Tutti i post taggati come: ‘pillon’

Dec
6

Ascoli – Reggina: un esempio di sport

Postato in  
Sport

Oggi ero al no-b day (una delusione profonda, ma ne parlerò altrove) e mi sono perso uno di quegli avvenimenti storici che segnano il calcio italiano: ascoli-reggina.

In sintesi, in seguito all’infortunio di un giocatore della Reggina (valdez), la palla viene buttata fuori (come sono soliti fare tutti i calciatori), solo che Sommese intercetta la palla e porta un giocatore dell’Ascoli al gol. Qui scoppia una mega rissa, con l’espulsione finale di un giocatore della Reggina: Costa. Lo stesso Costa inizia a dialogare con il suo ex allenatore, quel Bepi Pillon che tanto male fece a Reggio Calabria. Ne scaturisce il gesto clamoroso: l’ascoli si ferma e la reggina può pareggiare, ottenendo il risarcimento per il torto subito.

Questo è sport, questo è fair-play. Altro che il ladrocinio della francia o la rissa di juve-inter.

Onore all’Ascoli ed al suo allenatore.
L’unico rammarico va ai tifosi dell’Ascoli presenti allo stadio, che credo proprio che non abbiano capito il perchè di tutto ciò.

Related Posts:

Jan
26

Reggina 1986 e Lillo Foti allo sbando

Postato in  
Sport

Ieri sera la notizia che nessuno si aspettava: Lillo Foti, presidente della Reggina Calcio 1986 esonera ufficialmente l’allenatore trevigiano Bepi Pillon.

Onestamente, siamo di fronte all’ennesima decisione discutibile di una persona, Lillo Foti, che negli ultimi anni ha sempre gestito le situazioni societarie in prima persona e che si è sempre ritenuta inattaccabile.

Andando spesso anche contro alcuni miei carissimi amici, ho sempre cercato di guardare la situazione in modo oggettivo – ed oggettivamente, seppur grato per averci portato in serie A, sono anni che ripeto che fosse il caso di dare svolta; sono anni che ripeto che, forse, sarebbe meglio una serie B decorosa che una serie A così.

Spero di non ripetermi, ma se guardiamo agli ultimi due anni della società reggina troviamo fortissime analogie: scommessa su di un allenatore emergente (Ficcadenti prima, Orlandi dopo); scommessa su una squadra infarcita di giovani anche nei punti cardine (basta ricordare i vari Missiroli, Ceravolo, Barillà, adesso Viola).

L’anno scorso sentii dire che si scusava per i suoi errori e che avrebbe fatto tesoro di quell’esperienza. Nelle migliori tradizioni reggine, poi, quest’anno ha rifatto le stesse identiche scelte, ritrovandosi oggi all’ultimo posto in classifica.
Ha scelto di cambiare allenatore in vista di 4 partite fondamentali per poi esonerarlo in seguito alla sconfitta casalinga con il Chievo Verona.

La verità, forse, sta nel fatto che la squadra soffre di incredibili pecche e, più che cambiare allenatore, sarebbe il caso di prendere giocatori di livello, magari facendo un piccolo sacrificio spendendo parte di quei soldi incassati in passato, grazie a cessioni eccellenti (leggasi Bianchi, Amoruso, Mesto, Modesto …).

Questo anche alla luce del fatto che non ha senso scendere adesso in serie B, quantomeno per un Lillo Foti (per quanto mi riguarda, ho già espresso come la penso)

Related Posts:

Dec
16

Lillo Foti (Pasquale Foti) e la Reggina Calcio chiamano Bepi Pillon

Postato in  
Riflessioni, Sport

Addio Orlandi.
“Benvenuto” Pillon.

La notizia ha iniziato a girare ieri sera verso le 22.30 quando oramai, tra tv e carta stampata, solo su internet si poteva diffondere (non credo che i giornali cartacei siano usciti con la notizia se non, al massimo, un trafiletto).

E’ una storia che si ripete. E’ una storia già vista l’anno scorso.

Ecco la lista degli allenatori che si son seduti sulla panchina amaranto da quando abbiamo calcato per la prima volta un campo di serie A:

1999-2000:colomba
2000-2001:colomba
2002-2003:mutti, de canio
2003-2004:colomba,camolese
2004-2005:mazzarri
2005-2006:mazzarri
2006-2007:mazzarri
2007-2008:ficcadenti, ulivieri, orlandi
2008-2009:orlandi, pillon

Con l’esonero di oggi il sig. Lillo Foti guadagna la prima pagina su tutte le testate giornalistiche online, il che gli fornirà accessi al sito web della società e sicuramente tanta visibilità.

Per noi tifosi, è sempre la solita storia. Poca programmazione, nessuna buona idea in testa, tante tante scommesse andate male. Corsi e ricorsi storici.

Orlandi paga sicuramente una rosa con delle lacune mostruose (difesa in primis) ma anche scelte sballatissime: cambi praticamente mai decisivi, l’aver lasciato Corradi spesso fuori in trasferta, aver dimenticato tantissimi giocatori, preferendo i “soliti noti”.

Related Posts: