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Jan
27

Assistenza DELL: evoluzioni

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Riflessioni, Technology

La settimana scorsa postai relativamente ad un problema con l’assistenza DELL.

Ho ricontattato l’assistenza per far presente il problema e, contestualmente, ho anche compilato il questionario inviatomi direttamente da DELL, al fine di valutare la qualità del loro servizio.

Devo effettivamente ammettere che, nonostante la scarsa qualità del primo pezzo, l’assistenza DELL si è sicuramente contraddistinta rispetto alle altre: puntualità e velocità nel risolvere il problema; cura della satisfaction del cliente ed attenzione e cortesia nel momento in cui lamentavo del problema riscontrato.

Ad oggi, ho una tastiera nuova di zecca e sono sempre più soddisfatto di aver acquistato un DELL :)

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Jan
20

Assistenza DELL

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Riflessioni, Technology

E’ successo che qualche mese è letteralmente saltato il tasto ’6′ del mio DELL.
Fatto di per sè già strano, ma ancora più allucinante è ciò che è successo stamattina.

Contatto l’assistenza nel mese di dicembre e scopro che, per certi versi giustamente, non è possibile fissare un appuntamento con cadenza superiore ai 2/3 giorni. Al tempo ero fuori Roma, per cui decido di ricontattarli al mio ritorno.

Tuttavia, sommerso da una montagna di lavoro, me ne dimentico. Mi ricontatta il servizio di assistenza tecnica della DELL e fissiamo un appuntamento per la giornata di oggi (mattinata).

Arriva il tecnico, smonta tutto il portatile, apre la scatola della tastiera nuova (sigillata) e … sorpresa delle sorprese, il tasto ‘fn’ era rotto … Decido comunque di far montare la tastiera: alla fine, il taso ’6′ è ben più importante dell’ fn …

Tuttavia è disarmante di come il loro processo produttivo/industriale possa far passare un pezzo rotto.
stay tuned

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Nov
2

Aggiornamento da Windows Vista Ultimate SP1 a Windows 7 Ultimate (64bit x64): un giorno con ‘Seven’

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Technology

Convinto dalla conferenza cui ho partecipato la settimana scorsa, sabato ho deciso di eseguire l’aggiornamento da Windows Vista Ultimate SP1 64bit a Windows 7 Ultimate 64bit.

L’operazione di aggiornamento ha richiesto circa 5 ore (ma non so, effettivamente, se dipenda dall’averti connesso un disco usb esterno dove, probabilmente, ha memorizzato i diversi file temporanei necessari). Durante la fase di aggiornamento, il processo si è preoccupato di comunicarmi che avrei potuto avere problemi con varie applicazioni (iTunes, VmWare e SQL Server 2008).

Terminato l’aggiornamento, ho guadagnato circa 10 GB di spazio disco ed un sistema operativo nettamente più performante (sia in fase di avvio che quanto a richieste di memoria RAM – si è passati dai 2,1 GB richiesti da Vista agli 1,5 GB di Windows 7).

Effettivamente qualche problema l’ho riscontrato: innanzitutto si sono acuiti i problemi che già avevo su Vista, con lo Shockwave player – riconducibili essenzialmente alla piattaforma a 64bit. Problema risolto, perchè Adobe ha rilasciato una nuova versione del player che supporta la piattaforma 64bit.

Problemi più gravi li ho avuti con VmWare: in seguito all’aggiornamento a Seven (come piace chiamarlo nel mondo Microsoft), è scomparso tutto lo strato di rete di VmWare, rendendo impossibile l’utilizzo della stessa nelle macchine virtuali. E’ stato necessario re-installare il prodotto di modo che fossero presenti di nuovo sia le schede di rete virtuali, sia i processi nel tab “servizi”. Attualmente, resta da risolvere il problema del mancato avvio della macchina virtuale, nel caso in cui io abbia attivato la virtualizzazione dal BIOS del mio DELL (virtualizzazione necessaria per far partire le applicazioni in XP Mode).

In generale, Windows 7 mi dà l’impressione di essere ben più stabile di Vista, meno esoso e sicuramente più xp-style, mantenendo ciò che di buono era stato introdotto in Vista. Bisogna solo fare un attimo di abitudine nell’utilizzo della nuova barra (quella stile OSX, per intenderci).

stay tuned

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Oct
19

Windows Vista: aggiornare da Home Premium SP1 ad Ultimate SP1

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Technology

Uno dei problemi che ho avuto, successivamente all’acquisto del portatile DELL, è stato quello di dover aggiornare la distribuzione Windows Vista Home Premium SP1 preinstallata, verso Windows Vista Ultimate SP1 – questo perchè, per chi sviluppa software (soprattutto in ambito web asp.net), la Home Premium presenta notevoli limitazioni*.

Per prima cosa, quindi, ho cercato di acquistare una licenza di Windows Vista Ultimate che mi consentisse poi di scaricare la distribuzione da Internet. Purtroppo, lo store italiano della Microsoft, non fornisce questa possibilità, costringendo all’acquisto tramite reseller esterni.

Decido quindi di recarmi sullo store internazionale, dove effettivamente acquisto una licenza di upgrade a Windows Vista Ultimate SP1 con pochissimi passaggi e soprattutto con la possibilità di scaricare i dischi di installazione. Una volta effettuato l’acquisto, ricevo una mail di conferma, il codice della licenza e i link per poter effettuare il download.

Tutto bene, se non che, all’atto della fase di upgrade del sistema operativo, salta fuori questo errore:

Error message that the existing installation is of a different language then what I’m attempting to install, upgrade can not continue. I need to boot off the CD and select upgrade existing operating system.

Assurdo penso. Com’è possibile che non si possa aggioranre un sistema operativo sebbene questo abbia una lingua di installazione diversa!?

Decido quindi di chiamare il numero verde (che poi tanto verde non è) di Microsoft Italia per chiedere spiegazioni. Peccato che loro non forniscano supporto su tali problematiche, affermando che in Italia si può acquistare licenza solo tramite reseller esterni e che non è loro responsabilità.

Tralascio tutta la trafila della richiesta di refund (che spiegherò magari a parte) che ovviamente non ho avuto.

Scelgo la strada standard. Scarico da torrent una versione non originale di Windows Vista Home Premium SP1, la installo senza troppi problemi, dopodichè utilizzo la licenza di aggiornamento acquistata per poi ritorvarmi un sistema operativo originale e perfettamente funzionante. Ultimo passaggio il cambio di lingua: scopro infatti che esistono dei language pack per Windows Vista che consentono di installare, e quindi personalizzare, la lingua del proprio sistema operativo.

Vista l’efficienza di Microsoft nel vendere, e la sua inefficienza nel non rimborsare, cos’altro avrei dovuto fare?! Perdere i 200 e passa euro che ho pagato (e subito) per l’acquisto della licenza di aggiornamento?

*: Nel mio caso,l’impossibilità di installare Microsoft Reporting Server

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Oct
10

Dell 1340: inizia lo switch off

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Ho acquistato un DELL XPS Studio 13 [1340].

Ed è un fatto abbastanza rilevante considerato che mando in pensione il mio Sony Vaio dopo 3 anni di onoratissima carriera. Il vaio era ed è praticamente nuovo, manca giusto la ram (2GB non sono più sufficienti) e disco (stesso dicasi per 100GB di hdd).

Scegliere di cambiare marca è stata davvero dura, nulla, se non il prezzo, mi avrebbe spinto a farlo. Tuttavia, acquistare l’analogo del mio vgn-sz3, avrebbe voluto dire spendere 3mila euro (circa). Con poco meno della metà, sono riuscito a personalizzare un XPS con le seguenti caratteristiche (principali):

CPU: Intel Core 2 Duo P9600(2.66GHz,1066MHz,6MB)
RAM : 6144MB (1×2048 + 1×4096) 1067MHz DDR3 Dual Channel
Disco rigido : 500GB Free Fall Sensor (7.200rpm)
Scheda Video : 256MB nVidia 9500m graphics card

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