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Nov
10

Veneti alluvionati

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Politica, Riflessioni

Premesso che, da calabrese, i veneti hanno tutta la mia solidarietà.

Premesso questo, stamattina stavo ascoltando (come sempre), la trasmissione radiofonica Radio anch’io condotta da Ruggero Po.

Oggi si parlava dell’alluvione in veneto e durante la prima mezzora era collegata la vice direttrice (o qualcosa del genere) del corriere del veneto. Durante il suo intervento parlava di “veneti orgogliosi”, “veneti operai”, “veneti che producono il 16% del PIL nazionale”, “veneti che hanno diritto al sostentamento dello stato perchè se lo sono guadagnato”, ecc. ecc.

Ora, io faccio un ragionamento molto semplice: la richiesta di aiuti [monetari] da parte dello stato, in caso di calamità naturali, non dovrebbe essere richiesta in virtù della compartecipazione di una certa percentuale al PIL nazionale.
Inoltre, i signori veneti, elettori della Lega Nord, sono gli stessi che anni fa avevano tra i loro motti “Forza Vesuvio” e “Forza Etna” o anche “quanto sono porci questi romani“.

Il tempo è galantuomo, disse quel saggio uomo di mio padre: oggi gli stessi leghisti veneti si trovano a chiedere aiuto a quello stato, cioè a quella roma ladrona, che tanto disprezzano.

Non che noi “terroni” siamo contrari, però ci vorrebbe un minimo di coerenza nella vita.

Infine, un piccolo appunto alla giornalista del corriere del veneto: ma se i veneti sono tanto operosi e precisi sia nel pagare le tasse che nel rispetto della legge, come mai si è arrivati a questa alluvione? Non sarà mica che anche voi, come i campani ed i calabresi e tanti altri, avete costruito dove non si poteva costruire? Non sarà mica che anche voi, come i liguri o i toscani, non avete pensato alle opere di contenimento quando avreste dovuto?

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Sep
28

SPQR: sono porci questi romani

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Politica, Riflessioni

Far passare quest’affermazione come la solita battuta di un cerebroleso (perchè in tali termini si deve parlare), è un grave errore.

Ci si dimentica che il sig. Bossi è un ministro della repubblica e che, come tale, ha giurato su un libro chiamato costituzione, su una bandiera tricolore (cioè quella italiana) e ha votato per roma capitale.

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Sep
14

Lo sciopero dei calciatori

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Politica, Riflessioni, Sport

Leggo e riporto la lettera che Aurora Longo ha inviato a calcioblog:

Carissimo Massimo sono Aurora, educatrice asilo nido trentaduenne campana emigrata in Toscana da otto anni in cerca di un lavoro stabile, portavoce dei Movimenti Disoccupati e Precari di Firenze e d’Italia, volevo rispondere a questo tuo pensiero che mi ha tanto colpito perché noi purtroppo non ci sentiamo nemmeno persone, ma solo schiavi, che pur di arrivare a fine mese, anzi a fine giornata, siamo costretti ad accettare di lavorare in qualsiasi condizione.
Oltre a curare i tuoi interessi e leggere i giornali sportivi, ti è giunto all’orecchio delle gravi problematiche sul mondo del lavoro? Volgi lo sguardo oltre il tuo mondo fiabesco?

Negli stadi si osserva, giustamente, un minuto di silenzio, si indossa la fascia nera, si indossano magliette per tanti buoni scopi, si organizzano partite di beneficenza , ma mai e dico mai, un pensiero, una parola, uno striscione, sulle morti bianche, sul lavoro nero, su persone che ogni giorno perdono posti di lavoro. Da oltre due settimane in Italia ci sono precari in sciopero della fame per un lavoro a tempo determinato, retribuito con poco più di 1000 euro al mese per i pochi mesi che forse riusciranno, se fortunati a lavorare durante un solo anno, persone che purtroppo si tolgono la vita perché gli è stata tolta la DIGNITA’, madre che gli viene tolta la figlia neonata solo perché guadagna appena 500 euro al mese.

Noi disoccupati, precari, poveri dobbiamo anzi ci costringono a farlo, arrovellarci su come arrivare a fine mese, combattiamo perché vorremmo una svolta nella nostra Italia e Voi avete deciso di scioperare per motivi a me futili , visto i vostri lauti guadagni che offendono tutti, lavoratori e non. Come faccio a spiegare ad un bambino tifoso, anzi amante del calcio del vostro sciopero, bambino a cui spesso si deve dire NO anche per una semplice bustina di figurine?

Che modello educativo, umano e civico può dare ai tanti giovani questa vostra presa di posizione, visto che siete il loro modello da seguire? Forse potrebbe avere un senso se vi trovaste in prima persona a sostenere fattivamente e personalmente il mondo dei cittadini espulsi dal lavoro che sta’ urlando in varie piazze la loro disperazione, mettendo a disposizione la vostra istanza per ricostruire una società che rimetta al centro dei propri obbiettivi la DIGNITA’ e i DIRITTI di ogni individuo.

E’ giusto che tuteliate i vostri diritti da lavoratore e sicuramente non è colpa vostra se questa società ha generato mostruose diseguaglianze, così mostruose da far indignare le tante migliaia di persone che ogni giorno lottano per sopravvivere qui in Italia e non nel Terzo Mondo. Spero di avere una risposta a questo mio scritto che dia un senso alla vostra iniziativa e al mio sentirmi “ NULLA” per poter ritornar ad essere una fiera tifosa delle squadre di calcio italiane.
Firenze 11/09/2010
Aurora Luongo

Aggiungo solo un dettaglio. Ero solito definirmi schiavo, sbeffeggiato da tutti qui dentro (INPS). Da un pò, ho iniziato a definirmi bracciante informatico.

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Jul
1

Finlandia come l’italia: la connessione ad internet è un diritto

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Riflessioni

Leggo sulle colonne della BBC che la Finlandia ha recentemente decretato che la connessione ad internet sia un diritto inviolabile di ogni cittadino [finlandese].

Qui si discute di censurare l’informazione, si discute di leggi ad personam, di lavoratori oramai senza dignità che pur di avere un lavoro sono disposti a tutto.

Siamo un bel pò arretrati.

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Jun
20

Mondali 2010: scandalosi!

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perdere con la nuova zelanda è una vergogna!
avrebbero dovuto chiedere scusa, invece che risentirsi per le critiche (vedi lippi nella conferenza stampa)

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Jun
18

Mondiali 2010: L’ernia di Buffon

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Mentre ero a Bologna, ho sentito che forse Buffon ha terminato i mondiali a causa di un’ernia al disco (motivo per cui, è stato sostituito durante la prima partita dell’Italia).

Ora, io non sono medico, ma che io sappia un’ernia al disco non ti viene dall’oggi al domani. Quindi mi chiedo: perchè convocare gente che sta fisicamente messa male (vedi anche Pirlo), invece di dare spazio ad altri?

Oramai le scelte sono fatte e forse ha poco senso lamentarsi, però la rabbia è tanta

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Jun
15

Mondiali 2010: la prima dell’Italia

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Sport

Ciò che mi resta della partita di ieri sera è la dimostrazione, per l’ennesima volta, del livello infimo del nostro giornalisto.
Non è una novità che il commento di bagni rasenti il ridicolo (dovrebbe spiegarmi perchè, mentre gioisco per il gol del pareggio, mi ricorda della gomitata di 4 anni fa) …

Però mi chiedo: ma se vi lamentate di Argentina ed Inghilterra che secondo voi avrebbero fatto prestazioni indecorose, perchè devo avere fiducia in una squadra che non è riuscita a fare un tiro in porta (se non verso la fine e sotto 1-0) ?

E soprattutto, ma che me ne fotte ad un mondiale che i padani tifano contro l’italia.

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Jun
9

Trapianti leghisti

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Politica, Riflessioni

To our knowledge, this is the first time that a political institution, such as the Veneto region, states that people with MR should not have access to solid-organs transplantation.

The United Nations Organization in its ‘Convention on the Rights of Persons with Disabilities and Optional Protocol’ indicates that ‘States Parties recognize that persons with disabilities have the right to the enjoyment of the highest attainable standard of health without discrimination on the basis of disability

Dell’American Journal of Transplantation non ne conoscevo l’esistenza, prima che se ne riferisse Concita De Gregorio sul suo blog.

Da quanto leggo sul loro sito, si tratta di una rivista scientifica (a pagamento) specialistica nel settore dei trapianti di organi. Girovagando su internet sono riuscito a reperire il pdf dell’articolo (che avrei in alternativa dovuto acquistare).

A livello di scelte etiche, e non solo, questo paese è spesso arretrato arroventandosi in spinose polemiche che, quasi sempre, terminano con l’accettare il diktat della chiesa cattolica (assunta a detentrice della verità morale assoluta).

Non voglio entrare nel merito della questione, sebbene lo abbia già fatto tra le righe. Tengo solo a sottolineare che devono essere gli americani a farci ricordare gli articoli della nostra Costituzione:


In Italy, the Constitution (article 32) declares that ‘the Italian Republic protects the health as a fundamental right of each singleman/woman and of the community’.

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Apr
12

Una vergogna per l’Italia

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Frattini:

Il ministro degli Esteri italiano, Franco Frattini,”prega” che nessun italiano abbia direttamente o indirettamente compiuto “atti di questo genere”, “sarebbe una vergogna per Italia”

La Russa:

L’ambasciatore italiano li ha incontrati in carcere e ha detto di averli trovati in buone condizioni di salute. Devo desumere che non siano stati né picchiati né torturati. Poi la storia del complotto non sta in piedi. Se le autorità afghane avessero fatto un imbroglio contro Emergency ci saremmo arrabbiati, anche se l’orientamento politico di Emergency è noto a tutti. Quanti esponenti di sinistra abbiamo salvato negli scenari di guerra?

La vergogna è che due ministri della repubblica facciano ammissioni di questo tipo.

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Jan
3

Iniziano i saldi .. ed è ressa!

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Riflessioni

Oggi sono iniziati ufficialmente i saldi e leggo che si son formate file pazzesche nella capitale, in direzione “outlet”.
Due osservazioni:

1. non capisco che senso possa avere farsi 10 km di coda in macchina, consumando benzina, inquinando e poi entrare in un centro commerciale per risparmiare quei 20/30 euro fittizi (che poi sono comunque soggetti a contro-prova);

2. i commercianti sono una categoria indifendibile. Si lamentano tutto l’anno della diminuzione delle vendite, per poi ritrovarsi nel periodo di saldi (con sconti anche del 50%) a piangere di nuovo delle scarse vendite, in un sistema dove il consumatore viene preso palesemente per i fondelli. Ma non avrebbe più senso diminuire i profitti quotidiani, di modo da vendere capi od oggetti a prezzo ribassato, giocando sull’aumento [certo] dei volumi di vendita?

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Sep
20

Sui 6 parà uccisi a Kabul

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Politica, Riflessioni

Morti. Uccisi. Usate il termine che preferite.

Vedo gente su facebook che sostituisce la propria immagine con un bandiera italiana con al centro un nastro nero, in segno di lutto.

Leggo giornali sconvolti dalla morte dei 6 parà in Afghanistan.
Leggo dichiarazioni di “politici” secondo i quali si dovrebbe tornare a casa.

La morte di 6 militari ha fatto molto scalpore. L’italia è ipocrita e bigotta e questa ne è la prova evidente.

Personalmente, resto più scosso dalla morte di un operaio che fa il suo lavoro per portare a casa quattro soldi che dalla morte di sei persone che erano in guerra.

Si la guerra. E’ questo il vero problema: quei sei ragazzi erano in guerra ed in guerra, storicamente, si muore. L’italia non è abituata al concetto di guerra, non siamo un paese bellico (come magari gli usa) e per questo ci fa strano che sei ragazzi possano morirci … Non vedo cosa ci sia di strano.

Dispiace certamente per la vita delle rispettive famiglie. Ma non credo sia il caso di alzare tutto questo putiferio. Ci si ricorda che siamo in guerra solo quando (e se) vi muoiono persone. Tutto normale direi.

Piuttosto perchè invece di andare in Afghanistan a far guerra a chissà chi, con la speranza di imporre un regime, quello democratico, che non è detto sia quello migliore, non prendiamo il nostro esercito e lo spediamo al sud italia per estirpare il cancro di cui siamo ammalati internamente?

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Sep
11

Siena – Roma: principi di tessera del tifoso

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Politica, Riflessioni, Sport

Della tessera del tifoso avevo già parlato in passato.

Recentemente è risalita agli onori della cronaca perchè il ministro maroni (il minuscolo è voluto, ndr) l’ha resa obbligatoria a partire dal 1 gennaio 2010. Si tratta essenzialmente dell’ennesima forma di schedatura, sotto il falso mito del cercare di contrastare i fenomeni di violenza che attanagliano il mondo del calcio.

Succede che la trasferta dei tifosi romanisti a siena era stata vietata dall’osservatorio preposto (come d’altronde anche mantova-reggina, per non si sa quale ragione); la presidente Sensi decide quindi, probabilmente per ingraziarsi i propri tifosi in un momento assai difficile, di garantire in prima persona.

La questura acconsente e fornisce la possibilità di andare a Siena predisponendo la vendita di 1500 biglietti.
Il discorso filerebbe tutto liscio se non fosse che stiamo parlando di trasferta blindata: i tifosi partiranno da roma, saliranno sul pullman preposto e scenderanno direttamente allo stadio di Siena, per poi risalire sul pullman e fare ritorno a Roma senza soste.

Da qui si scatena la protesta degli ultras romanisti, che decidono di non assecondare questo progetto. Protesta che il sottoscritto si sente di condividere.

Nessuno qui vuole dare man forte ai violenti o a chi si reca allo stadio solo ed esclusivamente per fare il teppista. Il discorso è più complesso: lo stato vuole schedarci tutti, quando basterebbe controllare chi compra il biglietto (e questo già avviene) di modo che in caso di DASPO non gli venga concesso di acquistare il tagliando per la partita.

Non si sente il bisogno di un’altra forma di repressione.
Abbiamo accettato i biglietti nominativi e le conseguenti assurdità e difficoltà per acquistarli; abbiamo accettato i tornelli allo stadio e le conseguenti peripezie sia per entrare che per uscire dalle strutture preposte; abbiamo accettato di partire con i nostri mezzi, vista l’impossibilità di realizzare i vecchi “treni dei tifosi”.

Ora è giunto il momento che anche il tifoso faccia sentire la sua voce; tifoso, su cui si regge tutto il sistema calcio. Non è ammissibile calare sempre la testa.

Vogliono schedarci? Lo facciano pure, ma io allo stadio non ci vado più.

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Sep
1

Roma e l’AMA specchio dell’Italia di oggi: Andrini a capo dell’AMA

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A chi non è di Roma o, comunque, non vive nella città eterna, poco interesserà sapere che sono cambiati i vertici dell’AMA. Forse risulta un attimo più interessante se amministratore delegato diventa un ex-naziskin (e poi sulla parola ‘ex’ bisognerebbe pure discuterne).

Il sindaco Alemanno ha nominato AD di AMA Stefano Adrini, che per chi non lo sapesse è la società che gestisce la raccolta rifiuti in 40 comuni del Lazio. Ma cosa avrà mai fatto il sig. Adrini per nominarsi questa nomina? Non è dato saperlo, se non per il suo curriculum criminale:

condannato a 4 anni e mezzo per tentato omicidio di due giovani di sinistra nel 1989; arrestato per l´assalto a un concerto antirazzista alla Sapienza nel ´94 quando gli sequestrarono in casa «una pistola e un tirapugni»;

  • Detentore del sito web degli Irriducibili della Lazio, gruppo ultras di estrema destra;
  • Condannato a 4 anni e mezzo per tentato omicidio di due giovani di sinistra (1989);
  • Arrestato per un assalto al concerto antirazzista alla Sapienza (1994) – gli sequestrarono, contestualmente, anche una pistola ed un tirapugni

Questa è l’italia. Soldi onestamente non se ne fanno.
Più hai la fedina penale sporca, più hai possibilità di salire nella casta sociale della repubblica delle banane.

via 06blog
via roma.repubblica.it

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Aug
27

Piero Gobetti: La storia

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La storia è creata dagli individui. Perciò l’individuo non deve perdersi in un sogno di fantastica trascendenza, di quietistica contemplazione, ma deve prendere coscienza della propria responsabilità

via italialaica.it

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Jul
12

G8 2001 (Genova) – G8 2009 (L’Aquila)

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Riflessioni

Questa è stata la settimana del G8 – evento contraddittorio dove le 8 teste più potenti del mondo (ma ci sarebbe da discuterne) si incontrano per [dicono] trovare un qualche accordo.

Non se ne capisce l’utilità, considerato che esiste un organismo chiamato ONU creato e preposto proprio a questo fine.

Non se ne capisce lo sperpero di soldi: eventi di questo tipo sono costosissimi e sebbene io possa al limite intravedere un qualche barlume di motivazioni di immagine, resto del tutto basìto anche e soprattutto alla luce del fatto che ad oggi molti non arrivano a fine mese [e ci dicono che soldi non ce ne sono].

Dal G8 di Genova del 2001 sono passati quasi 8 anni. Un morto (Carlo Giuliani), un massacro (Bolzaneto) e condanne irrisorie: di acqua sotto i ponti ne è passata, ed oggi, sia la censura sia la forza dello stato hanno palesemente vinto. Il G8 è terminato senza destare troppo scalpore [e noi in italia ne avremmo avuti motivi per protestare e, onestamente, ma fanculo all'immagine che di noi hanno all'estero - tanto siamo già sputtanati all'inverosimile].

Il post nasce da un documentario sul G8 di Genova trasmesso da Current sul canale 130 di Sky.

Agghiacciante.

E lo dico apartiticamente e apoliticamente: non mi ritengo nè di destra, nè di sinistra, nè tantomeno democristiano. Non mi ritengo una zecca comunista, nè un berlusconino, nè tantomento filo-andreottiano. Sono solo uno che legge e si documenta e, perchè no, si fa anche un’idea tutta sua.

Sulla sentenza di Genova si legge sui capi di imputazione [e cito testualmente]:

A) “avere tollerato e consentito nella sua veste di funzionario della Polizia di Stato più alto in grado presente nella struttura (e conseguentemente avere omesso nella sua veste il controllo necessario ad impedire) che le persone ristrette presso il sito penitenziario provvisorio della caserma di Bolzaneto fossero sottoposte a trattamento non conforme ad umanità, non rispettoso della dignità umana quindi umiliante inumano e degradante”;

B) “avere consentito, tollerato e non impedito [... cut ... ], che le persone ristrette in Bolzaneto [... cut ... ] fossero costrette a subire trattamenti vessatori inumani e degradanti sia all’interno delle celle (ove le persone senza plausibile ragione erano obbligate a mantenere per lungo tempo posizioni umilianti inumane e disagevoli), sia nel corridoio durante gli spostamenti e l’accompagnamento ai bagni (durante i quali le persone offese venivano derise ingiuriate colpite e minacciate senza alcuna ragione da personale che stazionava nel corridoio disposto in modo da formare due ali ai lati dello stesso)”;

C) “avere nella qualità sopraindicata consentito e tollerato (e comunque non avere impedito che, le persone ristrette presso la caserma di Bolzaneto subissero umiliazioni, offese e insulti in riferimento alle loro opinioni politiche (quali “zecche comuniste” “bastardi comunisti” “comunisti di merda” “ora chiama Bertinotti“ “te lo do io Che Guevara e Manu Chao” “Che Guevara figlio di puttana” “bombaroli” “popolo di Seattle fate schifo”ed altre di analogo tenore), alla loro sfera e libertà sessuale, e alle loro credenze religiose e condizione sociale, (quali ebrei di merda, frocio di merda ed altre di analogo tenore), e fossero costretti ad ascoltare espressioni e motivi di ispirazione fascista contrariamente alla loro fede politica (quali ascolto obbligato del cellulare con suoneria costituita dal motivo “faccetta nera bella abissina”, ascolto della filastrocca “un due tre viva Pinochet quattro cinque sei a morte gli ebrei”, pronuncia da parte delle persone offese contro la propria volontà di espressioni quali “viva il duce”, “duce, duce” ed altre di analogo tenore), così sottoponendo le persone offese ad un trattamento offensivo della loro libertà morale, politica e religiosa [... cut ... ]“;

Risultato? Tutti assolti o condannati con pene lievi.
Oggi, 8 anni dopo, un governo di sinistra, un governo di destra, escort, figli leggittimi ed illeggitimi, festini con prostitute ed escort, cosa è cambiato?

Nulla, se non, forse, che siamo ancora meno disillusi di prima e con ancora meno voglia di non farci mettere i piedi in testa.

riferimenti: la sentenza Bolzaneto
current tv

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Jul
6

Ferrovie Italia: Treno Alta Velocità Roma-Bologna

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Dovendo recarmi a bologna per tutta una serie di motivi (ludici e meno ludici), decido di prendere il treno che parte da Roma Termini alle 20.30.
La mia ragazza prese lo stesso treno nemmeno due settimane fa, treno che fece circa mezzora di ritardo solo in partenza.

Oggi il treno parte cn 10 minuti ed il capo-treno ha appena annunciato un ritardo di 36minuti.
Capo-treno che in prossimità della stazione di Settebagni annuncia: “siamo fermi al semaforo vicino la stazione di Settebagni,
non conosciamo il motivo, sarà mia premura tenervi informati”.

Ma informati di che? sarà che siamo fermi semplicemente perchè c’è un treno che sta arrivando? mah!
difatti 5minuti dopo ripartiamo.

Un ultimo appunto: qual è la ragione di avvisare tutti i viaggiatori che trenitalia offre un servizio di caffetteria in prima classe?
Non sarebbe stato più corretto un avviso selettivo sulla base della classe?

dimenticavo … stiamo parlando delle ferrovie dello stato

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Jun
22

Brasile Italia: umiliati?

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Di questa partita, di questo 3-0 se ne parlerà tanto, soprattutto nei prossimi mesi pre-mondiale. Molti stasera parlavano di umiliazione, ma trovando tante scuse, tante giustificazioni sia per l’allenatore sia per il gruppo, non senza insinuare ci siano stati degli errori.

Sicuramente è già dall’Europeo che non stiamo rendendo onore al nostro status di campioni del mondo, sicuramente i nostri giocatori, drogati dai soldi, dal loro essere ‘star’ e dal poco attaccamento alla maglia, stanno facendo sfigurare la maglia azzurra (per intenderci: non quello scempio di maglia con la quale abbiamo giocato questo trofeo inutile, inventato ad uso e consumo degli sponsors).

Certo è che ci sono tanti problemi, soprattutto in difesa (e se ne deve preoccupare anche la Juve). Certo è che gente come Zambrotta, Camoranesi, Cannavaro e compagnia cantando ha fatto il suo tempo e dovrebbe lasciare il posto ad altri.

Già, ad altri. Ma a chi?
La verità è che non c’è nessuno che sia veramente a quel livello, per cui non ci resta che sperare che da qui ad un anno scenderanno in campo in una forma un pò migliore e con tanta convinzione in più.

Per ora ce ne torniamo a casa con 3 gol e l’umiliazione di aver perso con l’Egitto, ma con la consapevolezza che ai convocati alla Confederation saranno contenti di aver raggiunto il loro obiettivo: andarsene in vacanza.

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Jun
12

I leccaculo di Gheddafi

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Vivo a Roma e sto subendo il delirio della visita di Gheddafi.
E’ vergognoso: elicotteri ovunque, traffico in tilt, Villa Pamphili praticamente chiusa perchè il signorotto libico deve dormire in tenda.

Accolto con tutti gli onori, gli hanno conferito una laurea in giurisprudenza per non si capisce bene quale motivo, si è pure permesso il lusso di scendere dall’aereo con la foto di un leader libico ucciso dai fascisti; della serie: vi prendo per il culo e vi dovete pure stare zitti.

E così fu.

Siamo un paese ridicolo, nelle mani di persone ridicole e senza palle. Farci rispettare no? Prima eravamo vassalli degli Stati Uniti, dovremo diventare vassalli della Libia?

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Jun
7

Elezioni Europee su Facebook

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Ne riparlerò.
Voglio solo esprimere il mio sincero stupore perchè, di quel 30,7% che ha votato finora, molti su facebook si stanno vantando di aver fatto il proprio dovere.

Strana gente quella italica

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Mar
11

Il mondo del Mulino Bianco

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Nel mondo del Mulino Bianco, un essere senziente, nasce, vive cresce e muore nella sua terra.

Nel mondo del Mulino Bianco, un essere senziente gioca con i suoi coetanei all’aperto, nel parco vicino casa o più semplicemente per strada.

Nel mondo del Mulino Bianco, un essere senziente va a scuola, trova professori capaci di formarlo per la vita, sia da un punto di vista professionale, sia da un punto di vista culturale.

Nel mondo del Mulino Bianco, un essere senziente una volta finita la scuola, decide se continuare il suo percorso formativo iscrivendosi all’università o se seguire una strada professionale (iniziando un mestiere).

Nel mondo del Mulino Bianco, un essere senziente, una volta finita l’università, o iniziata la vita professionale, lavora quotidianamente e viene pagato regolarmente. Lavora soddisfatto, felice di ciò che fa.

Nel mondo del Mulino Bianco, un essere senziente si avvicina progressivamente alla morte, contento di aver vissuto una bella vita.

Peccato che questo sia, per l’appunto, il mondo del Mulino Bianco e noi, ahimè, viviamo in quel paese ipocrita, bigotto e narciso che si chiama Italia.

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Feb
20

Viva l’Italia: Calisto riparte

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Feb
20

Anna Politkovskaia e David Mills: due casi analoghi?

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Politica, Riflessioni

Apparantemente non hanno nulla a che fare. ù
In un caso si parla di omicidio (Anna Politkovskaia), nell’altro di corruzione (David Mills).

Però un’analogia esiste: la prima è stata uccisa da non si sa chi, si parla di suicidio (!?); il secondo è stato corrotto da non si sa chi (!?), si parla di auto-corruzione ;)

A parte la sottile ironia, è paradossale che l’Italia si sia comportata come la Russia in un caso controverso, comunque riconducibile al proprio capo del governo – come già il caso dell’omicidio della giornalista russa, si dice sia riconducibile a politici di alto livello.

Altro sintomo che questo stato si stia sempre più indirizzando verso forme preoccupanti di governo

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Nov
5

La repubblica delle banane: che paese strano

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Riflessioni

Dopo l’inno all’omertà di un senatore della repubblica delle banane, oggi è il giorno di divieti e assurdità varie.

- Acquisti marijuana o hashish nei parchi o per le strade cittadini? Sei solito farti una canna con gli amici in giro per la città? oltre all’eventuale accusa per spaccio o detenzione di sostanze stupefacenti, ti becchi una multa di 550¤ se ti trovi nel comune di Milano (con lo sconto di 50¤ se paghi entro 5 giorni);

- Ti piace bere una birra con gli amici in giro per la città, seduto magari sul muretto che ti è appena capitato sotto tiro? Oltre ad un eventuale accusa per accatonaggio, ti becchi una multa di 550¤ se ti trovi nel comune di Milano (con lo sconto di 50¤ se paghi entro 5 giorni);

Se poi invece che a Milano, vi troviate, per vostra sfortuna, nel comune di Bologna, sappiate che non potete acquistare alcool da asporto dentro le mura, MA che FUORI le mura ci sono i pakistani che li vendono tranquillamente.
Se poi invece, e qui è proprio sfiga vera, vivete in italia, vi ricordo che se vi troviate in discoteca non potete acquistare alcool dopo le 2. Nel caso in cui abbiate bevuto più di mezzo bicchiere di qualsiasi cosa (forse anche di acqua) siete soggetti al ritiro della patente, per cui: o dormire a terra aspettando che passi il tasso alcolico nel sangue o vi fate accompagnar dalla fata turchina (considerata l’assenza di taxi, bus, navette e quant’altro).

In realtà esiste un alternativa per uscire indenne dai milioni di divieti che assillano noi italiani. Potete sposare una zingara, una rumena o comunque una donna di origine rom; andare a vivere nel loro campo e possedere una bmw (magari una serie 5, giusto per avere sotto il sedere quei 60 mila euro giustificabili con l’ozio quotidiano), ubriacarsi a prima mattina e falciare 13 persone che attendono l’autobus. Verrete subito liberati, male che vi vada verrete spediti in romania dove la vita è meno cara e sicuramente troverete meno divieti che in italia !!!

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Oct
23

In loving memory

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Ho fatto ritorno in patria.
Un viaggio allucinante: normale e tranquillo fino a salerno; una volta passata la barriera di salerno ed entrati sull’a3 cambia il mondo. Pare di aver passato la dogana ed essere passati in biafra (non me ne vogliano).

Da Salerno a Reggio Calabria è tutta una deviazione: davvero sconsolante! Giunti a Bagnara, l’a3 era addirittura bloccata dal traffico dei camion – l’unica soluzione è stata quella di prendere la statale. Viva l’Italia.

Ma non è quello di cui voglio parlare, considerato che ne ho piene le palle di questo paese e dello stato generale in cui versiamo.

Parlerò di quanto è strana la vita.
Ho fatto ritorno in patria per la laurea di un vecchio amico, fin dai tempi del liceo, un amico fraterno. Un momento di gioia (tra qualche ora) che segnerà un altro passo importante nella sua vita. Un momento che difficilmente si dimenticherà, perchè la vita inevitabilmente cambia.

Stamattina ho poi ricevuto, inspiegabilmente, la notizia che un’amica di famiglia ci ha lasciato a soli 56 anni. Una tristezza infinita. La ricordo ancora bellissima, con i suoi capelli biondi. Tante estati passate nei rispettivi giardini, o a mare sui nostri gommoni, girovagare per le belle coste crotonesi. Una signora sempre sorridente e disponibile. Ah quante “settimane enigmistiche” abbiamo completato assieme. Quante partite a carte. Quante cene. Purtroppo ha perso la battaglia contro la malattia del secolo.

Mi viene una rabbia incredibile. C’è un’ipocrisia assurda in giro.

La vita è strana dicevo: provi gioia e tristezza allo stesso istante. un mix strano di sentimenti.

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Oct
6

Italia: divieti divieti ed ancora divieti

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Ne parlavo circa un mesetto fa: in questo paese c’è lo sport di vietare ogni cosa.
Ultimo divieto in ordine cronologico: non è più possibile fumare mentre si è alla guida.

Le multe andrebbero da 148 a 594 euro.

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