Tag Archives: Microsoft

dotnecampus 2010

Ieri sono stato al dotnecampus 2010, organizzato da DevLeap assieme ad AspItalia, Microsoft ed altre community ed ospitata nella splendida struttura della Facoltà di Ingegneria di Roma 3.

In linea generale è stato sconfortante osservare come il mondo universitario sia un abisso indietro rispetto al mondo del lavoro che, peraltro, soprattutto nella PA, qui a Roma, è a sua volta quanto di meno innovativo ed aperto che possa esistere.

Se guardassi la conferenza dal punto di vista di chi lavora, il profilo era molto basso ed anche le domande poste ai vari speaker mi avrebbero fatto cadere le braccia a terra (è disarmante già il solo fatto che non si abbia ben chiaro la differenza tra client e server).

La guardo invece dal punto di vista di uno studente, per cui conferenze come queste sono sicuramente utili per capire come muoversi in un mondo, quello dello sviluppo, che di giorno in giorno offre soluzioni sempre più innovative.

Related Posts:

Asp.NET e Microsoft Reporting Services: ordinare una tabella Tablix da c#

In alcuni casi, nel realizzare un’applicazione web ha senso appoggiarsi a Microsoft Reporting Services per consentire agli utenti di stampare il risultato di una generica griglia sulla quale è possibile applicare un sorting.

Il problema è quello di riportare l’esatto sorting applicato sulla griglia anche sul report generato da Microsoft Reporting Services.

A tal fine, quindi, la strada che ho seguito è la seguente:

1. Creare due nuovi parametri all’interno del report: DIRECTION e SORTBY (parametri stringa con valore anche eguale a stringa vuota);

2. Entrare nelle proprietà della tabella Tablix, sezione ordinamento. Inserire le due seguenti espressioni:

=iif(Parameters!DIRECTION.Value="asc"
,Fields(Parameters!SORTBY.Value).Value,0)
=iif(Parameters!DIRECTION.Value="desc"
,Fields(Parameters!SORTBY.Value).Value,0)

Imporre che la prima sia un ordinamento “da A a Z” e la seconda un ordinamento “da Z ad A”

A questo punto è sufficiente impostare questi due parametri da codice c# ed il gioco è fatto :)

(via 15seconds.com)

Related Posts:

Diventa Dio in Windows 7 (Windows 7 God Mode)

Gira in rete un interessante Easter Egg per Windows 7, grazie al quale è possibile accedere rapidamente alle principali e più importanti configurazioni del nuovo sistema operativo di casa Microsoft.

Per fare ciò, è sufficiente creare una directory, in un qualsiasi punto, con il seguente nome:

GodMode.{ED7BA470-8E54-465E-825C-99712043E01C}

Related Posts:

AspItalia Real Code Day 4 dicembre 2009 Firenze

Sono appena tornato dalla conferenza di ASPItalia “Real Code Day”, organizzata a Firenze nella struttura della Scuola Superiore Tecnologie Industriali (SSTI).

Tralascio l’organizzazione, appena sufficiente, considerati i problemi di rete e le continue sospensioni perchè dislocati in più aule collegate in wifi (numerosa partecipazione e, per dovere di cronaca, sentite scuse da parte di tutti anche di un tizio che credo sia il presidente/direttore/responsabile del SSTI.

Mi è piaciuta molto la disponibilità di Stefano Mostarda e Riccardo Golia al dialogo con tutti i partecipanti: una spanna sopra tutti.

Mi son piaciute molto meno le sessioni su WPF e Silverlight 4.0, troppo caciaroni e poco professionali gli speaker, il che, inevitabilmente, ha portato a disattenzione generale (soprattutto nelle aulee collegate in wireless) – una domanda su tutte: ma che ci frega di Silverlight e WPF e dello XAML, noi vogliamo vedere Blend (poi lo XAML ce lo leggiamo online).

Positivo il fatto che questa conferenza, come le altre due che ho seguito negli ultimi due mesi (ed organizzate direttamente da Microsoft), ti fanno tornare la passione di sviluppare applicazioni web di un certo livello e di approcciarsi al mondo dello sviluppo in un modo che non è per niente riscontrabile nella città di Roma (almeno nella mia diretta esperienza personale – spero esistano realtà diverse).

Related Posts:

Roma: Microsoft ALM Day (TFS 2010, Visual Studio 2010)

Nel pomeriggio di ieri ho parteciato all’ALM* Day, naturale conseguenza della conferenza del 30 ottobre, però orientata alle aziende.

Obiettivo della giornata era dimostrare come i nuovi prodotti della suite 2010 (Visual Studio 2010 Ultimate e Team Foundation Server 2010) si adattino e possano essere utilizzati all’interno dei processi gestionali di ogni azienda.

Speaker della mattinata Lorenzo Barbieri ed eccezionalmente Brian Harry che, per chi non lo sapesse, è il padre di TFS.

Personalmente ho seguito il “Percorso Metodologie e processi” maggiormente orientato alla fase di analisi, progettazione e produzione della documentazione. Altro percorso presente era, invece, “Percorso Collaborazione e produttività” orientato, invece, maggiormente al punto di vista dello sviluppatore o della figura dell’Architetto (non contemplata nel mondo del lavoro italiano).

Si è parlato di tanti aspetti interessanti che sicuramente rivoluzioneranno il modo di ideare e gestire un progetto di medio-grosse dimensioni, tra questi segnalo: software factories, process template in TFS2010.

Le software factories:

Software Factory is a development environment configured to support the rapid development of a specific type of application. While Software Factories are really just the logical next step in the continuing evolution of software development methods and practices, they promise to change the character of the software industry by introducing patterns of industrialization.

si tratta di un nuovo e rivoluzionario paradigma di sviluppo che consente la creazione di un’applicazione prototipo in tempi ristretti, automatizzando la procedura di riscrittura del codice. Non sono stati portati esempi live, per cui non so dire nello specifico la difficoltà di apprendimento ed il conseguente costo richiesto per il suo utilizzo. Le slide proposte, tuttavia, lasciavano intendere che, all’interno di un processo gestionale di sviluppo sufficientemente organizzato, potrebbero apportare effettive e nette migliorie nella procedura di creazione di un’applicazione.

I process template di TFS 2010: si tratta, in sintesi, di un template di processo, creato a monte seguendo alcune delle più diffuse tecniche di organizzazione per lo sviluppo (leggasi Agile o Scrum), grazie al quale è possibile seguire in modo semplice e strutturato tutte le diverse fasi del progetto (dalla raccolta dei requisiti alla produzione di documentazione, passando per la fase di sviluppo test e risoluzione dei bug, nonchè coordinamento del team). E’ uno strumento parecchio potente, considerato che si appoggia a SharePoint per la messa inlinea della documentazione e a Microsoft Reporting Server per la generazione dei report.

*Application Lifecycle Management

Aggiornamento: Lorenzo Barbieri ha postato i suoi punti di vista sull’evento

Related Posts:

Roma: Lancio di Windows 7, percorso sviluppatori

Sono passati oramai 3 giorni dal lancio romano di Windows7 ed io, ahimè, trovo tempo solo ora di poterne parlare.
Per chi segue la blogsfera, sicuramente sarà a conoscenza delle opinioni di Luca Sartoni in merito al lancio-show milanese di Windows 7, delle repliche della Microsoft, delle contro-repliche di Luca e di ciò che pensa Antonio Patti su questa vicenda.

Il lancio romano è stato molto meno show è molto più descrizione delle nuove funzionalità di Windows 7. In linea generale, ma c’era da aspettarselo, seppur partecipando al percorso ‘sviluppatori’, la mattinata è stata molto commerciale e generica, per cui molto fumo e poco arrosto.

Giusto il tempo di capire che, eliminando tutte le chicche grafiche di Windows 7, utili fino ad un certo punto, le due più grandi novità sono:

- possibilità di lanciare applicazioni virtualizzate in XP Mode;
- la tray bar, che mi pare di capire non sia esattamente come OSX, ma una sua evoluzione, considerato che raggruppa tutte le applicazione in esecuzione evidenziandone lo stato con un overlay sull’icona.

Nel pomeriggio si sono susseguiti una serie di talk a cura di Pietro Brambati (windows 7 e .NET), Lorenzo Barbieri (Visual studio 2010 e .NET Framework 4) e Giuseppe Guerrasio (Windows Azure).

Parecchio interessante è stato tra tutti l’intervento di Lorenzo Barbieri che, nello spiegare le nuove caratteristiche di Visual Studio 2010 si è soffermato soprattutto su Team Foundation Server 2010 (netta evoluzione rispetto al passato) e sulla nuova feature IntelliTrace che sicuramente cambierà il modo e l’approccio degli sviluppatori nella correzione dei vari bug.

Personalmente, rispetto all’intervento di Luca, ho avuto l’impressione di grossa ridimensione da parte di Microsoft nell’organizzazione generale di questi eventi. Ricordo che quando mi ci recavo a Bologna, si parlava di pranzi luculliani nei vari hotel che ospitavano i partecipanti, nell’occasione descritta ci si è limitati a consegnare un sacchetto picnic con due tramezzini, una crostatina ed una banana all’interno -segno anche questo dellla crisi in atto.

Related Posts:

Windows Vista: aggiornare da Home Premium SP1 ad Ultimate SP1

Uno dei problemi che ho avuto, successivamente all’acquisto del portatile DELL, è stato quello di dover aggiornare la distribuzione Windows Vista Home Premium SP1 preinstallata, verso Windows Vista Ultimate SP1 – questo perchè, per chi sviluppa software (soprattutto in ambito web asp.net), la Home Premium presenta notevoli limitazioni*.

Per prima cosa, quindi, ho cercato di acquistare una licenza di Windows Vista Ultimate che mi consentisse poi di scaricare la distribuzione da Internet. Purtroppo, lo store italiano della Microsoft, non fornisce questa possibilità, costringendo all’acquisto tramite reseller esterni.

Decido quindi di recarmi sullo store internazionale, dove effettivamente acquisto una licenza di upgrade a Windows Vista Ultimate SP1 con pochissimi passaggi e soprattutto con la possibilità di scaricare i dischi di installazione. Una volta effettuato l’acquisto, ricevo una mail di conferma, il codice della licenza e i link per poter effettuare il download.

Tutto bene, se non che, all’atto della fase di upgrade del sistema operativo, salta fuori questo errore:

Error message that the existing installation is of a different language then what I’m attempting to install, upgrade can not continue. I need to boot off the CD and select upgrade existing operating system.

Assurdo penso. Com’è possibile che non si possa aggioranre un sistema operativo sebbene questo abbia una lingua di installazione diversa!?

Decido quindi di chiamare il numero verde (che poi tanto verde non è) di Microsoft Italia per chiedere spiegazioni. Peccato che loro non forniscano supporto su tali problematiche, affermando che in Italia si può acquistare licenza solo tramite reseller esterni e che non è loro responsabilità.

Tralascio tutta la trafila della richiesta di refund (che spiegherò magari a parte) che ovviamente non ho avuto.

Scelgo la strada standard. Scarico da torrent una versione non originale di Windows Vista Home Premium SP1, la installo senza troppi problemi, dopodichè utilizzo la licenza di aggiornamento acquistata per poi ritorvarmi un sistema operativo originale e perfettamente funzionante. Ultimo passaggio il cambio di lingua: scopro infatti che esistono dei language pack per Windows Vista che consentono di installare, e quindi personalizzare, la lingua del proprio sistema operativo.

Vista l’efficienza di Microsoft nel vendere, e la sua inefficienza nel non rimborsare, cos’altro avrei dovuto fare?! Perdere i 200 e passa euro che ho pagato (e subito) per l’acquisto della licenza di aggiornamento?

*: Nel mio caso,l’impossibilità di installare Microsoft Reporting Server

Related Posts:

Microsoft Visual Studio 2005: usare i dataset su SQL Server 2008

Per chi ancora nel 2009 si dovesse trovare ad utilizzare i dataset ed eventualmente in concomitanza con SQL Server 2008, potrebbe vedere questo errore in Visual Studio 2005, all’atto del tentativo di creazione di un TableAdapter:

“This server version is not supported. Only servers up to Microsoft SQL Server 2005 are supported.”

Per risolvere il problema, basta installare questa patch: VS80sp1-KB954961-X86-INTL

Grazie a Manuel per la segnalazione.

Related Posts:

Windows XP SP3: non funziona Windows Update

Se vi dovesse venire in mente di installare il service pack 3 (sp3) per windows xp, sappiate che poi dovrete tribolare non poco per riattivare il servizio.

good luck!!

Related Posts:

SQL Server 2005: Too many table names in the query. The maximum allowed is 256

Un errore piuttosto comune che si verifica nello scrivere query o stored procedure complesse, è il seguente:

Too many table names in the query.
The maximum allowed is 256

Leggendo le “Maximum Capacity Specifications for SQL Server 2005″ si evince che il motore di mamma microsoft ha un suo limite interno pari a 256 tabelle referenziate in clausole SELECT.

Questo limite è stato superato con il nuovo dbms Microsoft SQL Server 2008: Maximum Capacity Specifications for SQL Server 2008

Related Posts:

Microsoft .Net 3.5 Entity Framework WhitePaper

Documento vecchio, che ho avuto occasione di leggere solo oggi.

Un must per tutti gli sviluppatori che vogliono introdursi al Framework .Net 3.5

Related Posts:

Windows Xp, Windows 2003: cambio di dominio

Recentemente mi è capitato da recarmi da un cliente per un paio di giorni e nei suoi uffici ho trovato un dominio Active Directory al quale collegarmi.

La configurazione del mio portatile è andata a buon fine senza troppi problemi.
Tornato a casa ho avuto necessità di effettuare una commit sul server subversion di un altro mio cliente, cui accedo tramite un differente dominio.

Questo cambiamento di dominio ha fatto sì che al mio ritorno dal primo cliente elencato, io non potessi più accedere al suo dominio.
Mi è stato spiegato che non era possibile farlo, in quanto non avevo i permessi sufficienti per poter effettuare il cambio di dominio ed associarmi di nuovo a quello originale.

Non ne capisco il senso, se qualcuno mi potesse illuminare ..

Related Posts:

Thunderbird non legge gli allegati di Outlook 2007: winmail.dat

Da un paio di giorni comunico via mail con una persona che utilizza Outlook 2007, quale client di posta predefinito. La particolarità è che Thunderbird pare non riesca a leggere gli allegati inviati da Outlook 2007, presentandoli con un anonimo file winmail.dat.

Il problema dell’allegato winmail.dat è un problema noto dovuto a:

The Microsoft Outlook e-mail program sometimes sends e-mails in the Transport Neutral Encapsulation Format (TNEF). Most other e-mail programs, including Thunderbird, do not understand TNEF.

If your e-mail program doesn’t understand TNEF, instead of seeing the e-mail and/or attachment, you may only see an attachment named “winmail.dat” or “Part 1.2″ that you cannot open. Also, sometimes you may receive a TNEF attachment with a generic name such as ATT00008.dat or ATT00005.eml instead.

Il TNEF è un formato proprietario utilizzato per “pacchettizzare” i messaggi di posta da inviare. Per maggiori informazioni sul formato TNEF, leggere il KB241538 sul sito microsoft.

Esistono 3 strade per risolvere il problema:
1. Disattivare l’invio del formato TNEF dal client Outlook 2007;
2. Utilizzare un’applicazione esterna per consentire a Thunderbird di leggerne gli allegati
3. Non usare Outlook 2007

Related Posts:

Visual Studio 2005: resharper 3.1

Dopo qualche mese di utilizzo intensivo, ho deciso di disinstallare resharper 3.1 plugin per visual studio 2005. Difatti, a parte due o tre funzionalità davvero utili la spesa teorica prevista dalla licenza non trova giustificazioni.

Personalmente, ho trovato molto utile la possibilità di analizzare il codice sia nel tentativo di ottimizzarlo, sia nel tentativo di ovviare ad eventuali problemi a run-time, come ad esempio le NullReferenceException. Il plugin in tal senso, risulta molto utile grazie ad accorgimenti grafici semplici ed intuitivi: icone colore rosso per errori gravi, arancioni per possibili warning, verde nel caso in cui il codice sia ok.

Inoltre è utile la creazione di proprietà a partire dalla dichiarazioni di membri, siano essi privati, pubblici o protetti, tramite un comodo wizard all’interno del quale ci viene data la possibilità di definire le diverse caratteristiche della proprietà che stiamo andando a creare.

Il contro più grave, che mi ha poi portato alla disinstallazione del plugin, è il dover caricare in memoria il contenuto dei files aperti nell’IDE: ciò comporta non solo un notevole dispendio di ram (visual studio ne pretendeva regolarmente almeno 600/700 MB) ma anche e soprattutto un tempo di avvio davvero inaccettabile.

Successivamente al passaggio di disinstallazione, scompare la possiiblità di avere l’intellisense. Per riattivarlo, basta andare nel menu Opzioni->Editor di testo->C# e rimettere il check “Elenco membri automatico”.

Related Posts:

(Windows Live) Messenger errore 80048831

Racconto di un’odissea.

Stasera torno a casa e cerco di collegarmi a messenger, avendo un appuntamento di lavoro, e mi ritrovo una bella sorpresa: errore 80048831. In parole povere: c’è un problema con la password, presumibilmente è scaduta. Non mi capacito del perchè io abbia inserito il check sull’opzione tramite la quale la password scade dopo 72 giorni, ma tant’è …

Mi dico: vabbè è una fesseria, basterà andare sul sito di hotmail e modificarla tramite il recupera password. Fosse vero …

Ben presto mi accorgo che la Microsoft mi propone di inviarmi il link per il reset della password sul mio account hotmail che, ovviamente, non posso visualizzare dato che la password è scaduta.

A quel punto resta l’unica soluzione, quella più affidabile: chiedo a Google. Scopro rapidamente che effettivamente l’errore si riferisce alla scadenza della password, se non che su tutti i forum e blog viene riportata la possibilità di invio non solo sul proprio account hotmail ma anche tramite l’inserimento della risposta alla domanda segreta. A me no.

Panico !! L’appuntamento, aperta e chiusa parentesi, è oramai saltato.

Mi immedesimo nella figura dell’utonto e scrivo su google “80048831 non ho la domanda segreta” e scopro, con mio sommo stupore, che la strada da seguire per recuperare la password è la seguente:

1. Eliminare tutti i cookie ed i file temporanei da IE (Internet Explorer) o FF (Firefox);
2. Collegarsi al sito accountservices.msn.com
3. Seguire i passi previsti dalla procedura “Password dimenticata”.

Ho omesso di aver letto la guida, che fa realmente ridere per la sua inutilità. Ho anche omesso di aver scritto al supporto della Microsoft, specificando sia l’errore sia cosa fosse successo esattamente: ne ho tratto una risposta di una certa Claudia (ovviamente risposta automatica) che riporta pari-pari la guida già disponibile online, se non che mi è stata inviata in lingua inglese.

E ora un paio di domande: ma se mi scade la password, come ti viene in mente di inviarmi la password sull’account di posta che per ovvi motivi non posso accedere? E ancora: mi sta per scadere la password, ma vuoi avvisarmi che mancano X giorni alla scadenza?
Ma non vi siete stancati dei captcha? Io li ho davvero odiati .. li avrò inseriti una ventina di volte, nel tentativo di capire dove fosse quella sezione con la possibilità di scegliere la domanda segreta.

In tutto ciò se ne sono andate due ore per recuperare una password. Viva l’usabilità

Related Posts:

Sql Server 2005: Cannot insert NULL into column diagram_id

Mi è capitato oggi che, andando a salvare il diagramma di un database su Sql Server 2005, il sistema di casa microsoft mi restituisca il seguente errore:

Cannot insert NULL into column diagram_id

Per risolvere il problema, è bastato rendere un’identità la colonna diagram_id nella tabella di sistema sysdiagrams.

Related Posts:

Apache e Microsoft: Platinum Sponsor

Sul sito della Apache Software Foundation campeggia una notizia interessante:

At OSCON, Microsoft
announced their
Sponsorship of The Apache Software Foundation,
joining Google and Yahoo! at Platinum level. The generous contributions by
Sponsoring organizations and individuals

help offset the day-to-day operating expenses to advance the
work of The ASF.

Related Posts:

IE7, CSS: page-break-before

Capita che ri-esegui del software che un anno fa girava senza alcun problema, ma a causa degli aggiornamenti succedutisi nei browser, viene a mancare il requisito di robustezza.

Nello specifico, la direttiva CSS “page-break-before” pare non funzionare più in IE7. Per ovviare al problema:

< [if IE 7]> br style="height:0; line-height:0" < ![endif]>

Related Posts:

MSDN Code Gallery

Sono giorni di fermento per la Microsoft.

Oltre all’arcinota notizia secondo la quale Microsoft starebbe per acquistare Yahoo, ed alla nascita di una nuova piattaforma di blogging (spero vivamente non finisca come gli spaces*), ha visto la luce MSDN Code Gallery.

Si tratta di una galleria di progetti, o risorse, dove si potranno trovare molti esempi di codice prodotto per gli applicativi di casa Microsoft (vedi .Net su tutti).

*: brutti e pesanti

Related Posts: