Tutti i post taggati come: ‘pakistan’

May
7

La parola del Re in una società guerrafondaia

Postato in  
Riflessioni

Obama Osama bin Laden situation room

La notizia della settimana è sicuramente l’omicidio di Osama bin Laden da parte dei Navy Seals americani.
Le pagine dei nostri giornali sono pieni di interrogativi sulla veridicità o meno di questo avvenimento – e solo alcuni, più illuminati, cercando di andare oltre (vedi l’articolo “Il diritto di sapere” di Vittorio Zucconi su Repubblica).

Di tutta questa faccenda mi colpiscono un paio di aspetti.
Il primo.

Vedere alcune persone (guarda la foto pubblicata ad inizio post) assistere in diretta all’omicidio di una persona come se fossero al cinema, comodamente seduta sulle poltrone di una qualche stanza della casa bianca, per quanto quella persona possa essere un criminale ed autrice/ideatrice di atti censurabili, mi fa un enorme tristezza oltre che angoscia.

Il secondo aspetto che mi ha colpito è che gli Stati Uniti si possono permettere il lusso di condurre azioni militari in un paese straniero (il Pakistan) senza che il governo (democratico o meno che sia) ne venga edotto.
Questo apre scenari inquietanti: l’abbiamo già visto con la Francia che bombarda la Libia, con il non intervento in Siria, con l’escamotage dell’incidente del Tonkino che portò alla guerra del Vietnam.

Proprio l’incidente del Tonkino deve farci riflettere su come e quanto sia manipolata l’informazione su scala mondiale e come questa venga utilizzata, da questo o quel governo, per giustificare interventi militari in determinati paesi.

Related Posts:

Dec
27

L’omicidio di Benazir Bhutto

Postato in  
Politica, Riflessioni

La prima cosa che ho pensato quando ho sentito la notizia è stata: “finalmente ci sono riusciti” … già, perchè a prescindere dalla storia personale della donna uccisa, gli altri ci provavano da anni a farla fuori – giusto per togliersi di mezzo un persionaggio scomodo.

Poi ci sarebbe da chiedersi: chi ha messo Musharraf al suo posto? io o gli americani?
Chi ha forzato il ritorno della Bhutto nel suo paese d’origine: io o gli americani?
E chi finanzia i gruppi sovversivi: io o gli americani?

Gli americani – ci sono sempre loro dietro tutte questi attentati e dietro la stabilità-instabilità dei paesi dell’estremo oriente. Credo, però, che stavolta abbiano un attimino forzato la mano, visto che abbiamo a che fare con due paesi confinanti e bomba nucleare-dotati … Viste le in-capacità degli uomini diplomatici presenti nei vari paesi, l’unica cosa da dire è: speriamo bene …

ps: a quando l’aumento del petrolio, della benzina e di qualsiasi cosa che compriamo?

Related Posts: