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Sep
16

Dichiarazione del presidente Silvio Berlusconi sul caso Lega-Panorama

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Politica, Riflessioni

E’ uscito il nuovo comunicato del Presidente riguardo il caso dell’articolo di Panorama sulla Lega Nord e la moglie di Bossi.

L’ultima nota è fantastica:

Così come è avvenuto in altre occasioni per altri giornali ciò che appare oggi su Panorama mi è del tutto estraneo e ritengo anzi che sia una cattiva azione.
Detto questo è notorio che io non sono mai intervenuto sui giornali da ma direttamente o indirettamente influenzati sul piano proprietario.

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May
14

Autosufficienza alimentare in Giamaica: un esempio da seguire

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Riflessioni

L’Italia fa parte della Comunità Europea – ed è un dato di fatto.
Nel bene o nel male, questo ci ha consentito di superare tutta una serie di problematiche economiche (prima fra tutte l’avere una moneta – la lira – fortemente svalutata).

E’ pur vero, però, che questa appartenenza fa soffrire il nostro mercato interno, soprattutto quello legato alla produzione agricola.

In un periodo di crisi finanziaria come quello che stiamo attraversando, il pensiero comune è che l’Europa sia in realtà una sorta di gabbia alle nostre velleità imprenditoriali (su tutti, basti ricordare cosa ne pensa la Lega Nord, le sue continue richieste di uscire dall’UE e la sua difesa a spada tratta delle quote latte).

Una lezione interessante ci viene dalla Giamaica: la piccola isola, situata di fronte le coste cubane, importa oltre il 60% del suo fabbisogno interno. L’idea della RADA (Rural Agricultural Development Authority)

L’obiettivo finale è l’accesso di tutti a cibo nutriente, a basso costo e locale.

Oggi gli autoprodotturi (per il consumo domestico e la vendita locale) sono aiutati con programmi di formazione, accesso al mercato, piccole tecnologie, e gli agrotrasformatori ottengono prestiti a bassissimo costo purché usino materie prime locali. Il processo sta andando bene: la bolletta delle importazioni alimentari è passata da 800 milioni di dollari nel 2008 a 661 milioni nel 2010. Ma si può andare oltre.

I progetti a favore di 5mila orticoltori urbani e duemila agricoltori «di campagna» sono tanti: dall’introduzione delle colture idroponiche in diverse comunità all’incremento della produzione di radici e tuberi, dal miglioramento dell’irrigazione al potenziamento delle capacità di stoccaggio alla riduzione delle perdite post-raccolto. Sul lato delle politiche commerciali, il governo è orientato a proteggere di più l’agricoltura dalle importazioni a basso costo.

Infine, è di pochi giorni fa la notizia secondo la quale la produzione interna giamaicana è aumentata di un bel 24% rispetto al primo quadrimestre 2010.

Non c’è che dire, la Giamaica è un bell’esempio da seguire!

(via stampalibera.com)

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Apr
21

Prestigio nazionale

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La parola prestigio è una delle meno usate del nostro vocabolario, almeno all’anno 2011.
Sicuramente, non la usano i politici, men che meno l’attuale governo.

Qualcuno, sempre troppo sottovalutato, disse:

L’aumento del prestigio di una nazione nel mondo è proporzionato alla disciplina di cui da prova all’interno

(16 Novembre 1922)

Dalla data si intuisce automaticamente chi fu a sostenere questa tesi – che peraltro mi trova concorde.

Viviamo in un paese dove da circa un anno – oramai – non si fa altro che parlare di escort, puttane, sesso orale con statuette di priapo, compravendita parlamentare, nomina di questo o quel sottosegretario o viceministro, blocco questo o quel processo.

Non se ne può proprio più.
Ma in realtà non è nemmeno questo, forse, il problema.

Oramai questo paese è composto da due fazioni: i berluscones e quelli contro.
E non esiste più un ago della bilancia, non esiste più la possibilità di trovare un compromesso.
Oramai è tutto o bianco o nero, senza via di scampo.

E si è arrivati a questo punto proprio perchè chi è al potere non ha alcun motivo per guardare ai bisogni del popolo. Anzi, tuttaltro.
Si è arrivati a questo punto proprio perchè chi è al potere, per poter preservare il suo status di inattaccabile è in grado di sostenere tutto ed il contrario di tutto (e badate bene, non sto parlando solo di Berlusconi e del PDL, sto riferendomi anche a quelli che siedono nelle schiere della Lega Nord, del PD, e dei favolosi Responsabili).

Ed è per questo che arriviamo alla richiesta di riforma di vari articoli della costituzione, non ultima quella risibile di riforma dell’art.1 (poi dovrebbero spiegarmi, ma il parlamento chi lo vota? forse il prossimo passo sarà quello di rendere il parlamento un organo indipendente che si auto-nomina).

Ed è per questo che il paese non è in grado di gestire nemmeno 10, 20, 30 mila sventurati che scappano dalla fame. E mentre questi poveri cristi scappano dalla fame, noi stiamo qui ad elemosinare l’aiuto dell’Europa. Ed i signori che ci governano, ringraziassero il SUD ITALIA se abbiamo ancora un minimo di prestigio all’estero.

Non è sicuramente grazie a Roma ed al suo Sindaco Alemanno (che si è recentemente lamentato di aver “ricevuto” 100 immigrati senza che venisse prima avvertito).

Non è sicuramente grazie ai ministri leghisti (Bossi, Maroni) o ai loro compari che hanno fatto di tutto per evitare che quattro comuni sgangherati del Nord Italia accogliessero queste persone.

Si, perchè sono PERSONE e non pacchi.

Ci siamo dimenticati il concetto di solidarietà – TUTTI.
Sapete perchè al SUD li accogliamo come persone? Perchè NOI siamo emigrati, NOI siamo stati costretti ad andarcene dalla nostra terra – me incluso – per cercare un futuro migliore. E durante la vita ne abbiamo sentite di tutti i colori (non si affittano case ai meridionali – per dirne una).

vergognatevi…tutti

Aggiornamento: giusto una postilla per rendere la mia tesi più chiara. Articoli come questo sono una vergogna mostruosa, ma lo sono ancora di più i 100 e passa commenti di quella gente che rientra in una delle due fazioni di cui sopra.

In questa ottica, la tesi del professor Asor Rosa non è poi tanto stravagante – sebbene io non la condivida in toto

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Feb
17

decreto milleproroghe, decreto mille tasse

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Mentre berlusconi è impegnato a non dirsi preoccupato per l’indagine che lo coinvolge, mentre fini cerca di capire come fare un partito, casini come fare per riuscire a dividersi ulteriormente per poter stare con tutti, mentre il pd fa l’ennesima figuraccia (leggasi l’essersi calato le braghe con bossi per poi sentirsi rispondere con un secco ‘no’), mentre questo paese parla solo ed esclusivamente di sanremo e delle puttane di berlusconi, il governo ha approvato il decreto milleproroghe.

Dicevano che era il governo dei tagli alle tasse, della crescita economica.
Bene, vediamo un pò cosa comporti effettivamente questo decreto milleproroghe:

1) Introdotta tassa di 30 euro più marca da bollo di 8 per ogni ricorso al giudice di pace.
2) Eliminata la detrazione del 19% per gli acquisti di abbonamenti ai trasporti pubblici locali;
3) Eliminata la detrazione del 19% per le spese di aggiornamento degli insegnanti.
4) Cancellato il credito d’ imposta, introdotto da Prodi, del 10% alle imprese che fanno ricerca ed innovazione.
5) Niente restituzione fiscal drag a lavoratori e imprese.
6) Introduzione della cosiddetta tassa sulla tecnologia (lettori multimediali, telef. cellulari, computer)
7) Aumento tariffe dell’ acqua (grazie alla privatizzazione fatta da Tremonti, art. 23 bis decreto legge 133/2008)
8 ) Aumento delle tariffe postali
9) Aumento pedaggi austostrade Anas
10) Aumento di 3 euro sui biglietti aerei per chi parte da Roma e Milano, per qualsiasi destinazione e su qualunque compagnia, low cost incluse.
11) Aumento biglietti dei treni, sia regionali che a lunga percorrenza.
12) Raddoppio dell’ IVA sugli abbonamenti alle pay tv
13) Tabacchi: aumentano sigarette low cost e tabacchi
14) Aumento canone Rai
15) Confermata l’applicazione dell’Iva sulla tassa rifiuti, nonostante sentenza contraria Corte Cosituzionale.
16) Stretta fiscale sulle compagnie assicurative
17) Imposta di scopo (i comuni possono istituire nuovi tributi, ad es. tassa di soggiorno per i turisti) per favorire investimenti nel territorio comunale.
18) Concessa alle regioni la possibilità di aumentare fino al 3% l’ addizionale Irpef.
19) Istituzione pedaggio sui raccordi autostradali (ad es. Firenze-Siena, Roma-Fiumicino, Salerno-Avellino, tangenziale Bologna)
20) Aumento aliquota contributiva, dal 25 al 26%, per iscritti a gestione separata INPS (professionisti senza previdenza di categoria, venditori a domicilio e lavoratori autonomi occasionali)
21) Aumenta al 10% (dal 7-8) l’ “aggio” per la riscossione dei tributi concesso alla Riscossione spa. La nuova norma implica un aggravio per il contribuente pari al 2.5% circa in caso di pagamento dopo il sessantesimo giorno.
22) Aumento di 1 euro per i biglietti del cinema (ad eccezione delle sale parrocchiali)

Certamente è presente la sospensione del pagamento delle tasse per i terremotati d’abruzzo fino al 30 giugno 2011, e sono anche presenti i 100 milioni (sottratti al fondo fas) per i liguri ed i veneti …

si, in definitiva è meglio tornare a parlare di puttane

(via http://gianniguelfi.ilcannocchiale.it/post/2587015.html)

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Nov
16

Vieni via con me sulla ndrangheta

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Ammetto di non averlo visto tutto, però l’ho registrato sul my sky hd e mi riprometto di guardarlo stasera.
Detto questo, vorrei commentare quanto scritto da Aldo Grasso sul Corriere della Sera di oggi:

Ha radiografato la mafia del Nord (immaginiamo con quanta gioia Roberto Formigoni e il ministro leghista Maroni abbiano ascoltato l’orazione), l’ha descritta come un centro internazionale del narcotraffico, ha citato un po’ a sproposito Gianfranco Miglio, ha fatto un appello alla «parte sana» dei calabresi.
Saviano meglio dell’esordio, ma l’inchiesta che Roberto Iacona aveva fatto a settembre sullo stesso argomento era parsa più efficace. Questione di codici. Linguistici.

Premessa: per chi non lo sapesse, Miglio era quel senatore, fautore del federalismo, che in vita odiava Bossi, e al quale la stessa Lega Nord oggi dedica ed intitola scuole varie (vedi quella di Adro). Saviano dice:

… Dove si sviluppa il più alto tasso d’investimenti criminali. Milano è la capitale degli affari ‘ndranghetisti. Non è roba da terroni. Al Nord le cosche parlano con la Lega, vogliono incontrare un consigliere leghista. Del resto, Gianfranco Miglio voleva costituzionalizzare le mafie

(via giornalettismo.com)

Miglio, durante un’intervista concessa a Il Giornale nel ’99, affermò:

Io sono per il mantenimento anche della mafia e della ’ndrangheta.
Il Sud deve darsi uno statuto poggiante sulla personalità del comando. Che cos’è la mafia? Potere personale, spinto fino al delitto.
Io non voglio ridurre il Meridione al modello europeo, sarebbe un’assurdità. C’è anche un clientelismo buono che determina crescita economica.
Insomma, bisogna partire dal concetto che alcune manifestazioni tipiche del Sud hanno bisogno di essere costituzionalizzate

(via WikiQuote)

Fatta questa dovuta premessa, giusto per capire cosa Aldo Grasso volesse significare, il sottoscritto, potendo, chiederebbe ad Aldo Grasso cosa egli si aspetta di ascoltare in tv riguardo alla ‘ndrangheta.

Calabrese, reggino di nascita, non mi aspetto sicuramente una trasmissione sufficiente come quella di Iacona. Una trasmissione dove non mi è stato detto nulla di nuovo, nulla che già non fosse noto. Non mi aspetto che si faccia di tutta l’erba un fascio e mi si debba sempre mortificare per le mie origini.

Mi aspetto piuttosto che un giornalismo, serio, critico anche verso sè stesso, ammetta quale che sia la vera situazione di una regione dove ancora si uccide per strada con uno stile che ricorda i tempi in cui ero bambino (alla faccia del governo del “fare”)

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Nov
10

Veneti alluvionati

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Premesso che, da calabrese, i veneti hanno tutta la mia solidarietà.

Premesso questo, stamattina stavo ascoltando (come sempre), la trasmissione radiofonica Radio anch’io condotta da Ruggero Po.

Oggi si parlava dell’alluvione in veneto e durante la prima mezzora era collegata la vice direttrice (o qualcosa del genere) del corriere del veneto. Durante il suo intervento parlava di “veneti orgogliosi”, “veneti operai”, “veneti che producono il 16% del PIL nazionale”, “veneti che hanno diritto al sostentamento dello stato perchè se lo sono guadagnato”, ecc. ecc.

Ora, io faccio un ragionamento molto semplice: la richiesta di aiuti [monetari] da parte dello stato, in caso di calamità naturali, non dovrebbe essere richiesta in virtù della compartecipazione di una certa percentuale al PIL nazionale.
Inoltre, i signori veneti, elettori della Lega Nord, sono gli stessi che anni fa avevano tra i loro motti “Forza Vesuvio” e “Forza Etna” o anche “quanto sono porci questi romani“.

Il tempo è galantuomo, disse quel saggio uomo di mio padre: oggi gli stessi leghisti veneti si trovano a chiedere aiuto a quello stato, cioè a quella roma ladrona, che tanto disprezzano.

Non che noi “terroni” siamo contrari, però ci vorrebbe un minimo di coerenza nella vita.

Infine, un piccolo appunto alla giornalista del corriere del veneto: ma se i veneti sono tanto operosi e precisi sia nel pagare le tasse che nel rispetto della legge, come mai si è arrivati a questa alluvione? Non sarà mica che anche voi, come i campani ed i calabresi e tanti altri, avete costruito dove non si poteva costruire? Non sarà mica che anche voi, come i liguri o i toscani, non avete pensato alle opere di contenimento quando avreste dovuto?

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Sep
8

Analfabeti costituzionali

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Art. 87.

Il Presidente della Repubblica è il Capo dello Stato e rappresenta l’unità nazionale.

Può inviare messaggi alle Camere.

Indice le elezioni delle nuove Camere e ne fissa la prima riunione.

Autorizza la presentazione alle Camere dei disegni di legge di iniziativa del Governo.

Promulga le leggi ed emana i decreti aventi valore di legge e i regolamenti.

Indice il referendum popolare nei casi previsti dalla Costituzione.

Nomina, nei casi indicati dalla legge, i funzionari dello Stato.

Accredita e riceve i rappresentanti diplomatici, ratifica i trattati internazionali, previa, quando occorra, l’autorizzazione delle Camere.

Ha il comando delle Forze armate, presiede il Consiglio supremo di difesa costituito secondo la legge, dichiara lo stato di guerra deliberato dalle Camere.

Presiede il Consiglio superiore della magistratura.

Può concedere grazia e commutare le pene.

Conferisce le onorificenze della Repubblica.

Art. 88.

Il Presidente della Repubblica può, sentiti i loro Presidenti, sciogliere le Camere o anche una sola di esse.

Non può esercitare tale facoltà negli ultimi sei mesi del suo mandato, salvo che essi coincidano in tutto o in parte con gli ultimi sei mesi della legislatura

In virtù dei poteri del presidente della repubblica e del fatto che governo e parlamento son due poteri ben distinti, solo il presidente della Camera può dimettersi, di sua spontanea volontà – e comunque, tale proposta di dimissioni deve necessariamente essere accettata dalla maggioranza dei deputati.

Interessante, poi, il commento di Marzio Breda sul Corriere della Sera di oggi; il giornalista, fa notare che sarebbe inusuale che Berlusconi vada a parlare dal presidente della repubblica con a braccetto Bossi. Questo perchè Bossi non ha altra carica se non quella di ministro. Prassi e forma vogliono che Berlusconi possa interloquire con il presidente della repubblica con la compagnia del presidente dei deputati della Lega Nord ed il presidente dei senatori del PDL.

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Jun
9

Trapianti leghisti

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To our knowledge, this is the first time that a political institution, such as the Veneto region, states that people with MR should not have access to solid-organs transplantation.

The United Nations Organization in its ‘Convention on the Rights of Persons with Disabilities and Optional Protocol’ indicates that ‘States Parties recognize that persons with disabilities have the right to the enjoyment of the highest attainable standard of health without discrimination on the basis of disability

Dell’American Journal of Transplantation non ne conoscevo l’esistenza, prima che se ne riferisse Concita De Gregorio sul suo blog.

Da quanto leggo sul loro sito, si tratta di una rivista scientifica (a pagamento) specialistica nel settore dei trapianti di organi. Girovagando su internet sono riuscito a reperire il pdf dell’articolo (che avrei in alternativa dovuto acquistare).

A livello di scelte etiche, e non solo, questo paese è spesso arretrato arroventandosi in spinose polemiche che, quasi sempre, terminano con l’accettare il diktat della chiesa cattolica (assunta a detentrice della verità morale assoluta).

Non voglio entrare nel merito della questione, sebbene lo abbia già fatto tra le righe. Tengo solo a sottolineare che devono essere gli americani a farci ricordare gli articoli della nostra Costituzione:


In Italy, the Constitution (article 32) declares that ‘the Italian Republic protects the health as a fundamental right of each singleman/woman and of the community’.

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