Lusi contro tutti

Credo che la cosa più sconcertante di tutta la faccenda Lusi vs Rutelli, non sia tanto quanto possano essere vere o meno le parole di un “ladro” (cito Rutelli); piuttosto colpisce che un partito spenda centinaia di migliaia di euro per acquistare e ristrutturare palazzi.

Ecco, ci aspetteremmo che i nostri soldi vengano usati con un pò più di criterio .. Noto, purtroppo, che in 2mila anni non è cambiato poi molto

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In carcere

Ieri il Senato, o più precisamente i senatori del PD, hanno deciso di accettare la richiesta di arresto di Lusi.
Lungi da me difendere un politico che per sua stessa ammissione ha commesso reati e sottratto soldi, tuttavia mi chiedo quale sia la coerenza nel mandare in carcere Lusi, e poi salvare Tedesco e De Gregorio.

In ogni caso, Lusi ha dichiarato, domenica a Sky Tg 24, che se fosse andato in carcere sapeva come rendersi utile per il Paese.

Noi tutti attendiamo con ansia, una nuova tangentopoli?

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stronzi sono stronzi, manifesta anche tu il 15 ottobre 2011

Ieri si è consumato l’ennesimo scempio in questo paese che ci porterà, probabilmente, ad ulteriori mesi di nullafacenza e di stasi, tutti concentrati sul gossip di questo o quel personaggio, sulle intercettazioni si o no, sul problema della giustizia; tutti temi che, con rispetto parlando, non ce ne fotte un cazzo di sentire.

I problemi sono altri, ed i signori nella foto rappresentano quanto di male offre la nostra attuale classe politica.
Si presentano in tv con sorrisi a 50 denti (perchè anche i loro denti sono finti), ci fanno tante belle promesse fumose, parlano del nulla, discorsi senza contenuti, spot elettorali.

“Fateci governare” dicono quelli del PD.

E per quale ragione? Per portare al governo un partito che non riesce a tenere a bada nemmeno 5 deputati (oltretutto candidati da veltroni) ?!

E l’alternativa quale sarebbe? Il partito di berlusconi?
Sel? che si allea con il PD?

No basta, basta con questi partiti politici, basta con questa classe dirigenziale, basta con questa gente over60 che non ci rappresenta.

Vieni anche tu a manifestare oggi a roma – piazza della repubblica ore 14! (dove spero di non vedere bandiere politiche perchè sarebbe davvero molto triste)

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Eppur si muove: proteste precarie

Ieri sono successi due fatti molto interessanti: ovviamente i giornali (repubblica in primis) si sono guardati bene dal pubblicare i video integrali, concentrandosi, più che altro, sui fatti che hanno riguardato il ministro Brunetta.

Inutile riportare la cronologia dei fatti, esiste del materiale video che attesta tutto.
Voglio però spendere due parole su quanto avvenuto. In primis, si dimostra che la nostra classe dirigente è vecchia, parassitaria, e non ha per niente capito cosa siano i social network ed i nuovi canali di comunicazione (d’altronde si parla ancora di guardare i video sulle cassette, nell’epoca dei blu-ray). E’ una classe politica presuntuosa, aggressiva, oligarca, non propensa all’umiltà nè tantomeno ad ammettere l’errore (e questo vale sia per il PDL, sia per il PD, considerato che il suo segretario Bersani sono giorni che millanta di aver vinto il referendum – ed è una cosa vergognosa).
Secondo: il comportamento del ministro si commenta da solo, si dovrebbe dimettere e, visto che ci siamo, dovrebbe essere esposto in piazza al pubblico ludibrio. Questo perchè il popolo è stufo di essere preso in giro, di non avere stabilità; siamo stufi di essere precari.
Infine, forse mi fa più tristezza di tutti quella ragazza all’ingresso del Macro che dice ai precari “io sono la responsabile della logistica di questo evento” – e poi si dimena nel gridare “ma che fate? così non risolvete nulla” .. ed è questo il male peggiore dell’italia: tutte quelle persone asservite che non capiscono che i precari sono il primo caso, il primo esempio, di ciò che saremo tutti noi domani … la Grecia!

