Tutti i post taggati come: ‘referendum’

Jun
13

Referendum 2011: vincono i social network anche in italia

Postato in  
Riflessioni

Circa un’ora fa è giunta la notizia che il quorum sia stato [abbondantemente] superato.
Non so se qualcuno ci penserà, ma questa è nettamente non una vittoria politica, questa non è una vittoria di questo o quel partito politico, ma una vittoria della gente, dei comitati e soprattutto dei social network: facebook e twitter in primis.

Se non fosse stato per gli sforzi di tutti quegli “attivisti” (passatemi il termine) che in questi mesi hanno usato questi mezzi in modo corretto per invitare le persone ad andare a votare. Complimenti, complimenti a tutti coloro i quali ci si sono impegnati veramente.

E ne parlo giusto perchè questo è un voto storico per questo paese – forse qualcosa può cambiare veramente…

Related Posts:

Jun
10

Privatizzazione servizi idrici: il caso Marina di San Lorenzo

Postato in  
Riflessioni

In questi giorni è iniziato il forcing finale dell’establishment economico-politico al fine di invitare il popolo a votare NO, quindi a non abrogare la legge che prevede la privatizzazione dei servizi idrici, al referendum del 12 e 13 giugno 2011.

La tesi del gruppo capitanato da Emma Marcegaglia è che votare SI, farebbe tornare indietro il paese di oltre 20 anni; confindustria, infatti, è convinta che l’acqua debba restare pubblica, ma che il servizio idrico debba essere liberalizzato anche e soprattutto per una sua gestione più efficiente e per poter creare nuovi posti di lavoro.

Porterò un caso esemplificativo del perchè, invece, secondo me bisognerebbe votare SI, e quindi abrogare la legge in vigore.

Succede che il comune di Marina di San Lorenzo assieme ad altri 5 dello stesso comprensorio, decidono di affidare la gestione del servizio idrico alla Sorical S.p.A. (società mista, con Veolia suo partner privato) . Purtroppo, questi comuni contraggono debiti con la Sorical, che decide di sospendere la fornitura dell’acqua.

Morale della favola?
I cittadini, che comunque pagano regolarmente le tasse (almeno immagino), restano senza acqua per ben 5 (CINQUE) giorni.

Decidete voi che cosa volete per il vostro futuro

Related Posts:

Jun
6

Carlo Rubbia spiega il disastro di Fukushima

Postato in  
Riflessioni

Volevo parlare dell’esplosione verificatasi durante il weekend in una centrale nucleare in Egitto.

In vista del referendum del 12 e 13 giugno 2011, credo sia meglio pubblicare quest’intervista a Carlo Rubbia, dove il nostro premio nobel per la fisica spiega il disastro di Fukushima oltre che il suo punto di vista sull’adozione del nucleare.

Related Posts:

Jun
4

Voto fuori sede per il rerendum 2011 entro il 5 giugno

Postato in  
Riflessioni

Se sei fuori sede e vuoi avere la possibilita’ di esprimere il tuo voto al referendum del 12 e 13 giugno 2011, puoi fare richiesta di rappresentante di lista compilando il modulo che puoi trovare a questo indirizzo.

Una volta compilati tutti i campi del modulo, riceverete una mail di conferma

Aggiornamento: il modulo è stato chiuso per cui non è più raggiungibile.

Related Posts:

Jun
2

Referendum sul Nucleare del 12-13 Giugno 2011

Postato in  
Riflessioni

Related Posts:

Jun
29

Il meglio della settimana #39

Postato in  
Musica, Politica, Riflessioni, Technology

La scorsa settimana, causa eccessivi impegni lavorativi, ho saltato l’appuntamento con il meglio di olympuslabs, cioè i post più cliccati. Ho quindi deciso di modificare leggermente questa sorta di “rubrica” [il virgolettato è d'obbligo].

Da oggi diverrà un mix, tra ciò che è successo durante la settimana appena passata e ciò che è stato il gusto dei lettori del blog.

La settimana appena trascorsa è stata sicuramente segnata dalla morte di Michael Jackson. Volente, o nolente, che vi piaccia o meno, era il re del pop e sicuramente un’icona per tantissime persone in giro per il mondo e la rete, per l’ennesima volta, da ottimi spunti: guardate questo grafico che rappresenta le ricerche su google alla voce Michael Jackson.

E’ stata anche la settimana dei risultati elettorali, della bocciatura del referendum e soprattutto della presentazione ufficiale del tanto famigerato logo Magic Italy (un obrobrio con pochi precedenti).

Su OlympusLabs si confermano queste le voci più ricercate:

- facebook il porno le escort e la mafia e la loro evoluzione sul social network del momento;

- Google Toolbar Chrome: si rileva l’impossibilità ad utilizzare il servizio Google Toolbar in Google Chrome, il nuovo browser distribuito da Google;

Related Posts:

Jun
23

Cronaca di una morte annunciata

Postato in  
Politica, Riflessioni

Gli ultimi mesi dell’intensa vita politica italiana, hanno segnato un solco dal quale difficilmente se ne potrà uscire.
Che il popolo fosse già abbondantemente stanco di sentire le porcate di chi ci governa [sia esso di sinistra o di destra] era un dato di fatto. Adesso, credo, sia diventato realtà – soprattutto alla luce del non-voto al referendum.

Non credo che bastino 2 righe di un blog per spiegare ciò che sta avvenendo in Italia.
Da Noemi alla rivolta delle veline-escort, passando per il lodo Alfano e la censura dei vari tg, si è raggiunta una bassezza di argomenti tale da scoraggiare oramai chiunque, allontanandolo definitivamente dal dibattito politico, pensando ai problemi quotidiani che ci affliggono.

Se poi guardi Matrix e senti affermare dal capogruppo del partito politico che ha preso più voti alle ultime tornate elettorali, tale Fabrizio Cicchitto (non riporto le parole esatte, per cui per il famoso ddl sono soggetto a rettifica):

Andare a scavare nella vita privata dei politici è molto pericoloso. Si inizia da Berlusconi ma non so dove si può andare a finire

Inutile ricordare che ai tempi già le Iene scoprirono che la maggior parte dei politici che ci governano fanno uso di sostanze stupefacenti in generale, cocaina nello specifico.

Il problema vero di tutte queste faccende, è che il nostro capo del governo sta subendo attacchi da veline ed escort, quando sarebbe attaccabile per reati ben più seri (vedi corruzione del giudice Mills), mentre noi, ed i giornalisti, preferiamo pensare al gossip.

Questo è il simbolo dell’Italia di ieri, oggi e forse anche di domani.

Gli iraniani che, bontà loro, abbiamo sempre additato come bestie selvagge ed ignoranti, hanno in questi giorni la forza d’animo e di spirito di ribellarsi al proprio regime.
Gli italiani, invece, preferiscono arrendersi.

E’ la cronaca di una morte annunciata, diceva Fini. Si la morte del popolo italico e della sua capacità di reazione.

Related Posts: