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May
23

Finale di Coppa Italia: Roma-Inter

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Sport

Sabato si gioca la finale di Coppa Italia in campo neutro, qui a Roma.

Abete sostiene che questo l’anno appena trascorso sia stato positivo, dimenticandosi di 3 tifosi morti per mano dei poliziotti e dal numero record di trasferte vietate.

Visto che lo stato è coerente e considerato che l’Osservatorio del Viminale lo è anche di più, dopo aver impedito trasferte per un anno; dopo aver consentito la trasferta degli interisti a parma che, per ringraziare, hanno pensato bene di devastare la città; dopo aver impedito ai romanisti di andare a Catania, è arrivato il momento delle decisioni geniali.

Per cui consentiranno agli interisti di venire a Roma … e finirà male – nè più nè meno, spero non ci scappi il morto, ma ci sono tutti gli ingredienti perchè finisca con qualcuno che piangerà.

Premierà il capo di stato e non matarrese, chissà cosa vorrebbero comunicarci con questa saggia scelta …

ps: dimenticavo, considerata la presenza del capo dello stato, sabato lo stadio sarà strapieno di polizia. Chi era che aveva detto “mai più poliziotti negli stadi?”

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Mar
31

Matteo Bagnaresi

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Riflessioni, Sport

Era inevitabile – ed è successo. Forse risuccederà.

Premetto che questo è un problema sociale: dire che è un problema solo ed esclusivamente del calcio è come dire “noi non vogliamo risolvere il problema”.

Ieri è morto un altro tifoso, un altro ragazzo è incappato in una “tragica fatalità”: si chiamava Matteo Bagnaresi. Magari, non lo sappiamo e, probabilmente non lo sapremo mai, stava in un posto sbagliato al momento sbagliato.

Ciò che mi sento di dire è che, ancora una volta, le colpe vanno ricercate in chi prende le decisioni. Nell’osservatorio del viminale per gli eventi sportivi, nel governo, nel ministro dello sport, sky le tv, chiunque vogliate.

Ci avete messo i tornelli allo stadio; ci state impedendo di andarci, allo stadio; ci state rendendo la vita impossibile, costringendoci a restare a casa sul divano a guardare sky (ed i commenti scandalosi dei loro telecronisti – mai super partes – eppure i soldi, i 45 euro al mese, sono uguali sia che li paghi io, sia che li paghi un milanese, un romano, un genovese o chicchessìa).

Un ultimo commento lo lascio ai giornalisti e a simona ventura: ma non avete cuore? Dovete per forza, sempre, travisare le notizie? Ieri stavo pranzando ed i commensali guardavano “quelli che”; in collegamento il padre di Gabriele Sandri (a proposito, lo sbirro che l’ha ucciso che fine ha fatto? ah si, è come col g8, cadrà in prescrizione) – la ventura: “sig. sandri, perchè la morte di un figlio è il dolore più grande che si possa provare”. Ma che domanda è? Per fortuna che il sig. Sandri è un signore vero, ed è andato avanti col suo discorso senza commentare. Ed i giornalisti: ma con che coraggio vi presentate alla porta di una madre che ha appena perso il proprio figlio, chiedendo un commento? Andreste fucilati – siete degli sciacalli.

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