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Mar
29

La Calabria come Baghdad

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Politica, Riflessioni

Guerra di mafia nel crotonese – ed è un fatto!
Storie ataviche mai risolte – ed è un fatto!
Lo stato non ha mai saputo affrontare il problema, o forse non ha mai avuto seriamente interesse – ed è un altro fatto!

Quei geni della DDA, tra chi scende in politica e chi, come Cisterna, ama farsi leggere sui giornali o a comparire in tv, sono talmente ammanicati con certa gente che dubito possano risolvere davvero il problema semplicemente tramite le loro indagini (con il massimo rispetto per chi, come Borsellino, Falcone, Peppino Impastato, sono morti nel perseguire i propri ideali di legalità).

Nel frattempo Veltroni viene in Calabria e afferma di non volere i voti della ndrangheta. Ma chi se ne frega! Pensate solo al voto, solo a questo stramaledetto voto. Eppure la gente muore, la gente deve campare arraggiandosi, sperando di arrivare alla fine della giornata.

E mi fa ridere, RIDERE, lo stato, nella persona soprattutto del viceministro Minniti, che si vanta dell’arresto di questo o quel boss. Ma su, non prendiamoci in giro. Non è arrestato questo o quel superboss che si risolve il problema.

Sto sempre più perdendo la fiducia, perchè vedo che nessuno ha un vero interesse nel liberarci da questa immane piaga.

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Dec
7

Botta e risposta con il viceministro dell’Interno

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Politica, Riflessioni

Reggino di nascita .. poi diventato servo di D’Alema, ora viceministro all’Interno (con deroga ai servizi segreti – cosa che non sottolinea nessuno).

Minniti: In questo ultimo anno si e’ fatto tantissimo. Attraverso la cooperazione tra la magistratura e le forze di polizia sono stati inferti dei colpi formidabili alla ‘ndrangheta e tuttavia non bisogna mai abbassare la guardia

Francesco Biacca: ma dai, signor viceministro .. si è fatto tantissimo? Ma dove? Quando? In Calabria? Ma la stessa Calabria da dove è partito l’ordine per la strage di Duisburg? La stessa Calabria dove vi vantate di aver arrestato non si sa quanti boss per quella strage, e poi si scopre che loro bellamente faceva una bella riunione a Polsi per trovare la pace? …

Minniti: tra qualche ora mi rechero’ a Cosenza ad una iniziativa su questi temi e penso che sia importante che ci sia anche una mobilitazione della societa’ civile

Francesco Biacca: bravo bravo .. fai i tuoi viaggi in giro per la regione, da buon presidente del PD. Ma fai politica o vuoi veramente il bene della tua terra natìa? No perchè un pò mi sfugge questo particolare. Prima hai invaso la città (parlo di Reggio Calabria) di servizi segreti – noi reggini lo sapevamo, ora che ce l’ha detto il giudice Macrì abbiamo avuto la controprova – poi tu e il tuo collega Prodi continuate a prenderci in giro con questa storia che dobbiamo fare di più.

Cerco di riassumerti la situazione caro viceministro.

Pago il pizzo a qualcuno, mi oppongo, lo denuncio, mi bruciano la macchina. Riapro il negozio grazie ai soldi di qualche altro usuraio – perchè le banche, di soldi, non te ne danno nemmeno a morire ammazzato. Lo ridenuncio, stanco degli interessi elevatissimi (ma non di troppo più alti di un normalissimo mutuo), lui prima mi ribrucia la macchina, poi mi fa pervenire a casa qualche bossolo giusto per farmi capire meglio l’andazzo. Se sono sfortunato e mi ritrovo la testa dura, lui mi brucia il negozio, o l’azienda. In tutto ciò, caro viceministro, lo stato come difende ME che mi sono esposto per fare la mia parte come TU e PRODI chiedete? Anche questo particolare mi sfugge.

Minniti: E’ importante, per esempio, quello che e’ successo in Sicilia dove questa cooperazione tra Stato e imprenditori ha costituito, obiettivamente, un salto di qualita’ nell’iniziativa di prevenzione e repressione contro il racket ed il pizzo. Sono stato nei giorni scorsi a Catania dove c’e’ stata una grande iniziativa promossa insieme con la Confindustria siciliana.

Francesco Biacca: mi faccia capire meglio .. Lei sta dicendo che la Confindustria calabrese deve buttare fuori tutti quelli che pagano il pizzo, come ha già fatto la scellerata controparte siciliana? Per cui, sempre Lei, mi sta dicendo che le istituzioni devono fare in modo di costringere gli onesti a trovarsi tra due fuochi. Capisco …

Una volta un comico disse: "Fatti non pugnette". Io ti dico, caro viceministro, bla bla bla, FATTI NON PAROLE !!!
Siamo stanchi delle parole. Non se ne può più!

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