Tutti i post taggati come: ‘vaticano’

Jul
23

Giornalismo ipocrita: chiedere scusa all’islam

Postato in  
Riflessioni

Negl ultimi giorni sono successe tantissime cose, dall’attentato ad Oslo, al pluri-omocidio sempre in Norvegia, all’apertura delle sedi periferiche dei ministeri al Nord (a cui, però, dedicherò un post apposito).

Vorrei spendere due parole sui giornalisti italiani che hanno confermato per l’ennesima volta, la pessima abitudine di pubblicare notizie senza averne certezza.

Ieri notte, guardando i telegiornali che presentavano le prime pagine dei quotidiani, era tutto un attacco verso l’islam (il sig. Belpietro in primis). Titoloni a tutto spiano, qualunquismo di bassa lega.

Oggi si scopre che l’autore del terribile omicidio in Norvegia è un fondamentalista cristiano. Mi aspetto che adesso, i nostri giornalisti, innanzitutto chiedano scusa all’Islam e a tutti i musulmani italiani (o che vivono sul territorio di questo deleritto paese). Secondo, mi aspetto un attacco serrato verso i cristiani ed il Vaticano che, ricordo, sono millenni che crea guerre, brucia persone, brucia il sapere e chi più ne ha più ne metta!!!

Related Posts:

May
1

Wojtyla Papa Giovanni Paolo II

Postato in  
Riflessioni

Oggi, domenica 1 Maggio 2011, verrà santificato Giovanni Paolo II qui a Roma.

In questi giorni, tantissimi stanno riscoprendo “miracolosamente” la loro religiosità, narrando di questo o quel “fatto” miracoloso.
Personalmente sono molto restìo a credere a tali avvenimenti, men che meno all’apprezzare l’atteggiamento della Chiesa ed il ricorso alla fede in linea generale.

Certo è che, vedere su Rai Storia il riassunto della storia di Papa Giovanni Paolo II, tremante alla finestra di Piazza San Pietro, fa un certo effetto anche a me.

Related Posts:

Mar
30

Il vice presidente (cristiano) del CNR

Postato in  
Riflessioni

Il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) è Ente pubblico nazionale con il compito di svolgere, promuovere, diffondere, trasferire e valorizzare attività di ricerca nei principali settori di sviluppo delle conoscenze e delle loro applicazioni per lo sviluppo scientifico, tecnologico, economico e sociale del Paese.

(sito CNR – pagina chi siamo)

Appare evidente agli occhi di coloro i quali abbiano mantenuto un minimo di senso logico ed obiettività (termine di cui, peraltro, spesso si abusa), che il CNR sia un ente a finalità prettamente di ricerca scientifica.

Forse è meno chiaro perchè il suo vice presidente (Roberto de Mattei) arrivi a tali conclusioni durante un’intervista con Radio Maria:

I terremoti “sono una voce terribile ma paterna della bontà di Dio”

Related Posts:

Jul
23

Pasolini: bisognerebbe processare i gerarchi DC

Postato in  
Politica, Riflessioni

Pasolini scriveva questa lettera il 28 agosto 1975 su Il Mondo (ne riporto l’estratto per me più significativo):

[...] tutto il mondo politico italiano era, ed è, pronto ad accettare sostanzialmente la continuità del potere democristiano, o con fiducia «miracolistica», mascherata da serietà professionale, o con gratificante disprezzo.

[...] mai la distanza tra il potere (quello che in un articolo di varietà ho chiamato il «Palazzo») e il Paese è stata più grande. Si tratta (dicevo) di una vera e propria diacronia storica: per cui nel Palazzo si reagisce a stimoli ai quali non corrispondono più cause reali nel Paese.

[...] In conclusione, il Psi e il Pci dovrebbero per prima cosa (se vale questa ipotesi) giungere ad un processo degli esponenti democristiani che hanno governato in questi trent’anni (specialmente gli ultimi dieci) l‘Italia. Parlo proprio di un processo penale, dentro un tribunale.
Andreotti, Fanfani, Rumor, e almeno una dozzina di altri potenti democristiani (compreso forse per correttezza qualche presidente della Repubblica) dovrebbero essere trascinati, come Nixon, sul banco degli imputati. Anzi, no, non come Nixon, restiamo alle giuste proporzioni: come Papadopulos.

[...] E quivi accusati di una quantità sterminata di reati, che io enuncio solo moralmente [...] : indegnità, disprezzo per i cittadini, manipolazione del denaro pubblico, intrallazzo con i petrolieri, con gli industriali, con i banchieri, connivenza con la mafia, alto tradimento in favore di una nazione straniera, collaborazione con la Cia, uso illecito di enti come il Sid, responsabilità nelle stragi di Milano, Brescia e Bologna (almeno in quanto colpevole incapacità di punirne gli esecutori), distruzione paesaggistica e urbanistica dell’Italia, responsabilità della degradazione antropologica degli italiani (responsabilità, questa, aggravata dalla sua totale inconsapevolezza), responsabilità della condizione, come suol dirsi, paurosa, delle scuole, degli ospedali e di ogni opera pubblica primaria, responsabilità dell’abbandono «selvaggio» delle campagne, responsabilità dell‘esplosione «selvaggia» della cultura di massa e dei mass media, responsabilità della stupidità delittuosa della televisione, responsabilità del decadimento della Chiesa, e infine, oltre a tutto il resto, magari, distribuzione borbonica di cariche pubbliche ad adulatori.
Senza un simile processo penale, è inutile sperare che ci sia qualcosa da fare per il nostro Paese.

Cari miei, se cambiati i nomi dei politici di allora con quelli di oggi (e conseguentemente DC con il partito attualmente al governo), scoprirete quanto è tristemente attuale questa lettera.

Related Posts:

Apr
15

L’ultimo Papa

Postato in  
Riflessioni

Durante l’ultima persecuzione della Santa Romana Chiesa siederà Pietro il romano, che pascerà il suo gregge tra molte tribolazioni; quando queste saranno terminate, la città dai sette colli sarà distrutta, ed il temibile giudice giudicherà il suo popolo. E così sia

Profezia San Malachia

Related Posts:

Mar
17

Lottiamo contro l’AIDS

Postato in  
Riflessioni

Related Posts:

Jul
10

Vaticano: il caso Eluana

Postato in  
Riflessioni

Il caso lo si conosce.

My two cent

La chiesa come al solito si pone su posizione molto ma molto rigide. Se il Papa è realmente l’incarnazione di Dio in terra, perchè non intercede presso di Lui per far tornare in “vita” una povera ragazza che sta da 16 anni sul letto di morte?

Molto facile sostenere determinati principi ideologici quando non si è direttamente chiamati in causa. Ed è stucchevole che, come sempre, la Chiesa metta bocca nelle decisioni “sociali” e “politiche” di questo paese. Liberissimi di esprimere le proprie idee, ma dovrebbero limitarsi a questo – non dovrebbero permettersi di andare oltre. Ma si sa, l’italietta NON è uno stato laico.

Related Posts:

Jun
6

Il Divo

Postato in  
Politica, Riflessioni

Contrariamente alle mie abitudini, sono andato a vedere l’ultimo film di Sorrentino.
Non che non mi piaccia andare al cinema, tuttavia credo che determinati film siano “fuorvianti”, soprattutto considerato che la maggior parte delle persone che vive in questo paese non conosce la storia italica dal dopoguerra ad oggi*.

Mi sento di confermare tutto ciò che di buono è stato scritto in giro su “Il Divo” – davvero ben fatto e, indiscutibilmente, Sorrentino si conferma il miglior regista italiano.

Non è facile raccontare la storia di Andreotti, perchè vuol dire raccontare i 60 anni dell’Italia post guerra: dalla fondazione della “Repubblica” ai giorni nostri, passando per il periodo dello stragismo, si narra della dominazione oligarchica della DC fino al caso Tangentopoli.

Leit motiv è la visione di Sorrentino di un Andreotti genio del male o in alternativa, per dirla alla Scalfari, il più grande perseguitato da 2mila anni a questa parte. Sicuramente tante, troppe coincidenze, fanno i fatti. Ed i fatti dicono che Andreotti era sempre lì, in primissima fila, in occasioni dei maggiori e più gravi accadimenti dell’ultimo mezzo secolo.

Il film forse risulta un pò “lento”; ma è nella sua lentezza che si erge il personaggio di Andreotti. La calma che lo contraddistingue davanti al pubblico dei suoi colleghi e del popolo, fa da contrasto al nervosismo che lo perseguita la notte, segnato da lunghissime camminate nei corridoi del suo appartamento [molto spartano].

Esilarante la descrizione del personaggio Cirino Pomicino: una macchietta napoletana, anche se nel film non viene presentato per il disastroso uomo che fu. Non si è detto dei soldi da lui rubati; soldi che dovevano essere destinati ai terremotati dell’Irpinia e che invece lui si è intascato. Non si è detto delle innumerevoli tangenti intascate dal medico campano, nè tantomeno che anche lui, come già Andreotti, è stato pluri-condannato e pluri-scagionato per decorrenza dei termini.

Infine, una nota è dovuta alla Chiesa. La chiesa, ah la chiesa. Non ne esce bene da questo film – se mai ci fossero stati dubbi sul grado di corruzione e appoggio ed influenza politica da essa esercitato. Cardinali e vescovi invischiati nel vorticoso giro della DC e mai toccati dalla giustizia italiana [figuriamoci poi da quella divina - sarebbero dovuti morire fulminati tutti e subito].

Morale del film: si esce con il sangue acqua ed una domanda. Si sa, in questo paese si va avanti con le truffe e le amicizie. Chi ce la fa fare di spaccarci il culo??

Related Posts: