Tutti i post taggati come: ‘vespa’

May
4

Berlusconi vs Bernabeu a Porta a Porta

Postato in  
Riflessioni, Sport

Berlusconi non si presenta mai in tv.
Quando lo fa, casualmente, è ospite di Bruno Vespa a Porta a Porta.

Non è di questo che voglio scrivere.
Sky riporta uno stralcio dell’intervista, dalla quale traggo questo estratto:

Il presidente che ha vinto di più dopo di me – ricorda anche oggi Berlusconi – è il grande Bernabeu del Real Madrid. E gli spagnoli riconoscenti – annota patron Berlusconi – gli hanno intitolato lo stadio…

Benissimo.
Vediamo che dice Wikipedia in merito:

Milan di Berlusconi:
7 campionati nazionali (1988, 1992, 1993, 1994, 1996, 1999, 2004)
5 coppe dei campioni (1989, 1990, 1994, 2003, 2007)
3 coppe intercontinentali (1989, 1990, 2007)
1 coppa Italia (2003)

Real Madrid di Bernabeu:
15 campionati nazionali (1954, 1955, 1957, 1958, 1961, 1962, 1964, 1965, 1967, 1968, 1969, 1972, 1975, 1976, 1978)
6 coppe dei campioni (1956, 1957, 1958, 1959, 1960, 1966)
1 coppa intercontinentale (1960)
6 coppe del Re (1946, 1947, 1962, 1970, 1974, 1975)

Ora, puoi anche aver vinto più coppe campioni in totale, ma da qui a dire che Bernabeu ha vinto meno di te, caro presidente, ce ne passa.

Related Posts:

Oct
15

Considerazioni sparse su Italia-Serbia (1): lo stato italiano

Postato in  
Riflessioni, Sport

Volutamente, sono passati un paio di giorni prima che io scrivessi qualcosa relativamente ai fatti di Italia-Serbia. Essendo coinvolto emotivamente con le questioni legate allo stadio, non volevo essere trascinato dall’emotività nelle mie considerazioni.

Dividerei i fatti in 3 aree (e quindi 3 post): stato italiano, giocatori serbi, giornalisti RAI.

Lo stato italiano ha più colpe in tutta questa faccenda.
Non è ammissibile limitare la libertà delle persone/tifosi nell’andare allo stadio a meno di avere la tessera del tifoso, e poi consentire ad una manica di teppisti di entrarci senza essere perquisiti.

Non è ammissibile che si devasti una città e non si arrestino i fautori di tali distruzioni e, in più, gli si consenta anche di andare allo stadio.

Non è ammissibile che una qualsiasi persona possa stare oltre 20 minuti seduta su una balaustra a tagliare la rete metallica del settore ospiti con una tronchese e nessuno faccia niente – in altre situazioni, trasferte varie a cui ho partecipato, i poliziotti non hanno esitato a caricare (in primis le ragazze) – ma, forse gli slavi fanno più paura.

In aggiunta, ci stiamo facendo prendere per il culo dal governo serbo ma, questo, forse è anche quasi scontato visto che siamo governati da politici ridicoli.

Se i serbi fossero arrivati in forze, il giorno dopo ci saremmo potuti svegliare con le loro bandiere issate sui nostri palazzi istituzionali ;)

Ieri sera, poi, mi è capitato purtroppo di vedere uno spezzone di porta a porta dove erano presenti maroni e veltroni (tra gli altri). Il ragionamento del ministro, a spiegazione di quello che è successo, era fondamentalmente legato al fatto che lo stadio di genova non possedesse le zone di pre-filtraggio per cui, implicitamente, se ne deduce che marassi non sia a norma di legge.
Com’è possibile, quindi, che si giochino partite di campionato e partite internazionali?

Si parla tanto di tornelli, biglietti nominativi, tessera del tifoso quando, in realtà, la questione è una sola: le leggi si devono far rispettare anche di fronte a perdite pecuniarie enormi

Related Posts:

May
6

Berlusconi a Porta a Porta

Postato in  
Riflessioni, Sport

Sono finito a vedere Porta a Porta.

Non so se è più grave che io lo stia guardando o che Berlusconi usi la Rai così spudoratamente.
Mai visto spettacolo più indecente.

Related Posts:

Mar
6

Porta a Porta: Berlusconi

Postato in  
Politica

La prima impressione è che l’età avanza … e con essa, l’italiano diventa più stentato, arranca su qualche domanda .. ma è pur sempre il fiume in piena Berlusconi, quello che difficilmente fa intromettere altri nel suo personalissimo monologo con l’asservito Vespa.

Mi ha colpito molto più di Veltroni e per una soggettiva considerazione. Alla fine della trasmissione dell’altro ieri sera, dopo aver sentito tutto ciò che vuole fare la DC … ooops scusate, il PD – lapsus freudiano – dicevo, dopo aver sentito tutto ciò, mi ero chiesto: “ma invece di proporre centomila progetti e poi farne bene forse uno solo, non sarebbe il caso di proporre uno o due progetti ed impegnarsi seriamente nel realizzarli?”

Detto fatto.

Arriva Berlusconi la sera dopo e afferma: “non tutti i punti del nostro programma sono garantiti essere realizzabili, alcuni li realizzermo se insisteranno le giuste congiunture economiche”.

Per alcuni, un ipotetico commento potrebbe essere “ecco, già pensa a fottere soldi e italiani”, quantomeno, però, ammette che non si può fare tutto. L’esperienza insegna.

Un altro proposito con il quale sono assolutamente e storicamente daccordo è un serio programma energetico per questo paese. Non è ammissibile che ci vantiamo di stare nel G8 e poi siamo ridotti ad acquistare l’energia elettrica da paesi come Francia e Svizzera. E’ un salasso gigantesco per le casse dello Stato. E se un giorno la Francia decidesse di non vendere più energia elettrica? E se ne aumentasse il prezzo oltre modo? Saremmo sempre e comunque uno stato vassallo di qualcun altro.

E se questo vuol dire costruire le centrali nucleari … che le costruiscano. Siamo talmente con le pezze al culo che è giunto il momento di scendere a compromessi.

Questo, almeno, è il mio punto di vista …

Related Posts:

Mar
5

Porta a Porta: Veltroni

Postato in  
Politica

Ieri sera mi son fatto fregare (e probabilmente ricapiterà) … ho guardato la trasmissione dell’asservito al potere che intervistava uno dei diecimila candidati premier (distribuiti tra chissà quanti simboli di partito).

Nulla da dire – Veltroni si presenta bene, quasi come Berlusconi. Aria nuova, faccia nuova (almeno a questo livello di politica). Bonaccione, ride e scherza con tutti – proprio sullo stile berlusconiano. Dialoga con i giornalisti, controbatte ad ogni domanda senza mai sembrare sorpreso.

A parte queste note positive, rimango perplesso da alcuni dei fatidici 12 punti.

In particolare: vogliono favorire la meritocrazia in Italia – premiando i più talentuosi. Bel proposito. Si tratta di modificare tutta la struttura sociale di questo paese: li sfido a farlo. Difatti, ricordo a Veltroni che esiste il concetto di “raccomandazione”: secondo l’ex sindaco della città eterna, come e chi dovrebbe stabilire chi sia più talentuoso di altri? Definirete parametri rigidi?

Vogliono decurtare la spesa pubblica primaria ogni anno di un punto percentuale del PIL (circa 20mld di euro). Non ha spiegato cosa andranno a tagliare [ha accennato brevemente che sono favorevoli ad eliminare le province delle aree metropolitane, senza specificare quali].

Ciò che colpisce di più è che quelli del PD credano che il vero problema del Paese sia la casa, nella sua accezione degli affitti. Per risolverlo, decidono di far costruire 700mila nuovi appartamenti. Domanda: chi li costruisce? No perchè, proposto da uno che si è dimesso il giorno dopo dell’approvazione del piano regolatore di Roma e del piano della “Metro C” … Forsi, cari signori miei, sarebbe il caso di capire che il problema di questo paese non è la mancanza di case da affittare .. quelle ci sono, in nero ma ci sono . Il problema è che hanno un costo esorbitante. Ci sarebbe da dire che mentre i nostri nonni potevamo aspirare alle case di proprietà, noi, oggi, non possiamo nemmeno aspirare ad andare a vivere con un amico, ma vabbè – questo è un altro discorso.

Infine, mi piacerebbe incontrare questo personaggio, dalle discutibili capacità intellettuali, che, ieri sera, ha sparato la frase del secolo: “al nord italia evadono il 13% delle persone, in calabria il 90%“. Ora, caro mio, io capisco che buttare lì dei numeri faccia sempre effetto, ma lavori al sole 24 ore e dovresti sapere che il 13% di gente che fattura miliardi è una cifra ben più alta, di un 90% di gente che non arriva regolarmente a fine mese*.

*: non voglio assolutamente giustificare gli evasori fiscali, solo che mi pare esagerato affermare che 9 calabresi su 10 non paghino le tasse

Related Posts:

Dec
20

Porta a Porta: Vespa, Baldassarri e quel demagogo di Letta

Postato in  
Politica, Riflessioni

Dopo 12 ore di viaggio (tra cui la chicca del trasporto eccezionale, che ci ha fatto percorrere il tratto Rosarno-Bagnara alla folle velocità di 30km/h), ho avuto la sventura di assistere alla puntata di Porta a Porta di ieri sera.

Si parlava del caro spesa e lo si dimostrava seguendo 3 famiglie tipo, suddivise per aree geografiche (Nord, Centro e Sud), cercando di capire che tipo di spesa facessero e come amministrassero il loro budget annuo.

Tralascio gli aumenti dei prodotti di prima necessità, non ho intenzione di affrontare l’argomento.

Durante la puntata, si succede il solito attacco della destra al governo di sinistra e le risposte del tipo “ma sei matto” del sottosegretario Letta. Letta che ci presenta un bell’esempio di demagogia politica. Ad una signora che faceva notare come, se da un lato il governo abbia abbattuto i costi di ricarica dei cellulari, dall’altro ha consentito alle compagnie telefoniche di aumentare indiscrimantamente le tariffe (vedi Wind su tutte), letta risponde parlando delle diminuzioni delle tariffe di medicinali e pannolini. E quando gli viene fatto notare, sempre dalla stessa signora, che sono aumentati del 20% le tasse sui rifiuti urbani, il pane, ecc. ecc. ridendo si limita a dire “cambi gestore”.

Ora io ho capito questo: la signora ti ha detto una sacrosanta verità, TU sai che non puoi rispondere, perchè sei in torto marcio, per cui che fai? Cambi discorso. La gravità della storia è che Vespa, conduttore della trasmissione, è troppo asservito al potere per farti notare che la signora ti aveva fatto altre domande. Ma vabbè …

Ma arriviamo pure al ridicolo: ad un certo punto della trasmissione Letta se ne esce parlando degli studi di settore e delle tasse troppo alte. Per chi non lo sapesse, gli studi di settore sono stati istituiti per riportare determinate categorie di contribuenti, a pagare le tasse nella misura che competa loro. In soldoni: una delle soluzioni all’evasione fiscale.

Ora, che il governa venga a dire me contrbuente che hanno avuto un extra-gettito ci può stare. Ma che poi mi deve prendere per i fondelli un pò perchè non sa come usarlo, un pò vantandosi della lotta all’evasione fiscale, sinceramente non lo accetto. TUtti questi soldi di extragettito non vengono mica da nuovi contribuenti – provengono da tutti quelli che come me, “fissa” direbbe un reggino, hanno sempre pagato le tasse e con gli studi di settore si son trovati non solo a doverle pagare due volte, ma anche e soprattutto se le sono trovate aumentate. Per cui cari sig. Letta, Prodi e muddghieri e compari vari, fatemi la santa cortesia, almeno a Natale, di smetterla di parlare parlare parlare – sapete fare solo questo, ok, l’abbiamo capito. Ma almeno a Natale non fatemi venire il sangue amaro.

Grazie

Related Posts: