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Dec
13

Consulenza: il cliente non ha sempre ragione

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Technology

Il “mercato” web, da non confondere con il mercato del pesce (molte web-agency hanno ancora qualche dubbio in merito), è in continua evoluzione: sempre più persone capiscono le potenzialità di questo canale di business per cui decidono di realizzare il sito web personale o della propria azienda.

La parte di accounting (passatemi il termine) è molto complessa, perchè se a portarla avanti non è un esperto del settore o anche solo una persona che abbia una certa idea di come funzioni il mondo web, si rischia di “andare sotto” al budget del progetto o di vendere funzionalità molto complesse da realizzare, quindi sotto-dimensionando la rilevanza di ciò che si propone.

Questi sono problemi classici, che però non vogliono essere il tema di questo post.
Voglio piuttosto concentrarmi sulla sottile linea che divide chi fa ciò che il cliente vuole e chi invece riesce nell’intento di fornire una vera consulenza.

Partiamo da quanto scrive Alessandra Colucci sul suo blog:

Se un’organizzazione o un professionista si rivolge a un consulente o a una agenzia è (o dovrebbe essere) spinto dalla consapevolezza di averne bisogno per il fatto che non possiede le competenze necessarie per provvedere da solo a delineare e implementare le opportune strategie per raggiungere gli obiettivi che si è prefissato [esattamente come nel caso di medici e avvocati].

Esistono varie tipologie di clienti; nella mia vita professionale mi sono interfacciato con almeno due di loro:

- i clienti che pensano di saper sviluppare un sito perchè in passato hanno usato Dreamweaver o FrontPage e quindi si sentono in diritto di mettere bocca su tutto;
- i clienti che tirano sul prezzo di ogni singola virgola;

La prima tipologia è quella più pericolosa, perchè saccente e presuntuosa; una tipologia di persone/clienti che credono di poter decidere cosa sia meglio o peggio senza ascoltare il consiglio di chi lo fa per professione. Un po’ come quando si va da un medico, riceviamo la ricetta per delle pillole per il mal di testa e di nostra sponte decidiamo che lo stesso mal di testa sia provocato da altro, per cui assumiamo medicine che, magari, si rivelano veleno.

La seconda tipologia, invece, è quella che non capisce che creare un sito web o una web application, non è nelle capacità di tutti. Noi siamo gli artigiani del duemila: affidarsi alle web agency che vendono siti web a 500 euro o agli amici che te lo fanno gratis, è un pò come comprare la cucina in quei mobilifici sotto marca dell’Ikea.

In entrambi i casi, per la troppa foga di vendere o per la poca personalità/esperienza nel far capire al cliente quale sia la strada migliore da seguire, rischiamo di perdere il nostro ruolo di artisti/artigiani, in favore di uno status che potrebbe diventare anche controproducente. Difatti la domanda da porsi è: una volta terminato il lavoro, è degno dell’immagine della mia azienda o della mia attività da freelance?

Se la risposta è no, beh, allora abbiamo fatto davvero un pessimo lavoro.

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Sep
5

Nasce EverMind

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Riflessioni, Technology

La settimana scorsa è partito ufficialmente il progetto EverMind.
Cosa sia, è molto difficile da riassumere brevemente, rischierei di tralasciare qualche aspetto particolare.

EverMind non è una web-agency nell’accezione più stretta del termine, non è un’agenzia di comunicazione o che eroga servizi di social media marketing. E’ tutti questi aspetti ed anche di più.

Il termine più appropriato è co-agency: cosa si intende? non esiste una definizione ufficiale, a noi piace pensarla come un network di freelance che si riuniscono per portare a termine un progetto, per condividere idee e progetti e tanto altro.

Vuol dire che, sebbene ci sia un gruppo ben definito, siamo in costante evoluzione.
Vuol dire che, se hai un’idea la puoi condividere con noi per vederla nascere, se vuoi collaborare al progetto EverMind puoi entrarne a far parte come EverMate condividendo il tuo profilo, oppure se vuoi solo dirci come la pensi rispetto ai temi che trattiamo, puoi farlo sul blog di EverMind.

EverMind nasce perchè tutti noi sentivamo il bisogno di liberarci dalle gabbie che ci trattenevano dal poter liberamente esprimerci. Nasce perchè vogliamo comunicare ai nostri clienti e a tutti voi, in puro approccio social, che è possibile produrre lavori di qualità elevata senza dover per forza di cose scendere a compromessi.

Insomma, fatevi un giro su EverMind, se vi piace ditecelo. Se non vi piace, ditecelo lo stesso perchè è tramite la condivisione che si cresce.

E visto che ci siete, cliccate “mi piace” che fate contento Marco :)

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Jun
22

Il fatto quotidiano irraggiungibile

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Riflessioni

Come nelle migliori tradizioni informatiche italiane, anche “Il fatto” cade nella trappola del non aver saputo valutare correttamente lo startup – per cui il sito è attualmente irraggiungibile.

L’avviso, laconico, afferma che:

Centinaia di migliaia di accessi ci hanno mandato in tilt.
I nostri tecnici stanno lavorando. Incrociamo le dita, ci vediamo tra poco.

L’informatica è una scienza esatta, c’è poco da incrociare le dita.

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Dec
21

Apologia ed istigazione di violenza via Internet

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Riflessioni

Leggo sul sito del Corriere della Sera che è stato presentato un disegno di legge dal senatore Raffaele Lauro secondo il quale (cito testualmente):

Chi istiga a commettere delitti contro la vita e l’incolumità delle persone o ne fa apologia, sarà punito con la reclusione da tre a dodici anni. Se il fatto è commesso avvalendosi di comunicazione telefonica o telematica (internet e social network), la pena è aumentata.

Ho cercato sul web ma non sono riuscito a trovare il testo completo del ddl.
Certo che una pena da 3 a 12 anni per un reato del genere è ridicola se paragonato a quella per stupratori ed omicidi

Aggiornamento: se ne parla anche su Fratelli d’Italia

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Nov
30

Server virtuali: l’esperienza ‘Aruba’

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Riflessioni, Technology

Da quando ho spento (spero temporaneamente) la sede bolognese di olympuslabs, mi sono venuti a mancare tutta una serie di servizi indispensabili per il mio lavoro. Su tutti: subversion.

Per questa ragione ho iniziato una spasmodica ricerca di un isp che mi offrisse la possibilità di poter continuare a gestire il mio codice con svn. Dopo aver girovagato per il web, decido di provare ad utilizzare i servizi di server virtuali offerti da Aruba.

Sconsigliatami la versione base, acquisto quella pro al costo di 37,2 al mese iva inclusa.
Siamo giunti al 30 novembre ed ancora non ho utilizzato il server.

L’acquisto è stato effettuato immediatamente, avendo pagato con carta di credito. Purtroppo, pur attivando il proprio account aruba, non si ha la possibilità di far uso del proprio server perchè bisogna prima inviare tot fax (se ricordo correttamente, in numero pari a 3). In tutto, sono stati necessari 5 giorni prima che io abbia ricevuto la mail di attivazione da parte di Aruba; tuttavia succede che non mi inviano la mail con i dettagli del server (indirizzo ip ed utenze per accedervi). Contatto il servizio di assistenza 2 giorni dopo aver ricevuto la mail con la licenza PLESK e scopro, grazie alla loro intuizione (o forse erano a conoscenza del problema!?) di aver ricevuto la mail di cui sopra, sebbene gmail me l’avesse segnalata come spam!

Accedo al server felice e scopro due terribili notizie: 1) non è possibile installare subversion, o meglio che la porta sulla quale si binda non è accessibile dall’esterno. Poco male, lo supponevo avendo letto la documentazione a riguardo. La notizia terribile è che sebbene dicano che la porta OPENVPN è aperta verso l’esterno, non è possibile installare il software per la creazione del tunneling, perchè non supportato dalla piattaforma VPS Windows di Aruba.

Assurdo: aprono un servizio ma non posso installarlo, per non si capisce bene quale ragione. Per questo, ad oggi, non ho ancora utilizzato il mio server. Che me ne faccio di una macchina sulla quale, alla fine della fiera, posso solo accedere in desktop remoto, installarmi personalmente le mie webapp e gestire il database da un desktop piuttosto che da un’interfaccia web?!

Ho scoperto dreamhost, che pare fornire la possibilità di utilizzare subversion. Magari acquisto quel servizio

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Oct
13

Il defacement di Poste.it

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Technology

Alberto si lamenta, giustamente, della scarsa considerazione data dalla blogsfera al caso del defacement del sito poste.it

Non voglio aggiungere nulla ai suoi [giustissimi] commenti, se non riportare il link di quanto scrivevo il 9 luglio.

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Sep
28

Registra domini .it real-time su www.nic.it

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Riflessioni, Technology

Dite addio al fax: finalmente dalle 11 di oggi, è possibile registrare domini .it real-time !!!

ps: il sito del nic è casualmente lentissimo :)

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Sep
10

123People.it anche in Italia

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Riflessioni, Technology

Alessio Jacona segnala (su The Web Observer) il lancio di 123people anche in italia – essenzialmente un sistema completo per la gestione della propria reputazione.

Beh e a proposito di reputazione come non cercare Silvio Berlusconi?!
Interessante che l’indirizzo email segnalato da 123people sia satira@silvioberlusconi.com, senza contare il fatto che nella tag cloud associata compare “patrizia” ma mai “politica” – aberrante!!

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Jun
16

CareerBuilder.it

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Riflessioni, Technology

Sono sempre alla ricerca di nuovi canali per scovare clienti e lavori nuovi.
Oggi ero in metro e leggendo “Metro” ho notato l’inserzione del sito careerbuilder.it per cui decido di iscrivermi.

L’impatto grafico non è male, forse fa un troppo infojobs, ma oramai la creatività dei webdesigner è pari allo zero, riducendo i vari servizi web ad una mera copia gli uni degli altri.

L’iscrizione è standard: dati anagrafici, contatti mail, password, lettura dei Terms of Condition e compagnia cantando. La sorpresa arriva all’atto dell’inserimento del CV. Rispetto alla linea seguita da monster ed infojobs, careerbuilder non consente la creazione di un proprio cv personalizzato, ma solo di caricare online il proprio cv (in formato word).

Ciò che è davvero seccante e che, credo, mi porterà a non utilizzarlo se non come mera ricerca, è il limite di 200KB sui file da caricare. Il mio CV è tre volte più grande e non credo proprio di volerlo cambiare e ri-dimensionare solo ed esclusivamente per poterlo caricare su careerbuilder.

Sarebbe stato molto più apprezzata la possibilità sia di poter caricare il proprio cv, sia di poterlo creare online, proprio come avviene sui siti di riferimento del settore.

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May
8

Gazzetta dello Sport: nuovo layout

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Riflessioni, Sport, Technology

Dal giorno successivo alla seconda semifinale di Champions League tra Chelsea e Barcellona, la Gazzetta dello Sport ha deciso di rinnovare il proprio layout grafico.

Prima di iniziare a commentare il lavoro svolto, vorrei criticare la scelta di far andare offline il sito la sera della semifinale. Quanti contatti avranno perso? Anche il sottoscritto, subito dopo il fischio finale, si era recato sul loro sito per leggere i commenti in merito alle polemiche post-partita. Considerato che il loro sito gazzetta.it era offline, decisi di redirigermi sul sito del Corriere dello Sport (e chissà quanti altri utenti avranno seguito questa strada).

Detto questo.

La prima cosa che salta subito all’occhio è la prima modifica sostanziale e cioè l’aver deciso di passare da una lettura ed una navigabilità orizzontale, verso una lettura ed una navigabilità che si sviluppa in orizzontale verticale.

Il sito adesso è molto più pubblicità-centrico di quanto non lo fosse già in precedenza: difatti, per poter leggere la prima notizia (e cioè quella collegata alla fotonotizia spostata a sinistra) bisogna per forza di cose scrollare la pagina (quantomeno quando ci si collega la prima volta, compare un fastidioso banner su sfondo blu).

Mi trovo d’accordo con Kobayashi quando dice che in generale tutto il layout è troppo schiacciato, il che rende difficilmente consultabili le notizie pubblicate sul giornale sportivo più letto in italia.

E’ apprezzabile lo sforzo di renderlo web2.0 per alcuni aspetti: i bordi arrotondati del blocco all’interno del quale vengono inseriti i contenuti; i piccoli tab verticali, posti sulla sinistra, che rimandano ad alcune sotto-sezioni del sito (gazzatown, la versione mobile, sportlinx).

Infine, come tanti altri siti (anche di grandi dimensioni), è stucchevole la non curanza nell’attenersi agli standard w3c (sia a livello HTML che CSS).

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Feb
18

Analogie e copie grafiche nel web del duemila

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Riflessioni, Technology

Che la struttura grafica dei template sia, contesto per contesto, settore per settore, una mera copia di un unico grande faldone, era ed è cosa nota. Basta dare un’occhiata alle testate giornalistiche per capire che l’idea, la struttura di fondo sia praticamente la stessa.

Ultimamente, questa pratica ha iniziato a diffondersi sempre di più anche nel dettaglio grafico: preso un template, chi sviluppa non si accontenta più della sola struttura, ma prende anche questa o quella icona, questo o quel logo. Ed è di questo che nell’ambiente del webdesign si fa un gran parlare negli ultimi tempi (date un’occhiata qui per farvi un’idea).

Bene, ieri ho ricevuto una mail da una mia persona di fiducia, un amico, che mi ha segnalato il logo di questo sito: stripgenerator.

A me ricorda un altro logo di un sito di cui mi son trovato spesso a commentare [e criticare] le scelte: strill.it.
Sarebbe carino capire chi ha copiato chi … anche se un’idea me la son fatta, considerato che uno (stripgenerator) è nato nell’agosto 2005 e l’altro (strill.it) è nato nel gennaio 2006.

Spero di essere smentito.

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Oct
14

Strill.it: risolti i problemi?

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Riflessioni

In passato sono stato molto duro con strill.it e le persone che ci lavorano. Duro perchè è inamissibile lavorare così male ed offrire un servizio talmente scandaloso nel 2008.

Oggi pare che i problemi tecnici siano stati risolti, sebbene rimanga ancora qualche marchiana modalità di pubblicazione

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Oct
19

bologna modding

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Technology

E’ online un sito da me realizzato (grafica di xxx) che effettua vendita di hardware orientato al modding dei pc …
Fateci un salto

bologna modding logo

Aggiornamento: il sito, e la relativa attività, sono andati a morire nel tempo. Per questa ragione, sono stati disattivati qualsivoglia links verso di esso.

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