Tutti i post taggati come: ‘Reggio-Calabria’

Jan
8

Maroni e Alfano a Reggio Calabria, rivolta degli immigrati a Rosarno

Postato in  
Politica, Riflessioni

Mentre i due ministri, in rappresentanza dello stato, scendono fino a Reggio Calabria (chiaramente in aereo) e ci prendono palesemente per il culo, a Rosarno a soli 60 km di distanza, gli immigrati, rinchiusi come bestie in gabbia dallo sfruttamento nei lavori dei campi, si ribellano distruggendo tutto quello che incontrano per strada

Due facce della stessa calabria

Related Posts:

Sep
27

sconvolgimenti climatici in atto: tornado su Reggio Calabria

Postato in  
Riflessioni

Tornado su Reggio Calabria

Sapevamo già da tempo che il clima sta inesorabilmente cambiando. In un recente passato, abbiamo avuto dimostrazione di quanto ciò sia vero, basti pensare ai 10 mesi ininterrotti di pioggia qui a Roma.

Ma vedere un vero e proprio tornado in azione, è un qualcosa che non mi sarei mai immaginato!

Related Posts:

Sep
27

Volo Reggio Calabria – Parigi

Postato in  
Politica, Riflessioni

Reggio Calabria: una città [metropolitana], un perchè.
Vittorio mi segnala che è stato istituito il volo Reggio Calabria – Parigi e che avrei potuto leggerne di più sul sito aeroportorc.

Si tratta di un volo settimanale, fissato nella giornata di lunedì, 8.30-11 la partenza, 11.45-14.10 l’arrivo.

Seppur essendo inesperto in materia aeroportuale, posso affermare che l’Aeroporto dello Stretto è chiuso da due aeroporti internazionali come Lamezia Terme e Catania, oltre che afflitto da evidenti problemi strutturali (basta osservare che gli aerei all’arrivo passano sopra case abitualmente abitate da reggini).

E’ un aeroporto che negli anni ha subito le angherie di questo o quel signorotto politico, di questo o quel dirigente Alitalia che per [assurde] ragioni commerciali ne hanno impedito lo sviluppo da sempre. Non capisco, in questo caso specifico, cosa possa servire andare a Parigi per un reggino che, mediamente, cerca le rotte verso Roma/Milano e Torino/Bologna.

Non avrebbe avuto più senso potenziare, quindi, i voli verso Milano o Roma invece che pseudo trafficati voli verso la capitale francese?

Related Posts:

Sep
2

La pochezza degli uomini

Postato in  
Ipse Dixit, Riflessioni

non c’e’ da restare amareggiati, solo sorpresi dalla pochezza degli uomini

(giudice Piero Viola)

Related Posts:

Aug
16

Partenza

Postato in  
Riflessioni

Anche l’estate 2009 è ufficialmente terminata.
Si parte alla volta della città eterna, non prima di aver avuto la possibilità di vedere una porsche carrera 4, una maserati gt, due ferrari ed una lamborghini diablo.

Il tutto in meno di mezzora e soprattutto in una città con un tasso di disoccupazione superiore al 50%.
Non male! :)

Related Posts:

Aug
15

14 Agosto 2009 Negrita Live@Arena Ciccio Franco in Reggio Calabria

Postato in  
Musica, Riflessioni

L’estate 2009 è stata un lungo tour in giro per la calabria a trovare gli amici “romani” e scoprire posti mai visti prima.
Mi tocca iniziare dalla fine: stasera sarei voluto salire a Gambarie, nota località montana del reggino, per poter assistere allo spettacolo di Vinicio Capossela. Purtroppo, per tutta una serie di circostanze, mi sono ritrovato sulla solita via Marina per assistere al concerto dei Negrita.

La musica italiana è sempre stato un gran buco nero nella mia personalissima sfera musicale. Devo dire che i Negrita rappresentano un’interessante scoperta.
Trasmettono una grande energia, forse anche grazie alla personalità sconfinata del loro leader.

Il concerto si teneva all’interno della manifestazione musicale organizzata quotidianamente da RTL102.5.
La nota negativa, molto negativa, è che il gruppo si è espresso in pochissime tracce (ne ho contate 4, ma potrei sbagliare) – seppur bellissime le versioni acustiche dei loro maggiori successi, mi aspettavo sicuramente di più.

Related Posts:

Aug
5

Ponte sullo Stretto nel 2017

Postato in  
Politica, Riflessioni

Aprite il calendario, anno 2017.

Appuntatevi questa data, perchè secondo Pietro Ciucci, presidente della società Stretto di Messina, sarà l’anno in cui verrà completato il Ponte sullo Stretto.

Questa è una di quelle boiate che passerà alla storia (quasi come questa).

Ricordo a tutti che NON abbiamo un’autostrada degna di tale nome; ricordo che NON esistono in calabria altre forme di trasporti [degni] che NON siano la tanto amata A3 Salerno-Reggio Calabria, ricordo ricordo ricordo.

via strill.it

Related Posts:

Aug
4

Un gioiello chiamato Tropea

Postato in  
Riflessioni

Reggio Calabria - Tropea in auto

Ieri sera sono stato a Tropea.
Stanco della vita reggina (di cui parlerò in un prossimo post sulla movida calabro/reggina) ho deciso di passare una serata diversa.

A parte un pò di panico per la scarsa segnaletica stradale sulla strada nazionale (ma questo succede anche nel mitico salento), appena si entra nel cuore di tropea si viene investiti da un’ondata di gente e di energia positiva che non può non lasciarti estasiato.
Tropea, assieme a Soverato, rappresenta il top del turismo calabrese. Nel bene e nel male.

Passeggiando per le stradine della cittadina del vibonese, si trovano un’infinità di botteghe che vendono articoli di ogni genere: dall’artigianato locale, alle magliette con scritte divertenti, passando per una miriade di posti dove mangiare.

Da un frappè ad un vodka e redbull, passiamo ad ammirare l’isola di Tropea, che giusto ieri sera ho scoperto non dipendere direttamente dal comune tropeano (le solite storie paradossali).

Tornati indietro, girando per gli stretti ma mai troppo angusti vicoli, giungiamo a “La munizione“. Ed è qui che tutta quell’energia positiva si concentra in uno spazio alberato, con vista panoramica, barman che servono cocktails ai ragazzi. Una vera chicca dove sicuramente dovrò tornare a breve !!

Giudizio positivissimo.
Tropea mi è parsa una sorta di isola felice, da un punto di vista turistico, non ho visto troppa polizia nè carabinieri disturbare per il volume eccessivo della musica, il che consente ai ragazzi di divertirsi come avviene nelle [terribili] spiagge del nord [altresì dell'emilia romagna].
Tropea è la dimostrazione che basta quel minimo di senso turistico per poter sfondare.
Reggio Calabria, almeno finora, non mi ha riservato queste sorprese, forse a causa della monotonìa delle serate reggine o all’esclusivismo rappresentato dai lidi.

Related Posts:

Aug
3

Scilla: un esempio di “turismo” in Calabria

Postato in  
Riflessioni

Sono calabrese e come tutti i calabresi sono attaccato alla mia terra [forse in modo minore rispetto a quanto non lo siano i sardi]. Tuttavia è d’obbligo dire certe cose, perchè hanno dello scandaloso.

Nella provincia reggina esiste un posto splendido, incantevole, quando ci si arriva, dall’a3 si può ammirare uno spettacolo unico al mondo: lo stretto di messina ed il magico castello di scilla che sovrasta tutto. Ineguagliabile.

Un posto del genere potrebbe essere potenzialmente una miniera d’oro, peccato sia gestito dai reggini.
In passato, e stiamo parlando degli anni ’90, tutti e dico tutti i ragazzi reggini andavano a scilla perchè era indiscutibilmente una delle spiagge più belle di tutta la costa tirrenica reggina. Poi vennero le strisce blu e i visitatori calarono (un pò come avviene a Caminia nel catanzarese).

A Scilla c’è anche un porto turistico, ben organizzato (ma sicuramente non grazie al Comune di Scilla). Ieri ho cercato di raggiungerlo, invano. Invano perchè a fine giugno il Comune ha dato inizio a dei lavori e nelle migliori delle tradizioni reggine-calabresi-italiane ha lasciato i lavori non terminati con conseguenti cantieri aperti ed un traffico pazzesco.

In qualsiasi altra parte del mondo, lavori di questo tipo si sarebbero programmati nei mesi invernali per poter giungere pronti ad accogliere i turisti nel periodo estivo. A Reggio Calabria e provincia no, qui si pensa a fregarli i turisti non a farli innamorare. E questo, ahimè, è sempre più un dato di fatto.

Related Posts:

Aug
1

10 ore Roma-Reggio Calabria sullo scempio chiamato A3

Postato in  
Riflessioni

Partito da Roma alle 21 di ieri sera, arrivo a Reggio Calabria alle 7 di stamattina.
Durante queste 10 ore [circa], si ricordano 20 km di coda tra Padula e Lagonegro (tanto per cambiare), 2 ore per il tratto Gioia Tauro – Reggio Calabria

Oggi leggo che un tratto di A3 è stato chiuso per le troppe autovetture.
Scandaloso.

Effettivamente i 4mld di euro erano necessari per la povera Sicilia. Tanto, noi calabresi, abbiamo strade di lusso, a che sarebbero serviti?!

Related Posts:

Jul
14

14 Luglio 1970 – 14 Luglio 2009

Postato in  
Riflessioni

Nel 2005, 35 anni dopo la rivolta di Reggio Calabria, riportavo le parole del Sindaco Scopelliti.

Nel 2006, invitavo la gente a non dimenticare.

Nel 2007, 37 anni dopo la rivolta, ancora mi illudevo e ne parlavo con toni aulici.

Nel 2008, ho omesso di parlarne per chissà quale motivo.

Nel 2009 voglio criticare la gente di reggio. A distanza di 39 anni siamo rimasti con la testa sotto.

Non è cambiato assolutamente niente.
Non abbiamo appreso nulla dal gesto dei nostri genitori.

Siamo un pò più modaioli di ieri, un pò più “fashion”, guardiamo un pò di più all’apparenza invece di dare la giusta importanza alla sostanza. E’ un male riconducibile alla società italiana in generale, ma quella reggina ne è uno specchio interessante.

Forse sto convincendomi che abbiamo realmente perso un’ottima occasione, quantomeno per imparare una vera lezione di vita

Related Posts:

Jul
8

Viola Basket: alle volte ritornano

Postato in  
Sport

La notizia è di due giorni fa: la Scuola Basket Viola Reggio Calabria ha comprato il titolo sportivo di Gragnano, grazie al quale potrà iscriversi al campionato serie b dilettanti (la vecchia e gloriosa B2).

Una squadra con una storia importante torna a calcare [finalmente] i parquet che contano (20 anni di serie a continuativi non si possono dimenticare), in un momento particolare per il movimento cestistico italiano.

Related Posts:

Jul
1

strill: esempio pratico del “vivere a Reggio Calabria”

Postato in  
Riflessioni

Qualche giorno fa proponevo le mie opinioni sul “vivere a Reggio Calabria”. Altro non era che una risposta a due diversi articoli / post, apparsi su strill e liberareggio.

Poi succede qualcosa all’interno della redazione di strill [e reso pubblico ... ma ne parlerò successivamente] che chiarisce meglio la vicenda e mi da lo spunto per approfondire un aspetto che avevo tralasciato: la professionalità di coloro che vivono e lavorano a Reggio Calabria, vista dal di fuori, vista da chi ha vissuto due realtà a loro volta nettamente diverse (Roma e Bologna).

Cosa è successo: la gente di reggio, come quella di Roma e di tante altre città del paese italico, vive di calcio. Nel suo vivere di calcio, fa sì che se scrivi di calcio i lettori ti leggono ed ecco allora che strill dedica un’intera sezione del suo sito informativo al pianeta calcio “Reggina”. Succede che, in fase di calciomercato e di pesanti critiche della tifoseria verso la dirigenza, un giornalista di punta, tale Paolo Ficara, pubblica un articolo (di cui, come sempre, non riesco a fornirvi il link, grazie alle carenze tecniche del motore di ricerca di strill) dove critica pesantemente la dirigenza di cui sopra, fino ad arrivare ad accuse precise verso il presidente ed il ds. L’articolo viene censurato e scompare dal sito, ma la rete si sa è più veloce per cui viene messo a disposizione di tutti su un forum di tifosi. Il redattore capo, Giusva Branca, licenzia il suddetto Paolo Ficara sul forum suddetto; Paolo Ficara risponde per le rime ed inizia un disgustoso botta e risposta.

le mie considerazioni: questo è un tipico e classico caso del livello di professionalità di Reggio Calabria. Non dico che siano tutti così, ma la mia esperienza personale mi ricorda che spesso ci si rivolge ad amici (altresì detti compari) piuttosto che a professionisti che sappiano fare il proprio lavoro (e strill ed il vecchio sito della reggina ne danno ampia dimostrazione); spesso non esiste il concetto di “tu mi fornisci un servizio nei tempi, io ti pago nei tempi” – sebbene questo sia un problema di ampio respiro italico che trova in Reggio Calabria la sua massima espressione (sempre alla luce dell’esperienza di cui sopra).

Non si è mai visto che qualcuno venga licenziato su un forum, quale che siano le storie che stanno dietro, quali che siano i retroscena, quali che siano le motivazioni. La professionalità impone una certa etica, etica che per l’ennesima volta si è dimostrato di non avere a Reggio Calabria.

Siamo il paese di Giufà? si domandava Salvatore Salvaguardia (che ringrazio del bel commento lasciatomi) … credo proprio di si.

postilla: mi sia concesso un ultimo appunto. Non conosco precisamente la politica adottata dai redattori di strill su come debbano essere pubblicati gli articoli. A me pare che sia del tipo “hai una notizia? pubblicala subito” senza un controllo a monte. Questo porta spesso ad articoli sgrammaticati, articoli lunghissimi ed altri cortissimi senza un vero contenuto. Porta ad articoli come quello di Paolo Ficara. Forse il redattore invece che licenziare il suo dipendente, dovrebbe prima di ogni altra cosa licenziare sè stesso (ma questo, ripeto, è una mia personalissima opinione)

Related Posts:

Jun
28

Considerazioni sul tema “Vivere a Reggio Calabria”

Postato in  
Riflessioni

Durante la quotidiana lettura degli organi di informazione, siano essi giornalisti professionisti o blogger, mi sono imbattuto in due interessanti punti di vista, nei quali si trovano dei punti di raccordo interessanti.

Da un lato c’è la lettera di Nino Mallamci pubblicata da strill*, dall’altra le considerazioni di Salvatore Salvaguardia pubblicate da liberareggio.

Sintetizzando i due punti di vista, si evince una comune oggettività nel leggere la realtà lavorativa di reggio calabria e soprattutto quel filo di speranza che attanaglia tutti noi reggini, sia quelli che la vivono questa maledetta quotidianità, sia quelli che per scelta se ne sono allontanati.

Sono uno di quelli che per scelta ha fatto i bagagli e a 18 anni ha lasciato la propria città, i propri amici e soprattutto i propri familiari per andare a studiare fuori [Bologna], nella speranza di avere un futuro migliore di quello riservato a chi resta. Con questo non voglio dire che ho abbandonato la mia terra o che io non la ami. Voglio dire e affermare, con forza, che sono fortemente convinto del fatto che sarà anche grazie a noi fuori sede che la città troverà un giorno quella svolta che la farà risorgere da quella coltre di ceneri nella quale sta morendo. Questo discorso vale sia per noi reggini, che per tutti quei calabresi che sono stati costretti, per un motivo o per un altro, a lasciare la propria terra.

Ciò di cui incolpo maggiormente chi resta, è la poca apertura verso chi se n’è andato. Invece di avere un atteggiamento costruttivo, non appena si sente parlare delle ragioni per le quali ce ne siamo dovuti andare ci tacciano dicendo che siamo “i tipici reggini che una volta andati via, non sanno fare altro che sparare merda sulla propria città”.

Niente di più falso, quantomeno nella maggior parte dei casi che ho riscontrato.

Non credo, al contrario di Nino Mallamaci e Salvatore Salvaguardia che la questione sia da ricercarsi nell’accostarsi a questo o quel politico nella speranza di avere un posto fisso. O comunque non solo in esso. E’ un discorso troppo poco reggio-centrico per vederlo come IL male della nostra amata terra. Certo la politica rientra in questo discorso per tutta una serie di ragioni, però non dobbiamo sottovalutare il nostro contesto culturale.

In Calabria esistono tutta una serie di realtà commerciale ed imprenditoriali che sanno distinguersi e che fanno dell’eccellenza dei loro servizi [dai quali la ndrangheta è estranea] un nostro vanto (giustamente, aggiungerei). E’ da queste possibilità che dobbiamo ripartire e non,invece, soffermarci a pensare che tanto c’è l’amico che ci aiuta per l’esame o per trovare un posto di lavoro.

*: voglio precisare che la lettera di Nino Mallamaci è scritta in risposta ad una di tale Ciccio Spanò, nella quale l’autore porterebbe delle critiche alla scarsa affluenza alla presentazione del testo “L’isola felice”. Purtroppo, a causa della scarsa accuratezza tecnica del sito strill.it non mi è stato possibile reperire tali considerazioni. Chiunque fosse a conoscenza del link in questione, farebbe una grande cortesia al sottoscritto se lo segnalasse.

Related Posts:

Apr
11

Welcome back to Reggio Calabria

Postato in  
Riflessioni

Finalmente in patria!
Mancavo da qualche mese, ma non è cambiato assolutamente nulla … deviazioni assurde ed in costante aumento sull’A3 Salerno-Reggio Calabria, il solito camion a rallentare pietosamente il ritorno, piazza de nava, l’incontro con tua sorella estasiata di vederti ;)

poi un rapido giro in via marina, un camion della Leonia che pulisce le strade andando in contro-senso (cose che si vedono solo da queste parti) … e poi finalmente a letto in camera tua ..

Bentornato a casa ;)

Related Posts:

Feb
19

I bronzi di Riace al G8

Postato in  
Politica, Riflessioni

I Fatti: presto, molto presto si svolgerà un incontro del G8 sull’isola della Maddalena. Il “nostro amato” presidente del consiglio, da sempre fissato con uno dei pezzi di maggior richiamo turistico della città di Reggio Calabria (leggasi Bronzi di Riace), ha chiesto ufficialmente, tramite il proprio ministro dei beni culturali, di poter esporre le statue in loco. Il sindaco Scopelliti ha subito affermato che se ne può parlare, solo dopo che la città abbia espresso le proprie preferenze in merito.

E fin qui i fatti …

A me non tornano un paio di questioni:

1. Perchè esporre proprio i Bronzi di Riace, in mezzo alle migliaia di opere artistiche di massimo richiamo?
2. Non è che Berlusconi vuole portarseli a casa, magari affiancandoli al suo mi[s]tico mausoleo?

E poi ancora, se questa gente vuole proprio rifarsi gli occhi per vederli, ma che venisse a Reggio Calabria, sono siti presso il Museo Nazionale della Magna Grecia, adiacenti lo splendido chilometro più bello d’Italia [dove potete trovare anche le statue di Rabarama]. Non capisco per quale ragione dobbiamo portarglieli fin sotto il naso, con conseguenti spese [immani] di spostamento. E oltretutto: chi mi garantisce che poi ci sia un effettivo ritorno di pubblicità per la città?

Magari c’è qualche pseudo-accordo-promessa sottobanco … e potrebbe anche starmi bene a patto che poi la città possa beneficiarne.

Sono lontani i tempi in cui i cittadini si ribellavano ai saccheggi perpetrati dallo stato nei loro confronti.
Oramai non sappiamo fare altro che calare la testa di fronte a tutte le decisioni prese dall’alto.

In tal senso, voglio ricordare a tutti quanto disse l’altrettanto “amato” Chiaravalloti quando fu proposto di clonare i Bronzi di Riace:

«Ci è andata bene che la Reggina ha vinto con l’ Atalanta e si sono calmati. Perché altrimenti quelli accusavano la Lega o chissà chi e facevano le barricate, come negli anni ‘ 70».

«i reggini sono così, pigliano fuoco facilmente. E’ gente orgogliosa e permalosa. Fanno i soloni, si accigliano, sfiorano il ridicolo».

«Sono generosi. A modo loro»

(via corriere.it)

Related Posts:

Feb
16

Il meglio della settimana #22

Postato in  
Riflessioni, Technology

I post più cliccati della settimana:

- Facebook il porno e la mafia: come si evolvono i gruppi [e la censura] sul social network più diffuso al mondo.

- Accenture Technology Solutions: la mia esperienza sul colloquio di lavoro con Accenture Technology Solutions (anche: lavorare a 28 anni senza esperienza);

- strill: quotidiano dedicato alle notizie attinenti il territorio calabrese, con particolare riguardo al contesto reggino. Critiche ai continui disservizi ed al nuovo layout grafico;

- come risolvere Windows Live Messenger errore 80048831 ;

Related Posts:

Feb
9

Il meglio della settimana #21

Postato in  
Riflessioni, Technology

I post più cliccati della settimana:

- Facebook il porno e la mafia: come si evolvono i gruppi [e la censura] sul social network più diffuso al mondo.

- Accenture Technology Solutions: la mia esperienza sul colloquio di lavoro con Accenture Technology Solutions (anche: lavorare a 28 anni senza esperienza);

- Google Toolbar Chrome: si rileva l’impossibilità ad utilizzare il servizio Google Toolbar in Google Chrome, il nuovo browser distribuito da Google;

- strill: quotidiano dedicato alle notizie attinenti il territorio calabrese, con particolare riguardo al contesto reggino. Critiche ai continui disservizi ed al nuovo layout grafico;

Related Posts:

Jan
26

Reggina 1986 e Lillo Foti allo sbando

Postato in  
Sport

Ieri sera la notizia che nessuno si aspettava: Lillo Foti, presidente della Reggina Calcio 1986 esonera ufficialmente l’allenatore trevigiano Bepi Pillon.

Onestamente, siamo di fronte all’ennesima decisione discutibile di una persona, Lillo Foti, che negli ultimi anni ha sempre gestito le situazioni societarie in prima persona e che si è sempre ritenuta inattaccabile.

Andando spesso anche contro alcuni miei carissimi amici, ho sempre cercato di guardare la situazione in modo oggettivo – ed oggettivamente, seppur grato per averci portato in serie A, sono anni che ripeto che fosse il caso di dare svolta; sono anni che ripeto che, forse, sarebbe meglio una serie B decorosa che una serie A così.

Spero di non ripetermi, ma se guardiamo agli ultimi due anni della società reggina troviamo fortissime analogie: scommessa su di un allenatore emergente (Ficcadenti prima, Orlandi dopo); scommessa su una squadra infarcita di giovani anche nei punti cardine (basta ricordare i vari Missiroli, Ceravolo, Barillà, adesso Viola).

L’anno scorso sentii dire che si scusava per i suoi errori e che avrebbe fatto tesoro di quell’esperienza. Nelle migliori tradizioni reggine, poi, quest’anno ha rifatto le stesse identiche scelte, ritrovandosi oggi all’ultimo posto in classifica.
Ha scelto di cambiare allenatore in vista di 4 partite fondamentali per poi esonerarlo in seguito alla sconfitta casalinga con il Chievo Verona.

La verità, forse, sta nel fatto che la squadra soffre di incredibili pecche e, più che cambiare allenatore, sarebbe il caso di prendere giocatori di livello, magari facendo un piccolo sacrificio spendendo parte di quei soldi incassati in passato, grazie a cessioni eccellenti (leggasi Bianchi, Amoruso, Mesto, Modesto …).

Questo anche alla luce del fatto che non ha senso scendere adesso in serie B, quantomeno per un Lillo Foti (per quanto mi riguarda, ho già espresso come la penso)

Related Posts:

Jan
23

Terra: scandalo al sole

Postato in  
Politica, Riflessioni

Sto guardando Terra su canale5.
Si trovano a Reggio Calabria – non si capisce bene se alla facoltà di Architettura o altrove.

Bene, una decina di intervistati – tutti laureati con 110 e Lode.

Quanti geni!

Related Posts:

Jan
16

Caro Pietro Mancini, alle volte è meglio tacere …

Postato in  
Politica, Riflessioni

E si.

Alle volte è proprio meglio tacere … sia per non incorrere in errori di interpretazioni storiche da ignoranti (proprio nel senso di chi la ignora), sia per non incorrere in false esaltazioni di chi, seppur con una grande carriera politica alle spalle, ha fatto “ricca” una provincia su 3.

Related Posts:

Jan
3

Una passeggiata sul Corso Garibaldi di Reggio Calabria

Postato in  
Riflessioni

Sabato Mattina ore 11. Iniziano i saldi a Reggio Calabria.

Esco per la classica passeggiata sul Corso Garibaldi, un misto tra moda e tradizione che “affligge” tutti i reggini.

La sorpresa è tanta: scene di ordinaria follìa. E’ strano che si veda la fila di persone fuori da negozi di un certo livello (Luisa Spagnoli, Max Mara, ecc. ecc.), in un periodo dove tutti si riempiono la bocca della parola “crisi”, in una città che piange miseria e dove pare che nessuno abbia i soldi per arrivare a fine mese.

Ma la fila di per sè, potrebbe trovare una sua effimera giustificazione nell’inizio del periodo di saldi. Tuttavia, per non edulcorare eccessivamente la realtà, mi ha colpito anche il fatto che il Corso Garibaldi, sebbene sia da tempo isola pedonale, è ad oggi usufrutto di quei reggini che parcheggiano i loro macchinoni da oltre 50 mila ¤: Audi Q7 (suv da 52.900 ¤), BMW X6 (suv da 61.700 ¤), BMW X5 (suv da 74.000¤) e compagnia cantando.

Tutto il mio passeggiare per il Corso Garibaldi è stato il notare uno sciocco e spocchioso voler dimostrare la propria “ricchezza”, distribuita tra scarpe e vestiario, pellicce e sciarpe, tutto rigorosamente di firme di alto livello.
Questo a conferma del fatto, ove ce ne fosse reale bisogno, che la “crisi” non appartiene a certe realtà o, comunque, che viene sfruttata per aumentare i margini di profitto sia dei commercianti sia delle aziende che lavorano sul territorio (sebbene poi questo sia un discorso che vale anche a livello nazionale).

La realtà di Reggio Calabria è fatta per lo più da dipendenti statali: chi lavora nelle PA (vedi INPS, vedi Ordini Professionali di vario tipo), chi lavora nelle Ferrovie (ora privatizzate); tutte realtà “aziendali” che hanno consentito nel tempo il mantenimento di una determinata qualità e stile di vita.

Se poi “ostento troppa sicurezza” in ciò che scrivo, sarei curioso di conoscere il punto di vista dei reggini che vivono quella quotidianità che, fortunatamente o meno, non è più mia da oramai dieci lunghi e penosi anni.

Related Posts:

Jan
3

Finalmente una persona positiva!

Postato in  
Riflessioni

Nel mio girovagare per le strade della provincia di Reggio Calabria, oggi sono finito in un nuovo pub aperto sulla strada tra Rosarno e Gioia Tauro.

Chiedo venia se non ricordo il nome, ma sono rimasto troppo colpito dalla perfezione del tutto. Ambiente familiare, sarà perchè si è poi scoperto essere gestito da amici di alcuni miei carissimi amici che, solo ultimamente, ho ritrovato. Luci perfette, soffuse, sul rosso/arancione, accompagnate da musica di alto livello: i radiohead, doors, passando per gli offspring e i nirvana, finendo con i pink floyd.

Insomma il giusto mix per una serata che sicuramente ricorderò come uno dei più bei ricordi degli ultimi anni.
In aggiunta, in questo posto quasi “magico”, ho incontrato [e conosciuto] la prima vera persona, che io ricordi, positiva e contenta del lavoro che fa. Devo dire che l’incontro, seppur casuale, con una persona che emana così tanta energia positiva fornisce proprio una spinta in più, verso la sfera positiva.

Sarà anche per il regalo di un ragazzo che scopro sempre più amico, ogni giorno che passa mi si presenta quella causa (ne sai qualcosa dome?), quel motivo, quella coincidenza che mi fa sempre più pensare, sia infine giunto il tempo di dare un’altra svolta al mio percorso

Related Posts:

Dec
28

Cento anni dopo il Terremoto di Reggio e Messina: 28/12/1908 – 28/12/2008

Postato in  
Riflessioni

Ne sono passati 100, ma forse non si vede nemmeno poi tanto.

Tanti blogger reggini, oggi, parlano di quanto successe cento anni fa. Ne parla Antonino Monteleone, ne parla anche Stefano Costantino. Ora ne parlo io.

La storia è nota e mi secca un pò parlarne. Cosa può aver mai provocato un terremoto con annesso maremoto? Pare anche quasi banale raccontare i fatti – per questo esiste wikipedia (alla voce “terremoto di messina“).

La mia personale impressione è che ciò che successe cent’anni fa, segna la nostra vita attuale.
La natura distrusse le città gemelle e gli uomini le ricostruirono senza alcun criterio. Ad oggi, credo che Reggio necessiti di un nuovo “terremoto” che possa scuoterla nelle sue fondamenta e che possa far rinsavire sia le persone che la abitano sia coloro che la “governano”.

Related Posts:

Dec
16

Lillo Foti (Pasquale Foti) e la Reggina Calcio chiamano Bepi Pillon

Postato in  
Riflessioni, Sport

Addio Orlandi.
“Benvenuto” Pillon.

La notizia ha iniziato a girare ieri sera verso le 22.30 quando oramai, tra tv e carta stampata, solo su internet si poteva diffondere (non credo che i giornali cartacei siano usciti con la notizia se non, al massimo, un trafiletto).

E’ una storia che si ripete. E’ una storia già vista l’anno scorso.

Ecco la lista degli allenatori che si son seduti sulla panchina amaranto da quando abbiamo calcato per la prima volta un campo di serie A:

1999-2000:colomba
2000-2001:colomba
2002-2003:mutti, de canio
2003-2004:colomba,camolese
2004-2005:mazzarri
2005-2006:mazzarri
2006-2007:mazzarri
2007-2008:ficcadenti, ulivieri, orlandi
2008-2009:orlandi, pillon

Con l’esonero di oggi il sig. Lillo Foti guadagna la prima pagina su tutte le testate giornalistiche online, il che gli fornirà accessi al sito web della società e sicuramente tanta visibilità.

Per noi tifosi, è sempre la solita storia. Poca programmazione, nessuna buona idea in testa, tante tante scommesse andate male. Corsi e ricorsi storici.

Orlandi paga sicuramente una rosa con delle lacune mostruose (difesa in primis) ma anche scelte sballatissime: cambi praticamente mai decisivi, l’aver lasciato Corradi spesso fuori in trasferta, aver dimenticato tantissimi giocatori, preferendo i “soliti noti”.

Related Posts: