Tutti i post taggati come: ‘dalema’

Oct
15

stronzi sono stronzi, manifesta anche tu il 15 ottobre 2011

Postato in  
Riflessioni

Ieri si è consumato l’ennesimo scempio in questo paese che ci porterà, probabilmente, ad ulteriori mesi di nullafacenza e di stasi, tutti concentrati sul gossip di questo o quel personaggio, sulle intercettazioni si o no, sul problema della giustizia; tutti temi che, con rispetto parlando, non ce ne fotte un cazzo di sentire.

I problemi sono altri, ed i signori nella foto rappresentano quanto di male offre la nostra attuale classe politica.
Si presentano in tv con sorrisi a 50 denti (perchè anche i loro denti sono finti), ci fanno tante belle promesse fumose, parlano del nulla, discorsi senza contenuti, spot elettorali.

“Fateci governare” dicono quelli del PD.

E per quale ragione? Per portare al governo un partito che non riesce a tenere a bada nemmeno 5 deputati (oltretutto candidati da veltroni) ?!

E l’alternativa quale sarebbe? Il partito di berlusconi?
Sel? che si allea con il PD?

No basta, basta con questi partiti politici, basta con questa classe dirigenziale, basta con questa gente over60 che non ci rappresenta.

Vieni anche tu a manifestare oggi a roma – piazza della repubblica ore 14! (dove spero di non vedere bandiere politiche perchè sarebbe davvero molto triste)

Related Posts:

Nov
2

Le dipartite dal PD: i casi Rutelli e Cacciari

Postato in  
Politica, Riflessioni

Su tutte le maggiori testate giornalistiche, nonchè su Facebook, si fa un gran parlare della possibile dipartita di Rutelli dal PD, per entrare nel partito di Casini (UDC).

Eppure oggi sul Corriere della Sera è uscita un’interessante intervista a Massimo Cacciari da parte di Monica Guerzoni, nella quale il politico filosofo annuncia il ritiro dalla vita politica.
Tra le varie, interessante quest’affermazione:

D: Massimo Cacciari si ritira?
R: Continuerò a dire la mia, ma non accetterò più impegni organizzativi. Ho già dato, serve realismo. Trent’anni fa speravo con altri di poter imprimere una svolta al Pci. Poi ci ho provato con Occhetto, quindi con il partito dei sindaci, con l’Asinello di Prodi, con la Margherita e infine con il Pd. Quel che ora dice Rutelli io l’avevo detto molto tempo prima. A chi dovrei continuare a predicare?

[cut]

D: Cioè il Pd di Bersani?
R: Gli auguro successo, ma sarà la cosa 2, 3 o 4 di D’Alema. È un dramma quel che si profila nel Pd. L’intesa col centro è inevitabile e ‘sta frittata qui, un centrosinistra da prima Repubblica che è il vecchio disegno di D’Alema, non mi interessa culturalmente. Anche se è l’unica via per sconfiggere Berlusconi

Credo ci sia poco da commentare, soprattutto alla luce del fatto che pare sia Ciriaco De Mita l’ipotetico futuro candidato alla presidenza della Campania nelle liste del PD.

Tempo fa si parlava di rinnovamento, di facce nuove. Ciriaco De Mita è proprio una faccia nuova. Gli italiani se lo saranno sicuramente già dimenticato.

Infine due domande:
a) se Rutelli dovesse effettivamente lasciare il PD e passare all’UDC, come funzionerebbe per lo spostamento di voti che inevitabilmente ci sarà (non credo proprio che se ne vada da solo) [immagino sia un'operazione alquanto incostituzionale];
b) se Rutelli dovesse effettivamente lasciare il PD, lascerà anche la poltrona di presidente del Copasir? [ricordo che spetta al PD]

Related Posts:

Dec
7

Botta e risposta con il viceministro dell’Interno

Postato in  
Politica, Riflessioni

Reggino di nascita .. poi diventato servo di D’Alema, ora viceministro all’Interno (con deroga ai servizi segreti – cosa che non sottolinea nessuno).

Minniti: In questo ultimo anno si e’ fatto tantissimo. Attraverso la cooperazione tra la magistratura e le forze di polizia sono stati inferti dei colpi formidabili alla ‘ndrangheta e tuttavia non bisogna mai abbassare la guardia

Francesco Biacca: ma dai, signor viceministro .. si è fatto tantissimo? Ma dove? Quando? In Calabria? Ma la stessa Calabria da dove è partito l’ordine per la strage di Duisburg? La stessa Calabria dove vi vantate di aver arrestato non si sa quanti boss per quella strage, e poi si scopre che loro bellamente faceva una bella riunione a Polsi per trovare la pace? …

Minniti: tra qualche ora mi rechero’ a Cosenza ad una iniziativa su questi temi e penso che sia importante che ci sia anche una mobilitazione della societa’ civile

Francesco Biacca: bravo bravo .. fai i tuoi viaggi in giro per la regione, da buon presidente del PD. Ma fai politica o vuoi veramente il bene della tua terra natìa? No perchè un pò mi sfugge questo particolare. Prima hai invaso la città (parlo di Reggio Calabria) di servizi segreti – noi reggini lo sapevamo, ora che ce l’ha detto il giudice Macrì abbiamo avuto la controprova – poi tu e il tuo collega Prodi continuate a prenderci in giro con questa storia che dobbiamo fare di più.

Cerco di riassumerti la situazione caro viceministro.

Pago il pizzo a qualcuno, mi oppongo, lo denuncio, mi bruciano la macchina. Riapro il negozio grazie ai soldi di qualche altro usuraio – perchè le banche, di soldi, non te ne danno nemmeno a morire ammazzato. Lo ridenuncio, stanco degli interessi elevatissimi (ma non di troppo più alti di un normalissimo mutuo), lui prima mi ribrucia la macchina, poi mi fa pervenire a casa qualche bossolo giusto per farmi capire meglio l’andazzo. Se sono sfortunato e mi ritrovo la testa dura, lui mi brucia il negozio, o l’azienda. In tutto ciò, caro viceministro, lo stato come difende ME che mi sono esposto per fare la mia parte come TU e PRODI chiedete? Anche questo particolare mi sfugge.

Minniti: E’ importante, per esempio, quello che e’ successo in Sicilia dove questa cooperazione tra Stato e imprenditori ha costituito, obiettivamente, un salto di qualita’ nell’iniziativa di prevenzione e repressione contro il racket ed il pizzo. Sono stato nei giorni scorsi a Catania dove c’e’ stata una grande iniziativa promossa insieme con la Confindustria siciliana.

Francesco Biacca: mi faccia capire meglio .. Lei sta dicendo che la Confindustria calabrese deve buttare fuori tutti quelli che pagano il pizzo, come ha già fatto la scellerata controparte siciliana? Per cui, sempre Lei, mi sta dicendo che le istituzioni devono fare in modo di costringere gli onesti a trovarsi tra due fuochi. Capisco …

Una volta un comico disse: "Fatti non pugnette". Io ti dico, caro viceministro, bla bla bla, FATTI NON PAROLE !!!
Siamo stanchi delle parole. Non se ne può più!

Related Posts: