Tutti i post taggati come: ‘strill.it’

Jul
9

Legge bavaglio: bella iniziativa di strill.it

Postato in  
Politica, Riflessioni

Questo blog è sempre stato parecchio critico con strill, la sua redazione e soprattutto con le sue scelte tecniche (che poi, immagino, non dipendano nemmeno da loro).

Fatto sta, che con queste due righe voglio fare i complimenti a strill.it e a giusva branca per aver avuto un’idea geniale riguardo alla protesta contro la legge bavaglio. Da due giorni a questa parte, strill pubblica solo ed esclusivamente notizie false, scritte con un’ironia unica (alcune di queste sono davvero geniali!!)

Complimenti davvero!

Related Posts:

Feb
18

Analogie e copie grafiche nel web del duemila

Postato in  
Riflessioni, Technology

Che la struttura grafica dei template sia, contesto per contesto, settore per settore, una mera copia di un unico grande faldone, era ed è cosa nota. Basta dare un’occhiata alle testate giornalistiche per capire che l’idea, la struttura di fondo sia praticamente la stessa.

Ultimamente, questa pratica ha iniziato a diffondersi sempre di più anche nel dettaglio grafico: preso un template, chi sviluppa non si accontenta più della sola struttura, ma prende anche questa o quella icona, questo o quel logo. Ed è di questo che nell’ambiente del webdesign si fa un gran parlare negli ultimi tempi (date un’occhiata qui per farvi un’idea).

Bene, ieri ho ricevuto una mail da una mia persona di fiducia, un amico, che mi ha segnalato il logo di questo sito: stripgenerator.

A me ricorda un altro logo di un sito di cui mi son trovato spesso a commentare [e criticare] le scelte: strill.it.
Sarebbe carino capire chi ha copiato chi … anche se un’idea me la son fatta, considerato che uno (stripgenerator) è nato nell’agosto 2005 e l’altro (strill.it) è nato nel gennaio 2006.

Spero di essere smentito.

Related Posts:

Feb
2

Il meglio della settimana #20

Postato in  
Riflessioni, Technology

I post più cliccati della settimana:

- Facebook il porno e la mafia: come si evolvono i gruppi [e la censura] sul social network più diffuso al mondo.

- Accenture Technology Solutions: la mia esperienza sul colloquio di lavoro con Accenture Technology Solutions (anche: lavorare a 28 anni senza esperienza);

- Google Toolbar Chrome: si rileva l’impossibilità ad utilizzare il servizio Google Toolbar in Google Chrome, il nuovo browser distribuito da Google;

- strill: quotidiano dedicato alle notizie attinenti il territorio calabrese, con particolare riguardo al contesto reggino. Critiche ai continui disservizi ed al nuovo layout grafico;

Related Posts:

Jan
9

Perchè non possiamo non dirci mafiosi

Postato in  
Politica, Riflessioni

Leggo su strill.it un’interessante estratto dal libro “Perchè non possiamo non dirci mafiosi” di Alfio Caruso, edito da Longanesi (2002)

Abbiamo la rara capacità di metterci al centro del mondo, di ritenere che il pianeta giri intorno a noi. Ci viene naturale, non ci costa sforzo. E’ la conseguenza della singolare forma di razzismo sviluppata nei secoli

[cut]

Noi siamo sempre stati i vinti. Vinti da tutti e conquistati da nessuno: non tanto per orgoglio quanto per l’incapacità di sentirci parte di un insieme. Se è vero che ciascuno è la risultante dei libri che ha letto, noi dobbiamo essere la risultante dei libri che non abbiamo letto

[cut]

Ci piacciono i difetti altrui perchè ci confortano nella certezza che nessuno sia migliore di noi. Tuttavia inseguiamo il consenso di chi viene da fuori come i girasoli inseguono la luce. La nostra leggendaria ed asfissiante ospitalità esprime il bisogno ossessivo di sentirci apprezzati, di sapere che siamo considerati unici, come unici riteniamo che siano il nostro sole, il nostro mare, il nostro clima, il nostro cibo, la nostra intelligenza, la nostra astuzia. Sommergiamo l’ospite, qualsiasi ospite, di doni e di carinerie non per esserne ricambiati, ma affinchè agli ci creda sulla parola quando gli racconteremo la nostra verità

[cut]

Siamo sempre stati un mondo a parte. Isolati e soli. Da sempre marginali anche se ci atteggiamo a protagonisti. All’interno di questa società chiusa, le mire e le prepotenze di una minoranza hanno avuto il sopravvento sui sogni, sulle aspirazioni, sui desideri della maggioranza. Dai normanni in poi la classe dominante ha dato il massimo appoggio ad ogni conquistatore. Per un intreccio d’ignoranza, di cecità, di arretratezza civile, solitamente spacciato per superiore qualità umana, gli sfruttati non hanno mai ambito ad eliminare gli sfruttatori, bensì a farne parte. Tutti attratti dall’esercizio della supremazia, che spesso si trasforma nell’esercizio della soverchieria.

[cut]

La mafia racchiude e sublima la zavorra che abbiamo accumulato in trenta secoli di megalomania, di vittimismo, di magniloquenza, di presunzione, di alterigia, di eccesso di intelligenza. Gli “amici” ed i “bravi ragazzi” non hanno inventato il peggio della Sicilia, ne sono semplicemente l’espressione più compiuta

[cut]

La nostra specialità è mescolare le carte, di mettere assieme lo sbirro ed il compare, il vino e la birra, il mare e la montagna. Lo facciamo con la stessa nonchalance del grande baro quando vuole persuadere gli altri giocatori che è stato il buon Dio a mettere l’asso nel suo polsino. Abbiamo un debole per il paradosso nella convinzione che sia il mezzo più spiccio per strappare l’applauso. Siamo talmente persuasi delle nostre sovrastanti qualità da esser ceri di poter sempre abbindolare il prossimo

[cut]

Nel minestrone di ogni giorno si perdono di vista le differenze. Ci hanno insegnato che il confine tra il bene ed il male è sottile ovunque. In Sicilia è inesistente nove volte su dieci. E’ una confusione conveniente: favorisce l’autoassoluzione

[cut]

Il pizzo altro non è che una forma di sottomissione derivata dal comportamento della Chiesa, è mutuato dall’Inquisizione. E’ il funzionario di quest’ultima che, scortato dagli agenti, si fa pagare una multa dallo sventurato, cui viene imputato un peccato veniale. In seguito, per estorcere denaro, beni, moglie, figlie, la mafia non userà neppure lo schermo di una colpa da cancellare: basta ed avanza il suo potere d’intimidazione.

Il pizzo e l’usura sono l’ultimo esempio di un’uniformità verso il degrado. Ciò che sorprende è la rassegnazione di chi subisce. La paura è più forte della concreta volontà di Polizia e Carabinieri di stroncare il fenomeno. L’impraticabile giustizia italiana, prodiga di comprensione e di scappatoie per i mascalzoni, diventa l’alibi per qualsiasi vigliaccheria. Così noi che amiamo dipingerci come anarchici, individualisti, spavaldi ci riveliamo un popolo perennemente in ginocchio

Forse un pò forte, ma mi ha fatto parecchio riflettere e non vedo come, ahimè, non dargli ragione.

Related Posts:

Oct
14

Strill.it: risolti i problemi?

Postato in  
Riflessioni

In passato sono stato molto duro con strill.it e le persone che ci lavorano. Duro perchè è inamissibile lavorare così male ed offrire un servizio talmente scandaloso nel 2008.

Oggi pare che i problemi tecnici siano stati risolti, sebbene rimanga ancora qualche marchiana modalità di pubblicazione

Related Posts:

Oct
2

Strill: continuano i down

Postato in  
Riflessioni, Technology

Il sito risulta ancora irraggiungibile.
Oggi campeggia la dicitura:

jtablesession::Store Failed
DB function failed with error number 1062
Duplicate entry ’1-’ for key 2 SQL=INSERT INTO `jos_session` ( `session_id`,`time`,`username`,`gid`,`guest`,`client_id` ) VALUES ( ‘adjbli86o1elj9dm78k049u0f2′,’1222948605′,”,’0′,’1′,’0′ )

Nonostante mi fosse stato assicurato, anche tramite contatti privati, che avrebbero risolto il problema in tempi brevi, a distanza di oltre 20 giorni, i problemi permangono.

Proposta: non è che forse sia il caso di affidarsi a gente competente? :)

Related Posts:

Sep
15

Strill.it: come muore un’ottima idea

Postato in  
Riflessioni, Sport, Technology

Ho giò discusso di strill.it in passato, anche relativamente ai continui down del servizio offerto da Giusva Branca.

Ad oggi il servizio news soffre dei soliti problemi: difficoltoso (in termini di navigabilità) ed instabile layout grafico, continui down con conseguente irraggiungibilità del sito.

Oggi poi credo abbiano raggiunto il livello più infimo della loro storia, anche a livello contenutistico, linkando ad un blog esterno foto e video relativi a Reggina-Torino di oggi domenica 14 settembre 2008.

Related Posts:

Aug
20

strill.it: sempre down

Postato in  
Technology

Non è servito a nulla nè il restyling grafico nè tantomeno quei giorni di down per aggiornare il loro servizio di hosting (credo).
Attualmente sul sito di strill campeggia laconico:

Database Error: Unable to connect to the database:Could not connect to MySQL

Related Posts:

Jul
22

Strill.it: sito down

Postato in  
Riflessioni

Qualche giorno fa avevo commentato, nemmeno troppo positivamente, la nuova veste grafica del sito strill.it.

Da ieri, il sito risulta essere praticamente irraggiungibile. Ennesima buona idea, che sta andando avanti a tentoni, per scelte progettuali molto approssimative (basta vedere la pagina online per capire il livello generale).

Related Posts: