Tutti i post taggati come: ‘biglietti-nominativi’

Oct
15

Considerazioni sparse su Italia-Serbia (3): i giornalisti RAI

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Da dove iniziare?
Forse dall’aver pensato che il gesto del 3 volesse significare perdere 3 a 0 a tavolino, quando invece bastava andare su wikipedia (ed in questo mi trovo d’accordo, per una volta con aldo grasso) per evitare pessime figure.

O forse, dall’aver incitato l’inviato a bordo campo a sfondare il cordone di sicurezza per capire cosa si stessero dicendo i delegati uefa?

O forse ancora, dall’aver inventato la storia che la partita non fosse ancora sospesa (quando lo stadio era già completamente vuoto) solo ed esclusivamente per aspettare che succedesse il fattaccio per poter fare lo scoop (tanto che mazzocchi afferma ‘teniamo la diretta’)?

O forse, dall’aver litigato con il responsabile sicurezza a seguito della nazionale italiana, cercando di difendere le affermazioni di cui sopra?

ridicoli!

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Oct
15

Considerazioni sparse su Italia-Serbia (2): i giocatori serbi

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Sui fatti di genova, pesa come un macigno anche la posizione assunta dai giocatori serbi (in primis stankovic, non solo perchè forse il più noto ai tifosi italiani ma anche per essere stato in prima fila).

Andare sotto la curva e fare il gesto del 3 (che ovviamente non voleva significare perdere 3a0 a tavolino, come qualche ignorante ha riferito in diretta nazionale) è equiparabile ad un di canio che, sotto la curva dei laziali, fa il saluto romano.

Non credo sia un gesto educativo, sempre che si voglia continuare a parlare, ipocritamente, di fornire segnali buonisti alle nuove generazioni.

Se vuoi veramente calmare i tifosi, non aspetti una buona mezzora prima di andare sotto la curva, non gli fai il saluto nazionalista e poi te ne vai dall’altra parte del campo. C’erano tante altre strade da seguire, ma forse a ben vedere i serbi sono molto più simili tra loro di quanto non si possa pensare :)

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Oct
15

Considerazioni sparse su Italia-Serbia (1): lo stato italiano

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Volutamente, sono passati un paio di giorni prima che io scrivessi qualcosa relativamente ai fatti di Italia-Serbia. Essendo coinvolto emotivamente con le questioni legate allo stadio, non volevo essere trascinato dall’emotività nelle mie considerazioni.

Dividerei i fatti in 3 aree (e quindi 3 post): stato italiano, giocatori serbi, giornalisti RAI.

Lo stato italiano ha più colpe in tutta questa faccenda.
Non è ammissibile limitare la libertà delle persone/tifosi nell’andare allo stadio a meno di avere la tessera del tifoso, e poi consentire ad una manica di teppisti di entrarci senza essere perquisiti.

Non è ammissibile che si devasti una città e non si arrestino i fautori di tali distruzioni e, in più, gli si consenta anche di andare allo stadio.

Non è ammissibile che una qualsiasi persona possa stare oltre 20 minuti seduta su una balaustra a tagliare la rete metallica del settore ospiti con una tronchese e nessuno faccia niente – in altre situazioni, trasferte varie a cui ho partecipato, i poliziotti non hanno esitato a caricare (in primis le ragazze) – ma, forse gli slavi fanno più paura.

In aggiunta, ci stiamo facendo prendere per il culo dal governo serbo ma, questo, forse è anche quasi scontato visto che siamo governati da politici ridicoli.

Se i serbi fossero arrivati in forze, il giorno dopo ci saremmo potuti svegliare con le loro bandiere issate sui nostri palazzi istituzionali ;)

Ieri sera, poi, mi è capitato purtroppo di vedere uno spezzone di porta a porta dove erano presenti maroni e veltroni (tra gli altri). Il ragionamento del ministro, a spiegazione di quello che è successo, era fondamentalmente legato al fatto che lo stadio di genova non possedesse le zone di pre-filtraggio per cui, implicitamente, se ne deduce che marassi non sia a norma di legge.
Com’è possibile, quindi, che si giochino partite di campionato e partite internazionali?

Si parla tanto di tornelli, biglietti nominativi, tessera del tifoso quando, in realtà, la questione è una sola: le leggi si devono far rispettare anche di fronte a perdite pecuniarie enormi

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Jun
11

Tessera del tifoso a pagamento

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Qualcuno, recentemente, mi ha fatto notare che la tessera del tifoso sia a pagamento.

Decido quindi di farmi un giro sui siti delle prime 4 classificate nel campionato italiano appena terminato (più la Juventus, per la sua storia e per essere l’unica attualmente a possedere uno stato di proprietà) , al fine di reperire maggiori informazioni in merito.

Il sito dell’Inter, tra le 5, è quello che rende più facile la consultazione delle informazioni sulla tessera del tifoso. Non parla dei costi, ma la promuove anche come carta di credito Mastercard ricaricabile ( !!! ). La società Inter specifica, inoltre, che la tessera del tifoso sostituirà in toto l’abbonamento per la stagione 2010/ 2011, promettendo un accesso allo stadio più veloce (senza, ovviamente, spiegare come avrebbero intenzione di farlo).

Il sito della Roma (scandaloso), non ne parla affatto. Sono stato costretto a trovare la pagina tramite google: ma in questo caso, come anche nei siti delle altre squadre di calcio, non si va oltre un laconico comunicato stampa.

Il sito del Milan, nasconde il nome “Tessera del tifoso” con “Cuore Rossonero”, camuffando tale tessera come una normale carta bancomat.

Il sito della Sampdoria specifica che il costo della tessera del tifoso è gratuito, a patto di sottoscrivere l’abbonamento, mentre i tempi di rilascio (unica a specificarli) sono pari a 50/60 giorni ( !!! ). Si spiega anche che, senza la tessera del tifoso (altresì detta Samp Card) non sarà possibile accedere al settore ospiti.

Il sito della Juventus, chiama la tessera del tifoso, “Stadium Member”, sebbene sia specificato a chiare lettere che ad oggi non è possibile sottoscriverla. La società afferma che diramerà presto le modalità per sottoscriverla per la stagione 2011. La Juventus è l’unica società a specificare chiaramente che il costo della tessera è di 10 euro, a meno che non si sottoscriva l’abbonamento; in quest’ultimo caso, il costo promozionale è di 5 euro.

Quindi, in sintesi, tralasciando l’inutilità della tessera del tifoso e il fatto che, ad oggi, nessuno ha ancora risposto al mio post, dove chiedevo se esistesse qualcuno a favore di questo strumento, la domanda che mi pongo è: chi ci guadagna?

In tutti i siti sopra elencati, si pone molta enfasi sul fatto che la tessera del tifoso sia anche e soprattutto una carta di credito ricaricabile. Per cui, a primo acchitto, a guadagnarci pare saranno le banche che si troveranno una montagna di liquidità a disposizione da re-investire a scopo di lucro.

Altre idee?

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May
26

La tessera del tifoso

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Che la tessera del tifoso sia uno strumento inutile, che ci riporta ad un’epoca in cui tutte le persone venivano schedate (pubblicamente), probabilmente anche in assenza di prove precise, beh, è un fatto assodato.

Mi chiedo però: c’è qualcuno che è d’accordo? vorrei proprio capirne le ragioni.

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Oct
24

Lillo Foti e la Reggina Calcio: il prezzo dei biglietti

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Oggi ero al matchpoint per le mie solite scommesse sul calcio e ho notato questo “piccolo” dettaglio.

Settore Reggina – Lecce Reggina – Inter
Tribuna Sud € 12,00 € 21,00
Tribuna Nord € 12,00 € 21,00
Tribuna Est € 17,00 € 35,00
Tribuna Laterale € 29,00 € 50,00
Tribuna Grande € 39,00 € 61,00
Tribuna Parterre € 49,00 € 69,00
Tribuna Amaranto € 59,00 € 85,00
Tribuna Reggina 1986 € 121,00 € 230,00

E poi dicono che vogliono riportare la gente allo stadio. Questo sì che vuol dire avere a cuore gli stadi pieni.
grazie Lillo Foti

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Oct
5

Lillo Foti e la Reggina Calcio: scelte su Reggina – Catania

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Negli ultimi tempi ho spesso parlato di Pasquale Foti (Lillo Foti) presidente della Reggina Calcio e di come Lui persegua un concetto tutto suo di società che sta portando al progressivo disannomaramento della piazza reggina.

Dopo aver messo in vendita in un primo momento solo 500 biglietti per il settore ospiti (giovedì 2 ottobre), il giorno seguente il presidentissimo ha riaperto la vendita ai tifosi catanesi in tutti i settori dello stadio (escluso spero la curva sud). Considerati i tafferugli dell’anno scorso e la quantità di catanesi presenti l’anno scorso, credo che anche quest’anno giocheremo in trasferta.

Grazie Lillo – per l’ennesima volta ci hai dimostrato che del cuore, del tifo, dei sentimenti verso la nostra maglia non ti interessa minimamente. Anche oggi hai dimostrato che a te interessa il numero di sediolini occupati a prescindere che lo siano da reggini, catanesi o messinesi.

Daltronde è il calcio di oggi. Pace.

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Sep
2

Ultras: divieto trasferte?

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Oggi si decide sugli incidenti di domenica a Roma (quelli di Torino sono stati dimenticati).

Rimango allibito quando un questore dichiara che c’erano le condizioni a contorno per far partire il treno e che le colpe, in larga parte, siano da attribuire a Trenitalia.

Rimango allibito che il giudice scarceri gli autori di tali devastazioni (che non si possono chiamare ultras): ma alla fine ha solo applicato la legge.

Rimango allibito perchè ci si scandalizza e ci si sorprende di quanto avvenuto: ma chi ha voluto dare questo immenso atto di fiducia ai napoletani, non lo sapeva che sarebbe finita così? E chi si assume le responsabilità [e i costi] di questa decisione geniale? Perchè non decurtiamo lo stipendio alla commissione, osservatorio del viminale, o come diavolo vogliate chiamarla?? Non credo si stiano meritando i soldi che percepiscono.

Tra 2 ore qualcuno deciderà. E deciderà male: la storia di questi ultimi anni ce lo dimostra. Dai biglietti nominativi, ai tornelli, passando per il divieto di andare in trasferta (tutta l’erba E’ un fascio), non mi pare che i problemi siano stati risolti.

E non prendetemi per il culo (giornalisti in primis): il questore, come il prefetto, come i dirigenti delle squadre di serie A sono tutti collusi. Collusi perchè conoscono questi vandali, sanno chi sono. Allora andateli a prendere e sbatteteli dentro o, meglio, mandateli a lavorare [gratis si intende] di modo da risarcire tutti noi dei danni che hanno provocato.

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Aug
25

La tessera ( carta ) del tifoso

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In completa crisi d’astinenza da stadi e calcio, ieri sera ho visto Inter-Roma, finale di supercoppetta italiana.
Nel preambolo della partita, molto distratto da altro, la mia attenzione è stata attirata dalla notizia dell’utilizzo della tessera, o carta, del tifoso.

Ne avevo già parlato in passato della tessera del tifoso, adesso pare che abbiano davvero dato corpo a questa follìa.

Ho fatto un bel pò di ricerche su google e, a parte il sito del Milan, nessuno parla di come si possa sottoscrivere questa tessera nè tantomeno se sia obbligatorio farla.

Poi devono ancora spiegarmi come pensano che questo badge elettronico possa risolvere il problema della violenza negli stadi.

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Feb
7

Roma – Reggina: biglietto settore ospiti

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Il biglietto settore ospiti per la gara Roma-Reggina di sabato costa “solo” 25 euro .. e si lamentano che la gente non va più allo stadio!!

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Dec
17

La trasferta di Parma

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Lasciamo stare ogni commento sulla partita: ho preso troppi gol e soprattutto troppo freddo per scriverli.

Volevo solo fare due osservazioni.
1) Com’è possibile che lo stadio di Parma sia ancora nelle stesse condizioni dell’anno scorso? Il riferimento ai tornelli è palese: a tuttoggi i tornelli a Parma non funzionano – sono rotti (credo), fatto sta che entri senza il loro consenso. Mi chiedo come possa lo stadio essere a norma;

2) Piccola novità per i trasferitisti: a Parma siamo stati accolti da un elenco cartaceo, in possesso degli steward, con la lista di tutti coloro i quali avevano comprato il biglietto. Se prima lo si sospettava, ora lo sappiamo: siamo schedati! Mi chiedo solo quanto sia legale farlo …

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Nov
12

Osservatorio del viminale: tessera del tifoso

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L’osservatorio ha deciso: niente più trasferte di massa!

L’obiettivo della misura, rileva l’Osservatorio, è quello di adottare provvedimenti "tesi ad indebolire ulteriormente la forza dei gruppi, che si manifesta prevalentemente in occasione delle trasferte".
La misura sarà mantenuta fino all’ adozione della ‘tessera del tifoso’, una sorta di carta che identifica l’appassionato. Il divieto delle trasferte di massa delle tifoserie violente sarà adottato mediante specifiche restrizioni da fissare di volta in volta dall’ Osservatorio, riguardanti sia il settore ospiti sia la vendita di tagliandi. L’obiettivo è rafforzare, spiega l’Osservatorio, "lo spirito della norma, sempre più spesso aggirato con l’acquisto on-line di biglietti a gruppo".

L’Osservatorio analizzerà ciascuna gara alla luce di queste disposizioni, valutando la possibilità di autorizzare le trasferte per quelle tifoserie che hanno dato prova di sportività e correttezza. Le procedure per l’adozione della ‘tessera del tifoso’, stabilisce l’organismo, dovranno essere snellite al massimo, "al fine di creare al più presto una nuova configurazione delle tifoserie, quali ufficiali rappresentanti delle rispettive squadre

Ci schedano: ed è ciò che mi viene in mente prima di ogni altra cosa. Lo Stato dopo aver invaso la città di telecamere, dopo averci schedato in tutti possibili ed inimmaginabili, istituisce un ulteriore passo che permetterà di seguire ogni singolo cittadino, tifoso, ogni qualvolta si recherà a manifestazioni sportive.

Rimango abbastanza perplesso sull’attuazione di questa decisione.
Innanzitutto vanno a vietare trasferte di massa: cosa vuol dire? Già oggi non si può partire dalla propria città senza avere a disposizione il biglietto per entrare allo stadio (almeno teoricamente). Chiaramente fatta la legge, trovato l’inganno: i tifosi iniziano a muoversi utilizzando mezzi propri e non i classici treni.

Da qui mi chiedo: come pensano di impedire spostamenti di massa? Che faranno, la domenica mattina ci sarà un tutore delle forze dell’ordine sotto casa di ogni singolo tifoso per impedirgli di uscire da casa e starsene seduto in poltrona ad ingrassare le vacche di sky?

Oggi è quasi assente un meccanismo unico per l’acquisto dei biglietti dello stadio. In alcune città è possibile acquistarlo online tramite i soliti noti (ticketone, listticket in testa), ma in altre (vedi siena), bisogna recarsi direttamente nella città ospitante per acquistare il biglietto.

E’ stata aggiunta una nuova norma che, come già i biglietti nominativi (la cui utilità è praticamente nulla), introdurrà un ulteriore difficoltà per i tifosi onesti. Che bello avrò un’altra tessera magnetica da mettere nel portafoglio e soprattutto sarà INUTILE!

Non sarebbe stato piuttosto il caso di fare in modo di far rispettare le leggi vigenti? Come farò per avere questa fantomatica tessera? Agevoleranno la mia voglia di andare allo stadio? Cancelleranno i settori ospiti?

Al momento non è dato saperlo …

update: Leggo ora su calcioblog che ci sarebbe la proposta da parte del ministro Melandri di femare il campionato per alcune settimane oltre che vietare le trasferte ai tifosi delle curve violente. Concordo al 100% con chi ha scritto il post su calcioblog: cosa c’entra vietare le trasferte? Ieri mi pare che gli atalantini giocassero in casa, così come i romani così come i tarantini .. E poi: se malauguratamente faccio parte di una curva violenta non posso andare in curva ospiti perchè chiusa? Questo vuol dire che mi spedirete o nella curva avversaria o, se il ministro me lo paga, in tribuna avversaria .. grazie ministro, ti ringrazio perchè credo che presto molte persone piangeranno i loro figli …
Non avete capito NULLA di questo problema e continuate a sfornare decisioni senza avere la minima idea dell’argomento!

update2: Leggo sul sito della gazzetta dello sport che attualmente è stato deciso di sospendere i campionati domenica prossima (in segno di lutto??) .. peccato che la serie A non giochi, per cui non andrete a scalfire i diritti tv e tutti dormiranno sonni tranquilli

update3: Il ministro alle 11 ha riferito in parlamento sui fatti di domenica. Non sto qui a riportare cosa abbia detto, per questo scopo esistono i giornali. Più che altro mi colpisce che l’aula era totalmente deserta. Segno, questo, che i politici continuano a non capire i problemi del paese; cosa faranno al prossimo morto?

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Oct
16

Le due italie del pallone

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rilevato che, nel corso del primo tempo, sostenitori della Società ospitante, raggruppati nel “secondo anello della curva nord”, hanno esposto, in tre successive circostanze, per qualche minuto, striscioni di notevoli dimensioni (metri 5 per 1,5 circa), recanti scritte insultanti per i tifosi avversari e, soprattutto, per la città di loro provenienza;

rilevato altresì che, nel corso del secondo tempo, nel medesimo settore dello stadio, venivano intonati reiteratamente cori di analogo tenore spregiativo;

ritenuto che tali comportamenti costituiscono espressione di quella “denigrazione per motivi attinenti all’origine territoriale”, prevista e sanzionata dall’art. 11, comma 1 e 3, CGS;

valutata la particolare gravità del fatto, per la provocatoria aggressività che connota le espressioni adottate, e considerata, per converso, la riferibilità in via esclusiva di tali comportamenti discriminatori ad un circoscritto e delimitato settore dello stadio, nonché l’assenza di specifici precedenti a carico della Società oggettivamente responsabile;

delibera di infliggere alla Soc. Internazionale la sanzione dell’ammenda di € 30.000,00, con l’obbligo di disputare una gara con il settore denominato “secondo anello della curva nord” inibito agli spettatori.

Ricordo, prima di ogni altro commento, che per disposizioni del celeberrimo ed utilissimo Osservatorio del Viminale, è assolutamente vietato introdurre allo stadio striscioni non regolarmente autorizzati dalla questura almeno il giovedì prima della partita. Questo vuol dire che:

  • o la questura ha autorizzato quegli striscioni;
  • oppure i tifosi li hanno entrati senza che nessuno si accorgesse di nulla (permettetemi di dubitarne, vista la grandezza di striscioni di oltre 5 metri).

Detto questo, mi lascia perplesso l’aver usato, per l’ennesima volta, due pesi e due misure. Che senso ha la squalifica del secondo anello? Questi signori usano le telecamere come e quando gli conviene. Perchè non prendersela con chi teneva questo striscione, invece di impedire a diecimila persone di guardare la partita allo stadio? (oddio, sky avrà diecimila persone in più comodamente sedute nelle loro poltrone).

Se poi si vuole seguire la linea dura, sarebbe stato molto più corretto squalificare il campo per almeno una giornata, come già fatto in altri campi.

Ah, dimenticavo, non si può fare: loro sono gli onesti ..

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Apr
30

Ascoli-Reggina: 50esima trasferta

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e sono 50 … 50 volte in trasferta … cinquanta volte in giro per l’Itala, sempre e comunque.

La trasferta: Nell’occasione della 50esima trasferta, ero ad Ascoli (600km a/r da Bologna), città sperduta e dimenticata da Trenitalia, al confine tra Abruzzo e Marche. Lo stadio, costruito negli anni ’50, mostra nettamente i segni del tempo e, come la stragrande maggioranza degli stadi italiani, non è assolutamente degno di ospitare un palcoscenico quale dovrebbe essere la Serie A (non ci sono posti dove poter acquistare degnamente da bere o mangiare (un pacco di chipster 2euro), non esistono sediolini, ma solo dei grandi immensi gradoni, ecc. ecc.).

Appena giunti ad Ascoli, ci siamo presi pure qualche botta di "terroni", come se gli ascolani fossero di Aosta: il tutto a conferma che non può essere una legge a far cambiare uno status sociale.
Siamo arrivati lì senza bigliett, visto che la società Ascoli (organizzatissima eh) vende i biglietti del settore ospiti solo ad Ascoli o nella provincia della squadra ospite … Non potendo acquistare il biglietto di curva nord, abbiamo preso quello della sud (curva dove solitamente siedono gli ultras ascolani) convinti che, comunque, ci avrebbero fatto entrare nel settore ospiti senza alcun problema, forti delle esperienze vissute negli altri stadi.

Lo stadio: I tornelli funzionano perfettamente, per questa ragione, con il biglietto di Sud, non saremmo potuti entrare nel settore ospiti. Quindi, l’addetto ci ha gentilmente fatto entrare da un’entrata secondaria, segnandosi i nomi (spesso falsi) delle persone che entravano da lì. Ovviamente, nessuno ci ha chiesto la carta d’identità al momento dell’acquisto del biglietto, solo un controllo veloce all’ingresso dello stadio, con perquisizione da far ridere i polli.
… Nel pieno rispetto della legge 377/01

Anche ad Ascoli il servizio d’ordine, gestito dalla polizia, faceva ridere: spiegatemi quale sia il senso di far girare un corteo di tifosi (prima a piedi, poi in macchina) scortati e chiusi dalle camionette della polizia in una isolata strada di campagna – se fosse successo qualcosa saremmo stati chiusi come sardine in scatola.

La partita: possono dirmi quello che vogliono, ma l’atmosfera che si vive e si sente allo stadio è imparagonabile. Si sulla poltrona ci stai comodo, hai tutto quello che vuoi a portata di mano, ma le sensazioni di guardare la partita dalla curva sono ineguagliabili!! Poi ieri c’è stato lo show di Foggia, e più gli ascolani lo fischiavano più lui dribblava, passava stoppava e tirava: inarrestabile. E poi vedere un gol di quella fattura sotto la tua curva, con lui che si scarta il primo uomo, poi il secondo, si accentra, il difensore che gli va incontro, lui lo supera, entra in area tira e segna!! FAVOLOSO, non basterebbero mille parole per esprimere cosa si prova in quei momenti …

ps: la legge 377/01 sta proprio funzionando … si perchè siamo tornati agli scontri ultras contro ultras abbandonando le mire alla polizia. Complimenti al ministro Amato e al ministro Melandri (cara ministro, non era più importante la sicurezza dei soldi? Forse è meglio se piangi, almeno un pò di pena la provocherai in qualcuno di buon cuore).
Una domanda: ma non si dovevano sospendere le partite nel caso in cui ci fossero stati scontri tra tifosi? Il derby di ieri andava indiscutibilmente sospeso. Il discorso è che, in questo paese, nessuno rispetta le leggi (come daltronde dimostra la mia ultima trasferta); questo, fondamentalmente, perchè non sono leggi che possono avere un applicazione reale (in pratica creano più problemi di quelli che risolvano).
Il fine sarebbe riportare la gente allo stadio? Non mi pare proprio. Il fine mi pare, sempre più evidente, sia quello di portare più gente a sedersi sulla poltrona di casa a guardarsi la partita in tv – per somma soddisfazione di mr. Murdoch e di tutti i suoi compari.

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Feb
6

Catania – Palermo: le conseguenze

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Oramai in TV non si parla d’altro: i fatti di Catania, il morto di Catania, le scritte sui muri di Livorno (poco a dire il vero), gli ultras, i teppisti, calcio malato ecc. ecc. Ed è un susseguirsi di ospiti che, in tutte le salse, propongono la loro soluzione epocale al problema ‘calcio’.

Dalle prime indicazioni sembrerebbe che la linea da seguire sia quella di far giocare a porte chiuse tutte quelle partite che si terranno negli stadi non a norma – il che, tradotto, vuol dire che si giocherà a porte chiuse in tutti gli stadi d’Italia tranne 4 (Roma, Torino, Siena, Palermo). Il che vuol dire, tradotto, che se mai dovesse riprendere il campionato di calcio questa domenica, Inter-Roma sarà giocata a porte chiuse.

Ora, stasera ho ascoltato attentamente le parole del ministro melandri (anche lei non merita il mauiscolo e, oddio, ho avuto notevoli difficoltà a capire l’italiano ed i concetti che voleva esprimere): secondo il melandri-pensiero non verranno inviati poliziotti o forze dell’ordine in quegli stadi considerati non a norma. Benissimo, mi voglia gentilmente dire il ministro cosa pensa di fare davanti al certissimo spiegamento di ultras e tifosi fuori lo stadio.

Mi vogliano dire, gentilmente, i signori del governo come la vogliamo mettere con le migliaia di spettatori che hanno pagato l’abbonamento anche e soprattutto per vedere partite come Inter-Roma. Chi glielo rimborsa? Moratti? Lo Stato? Pulvirenti? L’ultras che ha ucciso il poliziotto? (ah, mi pare di aver capito che non sia morto per la bomba carta, ma a seguito di un pestaggio – ci vogliamo mettere daccordo prima di rilasciare le informazioni??).

Per mesi ci avete riempito la testa che si doveva fare qualcosa per non allontanare la gente dallo stadio, e ora che fate? Ma sì, giochiamo le partite a porte chiuse, così chi vorrà vedere una partita di calcio, dovrà per forza vederla su Sky – bello no?! Allora lancio una provocazione: perchè invece che semplicemente giocarle a porte chiuse non impedite anche la visione su sky così che i teppisti a casa evitino di danneggiare le proprie abitazioni??

Forse perchè, al contrario di quanto sostiene il ministro dello sport di questo staterello chiamato Italia, qui non viene messa al primo posto la sicurezza del cittadino, ma il lato economico. Non dimentichiamoci che squadre come Inter e Milan prendono una cifra colossale da Sky per i diritti TV e credo che andranno incontro a non pochi problemi in caso di sospensione continuativa del campionato (poi ovviamente, volta la medaglia e dici che noi utenti sky non verremo mai rimborsati per le mancate visioni delle partite in tv – ma daltronde si sa, in questo paese è sempre il consumatore ad andarci di mezzo).

Mi terrorizza poi il voler introdurre un daspo preventivo: il daspo è l’impedimento ad entrare allo stadio per tutti coloro i quali si siano macchiati di reati precisi. Ora il fatto di farlo diventare preventivo un pò mi atterrisce: chi, ma soprattutto sulla base di cosa si deciderà l’attuazione di questo provvedimento? Voglio riportare un fatto di cronaca avvenuto qualche anno fa. Lo scenario è l’amichevole pre-campionato tra Messina e Reggina, al termine della partita i tifosi fanno ritorno alla nave sugli autobus messi a disposizione dal comune di Reggio Calabria (tralasciamo questo aspetto…), vengono improvvisamente fermati e diffidati tutti (indistintamente vecchi, giovani e bambini) sulla base del nulla – senza, cioè, alcuna prova. Risultato, visto che tra questi 96 diffidati c’erano pure alcuni figli di ufficiali dell’Arma, si è pensato bene di soprassedere.

Il limite tra la repressione e la democrazia, tra lo stato di polizia e la democrazia è molto sottile e stiamo seriamente rischiando di superarlo. Non  mi si può costringere ad andare a vedere un Messina-Reggina o un Atalanta-Messina o che so io un Lazio-Reggina o Palermo-Reggina, partite notoriamente a rischio, in un qualsiasi settore dello stadio, obbligandomi a comprare il tagliando privatamente. Non è che dall’oggi al domani si cambia la cultura e l’educazione di una società, non è che impedendo le trasferte organizzate dai club si fermerà il problema: tuttaltro! Andando ad eliminare i settori ospiti non si farà altro che creare maggiori problemi, perchè i tifosi saranno direttamente a contatto – dimostrazione del fatto che per l’ennesima volta stanno legiferando su materia che non compete loro.

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Dec
13

Di Canio ed il saluto romano

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E’ scoppiata una polemica mai vista a causa del saluto romano fatto da Di Canio alla sua curva, durante la trasferta di Livorno.
Si sapeva che sarebbe stata una gara a rischio per via delle fazioni politiche delle due curve (di estrema sinistra quella livornese, di estrema destra quella laziale). Onestamente mi sembra l’ennessima montatura dei giornalisti, e dei potenti di turno, su un caso che non sussiste proprio.

Se sono ammesse bandiere comuniste (falce e martello) negli stadi, se sono consentite manifestazioni politiche inneggianti ad un regime, quello comunista, che ha portato tanti dolori quanti quelli apportati dal regime fascista, non vedo perchè un giocatore di pallone – risaputamente istintivo nel suo modo di essere – non possa salutare la propria curva come meglio creda.

Si vuole tenere la politica lontana dagli stadi? Allora si proibisca alla curva livornese o laziale di esporre effiggi inneggianti a regimi che non esistono più –

I metodi? I biglietti nominativi? Ma non facciamo ridere i polli – si inizi a multare le società in questione seriamente e vedrete come le società si impegneranno maggiormente per eliminare i razzisti e la politica dagli stadi facendo tornare, si spera, il bellissimo giuoco del calcio a ciò che era una volta.

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