Stracquadanio, politico PDL, commenta i social network:

e visto che il sig. Stracquadanio parla di Brunetta come di un amico, ecco cosa ha combinato il nostro ministro:

ed ecco come il ministro stesso commenta i fatti e le proteste (non posso non dire che ha una visione tutta sua della realtà):

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La democrazia nel berlusconismo: Moratti contro Pisapia

Siamo oramai a ridosso delle elezioni amministrative 2011 e, per confermare quanto di male sappiamo della nostra classe politica, va in scena una diatriba tra la Moratti e Pisapia, entrambi candidati a sindaco per la città di Milano [ne approfitto per ricordare ai giornalisti che le elezioni si tengono anche in altri comuni, come Napoli e Reggio Calabria].

Forse farà più rumore una diatriba da scolareschi della peggior specie, piuttosto che un problema grave che sta scadendo in una sorta di rivolta popolare sempre più accentuata.
Tant’è.

Non sto qui a riscrivere tutto quello che sta succedendo a Milano: potete leggerne i dettagli su polisblog, sul sito del candidato a sindaco Pisapia, e sullo stesso sito potete anche trovare le sentenze oggetto del contendere.

Ciò che non viene detto, nemmeno dal Giornale [che come al solito deve distinguersi per i commenti di parte], è che tutto ruota intorno alla figura di tale Roberto Sandalo.

Quello che non ci dicono i giornali, è che Roberto Sandalo, terrorista di Prima Linea, è anche un cristiano fondamentalista antimusulmano, che più volte ha chiesto a gran voce la chiusura di più di una moschea.

Mi chiedo: ma è proprio necessario tirare fuori questi problemi, che per la giustizia italiana sono stati risolti, ed archiviati?
E soprattutto: ha senso farlo quando il capolista del PDL a Milano è Berlusconi (pluri-indagato, ecc. ecc.) e soprattutto quando hai tra capo e collo il problema di un candidato (Lassini) che prima disse di dimettersi, poi di non poter non continuare la campagna elettorale, facendo successivamente intendere che la sua lettera di dimissioni è carta straccia?
Non sono, forse, altri i problemi da risolvere a Milano?

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Mentana e la guerra in libia: un bel pezzo di giornalismo a Ballarò

Ballarò si è distinto nelle ultime due puntate per dei bei momenti di verità giornalista. Uno, la scorsa settimana, fu opera di Enrico Letta,che in realtà è un politico e non un giornalista. Il rappresentante del PD presentò al ministro Gelmini un resoconto, da Lei firmato, nel quale si parlava di tagli alle scuole nei successivi 4 anni. Ovviamente, da buon ministro impreparato, la Gelmini fu messa in seria difficoltà e dovettero intervenire i suggeritori per aiutarla (cioè quei ragazzi che vedete seduti in prima fila , subito dietro gli ospiti).

Stasera è stata la volta del ministro la russa, messo in seria difficoltà da Enrico Mentana. Mentana si è dimostrato per l’ennesima volta un giornalista serio e sicuramente indidipente se paragonato ai vari Vespa, Santoro e Vinci.

Il tema era la guerra in libia; Mentana stava iniziando a fornire le sue interpretazioni sulla discesa in campo della Francia (molto repentina) quando è stato fermato dal ministro la russa (solito vizio di qualsiasi politico, che però questa volta gli si ritorce contro) perchè, a suo dire, la Francia è intervenuta militarmente perchè Gheddafi avrebbe bombardato i civili.

Mentana, quindi, chiede al conduttore che, essendoci ancora un’ora di trasmissione, essendo stati in Rai, avevano sicuramente le capacità ed i mezzi per cercare tale materiale.

La risposta è stata ovviamente il silenzio.
Ed il silenzio si è ripetuto quando Mentana stesso ha chiesto di valutare il costo della missione in Libia.

ps: il servizio pubblico della Rai non consente di pubblicare il video su questo blog, per cui sono stato costretto a linkare il l’estratto del servizio.

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Prestigio nazionale

La parola prestigio è una delle meno usate del nostro vocabolario, almeno all’anno 2011.
Sicuramente, non la usano i politici, men che meno l’attuale governo.

Qualcuno, sempre troppo sottovalutato, disse:

L’aumento del prestigio di una nazione nel mondo è proporzionato alla disciplina di cui da prova all’interno

(16 Novembre 1922)

Dalla data si intuisce automaticamente chi fu a sostenere questa tesi – che peraltro mi trova concorde.

Viviamo in un paese dove da circa un anno – oramai – non si fa altro che parlare di escort, puttane, sesso orale con statuette di priapo, compravendita parlamentare, nomina di questo o quel sottosegretario o viceministro, blocco questo o quel processo.

Non se ne può proprio più.
Ma in realtà non è nemmeno questo, forse, il problema.

Oramai questo paese è composto da due fazioni: i berluscones e quelli contro.
E non esiste più un ago della bilancia, non esiste più la possibilità di trovare un compromesso.
Oramai è tutto o bianco o nero, senza via di scampo.

E si è arrivati a questo punto proprio perchè chi è al potere non ha alcun motivo per guardare ai bisogni del popolo. Anzi, tuttaltro.
Si è arrivati a questo punto proprio perchè chi è al potere, per poter preservare il suo status di inattaccabile è in grado di sostenere tutto ed il contrario di tutto (e badate bene, non sto parlando solo di Berlusconi e del PDL, sto riferendomi anche a quelli che siedono nelle schiere della Lega Nord, del PD, e dei favolosi Responsabili).

Ed è per questo che arriviamo alla richiesta di riforma di vari articoli della costituzione, non ultima quella risibile di riforma dell’art.1 (poi dovrebbero spiegarmi, ma il parlamento chi lo vota? forse il prossimo passo sarà quello di rendere il parlamento un organo indipendente che si auto-nomina).

Ed è per questo che il paese non è in grado di gestire nemmeno 10, 20, 30 mila sventurati che scappano dalla fame. E mentre questi poveri cristi scappano dalla fame, noi stiamo qui ad elemosinare l’aiuto dell’Europa. Ed i signori che ci governano, ringraziassero il SUD ITALIA se abbiamo ancora un minimo di prestigio all’estero.

Non è sicuramente grazie a Roma ed al suo Sindaco Alemanno (che si è recentemente lamentato di aver “ricevuto” 100 immigrati senza che venisse prima avvertito).

Non è sicuramente grazie ai ministri leghisti (Bossi, Maroni) o ai loro compari che hanno fatto di tutto per evitare che quattro comuni sgangherati del Nord Italia accogliessero queste persone.

Si, perchè sono PERSONE e non pacchi.

Ci siamo dimenticati il concetto di solidarietà – TUTTI.
Sapete perchè al SUD li accogliamo come persone? Perchè NOI siamo emigrati, NOI siamo stati costretti ad andarcene dalla nostra terra – me incluso – per cercare un futuro migliore. E durante la vita ne abbiamo sentite di tutti i colori (non si affittano case ai meridionali – per dirne una).

vergognatevi…tutti

Aggiornamento: giusto una postilla per rendere la mia tesi più chiara. Articoli come questo sono una vergogna mostruosa, ma lo sono ancora di più i 100 e passa commenti di quella gente che rientra in una delle due fazioni di cui sopra.

In questa ottica, la tesi del professor Asor Rosa non è poi tanto stravagante – sebbene io non la condivida in toto

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decreto milleproroghe, decreto mille tasse

Mentre berlusconi è impegnato a non dirsi preoccupato per l’indagine che lo coinvolge, mentre fini cerca di capire come fare un partito, casini come fare per riuscire a dividersi ulteriormente per poter stare con tutti, mentre il pd fa l’ennesima figuraccia (leggasi l’essersi calato le braghe con bossi per poi sentirsi rispondere con un secco ‘no’), mentre questo paese parla solo ed esclusivamente di sanremo e delle puttane di berlusconi, il governo ha approvato il decreto milleproroghe.

Dicevano che era il governo dei tagli alle tasse, della crescita economica.
Bene, vediamo un pò cosa comporti effettivamente questo decreto milleproroghe:

1) Introdotta tassa di 30 euro più marca da bollo di 8 per ogni ricorso al giudice di pace.
2) Eliminata la detrazione del 19% per gli acquisti di abbonamenti ai trasporti pubblici locali;
3) Eliminata la detrazione del 19% per le spese di aggiornamento degli insegnanti.
4) Cancellato il credito d’ imposta, introdotto da Prodi, del 10% alle imprese che fanno ricerca ed innovazione.
5) Niente restituzione fiscal drag a lavoratori e imprese.
6) Introduzione della cosiddetta tassa sulla tecnologia (lettori multimediali, telef. cellulari, computer)
7) Aumento tariffe dell’ acqua (grazie alla privatizzazione fatta da Tremonti, art. 23 bis decreto legge 133/2008)
8 ) Aumento delle tariffe postali
9) Aumento pedaggi austostrade Anas
10) Aumento di 3 euro sui biglietti aerei per chi parte da Roma e Milano, per qualsiasi destinazione e su qualunque compagnia, low cost incluse.
11) Aumento biglietti dei treni, sia regionali che a lunga percorrenza.
12) Raddoppio dell’ IVA sugli abbonamenti alle pay tv
13) Tabacchi: aumentano sigarette low cost e tabacchi
14) Aumento canone Rai
15) Confermata l’applicazione dell’Iva sulla tassa rifiuti, nonostante sentenza contraria Corte Cosituzionale.
16) Stretta fiscale sulle compagnie assicurative
17) Imposta di scopo (i comuni possono istituire nuovi tributi, ad es. tassa di soggiorno per i turisti) per favorire investimenti nel territorio comunale.
18) Concessa alle regioni la possibilità di aumentare fino al 3% l’ addizionale Irpef.
19) Istituzione pedaggio sui raccordi autostradali (ad es. Firenze-Siena, Roma-Fiumicino, Salerno-Avellino, tangenziale Bologna)
20) Aumento aliquota contributiva, dal 25 al 26%, per iscritti a gestione separata INPS (professionisti senza previdenza di categoria, venditori a domicilio e lavoratori autonomi occasionali)
21) Aumenta al 10% (dal 7-8) l’ “aggio” per la riscossione dei tributi concesso alla Riscossione spa. La nuova norma implica un aggravio per il contribuente pari al 2.5% circa in caso di pagamento dopo il sessantesimo giorno.
22) Aumento di 1 euro per i biglietti del cinema (ad eccezione delle sale parrocchiali)

Certamente è presente la sospensione del pagamento delle tasse per i terremotati d’abruzzo fino al 30 giugno 2011, e sono anche presenti i 100 milioni (sottratti al fondo fas) per i liguri ed i veneti …

si, in definitiva è meglio tornare a parlare di puttane

(via http://gianniguelfi.ilcannocchiale.it/post/2587015.html)

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Il fumogeno a Bonanni … questione di punti di vista

Leggo oramai da qualche mese il blog di Concita de Gregorio con molta attenzione. Mi trovo spesso d’accordo con quanto scrive – lo stesso non posso dire oggi, in merito al suo commento sui recenti fatti avvenuti alla festa del PD (mi riferisco in particolare al fumogeno scagliato sul palco ed indirizzato a Bonanni).

Sono convinto del fatto che gli ultimi eventi dimostrino in modo indubitabile che qualcosa si stia muovendo. E sono altrettanto convinto del fatto che il politically correct debba morire: è arrivato il momento di prendere una posizione ferma.

Se di violenza si tratta, violenza sia. Troppo facile affermare che non bisogna condividerla a-priori, perchè a guardare bene, in tutti questi anni ci siamo sorbiti politici e sindacalisti il cui unico obiettivo era quello di curarsi degli affari proprio.

Troppo facile appellarsi al concetto di democrazia [oramai sconfinato palesemente in demagogia], quando per anni non ci avete fatto esprimere liberamente.

Troppo facile.

E’ arrivato il momento di prendere posizione, dicevo. Se si è arrivati a questo punto, credo sia banale tacciare questi fenomeni come ‘squadrismo’, come sempre i politici guardano solo alle proprie poltrone ed a difendere il proprio orticello.

Sarebbe forse il caso di capireperchè il popolo sia giunto a questo punto; invece che preoccuparsi se andare alle elezioni o meno, invece di fare campagna acquisti di politici promettendo poltrone, invece di fondare nuovi gruppi parlamentari, invece di pensare ad andare l’uno contro l’altro, è ora di cambiare… e la gente sta iniziando a capirlo !

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Vergogna

Non trovo parole. Non le trovo, perchè mi fanno schifo tutti.
E non parlo solo dei politici, parlo anche della gente che appoggia o crede in questo o quel partito politico.

Mi fate schifo, perchè vi assoggettate ad un sistema che vi propone un posto di lavoro e voi calate la testa alle peggiori nefandezze nella ricerca disperata di qualche voto.

Mi fate schifo perchè questo paese è diventato peggio della Colombia o del Venezuela o di un qualsiasi paese sperduto dell’Asia o dell’Africa. Scegliete voi quale sia il peggiore, l’italia riuscirà comunque a batterlo.

Credo che la credibilità di TUTTI i partiti politici da ieri sia praticamente rasa al suolo. Non mi capacito di come ogni cittadino onesto e con un minimo di sale nel cervello possa appoggiare questo o quel partito.

E’ una cosa scandalosa, una vergogna a cui nessuno sta opponendosi se non a parole.
E’ uno schifo.

Vergogna!

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Le dipartite dal PD: i casi Rutelli e Cacciari

Su tutte le maggiori testate giornalistiche, nonchè su Facebook, si fa un gran parlare della possibile dipartita di Rutelli dal PD, per entrare nel partito di Casini (UDC).

Eppure oggi sul Corriere della Sera è uscita un’interessante intervista a Massimo Cacciari da parte di Monica Guerzoni, nella quale il politico filosofo annuncia il ritiro dalla vita politica.
Tra le varie, interessante quest’affermazione:

D: Massimo Cacciari si ritira?
R: Continuerò a dire la mia, ma non accetterò più impegni organizzativi. Ho già dato, serve realismo. Trent’anni fa speravo con altri di poter imprimere una svolta al Pci. Poi ci ho provato con Occhetto, quindi con il partito dei sindaci, con l’Asinello di Prodi, con la Margherita e infine con il Pd. Quel che ora dice Rutelli io l’avevo detto molto tempo prima. A chi dovrei continuare a predicare?

[cut]

D: Cioè il Pd di Bersani?
R: Gli auguro successo, ma sarà la cosa 2, 3 o 4 di D’Alema. È un dramma quel che si profila nel Pd. L’intesa col centro è inevitabile e ‘sta frittata qui, un centrosinistra da prima Repubblica che è il vecchio disegno di D’Alema, non mi interessa culturalmente. Anche se è l’unica via per sconfiggere Berlusconi

Credo ci sia poco da commentare, soprattutto alla luce del fatto che pare sia Ciriaco De Mita l’ipotetico futuro candidato alla presidenza della Campania nelle liste del PD.

Tempo fa si parlava di rinnovamento, di facce nuove. Ciriaco De Mita è proprio una faccia nuova. Gli italiani se lo saranno sicuramente già dimenticato.

Infine due domande:
a) se Rutelli dovesse effettivamente lasciare il PD e passare all’UDC, come funzionerebbe per lo spostamento di voti che inevitabilmente ci sarà (non credo proprio che se ne vada da solo) [immagino sia un’operazione alquanto incostituzionale];
b) se Rutelli dovesse effettivamente lasciare il PD, lascerà anche la poltrona di presidente del Copasir? [ricordo che spetta al PD]

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Lo scudo dei 29

Che lo scudo fiscale sia passato anche grazie all’assenza di 29 deputati dell’opposizione, è cosa nota [da non confondere con “cosa nostra”].

Che anche l’opposizione abbia interessi economici e, conseguentemente, ci si possa ritrovare una qualche motivazione nella casuale assenza di questi 29 personaggi, è cosa altrettanto nota [sempre da non confondere con “cosa nostra”].

Interessante leggere le scuse addotte per l’assenza alla votazione sullo scudo fiscale.

Ricordo i nomi degli assenti:

Aurelio Misiti (Idv) ; Paola Binetti (Pd); Enzo Carra (Pd); Lucia Codurelli (Pd); Stefano Esposito (Pd); Oriano Giovanelli (Pd); Marianna Madia (Pd); Sergio D’Antoni (Pd); Ileana Argentin (Pd); Antonio La Forgia (Pd); Giuseppe Fioroni (Pd); Angelo Capodicasa (Pd); Margherita Mastromauro (Pd); Massimo Pompili (Pd); Fabio Porta (Pd); Giamomo Portas (Pd); Linda Lanzillotta (Pd); Giovanna Melandri (Pd); Lapo Pistelli(Pd); Antonio Gaglione (Pd); Gino Bucchino (Pd); Dario Ginefra (Pd) Gero Grassi (Pd)

Potete trovare la lista dei parlamentari appena elencati, anche a questo indirizzo.

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I leccaculo di Gheddafi

Vivo a Roma e sto subendo il delirio della visita di Gheddafi.
E’ vergognoso: elicotteri ovunque, traffico in tilt, Villa Pamphili praticamente chiusa perchè il signorotto libico deve dormire in tenda.

Accolto con tutti gli onori, gli hanno conferito una laurea in giurisprudenza per non si capisce bene quale motivo, si è pure permesso il lusso di scendere dall’aereo con la foto di un leader libico ucciso dai fascisti; della serie: vi prendo per il culo e vi dovete pure stare zitti.

E così fu.

Siamo un paese ridicolo, nelle mani di persone ridicole e senza palle. Farci rispettare no? Prima eravamo vassalli degli Stati Uniti, dovremo diventare vassalli della Libia?

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Una nuova tangentopoli alle porte?

E’ un pensiero che mi ronza in testa da un paio di giorni: e se fossimo davanti ai prodomi di una nuova Tangentopoli?

Non ho vissuto i giorni della prima sessione giudici vs politici ma, oggi, la particolarità è che questo è l’unico, e dico unico, momento in cui tutti i politici, destra o sinistra che siano, si trovano concordi. Leggo dal sito di repubblica:

La Giunta delle autorizzazioni a procedere della Camera ha respinto la richiesta di arresti domiciliari, arrivata dalla procura di Potenza, per il deputato del Pd Salvatore Margiotta, relativa all’inchiesta sulle tangenti sugli appalti per estrazione del petrolio in Basilicata. La decisione è stata presa quasi all’unanimità: tutti i deputati di maggioranza e opposizione hanno espresso la loro contrarietà alla richiesta della procura, a eccezione dell’Italia dei Valori che ha detto sì

Dalle interviste riportate sempre su Repubblica (ieri, ma non ritrovo il link preciso), pare anche che i politici del PD sospettino che ci sia Di Pietro dietro questo attacco dei giudici. Delle due l’una: o è vero che Di Pietro stia macchinando per disintegrare il PD, come daltronde a suo tempo disintegrò Craxi e compagni, oppure i giudici stanno realmente scavando nella melma della politica.

Sicuramente, ad oggi, il PD assomiglia più a Forza Italia che ad un partito nuovo e moralmente integro.

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Le dimissioni di Irene Tinagli dal PD

Inneggiare al cambiamento, all’idea di una società e di una politica nuove serve a poco se manca il coraggio di intraprendere fino in fondo le azioni necessarie a realizzare queste idee.
Sartre diceva che noi siamo quello che facciamo.
Sono le nostre azioni che ci definiscono, stare a discutere su ciò che ci piacerebbe essere serve a poco: la gente ci giudicherà per quello che abbiamo fatto.
E di quello porteremo la responsabilità.

Per quanto mi riguarda non voglio portare la responsabilità delle scelte che sta facendo questo partito che in larga parte non condivido e sulle quali non ho avuto e non ho possibilità di incidere in alcun modo. Per questo ho deciso di dimettermi.

Illuminante !!

(via IlRiformista)

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Berlusconi è una volpe

Da qualche giorno i problemi di Napoli, dell’Alitalia, delle tasse e dei mutui, dei premi da mille euro ai bebè e quantaltro va a rotoli in questo paese (praticamente tutto) son tutti passati in secondo piano. Ora l’argomento sulla bocca di tutti è l’arresto di Del Turco. Bene, Berlusconi stesso non poteva farsi sfuggire l’ennesima occasione di ricordarci quanto è furbo.

E’ stato uno dei primi a prendere le difese di Del Turco, attaccando apertamente i magistrati, rei di arrestare e fermare l’attività di molti politici, spesso e volentieri senza prove certe.

Dubito che l’intento principale sia stato quello di difendere un ex allievo di Craxi, ex partecipante alla costituente socialista, ex ex ex … Più che altro vedo il tentativo da un lato di attaccare nuovamente la magistratura, dall’altro di mettere alle strette il miope politico Veltroni e tutta la combriccola del PD – a tal proposito: ancora non si son sentiti loro commenti in merito, strano eh?

Il discorso è che con la sua uscita, berlusconi costringe veltroni ed il pd a percorrere due strade alternative: difendere del turco o attaccare del turco stesso. Seguendo la prima strada, veltroni si troverebbe a dover dare ragione a berlusconi sul suo personalissimo teorema accusatorio verso la magistratura. Nella seconda ipotesi, veltroni accuserebbe uno dei 45 che hanno fondato il partito che rappresenta, per non dover dare ragione a berlusconi.

Situazione bella ingarbugliata.

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Partito Democratico: arrestato Del Turco

Della serie “loro sono puliti“.

Mah sono tutti della stessa pasta: berlusconi o veltroni, di pietro o fini, la buonanima politica di bertinotti o storace, fanno solo ed esclusivamente i loro interessi – per buona pace nostra che ci spacchiamo il culo per arrivare a fine mese.

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Elezioni politiche 2008: qualche commento

Ne parlano tutti, mi accodo – ma sarò breve.

Innanzitutto non credo che il PDL abbia vinto solo grazie alla Lega: dati alla mano, il PDL, da solo, è in grado di governare questo paese. Alla fine aveva ragione Berlusconi: il vantaggio era netto e i fatti lo dimostrano.

La forte ascesa della Lega: al nord ha preso il 20% (circa). Questo vuol dire che, almeno al Nord, c’è un forte sentimento di anti-stato e nazioalismo che vanno rafforzandosi. La gente non si sente più sicura; il pericolo immigrati è sempre più sentito e la Lega è il partito che, in assoluto, più si è esposto, storicamente, nell’affermarlo e nel cercare una soluzione.

Ovviamente tutti odiano Berlusconi (fatevi un giro nella blogsfera, non ho letto un commento a suo favore) – eppure ha preso decine di milioni di voti. Tutti lo odiano, nessuno lo sopporta – eppure tutti lo votano.

Concordo con suzukimaruti quando afferma che gli italiani sono disperati. Bene o male credo che tutti lo conosciamo e se la gente l’ha votato, vuol dire che è pronta a risorbirsi le eventuali figure di merda, nella speranza che un presuntuoso e goffo politico possa risollevarne le proprie sorti.

Mi pare inevitabile il ritorno alle leggi ad personam e al fottersi i soldi (l’avrebbe fatto anche Veltroni), però mi chiedo: l’80% degli italiani che hanno votato, cosa faranno in caso di un ipotetico fallimento del Berlusconi III? Torneranno a votare a testa bassa o capiranno che sarà ora di prendere una forte coscienza civica?

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Elezioni politiche 2008: ecco perchè non voto

Voto – non voto. Voto – non voto.

Alla fine non voterò. Presto detto il perchè.
Premetto che io cerco un candidato che:

1) riduca il numero di parlamentare di almeno la metà;
2) riduca il compenso mensile dei suddetti parlamentari (eliminando le relative agevolazioni di qualsiasi tipo);
3) si impegni per una guerra interna, volta al totale disassembramento delle forze mafiose (siano esse mafia, ndrangheta o camorra) – parallelamente impegnandosi in una forte politica di rieducazione sociale e culturale di tutte le nuove generazioni;
4) punti ad un piano energetico SERIO su tutto il territorio nazionale, estraniandoci da logiche di acquisto e dipendenza da paesi stranieri quali la svizzera e la francia (se fosse il caso, sono favorevole alla costruzione di centrali nucleari ed al potenziamento delle centrali solari in tutto il sud italia);
5) chiuda le frontiere, impedendo a qualsivoglia persona di entrare sul nostro territorio dandosi al malaffare (esclusi tutti i coloro i quali vengono in Italia e riescono a trovare un lavoro onesto);
6) non sia schiavo delle logiche ipocrite, anacronistiche e spesso amorali della chiesa cattolica nella persona del papa e di tutti i suoi sudditi (cardinali e vescovi vari);
7) legalizzi le droghe leggere (di modo da poter incamerare più soldi, strappandoli al crimine organizzato);
8 ) riapra le case chiuse (come sopra);
9) si impegni per una politica nel campo dei trasporti che veda i porti e la viabilità come punti cardine;
10) riduca eventualmente il carico fiscale.

Fatta la premessa, non vedo nessuno in grado di soddisfare anche solo la metà dei 10 punti sopra riportati.
Andremo e andrete a votare sempre i soliti personaggi – noti anche perchè affiliati al malaffare della criminalità organizzata (esponenti presenti sia nelle liste dell’UDC, sia nelle liste del PDL, sia nelle liste del PD).
Andremo e andrete a votare persone che, una volta ottenuta la poltrona, si dimenticheranno di voi e dei vostri bisogni. Si dimenticheranno che non possiamo arrivare a fine mese; si dimenticheranno che non possiamo nemmeno permetterci il lusso di sognare di possedere una casa di proprietà.

Penseranno, in definitiva, solo alla comodità e agli agi della poltrona ricoperta. Personalmente: vi invito tutti a non andare a votare – soprattutto nel caso in cui dobbiate affrontare un lungo viaggio. Non ne vale proprio la pena

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Partito Democratico: Veltroni ed il segretariato

Si dice che tra poche ore Veltroni, attuale sindaco di Roma, annuncerà ufficialmente la sua candidatura a segretario del Partito Democratico (da qui in avanti PD).

Il primo pensiero è per Anna Finocchiaro che da mesi era indicata quale candidata forte alla nomina a segretetario del PD, quale ulteriore segno del "rinnovamento" (attenzione: le virgolette qui vengono usate in tono sarcastico) che porterà in Italia questo nuovo partito politico.
Poverina, purtroppo è incappata in un piccolissimo problema: ultimamente, gli uomini che detengono davvero il potere della sinistra, stanno scorgendo una fioca luce nera, una luce talmente scura che rappresenta un tunnel che una volta imboccato sarà difficilissimo da superare. Questa fioca luce tenebrosa è rappresentata dal malumore dilagante del popolo verso questo stato di cose e di sprechi. Verso questi politici, il cui unico fine è fare i propri interessi, siano essi rappresentati da 30 mesi di governo, utili a raggiungere l’età pensionabile (nota: oggi è stato proposto di far scendere l’età pensionabile per noi comuni mortali a 56anni – arriveremo pure noi a 30 mesi!?), siano essi rappresentati dai vari benefit di cui godono o della "poltrona" che occupano.

Il secondo pensiero è per Walter Veltroni.
La sua candidatura è nata nel momento stesso in cui è crollata quella della Finocchiaro, cioè quando i lor signori hanno intravisto questa flebile ma tenebrosa luce. I bene informati sostengono che la candidatura – e al 99% la consguente elezione – di Veltroni, porterà al PD circa il 10% di voti in più – mica pochi! Questo perchè Veltroni è un uomo nuovo, un uomo che si è sempre tenuto in disparte dai giochetti di potere della gente al governo.
Dopo anni e anni di oligarchia, Veltroni rappresenta, almeno apparentemente, una ventata di aria fresca. Per questo motivo, consiglierei a Veltroni di non candidarsi a segretario: ne verrebbe meno quell’uomo coerente che il popolo ha imparato a stimare.

Ma in fondo, è giusto sacrificare la propria carriera, sacrificare una delle ultime possibilità di governare ed eventualmente davvero dare un cambio di rotta? Nella società antica, dove il senso morale era nettamente più elevato, questo sarebbe sicuramente successo. Oggi ne dubito.

Infine l’ultimo pensiero va agli under 40. In Italia, ci sono circa 28 milioni di under 40, una bella fetta di popolazione. Molto ma molto strano che su 45 componenti neppure uno appartenga a quella particolare fascia d’età.

Giuliano Amato; Mario Barbi; Antonio Bassolino; Pierluigi Bersani; Rosi Bindi; Paola Caporossi; Sergio Cofferati; Massimo D’Alema; Marcello De Cecco; Letizia De Torre; Ottaviano Del Turco; Lamberto Dini; Leonardo Domenici; Vasco Errani; Piero Fassino; Anna Finocchiaro; Giuseppe Fioroni; Marco Follini; Dario Franceschini; Vittoria Franco; Paolo Gentiloni; Donata Gottardi; Rosa Iervolino; Linda Lanzillotta; Gad Lerner; Enrico Letta; Agazio Loiero; Marina Magistrelli; Lella Massari; Wilma Mazzocco; Maurizio Migliavacca; Enrico Morando; Arturo Parisi; Carlo Petrini; Barbara Pollastrini; Romano Prodi; Angelo Rovati; Francesco Rutelli; Luciana Sbarbati; Marina Sereni; Antonello Soro; Renato Soru; Patrizia Toia; Walter Veltroni; Tullia Zevi

Da PCI a PDS, da DS, da DS a PD, tra politici indagati per mafia (vedi Loiero), politici dal bassissimo consenso popolare (vedi Cofferati), politici implicati in varie storie di potere (vedi D’Alema), "politici" provenienti da Lotta Comunista Continua (vedi Gad Lerner) e chi più ne ha più ne metta, possibile mai che nessuno abbia pensato di inserire un under 40? Mi sa che il PD é l’ennesimo mezzo, usato dai politici di questa odiosa oligarchia, per rinnovare il proprio potere, rubare altri soldi al popolo e nello stesso tempo, invece, mezzo di rinnovamento agli occhi dei più.

Sta tornando la cara vecchia DC, che bello …

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