Tutti i post taggati come: ‘spaccarotella’

Dec
3

9 anni e 4 mesi

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Riflessioni, Sport

Con un pò di ritardo, ma voglio ricordarlo.
Spaccarotella è stato condannato a 9 anni e 4 mesi per omicidio volontario!

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Feb
10

Spaccarotella, Speziale: due pesi e due misure

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Riflessioni, Sport

Premesso che io, di aspetti legali, ne so davvero poco soprattutto in riferimento al reato di omicio.
Da cittadino onesto, non mi capacito di come si possano dare 14 anni ad un ragazzo (Speziale) che avrebbe ucciso un poliziotto (Raciti) durante gli scontri di Catania-Palermo, e solo 6 anni ad un agente di polizia che ha ucciso un ragazzo sparando da una carreggiata all’altra dell’autostrada.

Sempre di omicidi si parla, solo che:
- da una parte un cittadino avrebbe ucciso un poliziotto.
- nell’altro caso un poliziotto ha ucciso un cittadino.

Voi non vedete qualcosa di diverso?

ps: il condizionale è volutamente utilizzato, relativamente a Speziale, perchè non esistono prove che dimostrino le sue effettive colpe

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Jul
20

Il meglio della settimana #42

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Politica, Riflessioni, Sport, Technology

La settimana è stata caratterizzata da alcuni eventi: lo sciopero della blogosfera contro il ddl Alfano, lo scandalo della sentenza Sandri contro Spaccarotella, la pubblicazione di Magic Italy.

Lo sciopero dei blogger, per me, è stato un fallimento. E lo dico in tutta onestà, anche alla luce del fatto che non ero d’accordo nel suo svolgimento. L’aver registrato una partecipazione di qualche migliaio di blogger, in un panorama, quello italiano, ben più ricco delle poche celebrità (aka blogstar) che lo rappresentano. Non mi si venga a dire che è stato difficile organizzarlo nè tantomeno che è stato rivoluzionario in quanto il primo in assoluto. Tutte fandonie: i blog nascono, vivono e muoiono, per la voglia di comunicare dei soggetti che ci scrivono. Ed è lo scrivere la forza dei blogger, non il loro silenzio.

Per l’ennesima volta lo stato, dopo la sentenza sull’omicidio di Federico Aldrovandi e la sentenza sull’omicidio razzista Abba, ha dato una prova di ingiustizia, condannando l’agente Spaccarotella omicidio colposo con l’aggravante della “colpa cosciente”. Un non-senso giuridico, che ci dimostra per l’ennesima volta che lo stato protegge come sempre i suoi adepti e castiga quando ad andarci di mezzo sono i suoi servitori (leggasi sentenza di Genova, leggasi sentenza omicidio Raciti).

Per Magic Italy, italia.it o dirsivoglia, onestamente, sono troppo disgustato per parlarne.

Ed ecco le voci più ricercate della settimana su Olympuslabs:

- facebook il porno le escort e la mafia e la loro evoluzione sul social network del momento;

- Google Toolbar Chrome: si rileva l’impossibilità ad utilizzare il servizio Google Toolbar in Google Chrome, il nuovo browser distribuito da Google;

- La rinascita della Viola Basket Reggio Calabria;

Il post più commentato si conferma anche quello più cercato dai lettori di olympuslabs: e se il superenalotto fosse truccato? :)

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Jul
15

L’ennesimo scandalo italiano: 6 anni a Spaccarotella

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Riflessioni, Sport

Ieri sera, rincasato dopo una partita a pallone scopro che è uscita la sentenza sul caso Gabriele Sandri.

La aspettavo: tutto ieri è stato un attendere questa stra-benedetta sentenza.
E alla fine è successo che come sempre lo stato di polizia, lo stato italiano ha preferito non incolpare un poliziotto. Era già successo nel caso Aldovrandi, era già successo dopo il G8 di Genova, e chissà quante altre volte succederà.

Sono stufo. Mi fa schifo questo stato, mi fa schifo questa legge e mi fa schifo il sistema giudiziario.

Un poliziotto estrae la pistola dalla fondina, la impugna, spara da una parte all’altra della carreggiata di un’autostrada (e poteva fare una strage), uccide un ragazzo e il risultato qual è: omicidio colposo con l’aggravante della “colpa cosciente”. Carlo Bonini fa un bell’esempio su repubblica per spiegare il reato:

“È come dire: Spaccarotella non voleva uccidere, ma era cosciente di tenere un comportamento pericolosamente colposo.”

Assurdità del sistema giuridico / legislativo italiano.

Lui, Spaccarotella, non andrà nemmeno in prigione.
Ed un ragazzo è morto.

Lui, Spaccarotella confessa di voler tornare in servizio.
Ed un ragazzo è morto.

E nell’assurdità generale di tutto questo schifo, il sindacato di polizia non sa fare altro che emettere un comunicato nel quale si afferma che i genitori di Gabriele Sandri aizzano la folla.

senza parole.

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Jan
16

16 gennaio 2009: udienza sulla morte di Gabriele Sandri

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Riflessioni, Sport

Oggi c’è stata l’udienza preliminare sulla morte di Gabriele Sandri. Rinviato a giudizio l’agente Spaccarotella per omicidio volontariato.

La storia di Gabriele Sandri è nota.

Mi ha fatto sorridere che le notizie della mattinata riportavano che gli avvocati “giocavano” sull’eventuale deviazione della rete metallica.
Fosse stato per me, l’avrei incriminato per tentata strage: ha pur sempre sparato in autostrada da una carreggiata all’altra.

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Apr
30

Raciti, Spaccarotella, Gabriele Sandri

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Riflessioni, Sport

Ieri sera sull’onda delle emozioni seguite alla scarcerazione di Speziale – almeno relativamente all’omicidio dell’ispettore Raciti – mi chiedevo che fine avesse fatto Spacarotella, il poliziotto che in un atto di follìa uccise Gabriele Sandri.

Riporto da Repubblica.it:

Luigi Spaccarotella, l’agente della Polstrada di Arezzo accusato di aver ucciso il tifoso laziale Gabriele Sandri all’autogrill di Badia al Pino (Ar), nel novembre scorso, riprende servizio a Firenze.

Dopo un lungo periodo di malattia, l’amministrazione della polizia di Stato ha deciso di trasferirlo alla Polfer di Santa Maria Novella, compartimento della Toscana.

Quello che denoto è: se qualcuno deve trovare un capro espiatorio per l’omicidio di un “servitore dello stato” e tu, cittadino comune, sei lì per caso, ti fai un anno e passa di carcere senza che ne abbiano le prove. Se invece tu, “servitore dello stato” uccidi un ragazzo, sparando da un lato all’altro della carreggiata di un’autostrada, vieni messo in malattia dopodichè torni in servizio.

Mi chiedo: qual è la lezione educativa che ci vuole dare lo stato? Cioè ora quel ragazzo, già con problemi alle spalle, odierà ancora di più lo stato e tutte le istituzioni. E riusciamo a dargli torto?

Non nascondo che sono realmente perplesso.

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