Tutti i post taggati come: ‘The-Venice-Project’

Apr
28

Joost 0.9.4: invitations

Postato in  
Technology

E’ uscita una nuova versione di Joost, ma non è dato sapere quali siano i cambiamenti (cercherò di capire le ragioni della mancanza di un sistema di changelog serio contattando gli sviluppatori).

Nel frattempo ho ancora 6 inviti da gestire, chi fosse interessato e possiede un blog non ha che da chiederlo :)

Related Posts:

Apr
5

Joost 0.9

Postato in  
Technology

Su alcuni siti della blogsfera (qui e qui) è già presente la notizia relativa all’uscita della nuova versione di Joost, la 0.9.

Giunti alla 0.9, siamo terribilmente vicini alla 1.0 che, nel ciclo di vita e sviluppo di un software, vuol dire stabilità, efficienza ma soprattutto quantità di servizi a disposizione degli utenti. Fino ad oggi le maggiori critiche rivolte a Joost riguardavano la carenza di canali e i continui problemi di connessione per chi, come ad esempio gli utenti fastweb o gli utenti aziendali, si collega ad Internet in modo "indiretto" (quindi tramite, ad esempio, un proxy).

Tra le promesse di questa nuova versione c’è, per l’appunto, l’aver superato i problemi di connettività e l’aver aumentato l’efficienza e la stabilità del programma in generale. Ciò che salta subito all’occhio è l’introduzione di alcuni widget.

Ultimamente, parallelamente alla moda del web2.0, si sta rapidamente diffondendo la moda dei widget. Un widget non è altro che un software che arricchisce l’interfaccia utente di un programma, rendendolo più facile o più veloce da usare. Gli sviluppatori di Joost hanno introdotto, tra gli altri, il widget per eccellenza, cioè l’orologio, ed un widget tramite il quale gli utenti possono gestire i loro inviti direttamente tramite joost stesso e non per forza accedendo al sito web (e meno male! visti i problemi che affliggono il sito).

Non mi soffermerò su altre novità che saltono più o meno subito all’occhio, come, ad esempio, la nuova modalità di accesso [login] ai canali di joost o anche la disponibilità di nuovi inviti. Voglio invece sottolineare la scomparsa di quei canali, come National Geographic, la cui introduzione mi aveva notevolmente colpito. In generale quindi, questa 0.9 rappresenta un bel passo avanti per gli esteti, quelli che guardano più alla bellezza estetica che al sodo di un’applicazione; per tutti gli altri essa non è altro che un gigantesco balzo indietro e anche di dimensioni abbastanza notevoli se pensiamo a tutto quello che circondava l’atteso rilascio di questa nuova versione (e su questa, con il rilascio di nuovi inviti, qualcuno ci sta pure "giocando" sopra, inventandosi un contest di modo da avere più link e salire di pr nella blogsfera – e spero, vivamente, che non sia questa la ragione dietro questo contest).

update situazione sito: per quanto riguarda il sito, è stato corretto il "bug" per il quale nelle aree di testo per effettuare il login era mappata la tastiera americana (adesso, ad esempio, la @ viene correttamente inserita digitando altgr+ò). Risultano ancora presenti tutti i problemi di efficienza cui avevo fatto riferimento qui, ed in particolare non mi capacito della presenza di quella pesante animazione flash anche nella sezione personale dove, si suppone, l’utente abbia necessità più dello spazio che della bellezza estetica. Ad esempio, "grazie" all’animazione in flash, la zona per visualizzare il forum si riduce a qualche centinaio di pixel, rendendo la navigazione oltremodo scomoda.

Related Posts:

Feb
17

Joost 0.8.0

Postato in  
Technology

E’ stata rilasciata da poco la versione 0.8.0 di Joost. Ricordo che il programma è ancora in beta, quindi credo che, piuttosto che concentrarsi al 100% sui servizi per gli utenti (che comunque piano piano crescono), gli sviluppatori stanno cercando di migliorare la base dello streaming.

In tutta onestà mi sono perso la penultima beta (credo fosse la 0.7.6 ma potrei sbagliare). A parte i cambiamenti che potete leggere nel changelog, noto che sono aumentati, anche se di poco, i canali a disposizione (molto bello quello del national geographic). C’è stato un netto miglioramento nella gestione dello scroll dei canali (non più semplicemente passandoci sopra con il mouse, adesso o si usano le freccine sulla destra, o si scendono i canali scorrendoli tramite dei click). Inoltre alcuni canali, come appunto quello del National Geographic, presentano tutta una serie incredibile di sotto-sezioni – credo che a piccoli passi ci stiamo dirigendo verso la tv del futuro, anche in considerazione del fatto che il rapporto qualità/spesa [banda] è eccellente.

Bel lavoro! :D

Update: non mi ero accorto di aver ricevuto, in qualità di betatester, una mail da parte di Dirk-Willem van Gullik nella quale viene annunciato che questa è la prima release per gli utenti Mac (per ora dedicata solo ai MacIntel – comunque resta un piccolo passo). Spero che presto accontenteranno tutti inventandosi un metodo per far si che gli utenti possano creare dei propri canali – che poi è il servizio che sto aspettando ansiosamente :D

Related Posts:

Dec
30

The Venice Project

Postato in  
Technology

Janus Friis e Niklas Zennstrom ci riprovano.
Forse molti di voi leggendo questi due nomi non hanno idea di chi si stia parlando, ma forse, parlando di Kazaa e Skype le idee potrebbero schiarvisi…

Grazie ai soldi (3.7miliardi di $) incassati dalla vendita di Skype al gruppo eBay, i due hanno messo assieme un team di sviluppatori di primo livello attingendo tra i progetti opensource di maggior successo (Apache, Mozilla, ecc. ecc.) e grazie a loro è nato The Venice Project.

Il nome, come anche il software, è per ora in beta e non si sa ancora quale sarà quello definitivo.
Dopo aver realizzato uno dei client P2P di maggior successo, dopo aver realizzato uno dei software di telefonia voip di maggior successo, i due ora si lanciano nella sfida di realizzare il primo vero tool per la tv via P2P.

L’idea è davvero semplice: noi vi mettiamo a disposizione una serie di canali tv, voi li guardate e mentre li guardate li condividete, così che la richiesta di banda non sia eccessiva e che lo streaming sia fluido e senza problemi di lag. Ciò è possibile perchè in effetti ogni canale è composto da una serie di clip che vengono riprodotte in sequenza.

Dopo aver avviato il programma, veniamo subito trasportati nel mondo di The Venice Project: lo schermo diventa la nostra tv ed il programma ci presenta subito un’intrigante clip di tutti i nuovi filmati disponibili su uno dei 507 canali disponibili.

Il programma consente di visualizzare la tv a tutto schermo e, tramite una serie di plugin, si possono visualizzare dei menu in trasparenza: possiamo, quindi, commentare il canale tv che stiamo guardando, possiamo chattare con altri spettatori, possiamo anche visualizzare dei feed RSS. Insomma, The Venice Project coniuga una delle tecnologie di maggior successo, il P2P, con il futuro verso il quale ci stiamo dirigendo, il Web2.0

Devo dire che il client attualmente, sebbene sia ancora in beta, è davvero già molto interessante.
Già ora consente di visualizzare la tv su di una ADSL 2mbit (alla quale ci sono tutta una serie di macchine collegate tramite wifi e che sfruttano un pò di banda) senza alcun problema rendendo lo streaming molto fluido e senza alcuno scatto – e la qualità, sebbene non sia paragonabile a quella della tv digitale, non ha nulla da invidiarle.

Forse solo una piccola annotazione: sarebbe utile, tra le altre cose, poter creare dei propri canali tv, o magari dare la possibilità di creare una lista di favoriti senza dover per forza di cose scorrere tutta la lista dei 507 canali.

Related Posts: