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Sep
9

Il fumogeno a Bonanni … questione di punti di vista

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Politica, Riflessioni

Leggo oramai da qualche mese il blog di Concita de Gregorio con molta attenzione. Mi trovo spesso d’accordo con quanto scrive – lo stesso non posso dire oggi, in merito al suo commento sui recenti fatti avvenuti alla festa del PD (mi riferisco in particolare al fumogeno scagliato sul palco ed indirizzato a Bonanni).

Sono convinto del fatto che gli ultimi eventi dimostrino in modo indubitabile che qualcosa si stia muovendo. E sono altrettanto convinto del fatto che il politically correct debba morire: è arrivato il momento di prendere una posizione ferma.

Se di violenza si tratta, violenza sia. Troppo facile affermare che non bisogna condividerla a-priori, perchè a guardare bene, in tutti questi anni ci siamo sorbiti politici e sindacalisti il cui unico obiettivo era quello di curarsi degli affari proprio.

Troppo facile appellarsi al concetto di democrazia [oramai sconfinato palesemente in demagogia], quando per anni non ci avete fatto esprimere liberamente.

Troppo facile.

E’ arrivato il momento di prendere posizione, dicevo. Se si è arrivati a questo punto, credo sia banale tacciare questi fenomeni come ‘squadrismo’, come sempre i politici guardano solo alle proprie poltrone ed a difendere il proprio orticello.

Sarebbe forse il caso di capireperchè il popolo sia giunto a questo punto; invece che preoccuparsi se andare alle elezioni o meno, invece di fare campagna acquisti di politici promettendo poltrone, invece di fondare nuovi gruppi parlamentari, invece di pensare ad andare l’uno contro l’altro, è ora di cambiare… e la gente sta iniziando a capirlo !

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Dec
20

Porta a Porta: Vespa, Baldassarri e quel demagogo di Letta

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Politica, Riflessioni

Dopo 12 ore di viaggio (tra cui la chicca del trasporto eccezionale, che ci ha fatto percorrere il tratto Rosarno-Bagnara alla folle velocità di 30km/h), ho avuto la sventura di assistere alla puntata di Porta a Porta di ieri sera.

Si parlava del caro spesa e lo si dimostrava seguendo 3 famiglie tipo, suddivise per aree geografiche (Nord, Centro e Sud), cercando di capire che tipo di spesa facessero e come amministrassero il loro budget annuo.

Tralascio gli aumenti dei prodotti di prima necessità, non ho intenzione di affrontare l’argomento.

Durante la puntata, si succede il solito attacco della destra al governo di sinistra e le risposte del tipo “ma sei matto” del sottosegretario Letta. Letta che ci presenta un bell’esempio di demagogia politica. Ad una signora che faceva notare come, se da un lato il governo abbia abbattuto i costi di ricarica dei cellulari, dall’altro ha consentito alle compagnie telefoniche di aumentare indiscrimantamente le tariffe (vedi Wind su tutte), letta risponde parlando delle diminuzioni delle tariffe di medicinali e pannolini. E quando gli viene fatto notare, sempre dalla stessa signora, che sono aumentati del 20% le tasse sui rifiuti urbani, il pane, ecc. ecc. ridendo si limita a dire “cambi gestore”.

Ora io ho capito questo: la signora ti ha detto una sacrosanta verità, TU sai che non puoi rispondere, perchè sei in torto marcio, per cui che fai? Cambi discorso. La gravità della storia è che Vespa, conduttore della trasmissione, è troppo asservito al potere per farti notare che la signora ti aveva fatto altre domande. Ma vabbè …

Ma arriviamo pure al ridicolo: ad un certo punto della trasmissione Letta se ne esce parlando degli studi di settore e delle tasse troppo alte. Per chi non lo sapesse, gli studi di settore sono stati istituiti per riportare determinate categorie di contribuenti, a pagare le tasse nella misura che competa loro. In soldoni: una delle soluzioni all’evasione fiscale.

Ora, che il governa venga a dire me contrbuente che hanno avuto un extra-gettito ci può stare. Ma che poi mi deve prendere per i fondelli un pò perchè non sa come usarlo, un pò vantandosi della lotta all’evasione fiscale, sinceramente non lo accetto. TUtti questi soldi di extragettito non vengono mica da nuovi contribuenti – provengono da tutti quelli che come me, “fissa” direbbe un reggino, hanno sempre pagato le tasse e con gli studi di settore si son trovati non solo a doverle pagare due volte, ma anche e soprattutto se le sono trovate aumentate. Per cui cari sig. Letta, Prodi e muddghieri e compari vari, fatemi la santa cortesia, almeno a Natale, di smetterla di parlare parlare parlare – sapete fare solo questo, ok, l’abbiamo capito. Ma almeno a Natale non fatemi venire il sangue amaro.

Grazie

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