Roma, la morte di un freelance?

Sono un freelance. Lo sono per spirito ed anche per scelta di vita. Quando mi laureai scelsi di venire a Roma, nonostante all’epoca un amico me lo sconsigliò fortemente. Lui ha girato, di realtà diverse ne ha viste, avrà avuto l’esperienza dalla sua. Ma noi calabresi, come diceva Matteo De Augustinis, siamo gente testarda. Decisi […]

Partita IVA: Niente assistenzialismo, vogliamo solo le giuste tutele

Punto di vista condivisibile di Giuseppe Lupoi Presidente Colap (Coordinamento libere associazioni professionali): Il professionista associativo viene equiparato al lavoratore para subordinato e sottoposto ad un prelievo contributivo di circa il 26 per cento, interamente a suo carico, in cambio servizi prestati del tutto insufficienti: non ha la tutela degli altri lavoratori come malattia, infortunio, […]

Partita IVA, lavoro e le stranezze (2)

Su questo blog sono spesso comparsi degli sfoghi sulla situazione lavorativa italiana e, nello specifico, nella città di Roma, nell’ambito della consulenza IT. Il 10 dicembre 2008 mi lamentavo. Il 20 agosto 2009 continuavo a lamentarmi. E’ passato quasi un anno ed io devo ancorare recuperare i soldi del lavoro che ho svolto presso la […]

Sul lavoro ed il mondo a Partita IVA

Meglio tardi che mai. Io ne avevo parlato qui. Related Posts:Partita IVA, lavoro e le stranezze (2)Il mondo della Partita IVA e le sue stranezzeIl mondo del lavoro e le stranezze di questo statoRoma, la morte di un freelance?Partita IVA: Niente assistenzialismo, vogliamo solo le giuste tutele

Il mondo della Partita IVA e le sue stranezze

In passato mi era già capitato di parlare del mondo del lavoro e dei suoi non-sense. In aggiunta, è già da un bel pò che tra i post in standby ce n’è uno dal titolo “Il mondo della Partita IVA e quello della consulenza” che prima o poi riuscirò a pubblicare. Oggi mi voglio sfogare, […]

Il mondo del lavoro e le stranezze di questo stato

Domani sarà passato un anno dalla laurea e guardandomi indietro posso fare tante considerazioni. Potrei iniziare dicendo che ringrazierò sempre me stesso per aver vissuto l’università in modo alternativo, guardando più alla sostanza, distraendomi da ciò che era richiesto per superare l’esame, concentrandomi sull’argomento in sè, espandendolo fino all’esasperazione. Il mercato del lavoro non ti […]