Tutti i post taggati come: ‘lavoro’

Dec
31

Discorso di fine anno

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Riflessioni

Non sono presidente della repubblica nè tantomeno despota/dittatore/presidente del consiglio di questo paese, tuttavia due paroline voglio dirle anche io.

La parola dell’anno è stata sicuramente “crisi”; la parola “crisi” si staglia tra trans, puttane, pedofilia, noemi e chi più ne ha più ne metta. E’ indiscutibilmente la “crisi” ad aver guidato le nostre vite nel 2009.

Grazie alla “crisi” abbiamo passato un anno a dimenarci nella speranza di poter migliorare per ritrovarci, poi, inevitabilmente schiacciati dai padroni, che sulla “crisi” ci giocano aumentando i propri profitti (termine legal-chic sinonimo spesso di “rubare”).
Un sistema atavico come il nostro ha trovato nella “crisi” il modo migliore per sfruttare ancora di più la manovalanza, sia essa di “alto” livello (vedi i pochi laureati che trovano lavoro), sia essa di basso livello. Ed è nella “crisi” che il sistema fa sì che si stia creando una generazione di persone/lavoratori che, pur di non rischiare di perdere il lavoro, si fanno mettere i piedi in testa da chi ha il potere decisionale: perchè è pur sempre meglio fare 12 ore di lavoro al giorno senza straordinari, lavorare sabato e domenica, piuttosto che perdere il lavoro.

Esattamente un anno fa, il presidente della repubblica (lo stesso che ha appoggiato silvio berlusconi in tante leggi senza senso se non perchè ad personam) sosteneva:

Dalla crisi deve, e può, uscire un’Italia più giusta. Facciamo della crisi un’occasione per impegnarci a ridurre le sempre più acute disparità che si sono determinate nei redditi e nelle condizioni di vita ; per riformare un sistema di protezione sociale squilibrato e carente ; per elevare, a favore dei figli delle famiglie più modeste, le possibilità di istruzione fin dai primi anni e di ascesa nella scala sociale

Bene, dalla “crisi” sta uscendo un’italietta peggiore di prima: un’italia dove conta solo la conoscenza delle persone giuste per poter essere assunti a tempo indeterminato, pur non avendo alcun tipo di merito. Ne sta uscendo un’italia fatta di amorfi che conquistano un posto, il posto fisso, quando altri, ben più scaltri e meritevoli, stanno a guardare e fanno il loro sporco lavoro senza fiatare.

Il mio augurio è che il 2010, utopicamente, ci riservi quella svolta che possa sovvertire questo sistema.
Non so esattamente chi o cosa possa salvarci da questo stato di cose, ma indiscutibilmente un anno come il 2009 sarebbe catastrofico per lo spirito critico di questo paese.
Il mio augurio è che nel 2010 le persone tirino maggiormente fuori gli attributi, che facciano valere i propri diritti nella speranza di avere un seppur piccolo miglioramento.

Non disperate, abbiate sempre uno spirito ed un approccio positivo alla vita, che poi è ciò che fa la differenza.
Non disperate, tutto è perfettibile ma affinchè si possa aspirare al meglio, proviamo a lasciare in disparte il nostro ego, il pensare sempre e comunque al nostro tornaconto personale e concentriamoci sulla comunità.
E’ forse nel fare gruppo l’unica speranza che abbiamo per un 2010 migliore.

Auguri!

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Nov
24

La pausa pranzo

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Politica, Riflessioni

A me è sempre piaciuto vivere al contrario nel corso degli anni: questo vuol dire che sono sempre stato caratterizzato da un fuso orario inverso rispetto a quello di tutti gli altri che mi circondavano.

Vivevo e studiavo/lavoravo durante la notte, dormivo fino al primo pomeriggio per cui, tendenzialmente, la mia giornata si svolgeva con un 6/8 ore di ritardo rispetto a quella di tutti gli altri.

Ultimamente ho dovuto modificare il mio stato vitale … per forza di cose.
Eppure nel corso degli anni ho sempre accuratamente saltato la fase “pranzo”, trovandomi abituato a saltare questo pasto.

Scopro oggi che un ministro, tale Rotondi, di cui io peraltro non conoscevo nemmeno l’esistenza, ha proposto di rendere opzionale la classica pausa pranzo, cui tutti gli italiani sono tanto affezionati.

Inutile dire che il sottoscritto sarebbe sicuramente a favore del saltare la pausa pranzo per uscire un’ora prima dal luogo dove ci si trova, anche perchè sono perfettamente d’accordo che la vera attività inizia durante queste ore.

Peccato che, però, non si consideri che nello stato di schiavitù in cui la maggior parte di noi si trova, questo ‘saltare’ il pranzo verrebbe solo preso come un’ora in più per lavorare.

Produrre, produrre, produrre!

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Nov
18

Partita IVA, lavoro e le stranezze (2)

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Riflessioni

Su questo blog sono spesso comparsi degli sfoghi sulla situazione lavorativa italiana e, nello specifico, nella città di Roma, nell’ambito della consulenza IT.

Il 10 dicembre 2008 mi lamentavo.
Il 20 agosto 2009 continuavo a lamentarmi.

E’ passato quasi un anno ed io devo ancorare recuperare i soldi del lavoro che ho svolto presso la Banca ICCREA (facile capire di quale società io stia parlando, considerando che il mio profilo/cv lavorativo è pubblicamente reperibile su un famoso social network).

Capisco la crisi e capisco che le società possano avere grossi problemi di liquidità. Mi sfugge, però, per quale ragione io debba pagarci sopra le tasse e poi sentirmi dire da un avvocato che “si deve fare una causa ordinaria sul foro di Roma, sconsigliatissimo”.

Da qualche parte il meccanismo falla.

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Nov
9

Sul lavoro ed il mondo a Partita IVA

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Riflessioni

Meglio tardi che mai.

Io ne avevo parlato qui.

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Oct
2

Stanchitudine

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Riflessioni

sono stanco. credo sia arrivato il momento di riflettere.

quando le cose possono andare male, vanno anche peggio … ed io, ripeto, inizio ad essere stufo

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Sep
6

La consulenza IT nel 2009 (1)

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Riflessioni

Sabato 6 Settembre 2009, ore 5.22 del mattino. Decido di aggiornare il mio status su Facebook:

Francesco Biacca: ed anche oggi, la giornata lavorativa è terminata … addio mondo

Mi risponde un mio collega, stamattina presto:

Manuel Percussi:se tu guadagnassi in maniera adeguatamente commisurata agli sforzi e alla fatica compiuti, saresti davvero davvero ricco..

Parto da questa affermazione e riprendo altri post scritti in passato.

Mi trovo a vivere a Roma oramai da un anno e mezzo, barcamenandomi tra mille peripezie nella metropoli che tutti noi chiamiamo città eterna. Forse non è la città dove vivrò tutta la vita, forse è solo una fase, una città di passaggio. Fatto sta che mi ci ritrovo e mi sto impegnando per poter raggiungere il mio obiettivo, quello che Milea o Marco chiamerebbero la mia mission.

Eppure è difficile, maledettamente difficile.

Si tratta di lavorare come dipendente, mascherandomi da consulente, di modo che chi di dovere abbia le giuste agevolazioni fiscali.
Si parla di persone e/o società che non pagano regolarmente, ragion per cui ti devi inventare i mezzi più assurdi per poter recuperare ciò che ti spetta. Alcune volte si prova a rateizzare i crediti che si vantano, ma più spesso ci si trova a dover contattare l’avvocato di turno – e semplicemente per poter esser pagati!

Se consideriamo che la mia settimana lavorativa è fatta di 7 giornate (e non 5), arrivo a lavorare oltre 100 ore a settimana (per i dipendenti l’orario sindacale è di 35 ore).
Dico questo non per vantarmi – non ne avrei motivo – ma solo perchè alle volte mi ritrovo qui, nella solitudine del mio monolocale, ascoltando musica, provando una profonda invidia per tutti quelli che si possono concedere un mese di ferie, ritrovandosi spesso a settembre ancora al mare, oppure ancora per quelli che hanno semplicemente il tempo o la “testa” per potersi guardare un film la sera, o uscire per andare a bere un drink.

E’ un fatto di scelte, io ho fatto la mia. Nonostante tutto non mollo.
Ci riuscirò!

ps: chiedo scusa alle persone che ho linkato, ma non sapevo come riferirmi a voi :)

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Aug
20

Il mondo della Partita IVA e le sue stranezze

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Riflessioni

In passato mi era già capitato di parlare del mondo del lavoro e dei suoi non-sense.

In aggiunta, è già da un bel pò che tra i post in standby ce n’è uno dal titolo “Il mondo della Partita IVA e quello della consulenza” che prima o poi riuscirò a pubblicare.

Oggi mi voglio sfogare, considerato che per l’ennesima volta mi trovo di fronte a ritardi nei pagamenti e a fatture non saldate (sulle quali, ovviamente, ho già pagato sia le tasse che l’IVA trimestrale).

Lavoro come consulente a Partita IVA, anche se in realtà è da un certo periodo che faccio il dipendente. Questo perchè alle aziende non servono più consulenti veri e propri, ma risorse con un certo status fiscale alle quali rigirare più soldi, andando poi incontro ad un notevole margine di guadagno non dovendo pagare loro le tasse previste da altre forme contrattuali (come ad esempio nei contratti a tempo indeterminato).

Il concetto di pagare una fattura per tempo non è proprio di questo mondo, o quantomeno di questa città. La mia esperienza si suddivide con clienti tra Roma, Bologna ed il sud italia. Evitando di commentare il modus pagandi di questi ultimi, con il mio cliente bolognese non ho mai avuto alcun tipo di problema.

Su Roma invece i pagamenti vengono dilazionati. Pretendono la consegna dei rapportini (termine noto ai più) nei tempi previsti, di modo da poter imporre la fatturazione alle ditte cui sono in subappalto, e poi si “dimenticano” di saldare le fatture del consulente adducendo una qualsiasi generica scusa.

Quando un normale cittadino si trova di fronte una fattura, se non riesce a saldarla per tempo, nell’emissione successiva si troverà applicate le more. Se io consulente dovessi seguire un comportamento del genere, sono quasi certo che andrei incontro a gravi problematiche nei rapporti tra il sottoscritto ed i propri clienti.

La verità è che vivere a Partita IVA è uno status, una filosofia di vivere, ma questa di non saldare le fatture è forse il più grave “contro” che si deve tenere in conto al momento di entrare in questa realtà.

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Il mondo dell’associazionismo per gli addetti ai lavori web

Diventare freelance… buttarsi si ma con il paracadute!

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Aug
16

Partenza

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Riflessioni

Anche l’estate 2009 è ufficialmente terminata.
Si parte alla volta della città eterna, non prima di aver avuto la possibilità di vedere una porsche carrera 4, una maserati gt, due ferrari ed una lamborghini diablo.

Il tutto in meno di mezzora e soprattutto in una città con un tasso di disoccupazione superiore al 50%.
Non male! :)

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Aug
15

Back

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Riflessioni

sono tornato. E ho tanto di cui parlare.

stay tuned

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Jul
20

Il meglio della settimana #42

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Politica, Riflessioni, Sport, Technology

La settimana è stata caratterizzata da alcuni eventi: lo sciopero della blogosfera contro il ddl Alfano, lo scandalo della sentenza Sandri contro Spaccarotella, la pubblicazione di Magic Italy.

Lo sciopero dei blogger, per me, è stato un fallimento. E lo dico in tutta onestà, anche alla luce del fatto che non ero d’accordo nel suo svolgimento. L’aver registrato una partecipazione di qualche migliaio di blogger, in un panorama, quello italiano, ben più ricco delle poche celebrità (aka blogstar) che lo rappresentano. Non mi si venga a dire che è stato difficile organizzarlo nè tantomeno che è stato rivoluzionario in quanto il primo in assoluto. Tutte fandonie: i blog nascono, vivono e muoiono, per la voglia di comunicare dei soggetti che ci scrivono. Ed è lo scrivere la forza dei blogger, non il loro silenzio.

Per l’ennesima volta lo stato, dopo la sentenza sull’omicidio di Federico Aldrovandi e la sentenza sull’omicidio razzista Abba, ha dato una prova di ingiustizia, condannando l’agente Spaccarotella omicidio colposo con l’aggravante della “colpa cosciente”. Un non-senso giuridico, che ci dimostra per l’ennesima volta che lo stato protegge come sempre i suoi adepti e castiga quando ad andarci di mezzo sono i suoi servitori (leggasi sentenza di Genova, leggasi sentenza omicidio Raciti).

Per Magic Italy, italia.it o dirsivoglia, onestamente, sono troppo disgustato per parlarne.

Ed ecco le voci più ricercate della settimana su Olympuslabs:

- facebook il porno le escort e la mafia e la loro evoluzione sul social network del momento;

- Google Toolbar Chrome: si rileva l’impossibilità ad utilizzare il servizio Google Toolbar in Google Chrome, il nuovo browser distribuito da Google;

- La rinascita della Viola Basket Reggio Calabria;

Il post più commentato si conferma anche quello più cercato dai lettori di olympuslabs: e se il superenalotto fosse truccato? :)

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Jul
13

Il meglio della settimana #41

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Riflessioni, Technology

Su OlympusLabs si confermano queste le voci più ricercate:

- facebook il porno le escort e la mafia e la loro evoluzione sul social network del momento;

- Google Toolbar Chrome: si rileva l’impossibilità ad utilizzare il servizio Google Toolbar in Google Chrome, il nuovo browser distribuito da Google;

Il post più commentato si conferma anche quello più cercato dai lettori di olympuslabs: e se il superenalotto fosse truccato? :)

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Jul
6

Il meglio della settimana #40

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Riflessioni, Technology

La settimana è stata sicuramente segnata dall’incidente alla stazione di Viareggio e la conseguente ridda di polemiche sulla sicurezza del nostro sistema ferroviario.

Su OlympusLabs si confermano queste le voci più ricercate:

- facebook il porno le escort e la mafia e la loro evoluzione sul social network del momento;

- Google Toolbar Chrome: si rileva l’impossibilità ad utilizzare il servizio Google Toolbar in Google Chrome, il nuovo browser distribuito da Google;

- Nokia E65: come risolvere il problema del non corretto funzionamento del tasto verde;

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Jul
1

strill: esempio pratico del “vivere a Reggio Calabria”

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Riflessioni

Qualche giorno fa proponevo le mie opinioni sul “vivere a Reggio Calabria”. Altro non era che una risposta a due diversi articoli / post, apparsi su strill e liberareggio.

Poi succede qualcosa all’interno della redazione di strill [e reso pubblico ... ma ne parlerò successivamente] che chiarisce meglio la vicenda e mi da lo spunto per approfondire un aspetto che avevo tralasciato: la professionalità di coloro che vivono e lavorano a Reggio Calabria, vista dal di fuori, vista da chi ha vissuto due realtà a loro volta nettamente diverse (Roma e Bologna).

Cosa è successo: la gente di reggio, come quella di Roma e di tante altre città del paese italico, vive di calcio. Nel suo vivere di calcio, fa sì che se scrivi di calcio i lettori ti leggono ed ecco allora che strill dedica un’intera sezione del suo sito informativo al pianeta calcio “Reggina”. Succede che, in fase di calciomercato e di pesanti critiche della tifoseria verso la dirigenza, un giornalista di punta, tale Paolo Ficara, pubblica un articolo (di cui, come sempre, non riesco a fornirvi il link, grazie alle carenze tecniche del motore di ricerca di strill) dove critica pesantemente la dirigenza di cui sopra, fino ad arrivare ad accuse precise verso il presidente ed il ds. L’articolo viene censurato e scompare dal sito, ma la rete si sa è più veloce per cui viene messo a disposizione di tutti su un forum di tifosi. Il redattore capo, Giusva Branca, licenzia il suddetto Paolo Ficara sul forum suddetto; Paolo Ficara risponde per le rime ed inizia un disgustoso botta e risposta.

le mie considerazioni: questo è un tipico e classico caso del livello di professionalità di Reggio Calabria. Non dico che siano tutti così, ma la mia esperienza personale mi ricorda che spesso ci si rivolge ad amici (altresì detti compari) piuttosto che a professionisti che sappiano fare il proprio lavoro (e strill ed il vecchio sito della reggina ne danno ampia dimostrazione); spesso non esiste il concetto di “tu mi fornisci un servizio nei tempi, io ti pago nei tempi” – sebbene questo sia un problema di ampio respiro italico che trova in Reggio Calabria la sua massima espressione (sempre alla luce dell’esperienza di cui sopra).

Non si è mai visto che qualcuno venga licenziato su un forum, quale che siano le storie che stanno dietro, quali che siano i retroscena, quali che siano le motivazioni. La professionalità impone una certa etica, etica che per l’ennesima volta si è dimostrato di non avere a Reggio Calabria.

Siamo il paese di Giufà? si domandava Salvatore Salvaguardia (che ringrazio del bel commento lasciatomi) … credo proprio di si.

postilla: mi sia concesso un ultimo appunto. Non conosco precisamente la politica adottata dai redattori di strill su come debbano essere pubblicati gli articoli. A me pare che sia del tipo “hai una notizia? pubblicala subito” senza un controllo a monte. Questo porta spesso ad articoli sgrammaticati, articoli lunghissimi ed altri cortissimi senza un vero contenuto. Porta ad articoli come quello di Paolo Ficara. Forse il redattore invece che licenziare il suo dipendente, dovrebbe prima di ogni altra cosa licenziare sè stesso (ma questo, ripeto, è una mia personalissima opinione)

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Jun
16

CareerBuilder.it

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Riflessioni, Technology

Sono sempre alla ricerca di nuovi canali per scovare clienti e lavori nuovi.
Oggi ero in metro e leggendo “Metro” ho notato l’inserzione del sito careerbuilder.it per cui decido di iscrivermi.

L’impatto grafico non è male, forse fa un troppo infojobs, ma oramai la creatività dei webdesigner è pari allo zero, riducendo i vari servizi web ad una mera copia gli uni degli altri.

L’iscrizione è standard: dati anagrafici, contatti mail, password, lettura dei Terms of Condition e compagnia cantando. La sorpresa arriva all’atto dell’inserimento del CV. Rispetto alla linea seguita da monster ed infojobs, careerbuilder non consente la creazione di un proprio cv personalizzato, ma solo di caricare online il proprio cv (in formato word).

Ciò che è davvero seccante e che, credo, mi porterà a non utilizzarlo se non come mera ricerca, è il limite di 200KB sui file da caricare. Il mio CV è tre volte più grande e non credo proprio di volerlo cambiare e ri-dimensionare solo ed esclusivamente per poterlo caricare su careerbuilder.

Sarebbe stato molto più apprezzata la possibilità sia di poter caricare il proprio cv, sia di poterlo creare online, proprio come avviene sui siti di riferimento del settore.

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Jun
15

Il meglio della settimana #38

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Riflessioni, Technology

I post più cliccati della settimana:

- Facebook il porno, le escort e la mafia: come si evolvono i gruppi [e la censura] sul social network più diffuso al mondo;

- Google Toolbar Chrome: si rileva l’impossibilità ad utilizzare il servizio Google Toolbar in Google Chrome, il nuovo browser distribuito da Google;

- Cambiare la conver al Nokia N73: tutorial dove spiego come cambiare la cover dell’n73;

- Accenture Technology Solutions: la mia esperienza sul colloquio di lavoro con Accenture Technology Solutions (anche: lavorare a 28 anni senza esperienza) e uno sguardo a come Accenture Technology Solutions si adatta al periodo di crisi;

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Il meglio della settimana #36

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I post più cliccati della settimana:

- Facebook il porno e la mafia: come si evolvono i gruppi [e la censura] sul social network più diffuso al mondo;

- Google Toolbar Chrome: si rileva l’impossibilità ad utilizzare il servizio Google Toolbar in Google Chrome, il nuovo browser distribuito da Google;

- Accenture Technology Solutions: la mia esperienza sul colloquio di lavoro con Accenture Technology Solutions (anche: lavorare a 28 anni senza esperienza) e uno sguardo a come Accenture Technology Solutions si adatta al periodo di crisi;

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25

Il meglio della settimana #35

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I post più cliccati della settimana:

- Facebook il porno e la mafia: come si evolvono i gruppi [e la censura] sul social network più diffuso al mondo;

- Google Toolbar Chrome: si rileva l’impossibilità ad utilizzare il servizio Google Toolbar in Google Chrome, il nuovo browser distribuito da Google;

- 31 agosto 2008 incidenti allo stadio, tifosi del Napoli e tifosi del Torino: i primi sfondano il cordone della polizia nel pre-partita Roma-Napoli; i secondi assaltano un pullman di tifosi del Lecce.

- Accenture Technology Solutions: la mia esperienza sul colloquio di lavoro con Accenture Technology Solutions (anche: lavorare a 28 anni senza esperienza) e uno sguardo a come Accenture Technology Solutions si adatta al periodo di crisi;

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Il meglio della settimana #34

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- Google Toolbar Chrome: si rileva l’impossibilità ad utilizzare il servizio Google Toolbar in Google Chrome, il nuovo browser distribuito da Google;

- Cambiare la conver al Nokia N73: tutorial dove spiego come cambiare la cover dell’n73;

- Il gestaccio di Ibrahimovic ai propri tifosi

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- Google Toolbar Chrome: si rileva l’impossibilità ad utilizzare il servizio Google Toolbar in Google Chrome, il nuovo browser distribuito da Google;

- Cambiare la conver al Nokia N73: tutorial dove spiego come cambiare la cover dell’n73;

- Il gestaccio di Ibrahimovic ai propri tifosi

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- Cori razzisti a Mario Balotelli: la coerenza di Massimo Moratti e la risposta dei tifosi interisti con lo striscione contro Zoro;

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- Susan Boyle: quando l’apparenza inganna

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- Cambiare la conver al Nokia N73: tutorial dove spiego come cambiare la cover dell’n73;

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- Facebook il porno e la mafia: come si evolvono i gruppi [e la censura] sul social network più diffuso al mondo;

- Accenture Technology Solutions: la mia esperienza sul colloquio di lavoro con Accenture Technology Solutions (anche: lavorare a 28 anni senza esperienza) e uno sguardo a come Accenture Technology Solutions si adatta al periodo di crisi;

- come risolvere Windows Live Messenger errore 80048831 ;

- Google Toolbar Chrome: si rileva l’impossibilità ad utilizzare il servizio Google Toolbar in Google Chrome, il nuovo browser distribuito da Google;

- Cambiare la conver al Nokia N73: tutorial dove spiego come cambiare la cover dell’n73;

- Detti napoletani: un pò di saggezza napoletana;

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Sulla produttività aziendale

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Per tutta una serie di ragioni, l’ultimo anno della mia vita lavorativa è stato costellato da una continua disorganizzazione, ritardi nei pagamenti (da cui cause con avvocati, e *molto* credito pendente).

Ultimamente ho a che fare con la Pubblica Amministrazione.
Evito di commentare il delirio anarchico che la affligge, ma quando ti trovi a dover lavorare con persone dislocate su 3 palazzi diversi e ti chiudono tutti i metodi di comunicazione (incluso skype) … beh credo si sia passato proprio il limite.

Allora mi dico: se filtrate facebook, i giochi online (leggasi travian, leggasi basketsim e via discorrendo), se chiudete messenger, se chiudete skype e affini perchè pensate che le risorse “perdano” tempo (quando peraltro spesso non è così), allora chiudete pure repubblica.it e corriere.it – a cosa servono ai fini lavorativi?

Nel frattempo si torna al caro vecchio telefono …

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Il meglio della settimana #28

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I post più cliccati della settimana:

- Facebook il porno e la mafia: come si evolvono i gruppi [e la censura] sul social network più diffuso al mondo;

- Accenture Technology Solutions: la mia esperienza sul colloquio di lavoro con Accenture Technology Solutions (anche: lavorare a 28 anni senza esperienza) e uno sguardo a come Accenture Technology Solutions si adatta al periodo di crisi;

- come risolvere Windows Live Messenger errore 80048831 ;

- Google Toolbar Chrome: si rileva l’impossibilità ad utilizzare il servizio Google Toolbar in Google Chrome, il nuovo browser distribuito da Google;

- Cambiare la conver al Nokia N73: tutorial dove spiego come cambiare la cover dell’n73;

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