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May
23

Firenze: questioni di urbanistica

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Riflessioni

Sono tornato da poco da Firenze, dove sono stato per motivi di lavoro.
Devo dire che ho trovato una città davvero interessante. Sicuramente caotica nei suoi viali che circondano il centro storico, ma tantissima gente andava in bici, sfruttando le tantissime piste ciclabili (sempre lungo i viali) e altrettanta correva sempre sfruttando le stesse piste.

Quando ero seduto in centro a pranzare (verso le 17), sono rimasto colpito dal silenzio assordante, se paragonato al costante rumore di sottofondo di roma. Oltretutto non ho visto alcun mezzo pubblico nel centro storico, il che consente una *vera* isola pedonale.

Molto molto bello l’approccio

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Sep
14

Lo sciopero dei calciatori

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Politica, Riflessioni, Sport

Leggo e riporto la lettera che Aurora Longo ha inviato a calcioblog:

Carissimo Massimo sono Aurora, educatrice asilo nido trentaduenne campana emigrata in Toscana da otto anni in cerca di un lavoro stabile, portavoce dei Movimenti Disoccupati e Precari di Firenze e d’Italia, volevo rispondere a questo tuo pensiero che mi ha tanto colpito perché noi purtroppo non ci sentiamo nemmeno persone, ma solo schiavi, che pur di arrivare a fine mese, anzi a fine giornata, siamo costretti ad accettare di lavorare in qualsiasi condizione.
Oltre a curare i tuoi interessi e leggere i giornali sportivi, ti è giunto all’orecchio delle gravi problematiche sul mondo del lavoro? Volgi lo sguardo oltre il tuo mondo fiabesco?

Negli stadi si osserva, giustamente, un minuto di silenzio, si indossa la fascia nera, si indossano magliette per tanti buoni scopi, si organizzano partite di beneficenza , ma mai e dico mai, un pensiero, una parola, uno striscione, sulle morti bianche, sul lavoro nero, su persone che ogni giorno perdono posti di lavoro. Da oltre due settimane in Italia ci sono precari in sciopero della fame per un lavoro a tempo determinato, retribuito con poco più di 1000 euro al mese per i pochi mesi che forse riusciranno, se fortunati a lavorare durante un solo anno, persone che purtroppo si tolgono la vita perché gli è stata tolta la DIGNITA’, madre che gli viene tolta la figlia neonata solo perché guadagna appena 500 euro al mese.

Noi disoccupati, precari, poveri dobbiamo anzi ci costringono a farlo, arrovellarci su come arrivare a fine mese, combattiamo perché vorremmo una svolta nella nostra Italia e Voi avete deciso di scioperare per motivi a me futili , visto i vostri lauti guadagni che offendono tutti, lavoratori e non. Come faccio a spiegare ad un bambino tifoso, anzi amante del calcio del vostro sciopero, bambino a cui spesso si deve dire NO anche per una semplice bustina di figurine?

Che modello educativo, umano e civico può dare ai tanti giovani questa vostra presa di posizione, visto che siete il loro modello da seguire? Forse potrebbe avere un senso se vi trovaste in prima persona a sostenere fattivamente e personalmente il mondo dei cittadini espulsi dal lavoro che sta’ urlando in varie piazze la loro disperazione, mettendo a disposizione la vostra istanza per ricostruire una società che rimetta al centro dei propri obbiettivi la DIGNITA’ e i DIRITTI di ogni individuo.

E’ giusto che tuteliate i vostri diritti da lavoratore e sicuramente non è colpa vostra se questa società ha generato mostruose diseguaglianze, così mostruose da far indignare le tante migliaia di persone che ogni giorno lottano per sopravvivere qui in Italia e non nel Terzo Mondo. Spero di avere una risposta a questo mio scritto che dia un senso alla vostra iniziativa e al mio sentirmi “ NULLA” per poter ritornar ad essere una fiera tifosa delle squadre di calcio italiane.
Firenze 11/09/2010
Aurora Luongo

Aggiungo solo un dettaglio. Ero solito definirmi schiavo, sbeffeggiato da tutti qui dentro (INPS). Da un pò, ho iniziato a definirmi bracciante informatico.

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Dec
5

AspItalia Real Code Day 4 dicembre 2009 Firenze

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Riflessioni, Technology

Sono appena tornato dalla conferenza di ASPItalia “Real Code Day”, organizzata a Firenze nella struttura della Scuola Superiore Tecnologie Industriali (SSTI).

Tralascio l’organizzazione, appena sufficiente, considerati i problemi di rete e le continue sospensioni perchè dislocati in più aule collegate in wifi (numerosa partecipazione e, per dovere di cronaca, sentite scuse da parte di tutti anche di un tizio che credo sia il presidente/direttore/responsabile del SSTI.

Mi è piaciuta molto la disponibilità di Stefano Mostarda e Riccardo Golia al dialogo con tutti i partecipanti: una spanna sopra tutti.

Mi son piaciute molto meno le sessioni su WPF e Silverlight 4.0, troppo caciaroni e poco professionali gli speaker, il che, inevitabilmente, ha portato a disattenzione generale (soprattutto nelle aulee collegate in wireless) – una domanda su tutte: ma che ci frega di Silverlight e WPF e dello XAML, noi vogliamo vedere Blend (poi lo XAML ce lo leggiamo online).

Positivo il fatto che questa conferenza, come le altre due che ho seguito negli ultimi due mesi (ed organizzate direttamente da Microsoft), ti fanno tornare la passione di sviluppare applicazioni web di un certo livello e di approcciarsi al mondo dello sviluppo in un modo che non è per niente riscontrabile nella città di Roma (almeno nella mia diretta esperienza personale – spero esistano realtà diverse).

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Oct
20

Lillo Foti (Pasquale Foti) e la Reggina Calcio: l’ennesimo weekend di passione

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Riflessioni, Sport

Ci vuole un gran coraggio a commentare il weekend sportivo .. ci provo.

Perdere a Roma ci sta, anche se contro una squadra molto rimaneggiata, in piena crisi.
Perdere a Firenze ci sta, anche se, nuovamente, contro una squadra rimaneggiata.

Il problema è che se non tiri fuori i coglioni e continui a prendere in giro i tifosi, prima o poi il giocattolo si rompe – sempre che non si sia già rotto.

Di dubbi ne abbiamo tanti: il perchè di Corradi in tribuna, quando poteva semplicemente andare in panchina se proprio si doveva non farlo giocare. Perchè far giocare Rakic titolare, la cui esperienza in serie A si limita a 20 minuti nella precedente partita. Perchè continuare a far giocare Lanzaro a destra, quando non è un terzino destro. Perchè considerare Cirillo un intoccabile, quando invece è regolarmente il peggiore in campo?

Ci vengono incontro l’allenatore ed il presidentissimo. Per il primo, Valdez e Santos (i due centrali di difesa oltre l’intoccabile) sono allo stesso livello (!!!) per cui far giocare l’uno o l’altro è indifferente – ecco come motivare il gruppo! Corradi è andato in tribuna per scelta tattica (e che scelta !!!).
Per il presidente abbiamo perso solo a causa dell’arbitro.

Personalmente avrei preferito avesse dichiarato altro, quantomeno per amore dei tifosi. Ma si sa, Lillo Foti non ha proprio idea di come si gestisca l’ambiente.

Molti dei miei amici, storici seguaci della reggina fin dai tempi della C, non la seguono più o quantomeno la guardano a tratti (mi parlano di solito copione) – credo di essere stato uno dei pochi ad aver visto lo scempio di secondo tempo a Firenze. Pace.

A catania si trovano nelle prime posizioni; il genoa in casa è praticamente imbattibile e giocano con un dio assoluto che all’anagrafe si chiama Milito. A Palermo, con fortune alterne, quantomeno si divertono vedendo giocare il romario del salento. Lasciamo stare napoli, fa discorso a sè. E Reggio Calabria?

Beh a Reggio Calabria la gente oramai è disinnamorata. La curva sud non esiste praticamente più. Guardiamo la partita sapendo che andremo a perdere o, bene che ci vada, faremo un punto.

L’entusiamo è morto. Grazie Lillo Foti.

ps: un grazie va anche a Brienza, Mr. Fair-Play. L’ho detto e ripetuto: il fair-play è una delle più grosse cazzate del secolo. A palermo ci ha praticamente tolto la possibilità di sperare in una vittoria, rifiutandosi di tirare a porta vuota. Sabato, a firenze, si è tuffato in area, stile il migliore inzaghi dei bei tempi, e non è stato nemmeno ammonito.

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