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La voglia di cambiare è troppa – non se ne poteva più della solita solfa offerta dalla movida reggina: lidi, lidi ed ancora lidi ..
Uno dei miei più grossi rammarichi è sempre stato quello di non aver mai avuto nè occasione nè volontà per girare la Calabria in lungo e in largo, ma soprattutto al di fuori della provincia di Reggio Calabria. Ed è stato questo il motivo principale che mi ha spinto fino a Spilinga, paese della provina di Vibo Valentia, famoso in tutto il mondo per la produzione di ‘nduja.
Raggiungere Spilinga da Reggio è abbastanza semplice: basta percorrere la A3 fino a Rosarno, da qui proseguire per nicotera superiore e seguendo le indicazioni per Joppolo si arriva infine a Spilinga. Diciamo che ci si accorge subito di dove sia, soprattutto la notte della sagra della ‘nduja, grazie al fiume di macchine parcheggiate lungo la strada per salire al paese.
Entrati nella strada principale, il corso Garibaldi di Spilinga, veniamo accolti da una serie infinta di stand, bancarelle dove è possibile comprare sia panini con salsiccia che panini con nduja, o ancora maccheroni con nduja, fileja con nduja .. Inoltre è possibile trovare altri prodotti tipici del posto – non si possono non citare in primis il formaggio ed il tartufo di Pizzo Calabro.
La nduja, per chi non lo sapesse, è un tipico salame calabrese che, come tutti i suoi simili, viene prodotto dalla carne di maiale. Si crede che il suo nome derivi dal francese "andouille" e che sia stato introdotto in periodo napoleonico. Successivamente, le popolazioni del luogo lo fanno proprio, inserendo l’ingrediente che lo caratterizza e lo rende unico in tutto il mondo: il peperoncino! Al contrario di quanto si possa credere, la nduja di Spilinga si differenzia dalle altre per non essere eccessivamente piccante e per il retrogusto di peperoncino che lascia in bocca un sapore favoloso.
La sagra si chiude con lo spettacolo che si può vedere nel filmato in cima a questo post. Si tratta del cosiddetto "camijuzzo i focu", un cavallo di legno pirotecnico portato da una persona che balla seguendo il ritmo della tarantella calabrese.
ps: nota positiva per l’economia calabrese. A breve verrà aperta nella zona di Monte Poro – Spilinga, la prima industria di nduja in tutta la Calabria 


















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