Droga droga … ah la droga! mamma mia la DROGA!
da bruno vespa stanno proprio impazzendo …
come sempre: l’ipocrisia regna
Droga droga … ah la droga! mamma mia la DROGA!
da bruno vespa stanno proprio impazzendo …
come sempre: l’ipocrisia regna
Leggo in calce (per non dire in fondo in fondo) al sito del Corriere della Sera che le Iene sono state condannate per aver fatto il test antidroga sui parlamentari.
In un primo momento la condanna era di 5 mesi e non so quanti giorni, poi hanno fatto ricorso adducendo che non avevano violato la privacy di alcun deputato/senatore, successivamente hanno perso il ricorso ma la condanna è diventata pecuniaria (immagino pagherà mediaset).
Non commento la condanna delle Iene nè entro nel merito che in questo paese è sempre più valido che “La legge NON è uguale per tutti”. Mi avrebbe però fatto piacere se il giudice avesse chiosato con un “seppur ammettendo che in questo paese ci sono 16 parlamentari, sui solo 50 testati, risultati positivi a sostanze illegali”.
Ma tant’è …
Ieri è stata sicuramente la giornata delle "novità" – vocabolo qui utilizzato in modo assolutamente ironico.
Innanzitutto, tutte le maggiori testate nazionali (qui, qui e qui) hanno pubblicato un articolo secondo il quale stasera dovrebbe andare in onda una puntata delle Iene nelle quali hanno scoperto, tramite un drug test effettuato con un barbatrucco, che un deputato su tre si droga (ma dai! veramente? non mi dire – non l’avremmo mai pensato).
A prescindere dal metodo, sicuramente discutibile e altrettanto sicuramente in aperto contrasto con la legge sulla privacy (e difatti il Garante poco fa ha vietato di mandare in onda la trasmissione), mi pare che il risultato sia abbastanza interessante.
Il fine giustifica i mezzi
diceva Machiavelli nel Principe … già il fine … qual è il fine? che per tutta la popolazione italiana fare uso di droga è improponibile (se ti beccano passi guai serissimi) e invece poi il solito deputato, che guadagna la sua solita cifra importante, è assolutamente libero di fare ciò che vuole tanto poi i nomi di questi 50 non verranno fuori, tanto cadrà tutto in una bolla di fumo …
Ma non era, la legge è uguale per tutti? Ah stiamo parlando di politica – dimenticavo!
Con mio sommo rammarico mi trovo daccordo con le parole di Fassino e voglio assolutamente condannare le parole di Casini secondo il quale sarebbe tutta una trovata pubblicitaria. Ma anche se fosse, on. Casini, mi pare che il dato sia abbastanza lampante. Forse è davvero il caso che il Parlamento rifletta su certi problemi del Paese con meno ipocrisia e un pò più di senso logico (magari guardando anche alla propria vita privata).
Un ultimo appunto: ok, la puntata non la trasmettono – se vogliamo trovare il cavillo della privacy ci può stare. Ma mi chiedo: oggi, domani o quando sarà, non sarebbe il caso che la GdF vada a fare un bel test del capello a tutti questi parlamentari o comunque chiedere questi 50nomi alle Iene – oramai è di dominio pubblico. In questo paese ci siamo scandalizzati per molto meno, in questo paese viene intercettato il tuo telefonino, le parole vengono decontestualizzate e scritte sulle prime pagine di tutti i giornali senza aver la possiblità di spiegare e poi …
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