Tutti i post taggati come: ‘mysql’

Mar
22

Magento 1.5.0.1 install on Windows 7 x64, Mysql 5, Php 5.3.5

Postato in  
Technology

In vista di un progetto che mi impegnerà nei prossimi mesi, oggi ho installato Magento 1.5.0.1 sulla mia macchina di sviluppo: Windows 7 x64, Php 5.3.5 e Mysql 5.

Durante la fase di installazione ho avuto a che fare con 4 problemi bloccanti:

1. errore durante la validazione di Base URL.

Durante la fase di installazione, magento chiede l’url presso quale installare il prodotto. Essendo in ambiente di sviluppo, avevo necessità di inserire qualcosa come:

1
http://localhost/magento

Purtroppo l’applicativo continuava a fornire errore. Per bypassare il problema, si deve editare il file: \app\design\install\default\default\template\install\config.phtml.

Cercate il pezzo codice seguente:

1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
<label for="base_url">
<?php echo $this->__('Base URL') ?> <span class="required">
*
</span></label>
<br />
<input type="text" name="config[unsecure_base_url]" id="base_url" 
value="<?php echo $this->getFormData()->getUnsecureBaseUrl() ?>" 
title="<?php echo $this->__('Base URL') ?>" 
class="required-entry validate-url input-text" />
</li>

Per risolvere il problema, bisogna eliminare l’attributo “validate-url” dal campo class di input text.

2. Il secondo problema con cui ho avuto a che fare è stato in fase di creazione delle tabelle su db mysql. Il sistema restituiva sempre il seguente errore:

1
2
Fatal error: Maximum execution time of 60 seconds exceeded in
C:\path\to\magento\lib\Varien\Db\Adapter\Pdo\Mysql.php on line 276

Per risolvere, è sufficiente aumentare il tempo di timeout configurabile dal driver mysql dentro php.ini.

3. Il terzo problema è pazzesco. L’ultimo step del wizard di installazione di magento, richiede la creazione di un account di amministrazione dello store.
Succede che non funzioni correttamente la validazione della password, per risolvere è stato sufficiente refreshare la pagina con f5 e reinserire la [stessa] password.

4. Una volta installato Magento, mi è capitato il problema più disarmante: non poter accedere al pannello di amministrazione, pur avendo inserito correttamente username e password (create al punto 3 precedente).

Per bypassare questo problema si deve modificare il file

\app\code\core\Mage\Core\Model\Session\Abstract\Varien.php.

Alla linea 75, il codice deve essere così scritto:

1
2
3
4
5
6
7
session_set_cookie_params(
$this->getCookie()->getLifetime(),
$this->getCookie()->getPath()
/* $this->getCookie()->getDomain(),
$this->getCookie()->isSecure(),
$this->getCookie()->getHttponly() */
);

Ne approfitto per un paio di impressioni.
L’installazione e l’utilizzo di OsCommerce resta, a mio parere, nettamente più semplice ed usabile di quanto non sia Magento. Tuttavia, anche a colpo d’occhio, semplicemente osservando il backend, si capisce quanto sia complesso e potente il controllo offerto da Magento sul proprio store.

Related Posts:

Apr
20

Oracle compra Sun

Postato in  
Riflessioni, Technology

Oracle sta per compra Sun.

Questa è una di quelle notizie che probabilmente, quando confermata, stravolgerà il mondo sia dei sistemisti che degli sviluppatori di mezzo pianeta.

Secondo quanto leggo su TechCrunch, l’acquisizione sarebbe stata valutata in 9.50$ per azioni, per un valore totale di circa 5,6 miliardi di $, esclusi cash e debiti vari.

Oracle to Buy Sun
SANTA CLARA, Calif. April 20, 2009 Sun Microsystems (NASDAQ: JAVA) and Oracle Corporation (NASDAQ: ORCL) announced today they have entered into a definitive agreement under which Oracle will acquire Sun common stock for $9.50 per share in cash. The transaction is valued at approximately $7.4 billion, or $5.6 billion net of Sun’s cash and debt.

We expect this acquisition to be accretive to Oracle’s earnings by at least 15 cents on a non-GAAP basis in the first full year after closing. We estimate that the acquired business will contribute over $1.5 billion to Oracle’s non-GAAP operating profit in the first year, increasing to over $2 billion in the second year.
This would make the Sun acquisition more profitable in per share contribution in the first year than we had planned for the acquisitions of BEA, PeopleSoft and Siebel combined,” said Oracle President Safra Catz.

Per capire le implicazioni di questa fusione, basti pensare che Oracle acquistò oltre un anno fa Mysql AB. Se ciò non fosse sufficiente, si pensi che SUN vuol dire sia sistemi hardware (solaris e compagnia cantando), ma anche JAVA (J2EE).

Un’ultima nota: Oracle acquisto MySQL AB per 8,5 miliardi di $ a gennaio 2008. A distanza di un anno, la valutazione di SUN, società ben più grande di MySQL AB e con una fetta di mercato sicuramente importantissima, è pari al 50% in meno.

Related Posts:

Feb
16

Microsoft Visual Studio: Microsoft.VDesigner ErrorCode:-1

Postato in  
Technology

L’area di progettazione dei DataSet, fornita da Visual Studio 2005, consente di agganciare una o più tabelle, eventualmente correlate tra loro, grazie ad una serie di semplici click, o drag&drop dal DataSource configurato.

Può capitare che l’IDE visualizzi l’errore “Microsoft.VDesigner ErrorCode:-1″. La motivazione sta nel fatto che si sta cercando di inserire all’interno del DataSet una tabella nella quale risulta assente la chiave primaria, sebbene sia stata definita una chiave UNIQUE.

Per risolvere l’errore, basterà modificare la struttura della tabella da aggiungere, inserendo una chiave primaria.

Related Posts:

Feb
6

c# MysqlAdapter: query select like wildcard %

Postato in  
Technology

Premessa:

  1. Installare il driver connector MySQL Connector .NET 5.1.4 ta
  2. si vuole estrarre da un database mysql un determinato
    numero di righe, sulla base di una stringa di testo passata da un campo TextBox.

Ipotizziamo di dover eseguire una clausola SQL del tipo:

1
2
SELECT oid, nome, cognome 
FROM tabella1 WHERE nome LIKE '%pippo%'

Creiamo il MysqlDataAdapter e la query parametrizzata da eseguire:

1
2
SELECT oid, nome, cognome 
FROM tabella1 WHERE nome LIKE ?nome

Grazie a Visual Studio 2005 è abbastanza banale impostare tutte le proprietà del parametro ?nome, per cui, ci basterà semplicemente richiamare il metodo FillBy nel seguente modo:

1
2
this.myTableAdapter.FillBy(this.myDataSet.tabella1
, '%'+ this.tbox_nomecognome.Text+ '%');

La particolarità sta nel fatto che se andassimo ad inserire le wildcard % direttamente nella clausola sql creata tramite Visual Studio, essa non tornerebbe alcun valore perchè il motore ado.net non riesce a sostituire correttamente il valore del parametro. Per questo motivo, si devono passare le wildcard % come fossero semplici caratteri.

Viva la Microsoft – dove tutto è bello fin quando si sta nel loro seminato, appena se ne esce si perdono 5 ore di lavoro.

Related Posts:

Jan
16

Quanto vale MySQL?

Postato in  
Technology

Da molti sottovalutato, in favore dei più blasonati SQL Server, Oracle e DB2, da altri stra-lodato (soprattutto nella comunità opensource).

Di oggi, la notizia secondo la quale Sun avrebbe acquistato l’azienda produttrice Mysql AB. Costo dell’operazione? 1 miliardo di dollari.
Mica male :)

(via zdnet)

Related Posts:

Jan
22

WordPress 2.1

Postato in  
Technology

Si vocifera da un paio di giorni che domani verrà rilasciata la nuova versione di WordPress (prima major release dopo la 2.0). Personalmente non effettuerò l’upgrade immediatamente per tutta una serie di ragioni, non ultima il non avere la compatibilità con i plugin in uso su questa piattaforma e la scarsa affidabilità iniziale, soprattutto a livello di sicurezza, delle prime release di nuovi branch di qualsivoglia applicazione.

Girogavando per la rete ho poi trovato questo interessante articolo, dove vengono elencati dieci differenti punti da tenere in considerazione per un eventuale aggiornamento alla 2.1:

  1. E’ stata aggiunta una nuova funzionalità di auto-save dei draft scritti: sfrutta AJAX e prevede come vincolo l’aver inserito il titolo del post;
  2. E’ stata migliorata la sezione per l’upload delle immagini;
  3. Sono state apportate tutta una serie di modifiche alla gestione del database. Nello specifico sono state modificate alcune tabelle del db su cui si appoggia wordpress ed è stato aggiornato il metodo per interrogare il database:
    • $tableposts è diventata $wpdb->posts
    • $tablecomments è diventata $wpdb->comments
  4. Per quanto detto al punto precedente, non tutti i plugin funzionanti per la versione 2.0 è garantito funzioneranno anche nella 2.1. E’ possibile trovare qui una lista di compatibilità;
  5. E’ stata introdotta la funzionalità di migrazione del blog verso altri blog o altre piattaforme. Potete leggere qui maggiori informazioni a riguardo;
  6. E’ stato eliminato il supporto a versioni di MySql antecedenti la 4.0;
  7. E’ stata aggiunta una nuova interfaccia grafica per la scrittura dei post;
  8. E’ stato effettuato un merge, a livello di database, del concetto di link e categoria;
  9. Nella versione 2.1 si dà la possibilità di decidere il livello di privacy del proprio blog tramite degli appositi filtri che consentiranno di bloccare i motori di ricerca o qualsivoglia altro tipo di directory;
  10. E’ stato ripreso l’utilizzo, introdotto nella 2.0.3, dei nonces: sono delle password inserite nelle email di moderazione dei commenti che permettono ad una specifica persona, e solo a quella, di effettuare quella specifica operazione in wp-admin

Credo che ci siano dei buoni motivi per installare la nuova versione (ad esempio la nuova interfaccia grafica, e sicuramente qualche altra piccola opzione corretta qui e lì). Ma, credo anche alla luce degli ultimi avvenimenti (leggi rilascio a distanza di pochi giorni della 2.0.6 e della 2.0.7), che ci siano ottimi motivi per non effettuare l’upgrade: su tutti, l’aver tolto il supporto a versioni di MySql antecedenti la 4.0 e il non aver a tuttoggi il completo supporto su tutti i plugin.

(via technorail)

Related Posts: