Oracle sta per compra Sun.
Questa è una di quelle notizie che probabilmente, quando confermata, stravolgerà il mondo sia dei sistemisti che degli sviluppatori di mezzo pianeta.
Secondo quanto leggo su TechCrunch, l’acquisizione sarebbe stata valutata in 9.50$ per azioni, per un valore totale di circa 5,6 miliardi di $, esclusi cash e debiti vari.
Oracle to Buy Sun
SANTA CLARA, Calif. April 20, 2009 Sun Microsystems (NASDAQ: JAVA) and Oracle Corporation (NASDAQ: ORCL) announced today they have entered into a definitive agreement under which Oracle will acquire Sun common stock for $9.50 per share in cash. The transaction is valued at approximately $7.4 billion, or $5.6 billion net of Sun’s cash and debt.
We expect this acquisition to be accretive to Oracle’s earnings by at least 15 cents on a non-GAAP basis in the first full year after closing. We estimate that the acquired business will contribute over $1.5 billion to Oracle’s non-GAAP operating profit in the first year, increasing to over $2 billion in the second year.
This would make the Sun acquisition more profitable in per share contribution in the first year than we had planned for the acquisitions of BEA, PeopleSoft and Siebel combined,” said Oracle President Safra Catz.
Per capire le implicazioni di questa fusione, basti pensare che Oracle acquistò oltre un anno fa Mysql AB. Se ciò non fosse sufficiente, si pensi che SUN vuol dire sia sistemi hardware (solaris e compagnia cantando), ma anche JAVA (J2EE).
Un’ultima nota: Oracle acquisto MySQL AB per 8,5 miliardi di $ a gennaio 2008. A distanza di un anno, la valutazione di SUN, società ben più grande di MySQL AB e con una fetta di mercato sicuramente importantissima, è pari al 50% in meno.
Tags:
crisi, j2ee, java, mysql, oracle, sun
Titolo un pò ermetico …
Succede che, chi si trova ad installare ed utilizzare la nuova versione del tool free Sql Developer, potrebbe andare incontro ad un problema abbastanza noioso: ad ogni avvio del tool, pare che lo strumento si “perda” le istanze delle connessioni, precedentemente salvate.
Esistono due strade per risolvere il problema:
1. Installare la nuova versione (6.0) dell’sdk, modificando le corrispondenti occorrenze nel file sqldeveloper.conf;
2. Aggiungere, in coda al file sqldeveloper.conf, le seguenti dichiarazioni:
AddJavaLibFile ../../lib/java/api/jaxb-api.jar
AddJavaLibFile ../../lib/java/api/jsr173_api.jar
AddJavaLibFile ../../j2ee/home/lib/activation.jar
AddJavaLibFile ../../lib/java/shared/sun.jaxb/2.0/jaxb-xjc.jar
AddJavaLibFile ../../lib/java/shared/sun.jaxb/2.0/jaxb-impl.jar
AddJavaLibFile ../../lib/java/shared/sun.jaxb/2.0/jaxb1-impl.jar
(via oracle forums)
Tags:
java, oracle, sql developer, sqldeveloper.conf
Ottima digressione di Alberto sull’evoluzione del web, dagli albori fino ai giorni nostri.
Mi trovo completamente daccordo con lui. Aggiungo al suo ragionamento due punti:
a) tutto questo fiorire di framework, che con due click ti consentono di creare pagine web anche piuttosto complesse, sta pian piano sminuendo la figura dello sviluppatore;
b) l’unico punto che avrei forse approfondito nella digressione, è quello relativo a Java. Credo che attualmente, il punto di forza di Java su Web non sia tanto il linguaggio o il motore che ci sta dietro, quanto il fatto di poter contare su tutta una schiera di framework rilasciati dal progetto apache (vedi Cocoon, vedi Struts) e non (vedi Hibernate).
Tags:
air, ajax, cocoon, hibernate, java, jquery, silverlight, struts, web
Salento: Torre Suda (Racale)
Accenture Technology Solutions
Quando dieci minuti fanno la differenza
Addio Cossiga: Giorgiana Masi, Aldo Moro e tanti altri ti aspettano a braccia aperte
Superenalotto: e se fosse truccato?