Tutti i post taggati come: ‘osservatorio del viminale’

Sep
2

Ultras: divieto trasferte?

Postato in  
Riflessioni, Sport

Oggi si decide sugli incidenti di domenica a Roma (quelli di Torino sono stati dimenticati).

Rimango allibito quando un questore dichiara che c’erano le condizioni a contorno per far partire il treno e che le colpe, in larga parte, siano da attribuire a Trenitalia.

Rimango allibito che il giudice scarceri gli autori di tali devastazioni (che non si possono chiamare ultras): ma alla fine ha solo applicato la legge.

Rimango allibito perchè ci si scandalizza e ci si sorprende di quanto avvenuto: ma chi ha voluto dare questo immenso atto di fiducia ai napoletani, non lo sapeva che sarebbe finita così? E chi si assume le responsabilità [e i costi] di questa decisione geniale? Perchè non decurtiamo lo stipendio alla commissione, osservatorio del viminale, o come diavolo vogliate chiamarla?? Non credo si stiano meritando i soldi che percepiscono.

Tra 2 ore qualcuno deciderà. E deciderà male: la storia di questi ultimi anni ce lo dimostra. Dai biglietti nominativi, ai tornelli, passando per il divieto di andare in trasferta (tutta l’erba E’ un fascio), non mi pare che i problemi siano stati risolti.

E non prendetemi per il culo (giornalisti in primis): il questore, come il prefetto, come i dirigenti delle squadre di serie A sono tutti collusi. Collusi perchè conoscono questi vandali, sanno chi sono. Allora andateli a prendere e sbatteteli dentro o, meglio, mandateli a lavorare [gratis si intende] di modo da risarcire tutti noi dei danni che hanno provocato.

Related Posts:

May
23

Finale di Coppa Italia: Roma-Inter

Postato in  
Sport

Sabato si gioca la finale di Coppa Italia in campo neutro, qui a Roma.

Abete sostiene che questo l’anno appena trascorso sia stato positivo, dimenticandosi di 3 tifosi morti per mano dei poliziotti e dal numero record di trasferte vietate.

Visto che lo stato è coerente e considerato che l’Osservatorio del Viminale lo è anche di più, dopo aver impedito trasferte per un anno; dopo aver consentito la trasferta degli interisti a parma che, per ringraziare, hanno pensato bene di devastare la città; dopo aver impedito ai romanisti di andare a Catania, è arrivato il momento delle decisioni geniali.

Per cui consentiranno agli interisti di venire a Roma … e finirà male – nè più nè meno, spero non ci scappi il morto, ma ci sono tutti gli ingredienti perchè finisca con qualcuno che piangerà.

Premierà il capo di stato e non matarrese, chissà cosa vorrebbero comunicarci con questa saggia scelta …

ps: dimenticavo, considerata la presenza del capo dello stato, sabato lo stadio sarà strapieno di polizia. Chi era che aveva detto “mai più poliziotti negli stadi?”

Related Posts:

May
19

Il campionato è finito

Postato in  
Riflessioni, Sport

Somma tristezza, il campionato è terminato … ora mi toccherà restare senza calcio per oltre 2 settimane, fino agli Europei …

Ci lasciamo dietro un anno molto complicato.
Il lato sportivo ha visto trionfare la squadra che forse meritava meno; meritava meno sia per qualità di gioco che per organizzazione aziendale che per simpatia (ma, probabilmente, quest’ultimo è l’aspetto che conta meno). Ha vinto chi ha fatto scoppiare una quantità di casi che il calcio italiano non vedeva da secoli: il caso Adriano, Mancini si/Mancini no, il caso Stankovic, il caso Figo, il caso Ibrahimovic (scomparso a Marzo per non si sa quale motivo e ricomparso improvvisamente ieri a Parma), il caso della curva chiusa per cori razzisti contro i napoletani, il caso Vieri (vi siete già dimenticati di quando Moratti e Tronchetti Provera fecero seguire Vieri?), il caso delle intercettazioni telefoniche con un personaggio “noto” .. e sto senza ombra di dubbio dimenticando qualche caso eclatante.

Alla fine va nell’Europa [che conta] la Fiorentina e forse è giusto così. Vorrà dire che vedremo una nuova squadra in coppa campioni, sperando che i due Della Valle facciano investimenti “seri”.

Scendono Parma ed Empoli: per i primi preferisco non commentare, considerato che aspettavo questo momento da quando furono salvati dallo Stato. Per l’Empoli un pò mi spiace, anche e soprattutto perchè è incappata nella classica partita da campionato italiano (leggasi regalo della Roma al Catania).

Mi preme, però, più di ogni altra cosa ricordare ciò che è successo a livello di tifo. Quello che avete appena letto, potete rileggerlo tranquillamente su tutti i giornali sportivi; quello che state per leggere, invece, difficilmente lo troverete altrove.

Quest’anno è morto un ragazzo, Gabriele Sandri, ucciso da un poliziotto folle, un terroista, un pazzo che ha sparato in autostrada con chissà quale intento. Poliziotto scomparso, non si è mai vista la sua foto, non si sa chi sia, se non che per premio è stato inviato al centro di coordinamento della Polfer di Firenze.
Contestualmente, il capro espiatorio dell’omicio Raciti è stato prosciolto dalle accuse. Il ragazzo si è fatto “solo” 2 anni di carcere per un fatto che non aveva commesso.

E’ così che lo stato italiano sta affrontando il problema della violenza negli stadi.

Ieri i romanisti non potevano andare a Catania e son rimasti a casa.
Ieri gli interisti non potevano andare a Parma, eppure mi pare che tutti abbiamo visto gli scontri fuori dallo stadio. Ora cosa farà il Viminale? Impedirà ai tifosi interisti di recarsi in trasferta? Così come ha fatto ai napoletani che, invece, regolarmente vanno ovunque? Leggi fasulle che porteranno chissà quanti altri scontri e chissà quanti altri feriti e morti.

Il campionato è finito, andate in pace

Related Posts:

Mar
31

Matteo Bagnaresi

Postato in  
Riflessioni, Sport

Era inevitabile – ed è successo. Forse risuccederà.

Premetto che questo è un problema sociale: dire che è un problema solo ed esclusivamente del calcio è come dire “noi non vogliamo risolvere il problema”.

Ieri è morto un altro tifoso, un altro ragazzo è incappato in una “tragica fatalità”: si chiamava Matteo Bagnaresi. Magari, non lo sappiamo e, probabilmente non lo sapremo mai, stava in un posto sbagliato al momento sbagliato.

Ciò che mi sento di dire è che, ancora una volta, le colpe vanno ricercate in chi prende le decisioni. Nell’osservatorio del viminale per gli eventi sportivi, nel governo, nel ministro dello sport, sky le tv, chiunque vogliate.

Ci avete messo i tornelli allo stadio; ci state impedendo di andarci, allo stadio; ci state rendendo la vita impossibile, costringendoci a restare a casa sul divano a guardare sky (ed i commenti scandalosi dei loro telecronisti – mai super partes – eppure i soldi, i 45 euro al mese, sono uguali sia che li paghi io, sia che li paghi un milanese, un romano, un genovese o chicchessìa).

Un ultimo commento lo lascio ai giornalisti e a simona ventura: ma non avete cuore? Dovete per forza, sempre, travisare le notizie? Ieri stavo pranzando ed i commensali guardavano “quelli che”; in collegamento il padre di Gabriele Sandri (a proposito, lo sbirro che l’ha ucciso che fine ha fatto? ah si, è come col g8, cadrà in prescrizione) – la ventura: “sig. sandri, perchè la morte di un figlio è il dolore più grande che si possa provare”. Ma che domanda è? Per fortuna che il sig. Sandri è un signore vero, ed è andato avanti col suo discorso senza commentare. Ed i giornalisti: ma con che coraggio vi presentate alla porta di una madre che ha appena perso il proprio figlio, chiedendo un commento? Andreste fucilati – siete degli sciacalli.

Related Posts: