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Ebay acquista Magento: nasce X.commerce

Ebay acquista Magento

La notizia del giorno per tutti quelli che lavorano nel settore e-commerce è l’acquisto di Magento da parte di Ebay.

Non si sanno i dettagli economici della trattativa, se non che Ebay aveva acquisito il 49% di Magento per 22.5 milioni di dollari lo scorso anno.

Nascerà, così, la piattaforma X.commerce:

By swallowing up Magento, eBay is building what it calls X.Commerce, an open platform that can offer a wide array of end-to-end services to merchants, providing everything from local inventory data and discounts to historical information on pricing, transactions and browsing. It then offers tools for payment and helps close the loop on transactions so retailers know how it all came together. EBay, PayPal and GSI, a digital marketing and e-commerce company that eBay is in the process of buying, would provide some of the basic building blocks for the platform

Sicuramente ci sarà parecchia preoccupazione da parte di tutti coloro che avevano pesantemente investito in Magento, come loro core business.

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Asp.Net carrello Paypal: problema con le spese di spedizione

SottoTitolo: (PayPal Shipping costs not added to total)

Negli ultimi tempi sto concentrando i miei sforzi, in raccordo con Emanuele, sullo sviluppo di una piattaforma e-commerce che abbiamo creato da zero (completamente customizzata – che, spero, andrà online molto presto).

Ho da poco riscontrato un problema nella gestione delle spese di spedizione da parte di PayPal.
Una premessa è dovuta: in sede di raccolta delle specifiche abbiamo deciso di ricorrere a PayPal WebSite Payments Standard (WPS) per il semplice motivo che, nonostante non fornisca tutta una serie di strumenti utili, consente al cliente di effettuare il pagamento anche nel caso in cui non possieda un account PayPal.

Il problema risiede nella gestione che PayPal fa dei costi di spedizione.
La variabile interessata è “shipping”. Leggendo il manuale fornito, alla voce “HTML Variables for Website Payments Standard” si legge che:

shipping – Optional – The cost of shipping this item. If you specify shipping and shipping2 is not defined, this flat amount is charged regardless of the quantity of items purchased.
This use of the shipping variable is valid only for Buy Now and Add to Cart buttons.
Default – If profile-based shipping rates are configured, buyers are charged an amount according to the shipping methods they choose.

Purtroppo, dopo vari test, mi sono reso conto che ciò non corrisponde al vero. Difatti, nonostante io abbia configurato l’account PayPal, alla sezione costi di spedizione, dicendo espressamente di volerli customizzare, il motore non leggeva in alcun modo il valore della variabile che gli passavo.

Dopo un bel pò di tempo passato a leggere il forum (peraltro colgo l’occasione per fare un complimento alla piattaforma x.com), ho trovato questo link: Shipping not being passed to paypal, dove molti sviluppatori lamentavano il fatto che la variabile che in realtà deve essere usata sia “handling_cart”. Sempre dallo stesso manuale si legge che:

handling_cart – Optional – Single handling fee to be charged cart-wide. If handling_cart is used in multiple Add to Cart buttons, the handling_cart value of the first item is used.

Leggendo il forum, mi trovo daccordo con gli sviluppatori. Piuttosto che modificare la documentazione, peraltro non ancora sistemata dopo ben 2 anni, sarebbe il caso che PayPal provvedesse a sistemare il proprio motore interno in modo che la variabile shipping assolva correttamente il suo compito.

Spero di essere stato d’aiuto a qualcuno.

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Paypal prepagata

Lessi per la prima volta della carta prepagata Paypal-Lottomatica, circuito Mastercard, sul blog di Napolux.

All’epoca avevo capito di aver fatto una cazzata a sottoscrivere una carta di credito a rimborso rateizzabile con l’istituto bancario cui affido i miei [pochi] averi. Troppo alti gli interessi.

Iniziai a valutare le varie carte prepagate disponibili sul mercato e scelsi di provare la paypal. Mi sembrava un giusto compromesso, anche se il limite di due ricariche giornaliere poteva essere troppo limitante.

Ad oggi la utilizzo attivamente da un paio di mesi e di problemi ne ho avuti a sufficienza.
Prescindendo dai problemi con Edreams, di cui parlerò [presto] in un altro post e dei soldi che mi hanno ingiustificatamente sottratto, in linea generale è inaccettabile dover telefonare ad un 199* per poter parlare con un opereatore. Come anche mi risulta aberrante il dover aspettare 48 ore per poter vedere i movimenti sulla mia carta e l’effettivo saldo contabile (ma qui, mi pare di capire che il discorso sia uguale per tutte le carte di credito).

Comunque, la comodità di questa carta è l’appartenere ad un circuito Mastercard, avere un costo di ricarica inferiore a quello di paypal e soprattutto non essere di proprietà di Poste italiane, il che già di suo è un gran bel vantaggio

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