Tutti i post taggati come: ‘ultras’

Aug
31

Ultras incidenti a Torino e Napoli

Postato in  
Sport

Incidenti a Napoli: tifosi forzano il cordone di polizia messo lì a controllare i biglietti (!!!) dei partenti.
Incidenti a Torino: tifosi granata assaltano pullman del lecce.

Sarebbe interessante conoscere queste storie dai diretti interessati.

Bentornato campionato :)

ps: oggi è saltato fuori skysport24, la versione sportiva di skytg24 – FAVOLOSO!!

Related Posts:

Aug
25

La tessera ( carta ) del tifoso

Postato in  
Sport

In completa crisi d’astinenza da stadi e calcio, ieri sera ho visto Inter-Roma, finale di supercoppetta italiana.
Nel preambolo della partita, molto distratto da altro, la mia attenzione è stata attirata dalla notizia dell’utilizzo della tessera, o carta, del tifoso.

Ne avevo già parlato in passato della tessera del tifoso, adesso pare che abbiano davvero dato corpo a questa follìa.

Ho fatto un bel pò di ricerche su google e, a parte il sito del Milan, nessuno parla di come si possa sottoscrivere questa tessera nè tantomeno se sia obbligatorio farla.

Poi devono ancora spiegarmi come pensano che questo badge elettronico possa risolvere il problema della violenza negli stadi.

Related Posts:

Jul
30

Trofeo Tim: i fischi degli juventini

Postato in  
Sport

Ero troppo desideroso di vedere una partita di pallone ed inevitabilmente mi sono ritrovato a guardare in tv questa coppetta, questro trofeo per nobili, con il commento [scandaloso] di Piccinini.

Tralascio di commentare la verve del suddetto, tralascio di scrivere commenti su come ogni occasione era buona per aizzare il fenomemo ‘Mourinho’ (che palle, ma sarà tutto l’anno così??).

Ciò che voglio scrivere è un grande, grande plauso ai tifosi bianconeri. Ho apprezzato tantissimo i fischi a Stankovic (visto il suo passato) ma soprattutto quelli a Zambrotta – puro mercenario, che ha scelto palesemente i soldi e l’ipotetica gloria [poi divenuta farsa] piuttosto che fare il signore in serie B (come invece ha fatto un certo Buffon).

Aggiornamento: un mio carissimo amico [Bruno], mi segnala cori razzisti da parte degli juventini, rivolti a Balotelli – “Non esiste un negro italiano” .. complimenti!!! :(

Related Posts:

May
23

Finale di Coppa Italia: Roma-Inter

Postato in  
Sport

Sabato si gioca la finale di Coppa Italia in campo neutro, qui a Roma.

Abete sostiene che questo l’anno appena trascorso sia stato positivo, dimenticandosi di 3 tifosi morti per mano dei poliziotti e dal numero record di trasferte vietate.

Visto che lo stato è coerente e considerato che l’Osservatorio del Viminale lo è anche di più, dopo aver impedito trasferte per un anno; dopo aver consentito la trasferta degli interisti a parma che, per ringraziare, hanno pensato bene di devastare la città; dopo aver impedito ai romanisti di andare a Catania, è arrivato il momento delle decisioni geniali.

Per cui consentiranno agli interisti di venire a Roma … e finirà male – nè più nè meno, spero non ci scappi il morto, ma ci sono tutti gli ingredienti perchè finisca con qualcuno che piangerà.

Premierà il capo di stato e non matarrese, chissà cosa vorrebbero comunicarci con questa saggia scelta …

ps: dimenticavo, considerata la presenza del capo dello stato, sabato lo stadio sarà strapieno di polizia. Chi era che aveva detto “mai più poliziotti negli stadi?”

Related Posts:

May
19

Il campionato è finito

Postato in  
Riflessioni, Sport

Somma tristezza, il campionato è terminato … ora mi toccherà restare senza calcio per oltre 2 settimane, fino agli Europei …

Ci lasciamo dietro un anno molto complicato.
Il lato sportivo ha visto trionfare la squadra che forse meritava meno; meritava meno sia per qualità di gioco che per organizzazione aziendale che per simpatia (ma, probabilmente, quest’ultimo è l’aspetto che conta meno). Ha vinto chi ha fatto scoppiare una quantità di casi che il calcio italiano non vedeva da secoli: il caso Adriano, Mancini si/Mancini no, il caso Stankovic, il caso Figo, il caso Ibrahimovic (scomparso a Marzo per non si sa quale motivo e ricomparso improvvisamente ieri a Parma), il caso della curva chiusa per cori razzisti contro i napoletani, il caso Vieri (vi siete già dimenticati di quando Moratti e Tronchetti Provera fecero seguire Vieri?), il caso delle intercettazioni telefoniche con un personaggio “noto” .. e sto senza ombra di dubbio dimenticando qualche caso eclatante.

Alla fine va nell’Europa [che conta] la Fiorentina e forse è giusto così. Vorrà dire che vedremo una nuova squadra in coppa campioni, sperando che i due Della Valle facciano investimenti “seri”.

Scendono Parma ed Empoli: per i primi preferisco non commentare, considerato che aspettavo questo momento da quando furono salvati dallo Stato. Per l’Empoli un pò mi spiace, anche e soprattutto perchè è incappata nella classica partita da campionato italiano (leggasi regalo della Roma al Catania).

Mi preme, però, più di ogni altra cosa ricordare ciò che è successo a livello di tifo. Quello che avete appena letto, potete rileggerlo tranquillamente su tutti i giornali sportivi; quello che state per leggere, invece, difficilmente lo troverete altrove.

Quest’anno è morto un ragazzo, Gabriele Sandri, ucciso da un poliziotto folle, un terroista, un pazzo che ha sparato in autostrada con chissà quale intento. Poliziotto scomparso, non si è mai vista la sua foto, non si sa chi sia, se non che per premio è stato inviato al centro di coordinamento della Polfer di Firenze.
Contestualmente, il capro espiatorio dell’omicio Raciti è stato prosciolto dalle accuse. Il ragazzo si è fatto “solo” 2 anni di carcere per un fatto che non aveva commesso.

E’ così che lo stato italiano sta affrontando il problema della violenza negli stadi.

Ieri i romanisti non potevano andare a Catania e son rimasti a casa.
Ieri gli interisti non potevano andare a Parma, eppure mi pare che tutti abbiamo visto gli scontri fuori dallo stadio. Ora cosa farà il Viminale? Impedirà ai tifosi interisti di recarsi in trasferta? Così come ha fatto ai napoletani che, invece, regolarmente vanno ovunque? Leggi fasulle che porteranno chissà quanti altri scontri e chissà quanti altri feriti e morti.

Il campionato è finito, andate in pace

Related Posts:

Apr
30

Raciti, Spaccarotella, Gabriele Sandri

Postato in  
Riflessioni, Sport

Ieri sera sull’onda delle emozioni seguite alla scarcerazione di Speziale – almeno relativamente all’omicidio dell’ispettore Raciti – mi chiedevo che fine avesse fatto Spacarotella, il poliziotto che in un atto di follìa uccise Gabriele Sandri.

Riporto da Repubblica.it:

Luigi Spaccarotella, l’agente della Polstrada di Arezzo accusato di aver ucciso il tifoso laziale Gabriele Sandri all’autogrill di Badia al Pino (Ar), nel novembre scorso, riprende servizio a Firenze.

Dopo un lungo periodo di malattia, l’amministrazione della polizia di Stato ha deciso di trasferirlo alla Polfer di Santa Maria Novella, compartimento della Toscana.

Quello che denoto è: se qualcuno deve trovare un capro espiatorio per l’omicidio di un “servitore dello stato” e tu, cittadino comune, sei lì per caso, ti fai un anno e passa di carcere senza che ne abbiano le prove. Se invece tu, “servitore dello stato” uccidi un ragazzo, sparando da un lato all’altro della carreggiata di un’autostrada, vieni messo in malattia dopodichè torni in servizio.

Mi chiedo: qual è la lezione educativa che ci vuole dare lo stato? Cioè ora quel ragazzo, già con problemi alle spalle, odierà ancora di più lo stato e tutte le istituzioni. E riusciamo a dargli torto?

Non nascondo che sono realmente perplesso.

Related Posts:

Apr
29

Omicidio Raciti: le “comiche” dello stato italiano

Postato in  
Riflessioni, Sport

Non ho parole – 1 anno e passa di carcere senza “apparente” motivo.

Del poliziotto che ha ucciso Gabriele Sandri si sa nulla?

Related Posts:

Mar
31

Matteo Bagnaresi

Postato in  
Riflessioni, Sport

Era inevitabile – ed è successo. Forse risuccederà.

Premetto che questo è un problema sociale: dire che è un problema solo ed esclusivamente del calcio è come dire “noi non vogliamo risolvere il problema”.

Ieri è morto un altro tifoso, un altro ragazzo è incappato in una “tragica fatalità”: si chiamava Matteo Bagnaresi. Magari, non lo sappiamo e, probabilmente non lo sapremo mai, stava in un posto sbagliato al momento sbagliato.

Ciò che mi sento di dire è che, ancora una volta, le colpe vanno ricercate in chi prende le decisioni. Nell’osservatorio del viminale per gli eventi sportivi, nel governo, nel ministro dello sport, sky le tv, chiunque vogliate.

Ci avete messo i tornelli allo stadio; ci state impedendo di andarci, allo stadio; ci state rendendo la vita impossibile, costringendoci a restare a casa sul divano a guardare sky (ed i commenti scandalosi dei loro telecronisti – mai super partes – eppure i soldi, i 45 euro al mese, sono uguali sia che li paghi io, sia che li paghi un milanese, un romano, un genovese o chicchessìa).

Un ultimo commento lo lascio ai giornalisti e a simona ventura: ma non avete cuore? Dovete per forza, sempre, travisare le notizie? Ieri stavo pranzando ed i commensali guardavano “quelli che”; in collegamento il padre di Gabriele Sandri (a proposito, lo sbirro che l’ha ucciso che fine ha fatto? ah si, è come col g8, cadrà in prescrizione) – la ventura: “sig. sandri, perchè la morte di un figlio è il dolore più grande che si possa provare”. Ma che domanda è? Per fortuna che il sig. Sandri è un signore vero, ed è andato avanti col suo discorso senza commentare. Ed i giornalisti: ma con che coraggio vi presentate alla porta di una madre che ha appena perso il proprio figlio, chiedendo un commento? Andreste fucilati – siete degli sciacalli.

Related Posts:

Feb
16

Novità sull’omicidio Sandri

Postato in  
Riflessioni, Sport

Leggo che il colpo di pistola che ha ucciso Gabriele Sandri è stato deviato da una rete metallica.
Leggo della positività dell’avvocato difensore.

Personalmente provo uno schifo mai visto … Ma effettivamente c’è di mezzo un poliziotto, per cui non c’è poi tanto da stupirsi (ricordate il G8?).

Provo uno schifo incredibile, perchè da quando qualcuno (non si sa bene chi) ha ucciso l’ispettore Raciti, i giornalisti ci hanno fornito qualsiasi tipo di informazione riguardo il ragazzo catanese accusato, arrestato e poi rilasciato. Abbiamo le foto; sappiamo molto della sua vita passata e purtroppo immaginiamo che la sua vita sia stata rovinata.

Relativamente all’omicidio di Gabriele Sandri, i giornalisti ci hanno semplicemente detto il nome del poliziotto; non si hanno foto, non si sa che fine abbia fatto il personaggio in questione.

Ieri se ne escono che il colpo è stato deviato da una rete metallica. E dovrebbe essere un fatto positivo? Ma stiamo scherzando? Ricordo a tutti, qualora ce ne fosse bisogno, che questo pazzo ha sparato da una carreggiata all’altra di un’autostrada (con tanto di DUE testimoni oculari). E dovremmo dargli attenuanti per una perizia ??

Related Posts:

Dec
17

La trasferta di Parma

Postato in  
Riflessioni, Sport

Lasciamo stare ogni commento sulla partita: ho preso troppi gol e soprattutto troppo freddo per scriverli.

Volevo solo fare due osservazioni.
1) Com’è possibile che lo stadio di Parma sia ancora nelle stesse condizioni dell’anno scorso? Il riferimento ai tornelli è palese: a tuttoggi i tornelli a Parma non funzionano – sono rotti (credo), fatto sta che entri senza il loro consenso. Mi chiedo come possa lo stadio essere a norma;

2) Piccola novità per i trasferitisti: a Parma siamo stati accolti da un elenco cartaceo, in possesso degli steward, con la lista di tutti coloro i quali avevano comprato il biglietto. Se prima lo si sospettava, ora lo sappiamo: siamo schedati! Mi chiedo solo quanto sia legale farlo …

Related Posts:

Dec
3

La violenza negli stadi: l’esempio della Fiorentina e … Cassano

Postato in  
Riflessioni, Sport

Ieri credo di aver assistito ad un evento unico nel panorama calcistico italiano .. In tanti anni che seguo il calcio, non mi era mai capitato di assistere ad un minuto di silenzio come quello osservato dai tifosi viola, in ricordo della moglie di Prandelli, scomparsa recentemente. Spero vivamente che venga seguito da tutti quelli che da anni si limitano ad applaudire invece che stare in rigoroso silenzio – personalmente non ho mai capito questa usanza.

In più un elogio alla dirigenza della Fiorentina per aver imposto ai suoi giocatori di attendere quelli dell’Inter a fine gara per dar loro la mano. Dimostrazione, questa, che quando ci sono le intenzioni per avere un calcio più sano e pulito, si può davvero fare di tutto.

Ma chiaramente le mele marce ci sono ovunque – e mi riferisco a quel geniaccio di Cassano. Ecco cosa è successo: durante la partita con la Reggina di sabato, si verifica un’ipotetica situazione di rigore (non dato). Lui inizia ad inveire contro il guardalinee (pratica abbastanza comune tra i giocatori della serie A), dopodichè per non si capisce quale motivo inizia a mandare a quel paese (con toni pesanti) l’allenatore della Reggina, nonchè presidente dell’associazione allenatori. Ora, posto che i giocatori devono rispettare gli allenatori a prescindere da quello che succede – e questa è una regola universale! – posto che non si capisce perchè l’arbitro abbia espulso ulivieri mentre cassano bellamente se la rideva prendendo in giro clamorosamente tutti i tifosi reggini e non (personalmente mi ha fatto alterare tantissimo). Ma la cosa veramente scandalosa è che nel dopopartita, intervistato su sky, abbia ammesso di NON aver detto NULLA (con il sottofondo audio del commentatore che invece sosteneva il contrario).

Prego guardare cosa afferma al 2° minuto di questo video (tralasciate vi prego l’italiano di questo cristiano, a me dava l’impressione di essere uno straniero, ma tant’è che purtroppo o per fortuna è il più grosso talento – inespresso – che l’Italia abbia avuto dai tempi di Rivera):

"Il motivo? Non ho detto niente io .." MA COSA TI RIDI?? mah!!

Prego ora guardare il labiale sempre di Cassano, rivolto ad Ulivieri (secondi 28 del video):

Testualmente mi pare di capire "VA-FFAN-CU-LO" .. no ma lui non ha detto nulla! ari-mah!
I giocatori devono essere un esempio SEMPRE e comunque, la lega deve intervenire .. questo perchè se fosse successo contro una delle 4 sorelle, sai che putiferio? Il calcio è un mondo orribile … fa sempre più skyfo …

ps: peccato che chi monta i video dei diversi contenitori calcistici, non abbia riportato l’intero siparietto .. perchè Cassano, di cose, ne ha dette ben altre! :)

Related Posts:

Nov
17

Un plauso alla polizia!

Postato in  
Riflessioni, Sport

Parole necessarie .. per distendere il clima di elevatissima tensione che si è venuto a creare in seguito all’omicidio di Gabriele Sandri, erano necessarie frasi del genere (e non quelle sconclusionate del ministro amato o del questore di arezzo):

Gabriele Sandri è stato "vittima di una leggerezza imperdonabile" quindi questa vicenda chiede "una risposta tempestiva e trasparente". Inoltre, il fatto che la vittima avesse o meno una pietra in tasca "non cambia assolutamente le colpe della polizia"

Voglio fare un plauso, davvero accorato, al prefetto Manganelli, per queste sue parole. Era dal momento dell’uscita della notizia che mi chiedevo cosa c’entrasse sapere che il povero ragazzo ucciso avesse delle pietre in tasca. E mi chiedevo anche come sia possibile che questa notizia sia uscita solo ieri, quando l’omicidio è avvenuto domenica. Da qui deduco che il medico legale abbia controllato il giubbotto di Gabriele Sandri domenica stessa: per cui, cari giornalisti, siete stati tanto rapidi nel dare notizia (FALSA) di un ultras ucciso dalla polizia durante una collutazione, poi vi presentate in Chiesa, durante un funerale, con le telecamere nascoste ed infine aspettate giorni e giorni per pubblicare una notizia del genere, quasi a voler screditare o giustificare il gesto di un folle!

 

Related Posts:

Nov
16

Bell’esempio della politica …

Postato in  
Politica, Riflessioni, Sport


Lo si capisce dai banchi dell’opposizione da dove piovono coriandoli di carta e fogli bianchi, urla e rabbia. E dalla foga con cui il senatore azzurro Viceconte cerca il contatto fisico con il senatore dell’Ulivo Mario Gasbarri, entrambi a mala pena trattenuti dai commessi.

Nella settimana che tutti ricorderemo per la morte di un ultras per mano di un poliziotto [folle], nella settimana del tanto parlare della violenza negli stadi, della violenza in generale, di forme repressive, di tessere del tifoso, è questo l’esempio che ci viene dato dalla politica!

Qualcuno tempo fa, al tempo di Beppe Grillo e del VDay, tempo oramai persosi nella notte dei tempi, lontano anni luce dalla mente di ognuno di noi, qualcuno disse che la politica altro non era che la rappresentazione di ciò che siamo .. se arrivano alle mani due senatori della repubblica, non credo poi possano avere l’onestà morale di mettere becco sull’argomento "violenza negli stadi".

ps: in tutto ciò è successo l’inevitabile, ciò che dopo la nascita del PD era praticamente nella testa di tutti, ma che si è realizzato grazie al sig. dini (perchè dargli dell’onorevole?), trasformista per eccellenza, ma soprattutto democristiano di vecchissimo stampo!! Ora, cari politici, come la mettiamo con gli elettori? Che truffa …

Related Posts:

Nov
15

I funerali di Gabriele Sandri

Postato in  
Sport

Oggi ci sono stati i funerali di Gabriele Sandri .. e tutto si è svolto in un clima surreale .. La piazza era gremita di Ultras provenienti da tutta Italia, personalità di gran parte del mondo politico e sportivo, da sottolineare la presenza di Totti, gesto di grande umanità ..

Devo ammettere di essermi profondamente commosso .. è stato davvero un mix di sensazioni strane .. pensandoci meglio potevo esserci io .. poteva benissimo succedermi in una delle domeniche in cui prendo la macchina per andare allo stadio … e tutto perchè un folle ha deciso di sparare sull’autostrada!!

E poi mi chiedo: ma il collega del poliziotto che ha sparato, perchè non è stato indagato? I 4 amici di Gabriele Sandri sono stati interrogati ed indagati per rissa, o un’accusa del genere … eppure l’altro poliziotto dovrebbe aver visto la scena ..

Mi ha anche fatto terribilmente rabbia vedere che gli operatori delle varie trasmissioni erano in chiesa con le telecamere nascoste .. che scandalo! Ma dov’è finita la privacy ed il rispetto per un morto in questo paese?

ps: un plauso a Matrix e La Russa per aver parlato in modo sensato di questo problema – che non è un problema del calcio, è un problema della  nostra società (ma questo merita un post a parte che scriverò nei prossimi giorni)

Related Posts:

Nov
13

Addio Gabriele

Postato in  
Sport

lettera_ultras.jpg

Ogni ultras è diverso. c’è quello che si muove solo col gruppo
e quello che fa gruppo per sè. Gli ultras sono diversi
ma li unisce l’amore per la propria squadra, la tenacia nel
resistere oltre 90 minuti in piedi sotto la pioggia o al freddo,
li unisce il riscaldarsi con un coro, cantato a squarciagola,
li unisce la sicurezza dell’amico che gli dorme accanto sul treno
che ti riporta dalla trasferta, li unisce la passeggiata goliardica
nella città avversaria, li unisce la gioia di partire per una trasferta
e la stanchezza del ritorno, li unisce quel panino diviso in
due dopo due ore di digiuno, li unisce quella sigaretta offerta
nello scompartimento e ridata in curva, l i unisce quella ligitaga
sull’esterno sinistro panchinaro fatta nella penombra di un treno
notturno, li unisce la mentalità. Le cose che ci uniscono,
contemporaneamente ci dividono dal mondo esterno, ci allontanano dai
genitori preoccupati, dagli zii scandalizzati, da compagni di classe
impauriti, da professori disgustati. L’ultras è l’eccezione alla regola,
è l’inaspettato che ti sorprende, è la sorpresa che ti smorza il sorriso
quando pensi di averla fatta franca. L’ultras è anche il braccio che
ti tira sul vagone prima che si chiudano le porte. L’ultras è questo
e molto altro, altri sentimenti non riconducibili in parole.

ciao Gabriele

un ragazzo della sud

(via repubblica.it)

Related Posts:

Nov
13

Le dichiarazioni di Cannavaro

Postato in  
Sport

Sono incazzato .. anzi no .. INCAZZATO!!

Ho appena letto le dichiarazioni di Cannavaro sul sito della gazzetta dello sport:


Così Fabio Cannavaro, dal ritiro della Nazionale a Coverciano, interviene sulla drammatica vicenda di domenica. Aggiungendo di ritenersi fortunato: "Sì, perchè gioco nel Real Madrid, una società che ha uno stadio perfetto, pieno di bambini, senza violenza. Dall’estero mi rendo conto della brutta immagine che dà di sé il calcio italiano. Non riusciamo a gestire lo sport più bello che abbiamo, non risuciamo a fermare i violenti. Ripeto, mi ritengo fortunato a giocare all’estero". Non si vergogna di essere italiano, ma quasi: "Ho provato fastidio, soprattutto vedendo le immagini terribili che arrivavano dai nostri stadi"

sinceramente sono tanto incazzato che non so da che parte iniziare ad attaccarlo .. ah forse si, forse è meglio ricordare che il signore qui sopra è campione del mondo con l’ITALIA, che ha vinto un pallone d’oro grazie all’ITALIA, che è diventato famoso grazie ai club ITALIANI …

MERCENARIO

ma stattene in spagna, fatti i tuoi soldi .. sei vecchio, un giocatore FINITO! .. spero vivamente che NESSUN presidente di serie A ti faccia MAI tornare in ITALIA … VERGOGNATI

ma come ti permetti dico IO!? COME??

Related Posts:

Nov
12

Osservatorio del viminale: tessera del tifoso

Postato in  
Sport

L’osservatorio ha deciso: niente più trasferte di massa!

L’obiettivo della misura, rileva l’Osservatorio, è quello di adottare provvedimenti "tesi ad indebolire ulteriormente la forza dei gruppi, che si manifesta prevalentemente in occasione delle trasferte".
La misura sarà mantenuta fino all’ adozione della ‘tessera del tifoso’, una sorta di carta che identifica l’appassionato. Il divieto delle trasferte di massa delle tifoserie violente sarà adottato mediante specifiche restrizioni da fissare di volta in volta dall’ Osservatorio, riguardanti sia il settore ospiti sia la vendita di tagliandi. L’obiettivo è rafforzare, spiega l’Osservatorio, "lo spirito della norma, sempre più spesso aggirato con l’acquisto on-line di biglietti a gruppo".

L’Osservatorio analizzerà ciascuna gara alla luce di queste disposizioni, valutando la possibilità di autorizzare le trasferte per quelle tifoserie che hanno dato prova di sportività e correttezza. Le procedure per l’adozione della ‘tessera del tifoso’, stabilisce l’organismo, dovranno essere snellite al massimo, "al fine di creare al più presto una nuova configurazione delle tifoserie, quali ufficiali rappresentanti delle rispettive squadre

Ci schedano: ed è ciò che mi viene in mente prima di ogni altra cosa. Lo Stato dopo aver invaso la città di telecamere, dopo averci schedato in tutti possibili ed inimmaginabili, istituisce un ulteriore passo che permetterà di seguire ogni singolo cittadino, tifoso, ogni qualvolta si recherà a manifestazioni sportive.

Rimango abbastanza perplesso sull’attuazione di questa decisione.
Innanzitutto vanno a vietare trasferte di massa: cosa vuol dire? Già oggi non si può partire dalla propria città senza avere a disposizione il biglietto per entrare allo stadio (almeno teoricamente). Chiaramente fatta la legge, trovato l’inganno: i tifosi iniziano a muoversi utilizzando mezzi propri e non i classici treni.

Da qui mi chiedo: come pensano di impedire spostamenti di massa? Che faranno, la domenica mattina ci sarà un tutore delle forze dell’ordine sotto casa di ogni singolo tifoso per impedirgli di uscire da casa e starsene seduto in poltrona ad ingrassare le vacche di sky?

Oggi è quasi assente un meccanismo unico per l’acquisto dei biglietti dello stadio. In alcune città è possibile acquistarlo online tramite i soliti noti (ticketone, listticket in testa), ma in altre (vedi siena), bisogna recarsi direttamente nella città ospitante per acquistare il biglietto.

E’ stata aggiunta una nuova norma che, come già i biglietti nominativi (la cui utilità è praticamente nulla), introdurrà un ulteriore difficoltà per i tifosi onesti. Che bello avrò un’altra tessera magnetica da mettere nel portafoglio e soprattutto sarà INUTILE!

Non sarebbe stato piuttosto il caso di fare in modo di far rispettare le leggi vigenti? Come farò per avere questa fantomatica tessera? Agevoleranno la mia voglia di andare allo stadio? Cancelleranno i settori ospiti?

Al momento non è dato saperlo …

update: Leggo ora su calcioblog che ci sarebbe la proposta da parte del ministro Melandri di femare il campionato per alcune settimane oltre che vietare le trasferte ai tifosi delle curve violente. Concordo al 100% con chi ha scritto il post su calcioblog: cosa c’entra vietare le trasferte? Ieri mi pare che gli atalantini giocassero in casa, così come i romani così come i tarantini .. E poi: se malauguratamente faccio parte di una curva violenta non posso andare in curva ospiti perchè chiusa? Questo vuol dire che mi spedirete o nella curva avversaria o, se il ministro me lo paga, in tribuna avversaria .. grazie ministro, ti ringrazio perchè credo che presto molte persone piangeranno i loro figli …
Non avete capito NULLA di questo problema e continuate a sfornare decisioni senza avere la minima idea dell’argomento!

update2: Leggo sul sito della gazzetta dello sport che attualmente è stato deciso di sospendere i campionati domenica prossima (in segno di lutto??) .. peccato che la serie A non giochi, per cui non andrete a scalfire i diritti tv e tutti dormiranno sonni tranquilli

update3: Il ministro alle 11 ha riferito in parlamento sui fatti di domenica. Non sto qui a riportare cosa abbia detto, per questo scopo esistono i giornali. Più che altro mi colpisce che l’aula era totalmente deserta. Segno, questo, che i politici continuano a non capire i problemi del paese; cosa faranno al prossimo morto?

Related Posts:

Nov
11

Le morti sono uguali per tutti … ne siamo sicuri?

Postato in  
Riflessioni, Sport

Oggi un’altra vita se n’è andata … e oggi, come già molte altre volte in passato, la goccia ha fatto traboccare il vaso, provocando incidenti in gran parte degli stadi italiani (epicentro: Bergamo e Roma).

C’è molto da dire su questa vicenda. Innanzitutto credo di essere daccordo con Buffon (fonte sky) quando sostiene che tutta questa storia poco abbia a che fare con la violenza negli stadi. E sarebbe sbagliatissimo vederla in quest’ottica, anche alla luce della possibile decisione dell’amatissimo Osservatorio del Viminale che, domani, potrebbe sospendere qualsivoglia tipo di trasferta (e qui si dovrà fare un discorso a parte).

Voglio premettere che i fatti, nel momento in cui scrivo questo post, non sono chiari e probabilmente, essendoci un poliziotto di mezzo, non lo saranno mai. Detto questo, non riesco a non chiedermi: ma è questo il modo di sedare una rissa?
Pare, infatti, che i poliziotti fossero nella carreggiata Nord, mentre le macchine coinvolte nella rissa fossero in carreggiata Sud. Per cui i poliziotti non potendo intervenire direttamente per sedare lo scontro, hanno deciso di sparare dei colpi in aria. Già qui ho delle perplessità. Credo che una pistola vada usata con molta più cautela, anche e soprattutto considerando che ci si trova in autostrada, dove passano migliaia di autoveicoli.

Secondariamente: perchè l’agente ha sparato dopo che la macchina (con il ragazzo ucciso a bordo) era uscita dall’autogrill? Qual’era la motivazione? E’ tutto un pò troppo confuso – anche nelle dichiarazioni del questore. Fatto sta che se di "tragico errore" si tratta, il colpevole resterà probabilmente impunito (sempre sottolineando il fatto che i poliziotti essendo armati dovrebbero stare ben attenti all’utilizzo che fanno di queste armi – cioè se sei poliziotto, e hai fatto un corso dove ti hanno insegnato a sparare, credo sia difficile che ti parta un colpo accidentalmente e che altrettanto accidentalmente vada a finire nel collo di una persona seduta in una macchina in corsa in autostrada <- hai proprio voluto sparare volontariamente, e allora sei un pazzo!).

Il fatto in sè, che poteva capitare in qualsiasi città in un qualsiasi altro posto, non sarebbe stato tanto grave se, grazie ai giornali, alle tv (sky in primis) e ai media in generale non fossero state diffuse notizie ancora troppo incerte, per il solo gusto di arrivare prima, di ottenere lo scoop.

Il mestiere del giornalista, si sa, è difficile. Difficile perchè devi stare attento a cosa scrivi, a chi fai riferimento (le pressioni istituzionali e non, sono elevatissime). Difficile perchè hai sempre tutti contro, a prescindere! Anche in questo caso, però, cari giornalisti, sapete bene che c’è una fetta di popolazione che ce l’ha a morte con tutte le forze dell’ordine (giusto o sbagliato che sia) e, un minimo di flessibilità e pazienza, avrebbe sicuramente evitato tanti scontri negli stadi. Con questo non voglio giustificare ciò che è successo oggi, ma voglio semplicemente far notare che il buon senso e la diplomazia, ma soprattutto il rispetto assoluto per tutti i punti di vista, deve esserci sempre e comunque!

Inoltre: perchè fermare Inter-Lazio? Non era una partita a rischio! Per il lutto? Mi pare ipocrisia pura, visto che credo freghi poco ai calciatori di queste cose – figuriamoci a presidenti e dirigenti. E se fermi Roma-Cagliari perchè a rischio, allora devi fermare anche tutte le altre partite. A Bergamo erano stati avvisati fin da prima dell’inizio della partita: perchè farla giocare comunque? E anche qui: questa storia delle partite a rischio, delle trasferte vietate, sta solo peggiorando gli stati d’animo e la rivolta di una fetta di persone contro lo Stato ed i suoi automatismi.

Ma ciò di cui non mi capacito, è che per l’ennesima volta questo Stato ha dimostrato di essere assolutamente incapace di gestire atti violenti. Dico: esistono delle leggi precise, perchè semplicemente non applicarle, invece di fare come suggerisce Mastella? Mesi fa fu ucciso un poliziotto ed un ragazzo finì dentro senza prove precise. Se invece sbaglia un poliziotto tutti stanno ben attenti a difendere sempre e comunque l’operato delle forze dell’ordine. Ci vorrebbe più equilibrio, altrimenti, forse, hanno ragione gli ultras quando affermano ironicamente che le morti sono uguali per tutti.

Related Posts:

Oct
30

Siena-Reggina: trasferta

Postato in  
Sport
Siena-Reggina:28102007

Tappa domenicale a Siena. Ridente cittadina della toscana, siena ha uno degli stadi più brutti d’Italia – in accoppiata con Empoli e Livorno. Arriviamo senza biglietto settore ospiti, grazie alle disposizioni dell’Osservatorio e del Questore/Prefetto di Siena, per cui siamo costretti a comprare il biglietto di curva (non settore ospiti).

Visto che erano le 11 circa, decidiamo di fare un giro, magari ne approfittavamo per mangiare qualche piatto tipico. Camminando camminando, incrociamo una tipica putìa* senese. L’aspetto invitante e una quantità importante di vino ci hanno convinto ad entrare. Facciamo la nostra bella fila quando, arrivato il nostro turno, inzia un alterco con il gestore del posto.
Credo si sia alterato perchè stavamo scherzando tra di noi in dialetto. Non si è ben capito cosa gli abbia dato fastidio, se il parlare la nostra lingua, o il fatto di avergli ordinato 8 panini tutti uguali …
Però, visto come si è girato ("se mi dite come volete questi panini, ve li fò, altrimenti fate meno gli spiritosi e non rompete i coglioni"), decidiamo di andarcene – si sa, la gente che va in trasferta non è molto ben vista dai commercianti – peggio per lui!

Tralasciamo le intenzioni di qualcuno di lasciargli l’elemosina sulla strada del ritorno – effettivamente, forse, saremmo passati dalla parte del torto .. ci dirigiamo verso lo stadio. Qui ennesima situazione diversa rispetto agli altri posti: troviamo uno steward che si rifiuta di farci passare al varco del cancello settore ospiti (cancello n.3, mentre noi avevamo biglietti per il cancello 2): questo ci costringerà a fare tutto il giro dello stadio a piedi – e quando scrivo tutto, intendo tutto …  Fatto sta che, dopo aver circumnavigato lo stadio, arriviamo finalmente al cancello del settore ospiti dove, ovviamente, vince la flessibilità e ci fanno passare da una porticina, saltando a piè pari quegli stramaledetti tornelli elettronici.
Ricapitolando: esiste una legge che dice che non si può partire senza biglietto dello stadio, ma noi, arrivati allo stadio, abbiamo detto al vigile che ci salivano il biglietto da giù e ci ha fatto entrare con la macchina fino a sotto il settore ospiti. Esiste anche una legge che dice che, grazie ai tornelli, si può entrare solo nel settore attinente al biglietto posseduto. Per fortuna gli addetti a strappare i biglietti capiscono e conoscono bene le dinamiche dello stadio e, regolarmente, aprono le porte per entrare nel settore ospiti (anche se non si possiede il biglietto).

A tal proposito vorrei sottolineare che, come noi, c’era tantissima altra gente ritrovatasi ad acquistare il biglietto di curva il giorno della partita. Questo vuol dire che le persone vogliono comprare i biglietti per andare allo stadio ma è la legge, lo Stato o Sky, a costringerli a casa (quella mattina avremmo acquistato credo tra i 50 e i 100 biglietti con questa modalità).

*: termine reggino che sta ad indicare una bottega

Related Posts:

Oct
24

Siena-Reggina: biglietti settore ospiti

Postato in  
Sport

La Reggina Calcio informa che i biglietti relativi al settore ospiti, per la gara di campionato Siena- Reggina del 28 ottobre 2007, alle ore 15.00 saranno in vendita a Siena, presso la biglietteria dell’AC Siena situata al sottopassaggio "La Lizza", nelle giornate di venerdì 26 e sabato 27 ottobre, dalle 16.00 alle 19.00.
A Reggio Calabria, invece, i tagliandi della gara sono già in vendita presso l’Agenzia Viaggi Midimar, di via Simone Furnari n° 21. Il prezzo dei biglietti è di euro 14. 

Si ricorda che per l’acquisto del biglietto è necessario esibire un documento di identità e che i biglietti non potranno essere venduti il giorno della partita.

Che schifo di mondo quello in cui viviamo.
Per evitare che ci sia la violenza negli stadi — evitiamo che la gente vada allo stadio.

Allora per evitare la violenza per le strade, perchè non mettete il coprifuoco e fate in modo che la gente non esca da casa?

Related Posts:

Oct
11

Roma-Napoli: niente trasferta per i napoletani

Postato in  
Sport

Neanche qualche ora fa, scrivevo sull’assurdità delle scelte dell’osservatorio del viminale.

Lo stesso osservatorio ha deciso, poco fa, che i napoletani non potranno andare in trasferta a Roma per la partita di sabato prossimo.

A questo punto chiudiamo gli stadi? Se la soluzione di questo governo per combattere la violenza negli stadi, è quella di impedire alla gente di andare a guardare la partita allo stadio, perchè non vietare direttamente la presenza dei tifosi e costringerli a stare tutti a casa?

Vedrebbero il bellissimo spettacolo di una partita a porte chiuse, una degli eventi sportivi più tristi che si possano guardare.

Di questo passo i napoletani non potranno andare in trasferta da nessuna parte. Se vietano roma, figuriamoci se non vieteranno Catania, Palermo, Reggio Calabria, Torino, ecc. ecc.

Related Posts:

Apr
30

Ascoli-Reggina: 50esima trasferta

Postato in  
Riflessioni, Sport

e sono 50 … 50 volte in trasferta … cinquanta volte in giro per l’Itala, sempre e comunque.

La trasferta: Nell’occasione della 50esima trasferta, ero ad Ascoli (600km a/r da Bologna), città sperduta e dimenticata da Trenitalia, al confine tra Abruzzo e Marche. Lo stadio, costruito negli anni ’50, mostra nettamente i segni del tempo e, come la stragrande maggioranza degli stadi italiani, non è assolutamente degno di ospitare un palcoscenico quale dovrebbe essere la Serie A (non ci sono posti dove poter acquistare degnamente da bere o mangiare (un pacco di chipster 2euro), non esistono sediolini, ma solo dei grandi immensi gradoni, ecc. ecc.).

Appena giunti ad Ascoli, ci siamo presi pure qualche botta di "terroni", come se gli ascolani fossero di Aosta: il tutto a conferma che non può essere una legge a far cambiare uno status sociale.
Siamo arrivati lì senza bigliett, visto che la società Ascoli (organizzatissima eh) vende i biglietti del settore ospiti solo ad Ascoli o nella provincia della squadra ospite … Non potendo acquistare il biglietto di curva nord, abbiamo preso quello della sud (curva dove solitamente siedono gli ultras ascolani) convinti che, comunque, ci avrebbero fatto entrare nel settore ospiti senza alcun problema, forti delle esperienze vissute negli altri stadi.

Lo stadio: I tornelli funzionano perfettamente, per questa ragione, con il biglietto di Sud, non saremmo potuti entrare nel settore ospiti. Quindi, l’addetto ci ha gentilmente fatto entrare da un’entrata secondaria, segnandosi i nomi (spesso falsi) delle persone che entravano da lì. Ovviamente, nessuno ci ha chiesto la carta d’identità al momento dell’acquisto del biglietto, solo un controllo veloce all’ingresso dello stadio, con perquisizione da far ridere i polli.
… Nel pieno rispetto della legge 377/01

Anche ad Ascoli il servizio d’ordine, gestito dalla polizia, faceva ridere: spiegatemi quale sia il senso di far girare un corteo di tifosi (prima a piedi, poi in macchina) scortati e chiusi dalle camionette della polizia in una isolata strada di campagna – se fosse successo qualcosa saremmo stati chiusi come sardine in scatola.

La partita: possono dirmi quello che vogliono, ma l’atmosfera che si vive e si sente allo stadio è imparagonabile. Si sulla poltrona ci stai comodo, hai tutto quello che vuoi a portata di mano, ma le sensazioni di guardare la partita dalla curva sono ineguagliabili!! Poi ieri c’è stato lo show di Foggia, e più gli ascolani lo fischiavano più lui dribblava, passava stoppava e tirava: inarrestabile. E poi vedere un gol di quella fattura sotto la tua curva, con lui che si scarta il primo uomo, poi il secondo, si accentra, il difensore che gli va incontro, lui lo supera, entra in area tira e segna!! FAVOLOSO, non basterebbero mille parole per esprimere cosa si prova in quei momenti …

ps: la legge 377/01 sta proprio funzionando … si perchè siamo tornati agli scontri ultras contro ultras abbandonando le mire alla polizia. Complimenti al ministro Amato e al ministro Melandri (cara ministro, non era più importante la sicurezza dei soldi? Forse è meglio se piangi, almeno un pò di pena la provocherai in qualcuno di buon cuore).
Una domanda: ma non si dovevano sospendere le partite nel caso in cui ci fossero stati scontri tra tifosi? Il derby di ieri andava indiscutibilmente sospeso. Il discorso è che, in questo paese, nessuno rispetta le leggi (come daltronde dimostra la mia ultima trasferta); questo, fondamentalmente, perchè non sono leggi che possono avere un applicazione reale (in pratica creano più problemi di quelli che risolvano).
Il fine sarebbe riportare la gente allo stadio? Non mi pare proprio. Il fine mi pare, sempre più evidente, sia quello di portare più gente a sedersi sulla poltrona di casa a guardarsi la partita in tv – per somma soddisfazione di mr. Murdoch e di tutti i suoi compari.

Related Posts:

Apr
18

Roma-Manchester, Catania-Palermo e le forze dell’ordine

Postato in  
Riflessioni, Sport

Il filmato era già abbastanza noto da tempo in rete, basta vedere il numero di accessi che ha avuto da youtube, poi stasera è stato mostrato anche dalle Iene in tv e mi son deciso ad esprimere il mio commento a riguardo.

In linea teorica son contrario a filmati di questo tipo, come daltronde a quelli mostrati dal prefetto Serra; la motivazione è che non possono essere contestualizzati. La vita di chi frequenta lo stadio, e la curva in particolare, è molto molto difficile da spiegare in quattro righe: è fatta di soprusi, da parte di chi ha il manganello nelle mani; è fatta di soddisfazioni, quando la tua squadra vince, e di dolori e pianti, quando, invece, perde.

Non possiamo sapere cosa sia successo fuori dallo stadio, non possiamo sapere cosa sia successo dentro lo stadio.

Il filmato però, una cosa la dimostra, ed è ciò che ho ripetuto più volte strenuamente: la polizia fa uso dei manganelli con troppa facilità, prendendo nel mucchio e senza alcuna logica. E’ violenza contro violenza, con la "piccola" differenza che da un lato ci sono le forze dell’ordine che verranno sempre e comunque difese dalla maggioranza dell’opinione pubblica. Mi chiedo: cosa ci faceva la polizia nel settore ospiti? Per quale ragione ha dovuto rubare una macchina fotografica ad una signora che stava riprendendo il tutto? E c’era bisogno di usare il manganello su di lei? Non credo potesse nemmeno lontanamente pensare di usare violenza contro 100 e passa uomini.

Ed in tema di filmati, vorrei commentare anche questo:

Il video di Raciti è stato momentaneamente eliminato, causa problema tecnico. Potete visualizzarlo qui.

Ora, mi limiterò a commentare solo queste immagini sperando che la polizia abbia in suo possesso qualcosa di veramente concreto. Dal filmato io vedo un poliziotto girato di spalle, e quindi non posso affermare che sia effettivamente Raciti. Dal filmato vedo anche che si trascina una gamba ma non che abbia dolore al fianco (da cosa lo capisca il giornalista resta un mistero per il sottoscritto).

In tutta questa storia c’è un 17enne in carcere dai fatti di Catania-Palermo, accusato di omicidio di un poliziotto, senza però capire bene quali siano le prove contro di lui (non coincidono gli orari, non esistono testimoni, non esiste un filmato che provi l’accusa). Spero, e mi spiace ripetermi, che la polizia abbia davvero qualcosa di concreto per le mani altrimenti sarebbe davvero un caso osceno del ben noto malcostume italiano.

Related Posts:

Feb
6

Catania – Palermo: le conseguenze

Postato in  
Riflessioni, Sport

Oramai in TV non si parla d’altro: i fatti di Catania, il morto di Catania, le scritte sui muri di Livorno (poco a dire il vero), gli ultras, i teppisti, calcio malato ecc. ecc. Ed è un susseguirsi di ospiti che, in tutte le salse, propongono la loro soluzione epocale al problema ‘calcio’.

Dalle prime indicazioni sembrerebbe che la linea da seguire sia quella di far giocare a porte chiuse tutte quelle partite che si terranno negli stadi non a norma – il che, tradotto, vuol dire che si giocherà a porte chiuse in tutti gli stadi d’Italia tranne 4 (Roma, Torino, Siena, Palermo). Il che vuol dire, tradotto, che se mai dovesse riprendere il campionato di calcio questa domenica, Inter-Roma sarà giocata a porte chiuse.

Ora, stasera ho ascoltato attentamente le parole del ministro melandri (anche lei non merita il mauiscolo e, oddio, ho avuto notevoli difficoltà a capire l’italiano ed i concetti che voleva esprimere): secondo il melandri-pensiero non verranno inviati poliziotti o forze dell’ordine in quegli stadi considerati non a norma. Benissimo, mi voglia gentilmente dire il ministro cosa pensa di fare davanti al certissimo spiegamento di ultras e tifosi fuori lo stadio.

Mi vogliano dire, gentilmente, i signori del governo come la vogliamo mettere con le migliaia di spettatori che hanno pagato l’abbonamento anche e soprattutto per vedere partite come Inter-Roma. Chi glielo rimborsa? Moratti? Lo Stato? Pulvirenti? L’ultras che ha ucciso il poliziotto? (ah, mi pare di aver capito che non sia morto per la bomba carta, ma a seguito di un pestaggio – ci vogliamo mettere daccordo prima di rilasciare le informazioni??).

Per mesi ci avete riempito la testa che si doveva fare qualcosa per non allontanare la gente dallo stadio, e ora che fate? Ma sì, giochiamo le partite a porte chiuse, così chi vorrà vedere una partita di calcio, dovrà per forza vederla su Sky – bello no?! Allora lancio una provocazione: perchè invece che semplicemente giocarle a porte chiuse non impedite anche la visione su sky così che i teppisti a casa evitino di danneggiare le proprie abitazioni??

Forse perchè, al contrario di quanto sostiene il ministro dello sport di questo staterello chiamato Italia, qui non viene messa al primo posto la sicurezza del cittadino, ma il lato economico. Non dimentichiamoci che squadre come Inter e Milan prendono una cifra colossale da Sky per i diritti TV e credo che andranno incontro a non pochi problemi in caso di sospensione continuativa del campionato (poi ovviamente, volta la medaglia e dici che noi utenti sky non verremo mai rimborsati per le mancate visioni delle partite in tv – ma daltronde si sa, in questo paese è sempre il consumatore ad andarci di mezzo).

Mi terrorizza poi il voler introdurre un daspo preventivo: il daspo è l’impedimento ad entrare allo stadio per tutti coloro i quali si siano macchiati di reati precisi. Ora il fatto di farlo diventare preventivo un pò mi atterrisce: chi, ma soprattutto sulla base di cosa si deciderà l’attuazione di questo provvedimento? Voglio riportare un fatto di cronaca avvenuto qualche anno fa. Lo scenario è l’amichevole pre-campionato tra Messina e Reggina, al termine della partita i tifosi fanno ritorno alla nave sugli autobus messi a disposizione dal comune di Reggio Calabria (tralasciamo questo aspetto…), vengono improvvisamente fermati e diffidati tutti (indistintamente vecchi, giovani e bambini) sulla base del nulla – senza, cioè, alcuna prova. Risultato, visto che tra questi 96 diffidati c’erano pure alcuni figli di ufficiali dell’Arma, si è pensato bene di soprassedere.

Il limite tra la repressione e la democrazia, tra lo stato di polizia e la democrazia è molto sottile e stiamo seriamente rischiando di superarlo. Non  mi si può costringere ad andare a vedere un Messina-Reggina o un Atalanta-Messina o che so io un Lazio-Reggina o Palermo-Reggina, partite notoriamente a rischio, in un qualsiasi settore dello stadio, obbligandomi a comprare il tagliando privatamente. Non è che dall’oggi al domani si cambia la cultura e l’educazione di una società, non è che impedendo le trasferte organizzate dai club si fermerà il problema: tuttaltro! Andando ad eliminare i settori ospiti non si farà altro che creare maggiori problemi, perchè i tifosi saranno direttamente a contatto – dimostrazione del fatto che per l’ennesima volta stanno legiferando su materia che non compete loro.

Related Posts:

Dec
13

Di Canio ed il saluto romano

Postato in  
Sport

E’ scoppiata una polemica mai vista a causa del saluto romano fatto da Di Canio alla sua curva, durante la trasferta di Livorno.
Si sapeva che sarebbe stata una gara a rischio per via delle fazioni politiche delle due curve (di estrema sinistra quella livornese, di estrema destra quella laziale). Onestamente mi sembra l’ennessima montatura dei giornalisti, e dei potenti di turno, su un caso che non sussiste proprio.

Se sono ammesse bandiere comuniste (falce e martello) negli stadi, se sono consentite manifestazioni politiche inneggianti ad un regime, quello comunista, che ha portato tanti dolori quanti quelli apportati dal regime fascista, non vedo perchè un giocatore di pallone – risaputamente istintivo nel suo modo di essere – non possa salutare la propria curva come meglio creda.

Si vuole tenere la politica lontana dagli stadi? Allora si proibisca alla curva livornese o laziale di esporre effiggi inneggianti a regimi che non esistono più –

I metodi? I biglietti nominativi? Ma non facciamo ridere i polli – si inizi a multare le società in questione seriamente e vedrete come le società si impegneranno maggiormente per eliminare i razzisti e la politica dagli stadi facendo tornare, si spera, il bellissimo giuoco del calcio a ciò che era una volta.

Related Posts: