Tutti i post taggati come: ‘privacy’

May
26

Facebook: la privacy ed i torrent

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Riflessioni, Technology

Dei problemi legati a Facebook e al concetto di privacy si è lungamente parlato un pò dappertutto.

Durante il weekend è stata rilasciata un’applicazione per Facebook, chiamata Morrent, grazie alla quale sarà possibile cercare qualsiasi tipologia di materiale sul network dei torrent.

Ok - figo e utile.

Però …

Chi mi garantisce che l’utente “tizio” non venga tracciato nel caso in cui dovessi cercare e poi scaricare il software X? Chi garantisce la privacy in questo caso? Forse i social network si stanno spingendo troppo oltre ..

May
3

My two cent on: “la pubblicazione delle dichiarazioni dei redditi dal 2005 ad oggi degli italiani”

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Politica, Riflessioni

Stavo guardando il risultato del sondaggio proposto da repubblica sull’ultima genialata di Visco.
Oltre il 60% dei 90mila votanti, sostiene di essere daccordo con la pubblicazione dei redditi degli italiani.

Io ho votato 2 volte per il no (non sono daccordo): immagino che avrei potuto farlo altre diecimila volte, potendo pesantemente spostare l’ago della bilancia di quel sondaggio.

Mi puzza di sgarro politico o comunque di decisione presa volontariamente da Visco, contro tutto e tutti (il garante della privacy sostiene di non aver mai ricevuto alcuna comunicazione a riguardo).

Non sto qui a commentare se sia giusto o meno, dico soltanto che se io comune mortale pubblico anche solo un micro-dato-sensibile, relativo a qualcuno, vengo immediatamente denunciato. Dico soltanto che le società, le banche e qualsiasi altro istituto pubblico o privato che sia, fanno firmare montagne e montagne di carte per autorizzare la gestione dei miei dati. Per cui lo stato di giufà (altresì definito “repubblica delle banane” sempre in questo blog), prima di impone rigide misure per la protezione della privacy; successivamente, nella persona del viceministro all’economia pubblica la dichiarazione dei redditi sostenendo di rispettare la legge e di avere l’autorizzazione del garante; infine, il garante stesso lo smentisce e dispone la chiusura di quella parte del sito - peccato che la gente è furba è sul p2p sia possibile trovare qualsivoglia informazione di qualsivoglia cittadino.

Della serie: prendi 800, mille euro al mese? vuoi sapere quanto dichiara il tuo datore di lavoro? vuoi avere la controprova che sei sottopagato e schiavizzato (e la maggior parte degli sviluppatori software lo sono)? Bene, vai sui p2p più diffusi e cerca le conferme ai tuoi dubbi.

Viva lo stato italiano!!

Apr
30

Repubblica fa esplodere il sito dell’Agenzia delle Entrate

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Politica, Riflessioni

Repubblica ha deciso di far esplodere il sito dell’Agenzia delle Entrate pubblicando la notizia secondo cui il Fisco italiano avrebbe pubblicato la lista completa dei redditi di tutti gli italiani dal 2005 ad oggi !!!!.

Al momento il sito dell’Agenzia delle Entrate è irraggiungibile.
Non commento la palese violazione della privacy - sarei comunque curioso di approfittarne per vedere i redditi dei nostri parlamentari.

Sep
27

Legge sulla Privacy (196/03): ritirato

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Politica, Riflessioni

Pare che l’appello, del quale parlavo qualche giorno fa, abbia sortito i suoi effetti, visto che l’emendamento in questione è stato ritirato!!

Oct
12

La privacy: questa sconosciuta!

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Riflessioni

CAPO I
PRINCIPI GENERALI

Art. 1.
(Finalita’ e definizioni).

1. La presente legge garantisce che il trattamento dei dati personali si svolga nel rispetto dei diritti, delle liberta’ fondamentali, nonche’ della dignita’ delle persone fisiche, con particolare riferimento alla riservatezza e all’identita’ personale; garantisce altresi’ i diritti delle persone giuridiche e di ogni altro ente o associazione.

CAPO III
TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI

Sezione II
Diritti dell’interessato del trattamento dei dati

Art. 11.
(Consenso).

1. Il trattamento di dati personali da parte di privati o di enti pubblici economici e’ ammesso solo con il consenso espresso dell’interessato.

2. Il consenso puo’ riguardare l’intero trattamento ovvero una o piu’ operazioni dello stesso.

3. Il consenso e’ validamente prestato solo se e’ espresso liberamente e in forma specifica e documentata per iscritto, e se sono state rese all’interessato le informazioni di cui all’articolo 10.

In questo paese la privacy è una chimera! E’ assodato che la povera gente, come il sottoscritto, o come un qualsiasi altro mortale, non ha diritto ad avere una propria privacy, perchè i propri fatti privati, le proprie storie personali vengono diffuse senza alcun tipo di problema da parte di chi ha un potere sconfinato.

In questo paese la privacy esiste solo per chi ha come unico fine quello di schiacciare dei tasti in parlamento, e ce la passano come "immunità parlamentare". Le iene hanno scoperto che un terzo di 50 deputati, attualmente rappresentanti a tutti gli effetti di una parte cospicua di popolazione, fanno uso di sostanze stupefacenti. Risultato? Non si può sapere chi siano, a nessun giudice passa per la testa di richiedere il video (quando invece non ci hanno pensato due volte a chiedere il video di un’inchiesta simile, condotta tempo fa in discoteca).

Ma la cosa ancor più grave è che quando qualcuno, illuminato da chissà chi, propone un test anti-droga per tutti i parlamentari (la cui attendibilità sarebbe tutta da constatare: visto il potere di queste persone, ce li vedete voi i poveretti che devono condurre le analisi che si accollino l’affermare che un deputato X è positivo ad una certa sostanza?!) … dicevo del test anti-droga, che ha sollevato un polverone inaudito … Da che mondo è mondo, ciò succede solo perchè la gente ha la coda di paglia … E allora continuiamo a votare gente che, con un’ipocrisia choccante, vota leggi durissime e repressive verso chi fa uso di droga, e poi torna a casa e si fa bellamente la sua striscia, o il suo bel cannone.

Evviva la democrazia.

Evviva la libertà!