Negl ultimi giorni sono successe tantissime cose, dall’attentato ad Oslo, al pluri-omocidio sempre in Norvegia, all’apertura delle sedi periferiche dei ministeri al Nord (a cui, però, dedicherò un post apposito).
Vorrei spendere due parole sui giornalisti italiani che hanno confermato per l’ennesima volta, la pessima abitudine di pubblicare notizie senza averne certezza.
Ieri notte, guardando i telegiornali che presentavano le prime pagine dei quotidiani, era tutto un attacco verso l’islam (il sig. Belpietro in primis). Titoloni a tutto spiano, qualunquismo di bassa lega.
Oggi si scopre che l’autore del terribile omicidio in Norvegia è un fondamentalista cristiano. Mi aspetto che adesso, i nostri giornalisti, innanzitutto chiedano scusa all’Islam e a tutti i musulmani italiani (o che vivono sul territorio di questo deleritto paese). Secondo, mi aspetto un attacco serrato verso i cristiani ed il Vaticano che, ricordo, sono millenni che crea guerre, brucia persone, brucia il sapere e chi più ne ha più ne metta!!!
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To our knowledge, this is the first time that a political institution, such as the Veneto region, states that people with MR should not have access to solid-organs transplantation.
…
The United Nations Organization in its ‘Convention on the Rights of Persons with Disabilities and Optional Protocol’ indicates that ‘States Parties recognize that persons with disabilities have the right to the enjoyment of the highest attainable standard of health without discrimination on the basis of disability
Dell’American Journal of Transplantation non ne conoscevo l’esistenza, prima che se ne riferisse Concita De Gregorio sul suo blog.
Da quanto leggo sul loro sito, si tratta di una rivista scientifica (a pagamento) specialistica nel settore dei trapianti di organi. Girovagando su internet sono riuscito a reperire il pdf dell’articolo (che avrei in alternativa dovuto acquistare).
A livello di scelte etiche, e non solo, questo paese è spesso arretrato arroventandosi in spinose polemiche che, quasi sempre, terminano con l’accettare il diktat della chiesa cattolica (assunta a detentrice della verità morale assoluta).
Non voglio entrare nel merito della questione, sebbene lo abbia già fatto tra le righe. Tengo solo a sottolineare che devono essere gli americani a farci ricordare gli articoli della nostra Costituzione:
In Italy, the Constitution (article 32) declares that ‘the Italian Republic protects the health as a fundamental right of each singleman/woman and of the community’.
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Il caso lo si conosce.
My two cent
La chiesa come al solito si pone su posizione molto ma molto rigide. Se il Papa è realmente l’incarnazione di Dio in terra, perchè non intercede presso di Lui per far tornare in “vita” una povera ragazza che sta da 16 anni sul letto di morte?
Molto facile sostenere determinati principi ideologici quando non si è direttamente chiamati in causa. Ed è stucchevole che, come sempre, la Chiesa metta bocca nelle decisioni “sociali” e “politiche” di questo paese. Liberissimi di esprimere le proprie idee, ma dovrebbero limitarsi a questo – non dovrebbero permettersi di andare oltre. Ma si sa, l’italietta NON è uno stato laico.
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