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Feb
17

decreto milleproroghe, decreto mille tasse

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Politica, Riflessioni

Mentre berlusconi è impegnato a non dirsi preoccupato per l’indagine che lo coinvolge, mentre fini cerca di capire come fare un partito, casini come fare per riuscire a dividersi ulteriormente per poter stare con tutti, mentre il pd fa l’ennesima figuraccia (leggasi l’essersi calato le braghe con bossi per poi sentirsi rispondere con un secco ‘no’), mentre questo paese parla solo ed esclusivamente di sanremo e delle puttane di berlusconi, il governo ha approvato il decreto milleproroghe.

Dicevano che era il governo dei tagli alle tasse, della crescita economica.
Bene, vediamo un pò cosa comporti effettivamente questo decreto milleproroghe:

1) Introdotta tassa di 30 euro più marca da bollo di 8 per ogni ricorso al giudice di pace.
2) Eliminata la detrazione del 19% per gli acquisti di abbonamenti ai trasporti pubblici locali;
3) Eliminata la detrazione del 19% per le spese di aggiornamento degli insegnanti.
4) Cancellato il credito d’ imposta, introdotto da Prodi, del 10% alle imprese che fanno ricerca ed innovazione.
5) Niente restituzione fiscal drag a lavoratori e imprese.
6) Introduzione della cosiddetta tassa sulla tecnologia (lettori multimediali, telef. cellulari, computer)
7) Aumento tariffe dell’ acqua (grazie alla privatizzazione fatta da Tremonti, art. 23 bis decreto legge 133/2008)
8 ) Aumento delle tariffe postali
9) Aumento pedaggi austostrade Anas
10) Aumento di 3 euro sui biglietti aerei per chi parte da Roma e Milano, per qualsiasi destinazione e su qualunque compagnia, low cost incluse.
11) Aumento biglietti dei treni, sia regionali che a lunga percorrenza.
12) Raddoppio dell’ IVA sugli abbonamenti alle pay tv
13) Tabacchi: aumentano sigarette low cost e tabacchi
14) Aumento canone Rai
15) Confermata l’applicazione dell’Iva sulla tassa rifiuti, nonostante sentenza contraria Corte Cosituzionale.
16) Stretta fiscale sulle compagnie assicurative
17) Imposta di scopo (i comuni possono istituire nuovi tributi, ad es. tassa di soggiorno per i turisti) per favorire investimenti nel territorio comunale.
18) Concessa alle regioni la possibilità di aumentare fino al 3% l’ addizionale Irpef.
19) Istituzione pedaggio sui raccordi autostradali (ad es. Firenze-Siena, Roma-Fiumicino, Salerno-Avellino, tangenziale Bologna)
20) Aumento aliquota contributiva, dal 25 al 26%, per iscritti a gestione separata INPS (professionisti senza previdenza di categoria, venditori a domicilio e lavoratori autonomi occasionali)
21) Aumenta al 10% (dal 7-8) l’ “aggio” per la riscossione dei tributi concesso alla Riscossione spa. La nuova norma implica un aggravio per il contribuente pari al 2.5% circa in caso di pagamento dopo il sessantesimo giorno.
22) Aumento di 1 euro per i biglietti del cinema (ad eccezione delle sale parrocchiali)

Certamente è presente la sospensione del pagamento delle tasse per i terremotati d’abruzzo fino al 30 giugno 2011, e sono anche presenti i 100 milioni (sottratti al fondo fas) per i liguri ed i veneti …

si, in definitiva è meglio tornare a parlare di puttane

(via http://gianniguelfi.ilcannocchiale.it/post/2587015.html)

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Nov
8

Fini sulla PA

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Riflessioni

Ieri ho ascoltato con parecchio interesse il discorso di Fini.
Tutti ne parlono, io vorrei solo aggiungere una postilla.

Fini ha parlato anche di PA e di nuove regole per gli appalti pubblici.
Il sottoscritto ha la fortuna/sfortuna di lavorare da due anni come consulente esterno per l’INPS, passando prima per SAFO e poi per Engineering (quindi due livelli di subappalto). Non sto qui a dire che i dirigenti ed i dipendenti INPS entrano ed escono dalle varie sedi senza strisciare il badge, perchè uscirei fuori discorso.
Però voglio dire che esistono delle realtà di società in ritardo anche di oltre due anni sulla consegna finale del prodotto, esistono società che prendono regolarmente appalti per la fornitura di servizi web che poi regolarmente funzionano poco [e male].

E queste società sono ancora lì dentro, intoccabili.
Bene, io proporrei di dare la possibilità anche ad i piccoli di entrare direttamente come fornitori per la PA, senza dover per forza di cose passare per N società che lucrano facendo margine sulla giornata di noi lavoratori

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Oct
27

La casa monegasca del cognato di Fini e la truffa che “non c’è”

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Politica, Riflessioni

E’ di ieri la notizia che la Procura di Roma ha chiesto l’archiviazione per l’affair della casa di Monaco intestata al cognato di Fini.

Questi i titoli dei giornali:

l’Unità: “Caso Montecarlo, «niente truffa» procura chiede l’archiviazione”

Il fatto quotidiano: “Casa Montecarlo chiesta.Fini era indagato”

Corriere della Sera: “«Casa di An, nessuna truffa» I pm: archiviazione per Fini”

Il Giornale: “Montecarlo, Fini indagato in gran segreto La procura: casa svenduta. Ma archivia tutto”

Repubblica: “Casa di Montecarlo, la richiesta dei pm da archiviare, non c’è reato”

Libero: “Casa di Montecarlo, Fini graziato dai PM”

Questione di punti di vista :)

Infine, bisognerebbe spiegare al sig. storace che non c’è stato alcun processo, per cui è incoerente in termini affermare che solo a fini si applica il “processo breve”

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Sep
9

Il fumogeno a Bonanni … questione di punti di vista

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Politica, Riflessioni

Leggo oramai da qualche mese il blog di Concita de Gregorio con molta attenzione. Mi trovo spesso d’accordo con quanto scrive – lo stesso non posso dire oggi, in merito al suo commento sui recenti fatti avvenuti alla festa del PD (mi riferisco in particolare al fumogeno scagliato sul palco ed indirizzato a Bonanni).

Sono convinto del fatto che gli ultimi eventi dimostrino in modo indubitabile che qualcosa si stia muovendo. E sono altrettanto convinto del fatto che il politically correct debba morire: è arrivato il momento di prendere una posizione ferma.

Se di violenza si tratta, violenza sia. Troppo facile affermare che non bisogna condividerla a-priori, perchè a guardare bene, in tutti questi anni ci siamo sorbiti politici e sindacalisti il cui unico obiettivo era quello di curarsi degli affari proprio.

Troppo facile appellarsi al concetto di democrazia [oramai sconfinato palesemente in demagogia], quando per anni non ci avete fatto esprimere liberamente.

Troppo facile.

E’ arrivato il momento di prendere posizione, dicevo. Se si è arrivati a questo punto, credo sia banale tacciare questi fenomeni come ‘squadrismo’, come sempre i politici guardano solo alle proprie poltrone ed a difendere il proprio orticello.

Sarebbe forse il caso di capireperchè il popolo sia giunto a questo punto; invece che preoccuparsi se andare alle elezioni o meno, invece di fare campagna acquisti di politici promettendo poltrone, invece di fondare nuovi gruppi parlamentari, invece di pensare ad andare l’uno contro l’altro, è ora di cambiare… e la gente sta iniziando a capirlo !

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Jun
29

Il meglio della settimana #39

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Musica, Politica, Riflessioni, Technology

La scorsa settimana, causa eccessivi impegni lavorativi, ho saltato l’appuntamento con il meglio di olympuslabs, cioè i post più cliccati. Ho quindi deciso di modificare leggermente questa sorta di “rubrica” [il virgolettato è d'obbligo].

Da oggi diverrà un mix, tra ciò che è successo durante la settimana appena passata e ciò che è stato il gusto dei lettori del blog.

La settimana appena trascorsa è stata sicuramente segnata dalla morte di Michael Jackson. Volente, o nolente, che vi piaccia o meno, era il re del pop e sicuramente un’icona per tantissime persone in giro per il mondo e la rete, per l’ennesima volta, da ottimi spunti: guardate questo grafico che rappresenta le ricerche su google alla voce Michael Jackson.

E’ stata anche la settimana dei risultati elettorali, della bocciatura del referendum e soprattutto della presentazione ufficiale del tanto famigerato logo Magic Italy (un obrobrio con pochi precedenti).

Su OlympusLabs si confermano queste le voci più ricercate:

- facebook il porno le escort e la mafia e la loro evoluzione sul social network del momento;

- Google Toolbar Chrome: si rileva l’impossibilità ad utilizzare il servizio Google Toolbar in Google Chrome, il nuovo browser distribuito da Google;

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Jun
23

Cronaca di una morte annunciata

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Politica, Riflessioni

Gli ultimi mesi dell’intensa vita politica italiana, hanno segnato un solco dal quale difficilmente se ne potrà uscire.
Che il popolo fosse già abbondantemente stanco di sentire le porcate di chi ci governa [sia esso di sinistra o di destra] era un dato di fatto. Adesso, credo, sia diventato realtà – soprattutto alla luce del non-voto al referendum.

Non credo che bastino 2 righe di un blog per spiegare ciò che sta avvenendo in Italia.
Da Noemi alla rivolta delle veline-escort, passando per il lodo Alfano e la censura dei vari tg, si è raggiunta una bassezza di argomenti tale da scoraggiare oramai chiunque, allontanandolo definitivamente dal dibattito politico, pensando ai problemi quotidiani che ci affliggono.

Se poi guardi Matrix e senti affermare dal capogruppo del partito politico che ha preso più voti alle ultime tornate elettorali, tale Fabrizio Cicchitto (non riporto le parole esatte, per cui per il famoso ddl sono soggetto a rettifica):

Andare a scavare nella vita privata dei politici è molto pericoloso. Si inizia da Berlusconi ma non so dove si può andare a finire

Inutile ricordare che ai tempi già le Iene scoprirono che la maggior parte dei politici che ci governano fanno uso di sostanze stupefacenti in generale, cocaina nello specifico.

Il problema vero di tutte queste faccende, è che il nostro capo del governo sta subendo attacchi da veline ed escort, quando sarebbe attaccabile per reati ben più seri (vedi corruzione del giudice Mills), mentre noi, ed i giornalisti, preferiamo pensare al gossip.

Questo è il simbolo dell’Italia di ieri, oggi e forse anche di domani.

Gli iraniani che, bontà loro, abbiamo sempre additato come bestie selvagge ed ignoranti, hanno in questi giorni la forza d’animo e di spirito di ribellarsi al proprio regime.
Gli italiani, invece, preferiscono arrendersi.

E’ la cronaca di una morte annunciata, diceva Fini. Si la morte del popolo italico e della sua capacità di reazione.

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