Ci ho pensato e ripensato, se questo fosse il luogo giusto dove scrivere come la penso.
Negli ultimi giorni alcuni blogger (motobrowniano,antirez) hanno già scritto i loro testamenti biologici.
La materia è spinosa: scrivere il proprio testamento biologico su un blog apre il gigantesco problema privacy e conseguentemente la diffusione dei propri dati sensibili.
Mi è spesso capitato di sollevare ad amici e blogger il problema legato al corretto uso dei nuovi strumenti di socializzazione: facebook in primis; ciò, perchè sono intimamente convinto che il loro non corretto utilizzo possa portare solo problemi nella nostra vita quotidiana. Conseguentemente, è difficile trovare informazioni che mi riguardano a meno che non sia ciò che io voglio che voi sappiate - il grande fratello ci osserva, ci segue, ci monitora nella nostra vita quotidiana - ed i blog sono sicuramente il modo più veloce per farlo (e parlo per esperienza personale, non su congetture di varia natura).
Premesso questo, tuttavia, voglio dare il mio segnale al governo nella persona di Silvio Berlusconi; voglio dare un segnale alla Chiesa Cattolica nella persona del Papa; voglio dare un segnale a tutti coloro i quali hanno lucrato su questa [triste] vicenda.
Io sottoscritto Francesco Biacca, nel pieno possesso delle mie facoltà mentali, dichiaro quanto segue.
Nel caso in cui:
- subisca un incidente che mi porti in uno stato di coma vegetativo e dal quale i medici non ritengano io possa uscire;
- sia affetto da una qualsiasi malattia che mi porti in uno stato terminale dal quale i medici non ritengano io possa uscire;
- in un qualsiasi altro caso o evento che mi porti in uno stato dal quale i medici non ritengano io possa uscire;
non voglio assolutamente essere sottoposto ad alcun tipo di trattamento terapeutico
Non nascondo che nello scrivere quanto sopra ho avuto dei tentennamenti perchè comunque ho preso una decisione sul futuro della mia vita.
Il discorso è che voglio essere IO a decidere della mia vita e non lo stato italiano.
IO sono l’unico che ha potere su me stesso e nessun altro.
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Berlusconi, chiesa, papa, stato, testamento biologico, vita
Leggo che sul blog di pluralisti è comparso un appello, sotto forma di raccolta firme, per chiedere le dimissioni dei 68 professori della Sapienza firmatari di quella famosa lettera che ha provocato (ma su questo punto avrei grossi dubbi) la non venuta del Papa nell’Università Romana.
Non mi capacito di come il popolo italiano possa perdere tempo dietro a tante fesserie, quando invece ci sono problemi molto più gravi all’orizzonte. Perchè invece di fare un appello del genere, non proponete un appello per consentire di andare a licenziare tutti quei professori che con la loro inettitudine e con la loro immoralità (anche noto come baronismo) stanno distruggendo quel poco che resta della gloriosa Università italiana? Oppure ancora, perchè non proponete in massa la cacciata del Parlamento con conseguente tabula rasa dell’attuale classe politica?
Troppo difficile da pensare?
Sinceramente questa storia ha stufato - ci sono cose molto più importanti di cui occuparsi.
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appello-dimissioni-professori-sapienza, Guarini, papa, Politica, Riflessioni, sapienza
Incredibile ma vero: gli studenti della Sapienza sono riusciti a bloccare l’apertura dell’anno accademico da parte del papa.
A mia memoria, la Chiesa non subiva uno smacco di questo tipo da anni (se non decenni) - ed era pure ora che succedesse. La vita socio-politica di questo paese è talmente permeata dal volere della chiesa, che far aprire l’anno accademico al papa sarebbe stato davvero il colmo.
Poi, i sig. berlusconi e prodi, invece che rilasciare certe dichiarazioni, farebbero bene a vergognarsi per ciò che sta succedendo in Campania (non doveva essere risolto il problema entro 24 ore?) e per la sudditanza al volere della chiesa (vedi legge sull’aborto). Perchè non si vergognano della situazione dell’università italiana? Hanno idea dei problemi e di come venga condotta la didattica alla Sapienza?
Per l’ennesima volta, il mondo politico italiano dimostra di vivere una realtà tutta propria e completamente diversa rispetto a quella vissuta dal popolo. Un plauso, quindi, a tutti gli studenti della Sapienza che sono riusciti a far annullare questa visita
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papa, Politica, Riflessioni, sapienza
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