltà che ci stanno dando tunisi, egiziani ed in ultimo i libici.
Al contrario di quanto si possa pensare, non tutti i paesi del Nord-Africa sono assimilabili a paesi del terzo mondo. Bene, c’erano insegnanti, professionisti, studenti universitari pronti ad imbarcarsi per l’italia … solo come ponte verso la Francia. Sì, perchè il loro obiettivo non è restare nel nostro paese; sanno benissimo la situazione in cui versiamo, sanno benissimo che se restassero qui, finirebbero nella morsa della mafia (ndrangheta o camorra che sia) o a raccogliere pomodori nei campi.
Loro partono da una situazione di sviluppo ed emigrano alla ricerca di un ulteriore miglioramento della loro vita.

Noi, qui, parliamo ancora di puttane ed escort, critichiamo i giudici, ci scanniamo tra di noi per difendere questo o quel credo politico, quando invece dovremmo essere uniti. Uniti con l’unico obiettivo di migliorare il nostro status.

Guardatevi intorno:

Milano: riesplode il caso Affittopoli, stesso posto, stesse persone di quasi 20 anni fa;
Roma: esplode Parentopoli – il sindaco Alemanno che usa Ama ed Atac come serbatoi per ripagare favori elettorali (non si spiegherebbero altrimenti tutte queste “assunzioni”);
Napoli: sommersi dai rifiuti da anni e nessuna via d’uscita all’orizzonte (oltre che chiusi nella morsa della camorra);
Calabria: si verificano episodi di aziende municipalizzate che non pagano i propri dipendenti da mesi. Questi ultimi, per tutta risposta, organizzano sit-in “civili” di protesta.

D’altronde, i libici sono guidati da un leager di grande saggezza che ha sapunto infondere loro quella coscienza collettiva che noi ancora non abbiamo:

(la foto è di: generazionefuturo)

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Feb
19

Berlusconi ed Obama

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Politica, Riflessioni, Technology

Obama a cena nella Silicon Valley

Questa foto sta girando sul web.
E’ la cena alla quale erano presenti il presidente degli Stati Uniti Barack Obama ed alcuni rappresentanti delle più grandi aziende operanti nella Silicon Valley. Nel caso in cui non conosciate i soggetti seduti al tavolo, vi faccio notare:

- Mark Zuckenberg (mr. Facebook) seduto alla destra di Obama;
- Steve Jobs (mr. Apple) seduto alla sinistra di Obama;
- Erich Schimdt (uno dei mr. Google), seduto a capotavola vicino la tizia bionda;
- Carol Bartz (mrs. Yahoo) e Dick Costolo (credo, mr. Twitter) seduti all’altro capotavola.

Bene, mi colpisce che Obama sia seduto a tavola con certi personaggi, mentre il nostro presidente del consiglio (Silvio Berlusconi) goda del suo tempo libero organizzando feste nella sua villa di arcore o a palazzo grazioli, alle quali invita uno stuolo di veline e ragazze ben disposte a certi favori.

E’ proprio vero, ognuno può fare quello che gli pare nel suo tempo libero!

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Feb
17

decreto milleproroghe, decreto mille tasse

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Politica, Riflessioni

Mentre berlusconi è impegnato a non dirsi preoccupato per l’indagine che lo coinvolge, mentre fini cerca di capire come fare un partito, casini come fare per riuscire a dividersi ulteriormente per poter stare con tutti, mentre il pd fa l’ennesima figuraccia (leggasi l’essersi calato le braghe con bossi per poi sentirsi rispondere con un secco ‘no’), mentre questo paese parla solo ed esclusivamente di sanremo e delle puttane di berlusconi, il governo ha approvato il decreto milleproroghe.

Dicevano che era il governo dei tagli alle tasse, della crescita economica.
Bene, vediamo un pò cosa comporti effettivamente questo decreto milleproroghe:

1) Introdotta tassa di 30 euro più marca da bollo di 8 per ogni ricorso al giudice di pace.
2) Eliminata la detrazione del 19% per gli acquisti di abbonamenti ai trasporti pubblici locali;
3) Eliminata la detrazione del 19% per le spese di aggiornamento degli insegnanti.
4) Cancellato il credito d’ imposta, introdotto da Prodi, del 10% alle imprese che fanno ricerca ed innovazione.
5) Niente restituzione fiscal drag a lavoratori e imprese.
6) Introduzione della cosiddetta tassa sulla tecnologia (lettori multimediali, telef. cellulari, computer)
7) Aumento tariffe dell’ acqua (grazie alla privatizzazione fatta da Tremonti, art. 23 bis decreto legge 133/2008)
8 ) Aumento delle tariffe postali
9) Aumento pedaggi austostrade Anas
10) Aumento di 3 euro sui biglietti aerei per chi parte da Roma e Milano, per qualsiasi destinazione e su qualunque compagnia, low cost incluse.
11) Aumento biglietti dei treni, sia regionali che a lunga percorrenza.
12) Raddoppio dell’ IVA sugli abbonamenti alle pay tv
13) Tabacchi: aumentano sigarette low cost e tabacchi
14) Aumento canone Rai
15) Confermata l’applicazione dell’Iva sulla tassa rifiuti, nonostante sentenza contraria Corte Cosituzionale.
16) Stretta fiscale sulle compagnie assicurative
17) Imposta di scopo (i comuni possono istituire nuovi tributi, ad es. tassa di soggiorno per i turisti) per favorire investimenti nel territorio comunale.
18) Concessa alle regioni la possibilità di aumentare fino al 3% l’ addizionale Irpef.
19) Istituzione pedaggio sui raccordi autostradali (ad es. Firenze-Siena, Roma-Fiumicino, Salerno-Avellino, tangenziale Bologna)
20) Aumento aliquota contributiva, dal 25 al 26%, per iscritti a gestione separata INPS (professionisti senza previdenza di categoria, venditori a domicilio e lavoratori autonomi occasionali)
21) Aumenta al 10% (dal 7-8) l’ “aggio” per la riscossione dei tributi concesso alla Riscossione spa. La nuova norma implica un aggravio per il contribuente pari al 2.5% circa in caso di pagamento dopo il sessantesimo giorno.
22) Aumento di 1 euro per i biglietti del cinema (ad eccezione delle sale parrocchiali)

Certamente è presente la sospensione del pagamento delle tasse per i terremotati d’abruzzo fino al 30 giugno 2011, e sono anche presenti i 100 milioni (sottratti al fondo fas) per i liguri ed i veneti …

si, in definitiva è meglio tornare a parlare di puttane

(via http://gianniguelfi.ilcannocchiale.it/post/2587015.html)

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Feb
13

Se non ora quando: chissà il TG1

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Politica, Riflessioni

Manifestazione Se non ora quando? 13/02/2011

Stasera vedrò il TG1.
Lo vedrò perchè sono curioso di sapere se parleranno di questo fiume di persone scese in piazza a manifestare.

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Jan
25

Il postribolo (televisivo)

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Politica, Riflessioni

Se c’è un aspetto per il quale sarò sempre grato a Berlusconi, è quello di farmi conoscere parole arcaiche, o comunque parole che difficilmente sento riportare nel linguaggio di tutti i giorni.

Dopo i probiviri, oggi è la volta di postribolo, pronunciata ieri dal premier Berlusconi (ebbene sì) durante un colloquio telefonico intercorso con Gad Lerner:

Invito cordialmente l’onorevole Zanicchi ad alzarsi e venire via da questo incredibile postribolo televisivo

Cercando postribolo su Google, il primo link afferma che:

postribolo deriva dal latino prosibulum, essere esposto al pubblico, in vendita
[cut]
Luogo di prostituzione, Lupanare: cosiddetto dalla antica e sempre nuova usanza delle meretrici di basso stato di sedere sull’uscio dei fornici ad eccitare i passanti, tanto che esse stesse erano appellate pro-stibulae

Non ho ben capito il significato dell’accoppiamento di postribolo con televisivo, forse Berlusconi voleva intendere qualcosa come “puttanaio televisivo” ?!
Bene, ecco la lista delle “signore” (da lui così definite) presenti:

Carmen Llera Moravia
Ilaria D’Amico
Lucrezia Lante della Rovere
Sara Giudice
Iva Zanicchi
Maristele (non ho ben capito chi sia)

Se poi volete sapere cosa ne pensa Gad Lerner, ecco il link al suo blog

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Jan
18

Generazione uomini e donne

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Politica, Riflessioni

Ieri si discuteva su Facebook delle ultime notizie riguardanti Berlusconi (affaire Ruby).

La conversazione nasce da un articolo pubblicato dal Corriere della Sera: “L’attacco alle libertà individuali”, a firma di Piero Ostellino:

Marco: caro Ciccio ricorda sempre che se per caso questi gentili pubblici ministeri si stessero diciamo cosi sbagliando in buona fede, se insomma fosse tutta l’ennesima bolla di sapone, ad essi mai alcuno potrebbe addebbitare un qualcunchè, se non i loro stessi simili e cmq mai niente di trascendentale, casta anche per questo. L’equilibrio istituzionale in questo paese è ormai irrimediabilmente compromesso, anche e soprattutto per colpa/merito loro.

me: e ricordo di casi di gente *comune* invischiata in storie mediatiche poi verificatesi in bufala, ne è piena la storia italiana (ed uno dei casi che mi viene in mente è mauro e l’accusa di usura).
però è anche vero che se tutto ciò corrispondesse a realtà, a quegli stessi magistrati dovremmo dire “ben fatto”, o no?

[cut]

il discorso che fai è rischioso, perchè il passo successivo è vedere impuniti atteggiamenti intollerabili – almeno dal mio punto di vista.

nel caso specifico dell’affaire ruby, è molto ma molto meno grave di tanti altri misfatti (vedi caso mills), però per l’opinione pubblica di questo paese fa sicuramente più scalpore.

ed è qui che dovremmo iniziare a farci qualche domanda

Il succo della sostanza è che tutta questa storia di puttane, escort e prestiti di denaro del trio Berlusconi-Fede-Mora è in realtà un problema di minor conto rispetto a tanti altri casi che attanagliano l’attuale premier da oltre 20 anni. Viceversa, assume rilievo mediatico nel paese Italia, catto-bigotto a seconda delle circostanze.

Stiamo per percorrere una strada molto rischiosa: se passasse la teoria secondo la quale tutto questo fiume di parole sia solo ed esclusivamente un attacco mediatico per screditare la figura di Berlusconi, si affermerebbe ancora di più la generazione Uomini e Donne; cioè quello stuolo di giovani disposti a tutto pur di “arrivare” – e questo non ce lo possiamo permettere.

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Jan
17

Berlusconi si difende in tv

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Politica, Riflessioni

Mentre scrivo codice per lavoro (e sono le 2 di notte), sento distrattamente il tg5 e capisco che a parlare è Silvio Berlusconi. Si, perchè con la scusa di riportare un servizio di studio aperto, il tg5 notte sta mandando in onda un comizio del presidente del consiglio (e sta parlando già da almeno 5 minuti).

Considerato che ho sentito affermare più volte il termine “paese libero”, beh, vorrei scrivere che non è da paese libero che il proprio presidente del consiglio utilizzi le tv, stile al qaeda, per difendere se stesso ed i suoi 3 compari: emilio fede, lele mora e nicole minetti. Esistono delle strutture che si chiamano tribunali, come facciamo tutti noi.

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Dec
23

ddl Gelmini ed il manifestare violento

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Politica, Riflessioni

Oggi si è svolta un ulteriore manifestazione di protesta, a seguito dei fatti del 14 dicembre 2010 (peraltro giorno del mio compleanno).

Oggi si è deciso di manifestare pacificamente, in modo alternativo – si è detto.

Nell’ultima settimana il popolo di questo paese ha dovuto vedere di tutto: 23 persone (perchè di questo si tratta alla sostanza dei fatti giuridici) che hanno metto a soqquadro la capitale italiana (Roma); un vice presidente del senato (la leghista Rosi Mauro) che approva emendamenti al ddl gelmini mentre in aula c’è il caos – quindi decidendo del futuro di un’intera generazione.

Mi chiedo e vi chiedo: ma voi che predicate tanto per la non violenza (vedi mr. Saviano), voi che predicate tanto che le manifestazioni non violente sono tanto più forti di quelle violente, come pensate che possa cambiare lo stato di questo paese ??

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Dec
3

Mondiali 2018: il merito è dell’italia

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Sport

Ieri la Fifa ha annunciato che i Mondiali 2018 verranno disputati in Russia, mentre quelli del 2022 in Qatar (scelta piuttosto discutibile – ovviamente presa per motivi economici).

Oggi, il nostro premier afferma:

[cut]
Berlusconi ha anche fatto riferimento all’assegnazione dei Mondiali di calcio del 2018 alla Federazione Russa: sono un obiettivo raggiunto anche grazie «a una piccola parte» che «abbiamo giocato noi con il nostro voto e convincendo i nostri amici» ha detto il premier, scherzando poi sul calcio e sul Milan.

«Nel calcio il 50% è tecnica e qualità e il 50% arbitri e fortuna – ha spiegato il Cavaliere -, per questo – ha aggiunto – nessuno può dire quale può essere l’esito» di un eventuale incontro tra la nazionale italiana e la nazionale russa. Berlusconi ha precisato di poterlo dire con competenza essendo «il presidente della squadra più titolata del mondo».

Non sarebbe stato meglio cercare di portarli qui i mondiali 2018/2022 ?? E soprattutto, nel calcio, ed è storicamente vero, vince il più forte ed il più in forma. Affermare che il 50% del risultato di una partita dipenda da arbitri e fortuna è un atteggiamento tipico del più becero provincialismo italiano

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Nov
5

Colpa della malavita

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Riflessioni

“Nessuno oggi puo’ escludere con certezza che le cose che accadono siano anche una vendetta della malavita”

Silvio Berlusconi – direzione PDL 05/11/2010

(via aginews)

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Oct
29

Squallido silvio

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non credo ci sia altro da commentare relative alle ultime dichiarazioni del presidente del consiglio di questa ridicola repubblica.

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Oct
27

La casa monegasca del cognato di Fini e la truffa che “non c’è”

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Politica, Riflessioni

E’ di ieri la notizia che la Procura di Roma ha chiesto l’archiviazione per l’affair della casa di Monaco intestata al cognato di Fini.

Questi i titoli dei giornali:

l’Unità: “Caso Montecarlo, «niente truffa» procura chiede l’archiviazione”

Il fatto quotidiano: “Casa Montecarlo chiesta.Fini era indagato”

Corriere della Sera: “«Casa di An, nessuna truffa» I pm: archiviazione per Fini”

Il Giornale: “Montecarlo, Fini indagato in gran segreto La procura: casa svenduta. Ma archivia tutto”

Repubblica: “Casa di Montecarlo, la richiesta dei pm da archiviare, non c’è reato”

Libero: “Casa di Montecarlo, Fini graziato dai PM”

Questione di punti di vista :)

Infine, bisognerebbe spiegare al sig. storace che non c’è stato alcun processo, per cui è incoerente in termini affermare che solo a fini si applica il “processo breve”

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Oct
9

My two cent: premio Nobel per la Pace a Liu Xiaobo

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Politica, Riflessioni

Solo due considerazioni (una seria, una un pò meno).

La prima è che in un regime di fatto se vinci il premio nobel per la pace, ti arriva la polizia a casa dei tuoi familiari (mentre tu sei in prigione) affinchè non possano parlare. In un altro paese – il nostro – ci sono giornalisti (leggasi il triumvirato porro-sallusti-feltri) che parlano con i capi uffici stampa dei vari personaggi “importanti”, minacciandoli di far uscire dossier ad hoc, giusto per fare un favore al proprio padrone-sultano.

La seconda è che nemmeno quest’anno è andata bene al nostro amato premier. Non gli riesce proprio di vincere questo dannato premio (nonostante, tra gli altri, sia grazie a lui che le banche americane non sono fallite). Sarà che chi assegna il premio nobel è comunista?

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Oct
5

Dopo 153 giorni ecco a voi il nuovo ministro dello Sviluppo Economico!

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Mi ero già occupato su questo blog della mancanza di un ministro dello sviluppo economico (più che altro in riferimento alla presa per il culo del presidente del consiglio, che alla reale esigenza di un nuovo ministro).

Bene, da ieri tale soggetto è Paolo Romani – interessante la sua pagina su Wikipedia dove già possiamo intravedere in quale direzione si muoverà per promuovere lo sviluppo economico del nostro paese.

Attendiamo con ansa il boom [economico] !

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Sep
28

SPQR: sono porci questi romani

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Far passare quest’affermazione come la solita battuta di un cerebroleso (perchè in tali termini si deve parlare), è un grave errore.

Ci si dimentica che il sig. Bossi è un ministro della repubblica e che, come tale, ha giurato su un libro chiamato costituzione, su una bandiera tricolore (cioè quella italiana) e ha votato per roma capitale.

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Sep
9

Il fumogeno a Bonanni … questione di punti di vista

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Leggo oramai da qualche mese il blog di Concita de Gregorio con molta attenzione. Mi trovo spesso d’accordo con quanto scrive – lo stesso non posso dire oggi, in merito al suo commento sui recenti fatti avvenuti alla festa del PD (mi riferisco in particolare al fumogeno scagliato sul palco ed indirizzato a Bonanni).

Sono convinto del fatto che gli ultimi eventi dimostrino in modo indubitabile che qualcosa si stia muovendo. E sono altrettanto convinto del fatto che il politically correct debba morire: è arrivato il momento di prendere una posizione ferma.

Se di violenza si tratta, violenza sia. Troppo facile affermare che non bisogna condividerla a-priori, perchè a guardare bene, in tutti questi anni ci siamo sorbiti politici e sindacalisti il cui unico obiettivo era quello di curarsi degli affari proprio.

Troppo facile appellarsi al concetto di democrazia [oramai sconfinato palesemente in demagogia], quando per anni non ci avete fatto esprimere liberamente.

Troppo facile.

E’ arrivato il momento di prendere posizione, dicevo. Se si è arrivati a questo punto, credo sia banale tacciare questi fenomeni come ‘squadrismo’, come sempre i politici guardano solo alle proprie poltrone ed a difendere il proprio orticello.

Sarebbe forse il caso di capireperchè il popolo sia giunto a questo punto; invece che preoccuparsi se andare alle elezioni o meno, invece di fare campagna acquisti di politici promettendo poltrone, invece di fondare nuovi gruppi parlamentari, invece di pensare ad andare l’uno contro l’altro, è ora di cambiare… e la gente sta iniziando a capirlo !

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Sep
8

Analfabeti costituzionali

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Politica, Riflessioni

Art. 87.

Il Presidente della Repubblica è il Capo dello Stato e rappresenta l’unità nazionale.

Può inviare messaggi alle Camere.

Indice le elezioni delle nuove Camere e ne fissa la prima riunione.

Autorizza la presentazione alle Camere dei disegni di legge di iniziativa del Governo.

Promulga le leggi ed emana i decreti aventi valore di legge e i regolamenti.

Indice il referendum popolare nei casi previsti dalla Costituzione.

Nomina, nei casi indicati dalla legge, i funzionari dello Stato.

Accredita e riceve i rappresentanti diplomatici, ratifica i trattati internazionali, previa, quando occorra, l’autorizzazione delle Camere.

Ha il comando delle Forze armate, presiede il Consiglio supremo di difesa costituito secondo la legge, dichiara lo stato di guerra deliberato dalle Camere.

Presiede il Consiglio superiore della magistratura.

Può concedere grazia e commutare le pene.

Conferisce le onorificenze della Repubblica.

Art. 88.

Il Presidente della Repubblica può, sentiti i loro Presidenti, sciogliere le Camere o anche una sola di esse.

Non può esercitare tale facoltà negli ultimi sei mesi del suo mandato, salvo che essi coincidano in tutto o in parte con gli ultimi sei mesi della legislatura

In virtù dei poteri del presidente della repubblica e del fatto che governo e parlamento son due poteri ben distinti, solo il presidente della Camera può dimettersi, di sua spontanea volontà – e comunque, tale proposta di dimissioni deve necessariamente essere accettata dalla maggioranza dei deputati.

Interessante, poi, il commento di Marzio Breda sul Corriere della Sera di oggi; il giornalista, fa notare che sarebbe inusuale che Berlusconi vada a parlare dal presidente della repubblica con a braccetto Bossi. Questo perchè Bossi non ha altra carica se non quella di ministro. Prassi e forma vogliono che Berlusconi possa interloquire con il presidente della repubblica con la compagnia del presidente dei deputati della Lega Nord ed il presidente dei senatori del PDL.

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Aug
5

Al voto il 7 novembre?

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Politica

Ciò che è successo ieri relativamente alla mozione di sfiducia a Caliendo è cosa nota.
Si legge in rete che berlusconi abbia minacciato le elezioni anticipate nel mese di novembre.

Secondo Concita de Gregorio tale data sarebbe individuabile nel 7 novembre.
Secondo repubblica sarebbe compresa tra il 14 ed il 21 novembre.

Considerato che, come scrivevo ieri su Facebook, parto da un presupposto di estrema sfiducia nei confronti dei politici di qualsivoglia schieramente, mi son chiesto perchè indicare proprio quel periodo per le elezioni.

Bene, scopro su Wikipedia che Berlusconi è salito ufficialmente l’8 maggio 2008. Contando i 30 mesi necessari ai politici per ottenere il vitalizio pensionistico, il risultato finale è proprio il 7 novembre 2010.

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Aug
3

Elsa Morante: il capo del governo

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Il capo del governo si macchiò ripetutamente durante la sua carriera di delitti che, al cospetto di un popolo onesto, gli avrebbero meritato la condanna, la vergogna e la privazione di ogni autorità di governo. Ma un popolo onesto non lo avrebbe mai posto a capo del governo.

Perché il popolo tollerò e addirittura applaudì questi crimini?

Una parte per interesse morale, una parte per astuzia, una parte per interesse e tornaconto personale. La maggioranza si rendeva naturalmente conto delle sue attività criminali, ma preferiva dare il suo voto al forte piuttosto che al giusto.

Purtroppo il popolo italiano, se deve scegliere tra il dovere e il tornaconto, pur conoscendo quale sarebbe il suo dovere, sceglie sempre il tornaconto.

Così un uomo mediocre, grossolano, di eloquenza volgare ma di facile effetto, è un perfetto esemplare dei suoi contemporanei.
Presso un popolo onesto, sarebbe stato tutt’al più il leader di un partito di modesto seguito, un personaggio un po’ ridicolo per le sue maniere, i suoi atteggiamenti, le sue manie di grandezza, offensivo per il buon senso della gente a causa del suo stile enfatico e impudico. In Italia è diventato il capo del governo. Ed è difficile trovare un più completo esempio di italiano.

Ammiratore della forza, venale, corruttibile, e corrotto, cattolico senza credere in Dio, presuntuoso, vanitoso, fintamente bonario, buon padre di famiglia ma con numerose amanti, si serve di coloro che disprezza, si circonda di disonesti, di bugiardi, di inetti, di profittatori; mimo abile, e tale da fare effetto su un pubblico volgare, ma, come ogni mimo, senza un proprio carattere, si immagina sempre di essere il personaggio che vuole rappresentare.

Qualunque cosa abbiate pensato, il testo, del 1945, si riferisce a Mussolini

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Aug
2

L’esempio dello stato per educare i giovani

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Politica, Riflessioni

Il governo non ci sarà alla commemorazione delle vittime della strage della stazione di Bologna che si terrà il prossimo 2 agosto. O quantomeno, non ci saranno le alte cariche dello stato.

Il governo non era presente alla commemorazione della morte del giudice Borsellino, lo scorso 19 luglio.

Berlusconi qualche giorno addietro ha dichiarato che uno dei suoi obiettivi nei prossimi 3 anni, sarà quello di liberare la Calabria dalla morsa della ‘ndrangheta.

Il problema è che il governo, lo stato ed in generale che si taccia di combattere la criminalità organizzata, non ha forse inteso bene che non è sufficiente arrestare 10, 100 o 300 persone colluse direttamente o meno con la ndrangheta (o camorra/mafia che sia). Il problema è culturale ed è lì che bisogna intervenire; e velocemente!

Le continue assenze in momenti in cui è giusto ricordare certi eventi drammatici, dimostrano che lo Stato, in fondo, forse non ci tiene a contrastare la criminalità organizzata, a prescindere dall’aspetto mediatico degli arresti

Aggiornamento: vorrei segnalare questo bel post di Marissa

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Aug
2

Dalle parole ai fatti

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Jul
30

I probiviri del PDL, questi sconosciuti

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Politica

Si parla tanto di probiviri, ma nessuno ci ha spiegato chi o cosa siano.
Personalmente non avevo mai sentito parlare prima, per cui ho navigato in rete alla ricerca di maggiori informazioni.

Secondo Wikipedia i probiviri:

I probiviri (o probi viri, latino, termine plurale) sono i cosiddetti “uomini onesti”, persone che, per particolare autorità morale, sono investite di poteri giudicanti e arbitrali sull’andamento di un’istituzione o associazione, sugli eventuali contrasti interni, sui rapporti con altri enti e simili.
[...]
La figura fu istituzionalizzata in Italia con la legge n. 295 del 15 giugno 1893 [...]

Adesso sappiamo cosa sono i probiviri.
Mi sono però chiesto chi siano e qui iniziano le noti dolenti.

Il sito del PDL ne fa menzione solo nel suo statuto, per chiarire quando debbano essere interpellati:

Art. 41 – Giurisdizione esclusiva

Gli aderenti e gli associati al Popolo della Libertà e i rappresentanti delle Associazioni sono tenuti a ricorrere preventivamente al Collegio dei Probiviri in caso di controversie riguardanti l’attività del Popolo della Libertà, l’applicazione dello Statuto, i rapporti del Popolo della Libertà con le Associazioni, nonché i rapporti tra queste ultime.

e come debbano essere eletti:

Il Collegio nazionale dei Probiviri è composto da 9 membri eletti dal Congresso nazionale, secondo le modalità previste dal Regolamento.

Possono essere eletti Probiviri solo i soci che abbiano almeno 40 anni di età e che non abbiano altri incarichi di partito.

I componenti del Collegio nazionale dei Probiviri restano in carica 3 anni e sono rieleggibili.

Tuttavia resta da capire chi possano essere.

Girovagando in rete, si trova anche questo articolo su ilpost.it (non si capisce da chi sia scritto), che arriva anche ad ipotizzare chi possano essere (ma senza un link sfruttabile per eseguire la stessa analisi).

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